Modello 730

Presentare il Modello 730 del 2021, oltre ad essere un obbligo, consente di accedere ad una serie di detrazioni fiscali importanti. Al fine di poter detrarre dalle tasse alcune spese, che vedremo tra poco, è necessario conservare e presentare i documenti che certificano le spese avvenute durante tutto l’anno.

Il modello 730 si può presentare presso un centro convenzionato CAF o ad un professionista abilitato, e per quest’anno la scadenza è al 30 settembre 2021. La dichiarazione riguarda la situazione reddituale del lavoratore, riferita all’anno precedente alla domanda. Con il Modello 730 si dichiarano i redditi, e si controlla la propria situazione di debito o credito nei confronti dello stato.

E’ poi possibile ricevere sgravi fiscali nel caso in cui sono state pagate troppe tasse rispetto al dovuto. Presentare il Modello 730 è obbligatorio per i lavoratori dipendenti e per chi recepisce pensione. Per procedere alla dichiarazione è necessario avere con sé alcuni importanti documenti, e conservarli (per poterli rendere disponibili in caso di controlli) per almeno 5 anni.

Questo vuol dire che per il Modello 730 presentato nel 2021, il cittadino dovrà conservare almeno fino al 2026 tutti i documenti della dichiarazione.

Modello 730
Modello 730: quali documenti bisogna conservare

Modello 730: come presentare i dati

Il cittadino che si appresta a chiedere la dichiarazione dei redditi con Modello 730 deve presentare, e opportunamente conservare, tutti i documenti per l’identificazione personale:

  • Fotocopia di un documento di identità personale;
  • Fotocopia del codice fiscale del cittadino (tramite tessera sanitaria) e dei familiari a carico;
  • Eventuale dichiarazione dei redditi 730 dell’anno precedente, compresa la certificazione unica;
  • I dati dell’attuale datore di lavoro (nome, azienda, partita iva).

Queste informazioni sono strettamente legate alla persona che presenta la domanda per la dichiarazione dei redditi con Modello 730, ma è importante presentare anche le informazioni relative al lavoro che si svolge, e la documentazione utile a dimostrarlo:

  • Certificazione Unica: è un documento che ogni anno il datore di lavoro è obbligato a consegnare al dipendente, o nel caso di pensioni, è il documento che l’INPS comunica al pensionato. Per dipendenti e pensionati la scadenza è fissata a marzo, mentre per i lavoratori autonomi la trasmissione dei dati, che corrisponde alla scadenza del modello 730, è prevista per ottobre. La Certificazione Unica corrisponde al vecchio modello CUD;
  • Certificati di lavoro o pensione esteri;
  • Assegni percepiti, nel caso di divorzio, dal coniuge;
  • Attestazione del datore di lavoro per quanto riguarda colf e badanti;
  • Eventuali redditi aggiuntivi (es. percepiti per eredità);
  • Proprietà di terreni e fabbricati (copia del pagamento IMU sulle prime case, canone da abitazioni messe in affitto, contratti di locazione o compravendita).

Conservare tutta la documentazione che verrà presentata con il Modello 730 è importante per poter rispondere ad eventuali richieste di controllo dagli enti preposti.

Modello 730: come ottenere detrazioni fiscali

Per quanto riguarda le spese sostenute nell’anno precedente alla dichiarazione del Modello 730, è consigliato conservarne traccia per poterle dichiarare con trasparenza e ricevere le dovute detrazioni fiscali. Tra le spese di cui conservare traccia ricordiamo: le spese mediche, documenti che attestano il pagamento del mutuo o dell’affitto.

Non basta conservare i documenti che provano le spese avvenute solo fino alla presentazione del modello unico, ma è necessario tenere a casa le tracce per i 5 anni successivi. Non solo gli uffici Caf o gli enti preposti devono conservare tutta la documentazione, ma anche il cittadino che la presenta.

Per una corretta dichiarazione dei redditi con Modello 730 è consigliato conservare le ricevute di tutte le spese effettuate che sono detraibili dalle tasse. Ma quali sono le spese che si possono detrarre?

Modello 730: quali documenti conservare

Si consiglia di non perdere, per presentare al momento della dichiarazione, i seguenti documenti:

  • Spese per l’abitazione: dal contratto di affitto alle spese per il mutuo, i pagamenti per l’abitazione in cui si vive sono detraibili dalle tasse. Sono incluse anche le spese per la ristrutturazione. La cifra che verrà sottratta alle tasse è variabile in base al reddito complessivo;
  • Spese mediche: è importante conservare traccia di tutte le spese mediche effettuate durante l’anno, inclusi gli acquisti di medicinali, le visite mediche, le spese per gli occhiali da vista, i ticket sanitari. Sono inclusi i farmaci omeopatici e fitoterapici. Al fine di tenere traccia di tutte le spese sostenute è bene presentare la tessera sanitaria nel momento del pagamento. Anche se è consigliato conservare gli scontrini, è sufficiente presentare il codice fiscale, perché la registrazione delle informazioni avverrà in modo automatico per via telematica;
  • Spese per la famiglia: è importante conservare anche tutti i documenti che attestano i pagamenti a carico delle famiglie verso colf, badanti, babysitter. Presentando i pagamenti delle rette scolastiche dei figli è possibile ricevere particolari sgravi fiscali, incluse le spese per studenti universitari fuori sede.
  • Spese veterinarie: anche le spese per i propri animali sono detraibili tramite Modello 730, ed è buona norma conservare tutte le ricevute di pagamento;
  • Altri versamenti: è bene tenere traccia anche dei pagamenti a favore di Onlus, Ong, istituzioni religiose, fondi speciali, partiti politici, impianti sportivi pubblici.

Modello 730: come tenere traccia dei pagamenti

Per presentare il Modello 730 del 2021 è necessario tenere traccia di tutti i pagamenti che abbiamo visto sopra, al fine di ricevere adeguati sgravi fiscali. Per poter presentare il modello 730 corretto è consigliato effettuare i pagamenti visti sopra tramite pagamenti digitalizzati.

Questo perché, come abbiamo già visto, ci va una documentazione che prova l’avvenuto pagamento:

“Sono validi a questo fine l’estratto conto, la ricevuta del bancomat, il MAV. Nel tempo si va sempre di più verso un sistema digitale, e per la detrazione non sono ammesse spese senza una prova concreta (sostanzialmente quelle in contanti). Ci va sempre una documentazione dell’avvenuta transazione.”

Dal 2020 infatti è stato stabilito che al fine di ottenere la detrazione fiscale saranno presi in considerazione solo i pagamenti avvenuti con sistemi tracciabili, come un versamento postale o bancario, il bancomat o la carta di credito. Sono esclusi, anche se con scontrino, tutti i pagamenti in contanti. Fanno eccezione solo le spese per l’acquisto di medicinali.

Bonus dello stato: alcuni sono inclusi nelle detrazioni con Modello 730

Alcuni particolari bonus dello stato sono stati introdotti dallo scoppio della pandemia, e permettono di detrarre le spese per le tasse quasi del 100%. I bonus fanno riferimento a:

  • Bonus vacanza: è detraibile la spesa effettuata, tracciabile, presso strutture alberghiere da chi ha utilizzato il bonus vacanza nel 2020;
  • Superbonus 110%: anche i bonus per le ristrutturazioni di casa si possono detrarre con il Modello 730, ma bisogna conservare e presentare una copia delle fatture e dei bonifici, oltre ad una documentazione che attesti la certificazione o riqualificazione energetica. In alcuni casi può essere necessario avere con sé anche la ricevuta dell’invio della documentazione richiesta all’ENEA o all’Agenzia delle Entrate.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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