Hai ricevuto una richiesta, una comunicazione o un atto dell’Agenzia delle Entrate?
Valutiamo il contenuto della contestazione, la fase della procedura, i termini rilevanti e le alternative che possono essere considerate prima di decidere come impostare l’assistenza.
- Controlli, questionari e richieste istruttorie
- Schema d’atto e contraddittorio preventivo
- Avvisi di accertamento e atti di recupero
- Contestazioni fiscali con elementi internazionali
Quando il caso richiede specifiche competenze legali o processuali, l’attività può essere sviluppata in collaborazione con studi legali tributari selezionati in funzione delle caratteristiche della controversia.
Il modulo serve a qualificare preliminarmente la richiesta. L’invio non costituisce conferimento dell’incarico o presa in carico della pratica.
Quando rivolgersi a questo servizio
Il servizio è rivolto a contribuenti, professionisti e imprese che hanno già ricevuto una comunicazione, una richiesta o un atto dell’Amministrazione finanziaria e devono valutare come affrontare la fase di controllo o la contestazione.
Richieste di informazioni o documenti
Quando l’Agenzia delle Entrate chiede dati, chiarimenti o documentazione rilevante ai fini del controllo della posizione fiscale.
Questionari
Quando è necessario valutare il contenuto delle domande, i fatti oggetto di verifica e gli effetti che possono derivare dalle risposte fornite.
Inviti a comparire e richieste istruttorie
Nei casi in cui l’Ufficio richieda la comparizione del contribuente, dati, notizie o ulteriori elementi nell’ambito dell’attività di accertamento.
Processo verbale di constatazione
Quando una verifica si conclude con rilievi che devono essere esaminati prima delle eventuali attività successive dell’Amministrazione finanziaria.
Schema d’atto e contraddittorio preventivo
Quando viene comunicata una contestazione prima dell’atto definitivo ed è necessario valutare osservazioni, controdeduzioni e strumenti disponibili.
Avviso di accertamento o atto di recupero
Quando l’atto è già stato notificato e occorre valutarne contenuto, motivazioni, conseguenze e possibili modalità di definizione o contestazione.
Lettere di compliance e anomalie fiscali
Comunicazioni che segnalano possibili incongruenze o dati non dichiarati, anche relativi a redditi, conti, investimenti o patrimoni detenuti all’estero.
Contestazioni sulla fiscalità internazionale
Residenza fiscale, redditi esteri, monitoraggio fiscale, IVIE, IVAFE, società estere, esterovestizione o stabile organizzazione.
Altri atti tributari
Altre contestazioni che richiedono una valutazione tecnica della posizione fiscale, della procedura e delle alternative disponibili.
Non è necessario individuare autonomamente lo strumento da utilizzare. È sufficiente indicare quale comunicazione o atto hai ricevuto e descrivere sinteticamente la questione fiscale oggetto del controllo.
Prima o dopo l’avvio del controllo?
La distinzione è importante: una verifica preventiva della propria posizione richiede un servizio diverso rispetto alla gestione di un controllo o di una contestazione già avviata.
Non hai ancora ricevuto contestazioni
Se vuoi verificare preventivamente la tua posizione fiscale, pianificare un trasferimento o valutare redditi, investimenti e patrimoni esteri, è preferibile utilizzare la consulenza specialistica dedicata al tuo caso.
Hai già ricevuto una richiesta o un atto
Se l’Amministrazione finanziaria ha già avviato un controllo, richiesto informazioni o formulato una contestazione, questo è il servizio dedicato alla fase successiva all’avvio del controllo.
Se il controllo non è ancora iniziato, individua il servizio più adatto:
Fiscalità internazionale
Per verificare situazioni già esistenti relative a redditi, investimenti, patrimoni esteri o residenza fiscale, in assenza di una contestazione già avviata.
Vai alla consulenza di fiscalità internazionale →Trasferimento all’estero
Per pianificare preventivamente il trasferimento della residenza fiscale fuori dall’Italia e valutarne le conseguenze.
Vai alla consulenza espatrio →Regime impatriati
Per verificare requisiti, condizioni e modalità di applicazione del regime agevolativo per chi trasferisce la residenza in Italia.
Vai alla consulenza impatriati →Cosa valutiamo nel primo inquadramento del caso
L’obiettivo iniziale è ricostruire i fatti rilevanti, individuare la fase del procedimento e valutare quali opzioni meritano un approfondimento, senza anticipare conclusioni che richiedano uno studio completo della documentazione.
La contestazione
Esaminiamo quali fatti, redditi, operazioni o obblighi fiscali sono oggetto della richiesta o dell’atto ricevuto.
La fase procedurale e i termini
Individuiamo il momento in cui si trova il procedimento e i termini che possono incidere sulle decisioni da assumere.
Gli elementi fiscali rilevanti
Ricostruiamo il quadro tributario essenziale e le circostanze che possono incidere sulla fondatezza o sulla portata della contestazione.
Le alternative disponibili
Valutiamo se il caso richiede interlocuzione con l’Ufficio, definizione della pretesa, approfondimento tecnico o una successiva attività difensiva.
Gli strumenti dipendono dalla fase e dal tipo di atto
A seconda della situazione possono entrare in considerazione strumenti diversi. La loro applicabilità e convenienza devono essere verificate sul caso concreto.
La presenza di uno di questi strumenti non significa che sia automaticamente utilizzabile o conveniente: la valutazione dipende dall’atto ricevuto, dalla fase procedurale e dalle caratteristiche della controversia.
Contestazioni fiscali con elementi internazionali
Fiscomania dedica particolare attenzione ai controlli in cui la posizione del contribuente coinvolge più Paesi, redditi esteri, attività finanziarie, patrimoni o strutture societarie internazionali.
Residenza fiscale
Contestazioni sulla residenza in Italia, effettività del trasferimento all’estero, iscrizione AIRE, doppia residenza e applicazione delle Convenzioni contro le doppie imposizioni.
Redditi esteri
Recuperi riguardanti redditi da lavoro, pensioni, dividendi, interessi, plusvalenze, royalties o altre componenti reddituali di fonte estera.
Quadro RW e monitoraggio fiscale
Contestazioni relative alla mancata o incompleta indicazione di conti, investimenti, partecipazioni e altre attività detenute all’estero.
IVIE e IVAFE
Recuperi e contestazioni collegati alle imposte patrimoniali su immobili, prodotti finanziari e conti detenuti fuori dall’Italia.
Lettere di compliance, CRS e dati esteri
Comunicazioni di anomalia o controlli originati da informazioni su conti, investimenti e redditi trasmesse tramite CRS o altri strumenti di cooperazione e scambio di informazioni tra Stati.
Società estere e strutture internazionali
Contestazioni relative a esterovestizione, stabile organizzazione, società estere, partecipazioni, rapporti infragruppo o altre operazioni cross-border.
Il confine con la consulenza preventiva resta netto: se hai redditi, investimenti, patrimoni o strutture estere ma non hai ancora ricevuto richieste o contestazioni dall’Amministrazione finanziaria, il servizio più adatto è normalmente la consulenza di fiscalità internazionale.
Il perimetro dell’assistenza
La prima attività professionale viene definita in base alle caratteristiche del caso. Non coincide automaticamente con la gestione completa dell’accertamento o dell’eventuale giudizio tributario.
Nel primo incarico possono rientrare
- Esame della comunicazione o dell’atto ricevuto
- Ricostruzione dei principali profili fiscali coinvolti
- Verifica della fase procedurale e dei termini rilevanti
- Valutazione delle criticità che emergono dal caso
- Individuazione degli strumenti e delle alternative da approfondire
- Definizione delle eventuali attività professionali successive
Richiedono una valutazione e un incarico specifici
- Studio sistematico di fascicoli o documentazione articolata
- Redazione di pareri scritti, osservazioni o memorie difensive
- Predisposizione di risposte formali all’Amministrazione finanziaria
- Redazione e deposito di ricorsi o altri atti processuali
- Assistenza tecnica nel giudizio tributario
- Gestione continuativa della controversia nelle fasi successive
Assistenza tributaria e competenze legali
Il Dottore Commercialista è un professionista abilitato all’assistenza tecnica nel processo tributario. La scelta di coinvolgere anche uno studio legale non deriva quindi da un limite di abilitazione, ma dalle caratteristiche e dalle esigenze della singola controversia.
Quando il caso presenta profili giuridici complessi, richiede una gestione giudiziale strutturata o beneficia dell’integrazione di competenze diverse, Fiscomania può operare in collaborazione con studi legali tributari selezionati in funzione della pratica. Le modalità di assistenza vengono definite con uno specifico incarico professionale.
Come richiedere assistenza
Prima di definire una consulenza o un incarico, esaminiamo la tipologia della richiesta per verificare se il caso rientra nelle attività che possiamo seguire e quale modalità di assistenza può essere più adatta.
Cosa indicare nel modulo
Descrivi brevemente il tipo di comunicazione o atto ricevuto, la data di ricezione e l’oggetto principale della contestazione. In questa fase non è necessario inviare documentazione.
L’invio del modulo serve esclusivamente a qualificare la richiesta e non costituisce conferimento dell’incarico o presa in carico della pratica.
L’inquadramento fiscale è seguito dal Dott. Federico Migliorini
Dottore Commercialista e Revisore Legale, Federico Migliorini si occupa in particolare di fiscalità internazionale e delle problematiche tributarie che coinvolgono contribuenti, professionisti e imprese nei rapporti tra Italia ed estero.
Domande frequenti
Alcuni chiarimenti utili prima di inviare la richiesta.
Ho ricevuto un questionario, una richiesta di documenti o uno schema d’atto. Posso rivolgermi a Fiscomania?
Sì. Il servizio è pensato proprio per le situazioni in cui l’Amministrazione finanziaria ha già avviato un’attività istruttoria o formulato una contestazione e occorre valutarne contenuto, fase procedurale e implicazioni fiscali.
Devo inviare subito l’atto o tutta la documentazione?
No. Nel primo contatto è sufficiente descrivere sinteticamente la situazione, indicando il tipo di comunicazione ricevuta, la data di ricezione e l’oggetto principale della contestazione. L’eventuale documentazione viene richiesta successivamente se necessaria.
La prima attività comprende già risposta all’Agenzia delle Entrate, memoria o ricorso?
Non automaticamente. La redazione di osservazioni, risposte formali, memorie, ricorsi o altri atti richiede una valutazione specifica del caso e la definizione di un incarico professionale dedicato.
Chi può seguire il contenzioso davanti alla Corte di giustizia tributaria?
Il Dottore Commercialista rientra tra i professionisti abilitati all’assistenza tecnica nel processo tributario. Nell’organizzazione dell’attività, i casi che richiedono una gestione giudiziale strutturata o specifici approfondimenti legali possono essere sviluppati anche in collaborazione con studi legali tributari, sulla base delle esigenze della singola controversia.
Mi contestano la residenza fiscale italiana o redditi e patrimoni esteri. È il servizio corretto?
Sì, se hai già ricevuto una richiesta, una lettera di compliance, uno schema d’atto, un avviso di accertamento o un’altra contestazione. Se invece vuoi verificare preventivamente una posizione internazionale senza un controllo già avviato, è più adatta la consulenza di fiscalità internazionale .
Seguite contestazioni su Quadro RW, IVIE, IVAFE o informazioni CRS?
Sì. Rientrano tra le materie trattate i controlli relativi al monitoraggio fiscale, alle imposte patrimoniali estere e alle informazioni su conti, investimenti o redditi provenienti da meccanismi di cooperazione e scambio di dati tra Stati.
L’invio del modulo significa che la pratica è già stata accettata?
No. Il modulo serve a qualificare preliminarmente la richiesta. L’eventuale incarico professionale viene definito e accettato separatamente, dopo aver verificato la natura del caso e la modalità di assistenza più appropriata.
Nota sul perimetro del servizio: questa attività non è pensata per la gestione ordinaria di avvisi bonari, semplici irregolarità di versamento o cartelle di pagamento prive di una specifica questione tributaria sostanziale da approfondire.
Hai ricevuto una contestazione fiscale?
Descrivi sinteticamente la situazione e il tipo di atto o comunicazione ricevuta. La richiesta verrà valutata per individuare la modalità di assistenza più adatta al caso.
Descrivi la situazioneL’invio del modulo non costituisce conferimento dell’incarico e non comporta la presa in carico automatica della pratica.