Se sei un imprenditore ed operi con la tua azienda in Italia o altrove, puoi aver considerato – o anche tentato – di espandere la tua attività negli Stati Uniti. Con 327 milioni di persone e un PIL di $ 20,9 trilioni all’anno, le ragioni principali per avviare un’attività di internazionalizzazione negli Stati Uniti includono l’accesso ad uno dei più grandi mercati di consumo al mondo e l’accesso al mercato dei capitali statunitense. L’espansione negli Stati Uniti può certamente essere una scelta redditizia; e una volta costituita correttamente la tua società americana, la conformità normativa e la gestione sociale sono abbastanza semplici. L’espansione internazionale rappresenta, inoltre, uno sforzo realistico per le aziende di ogni dimensione.

Se sei interessato a capire come avviare l’espansione della tua attività negli Stati Uniti, al termine di questo articolo puoi trovare il modulo di contatto da compilare per metterti in contatto con un professionista esperto. Per il momento ti consiglio di leggere questo articolo che può fornirti una panoramica sui principali aspetti legali e fiscali essenziali per avviare la tua attività di impresa (correttamente) negli Stati Uniti. Non potendo coprire ogni scenario in un solo articolo, è essenziale consultare consulenti legali, contabili e fiscali esperti di internazionalizzazione.

Se sei interessato a parlare con lo studio legale e fiscale internazionale Tech Legal Partners PLLC con sede a New York, puoi prenotare una consulenza. Al termine dell’articolo trovi il modulo di contatto da compilare. Tech Legal Partners offre pacchetti all-inclusive per iniziare la tua attività negli Stati Uniti con un team esperto di consulenti legali e fiscali che ti supporterà nella crescita.

Perché espandersi negli Stati Uniti?

Un imprenditore deve sempre pensare a come espandere la propria attività anche in mercati internazionali. Per quanto di nostro interesse sono tre i principali scenari che, solitamente, portano le aziende di tutto il mondo ad insediarsi negli Stati Uniti:

  • Accesso ad un numero incredibilmente alto di consumatori e altre imprese – Che la tua azienda sia ormai troppo grande per limitarsi al solo mercato italiano o semplicemente voglia crescere più velocemente, il mercato statunitense business-to-consumer (B2C) e business-to-business (B2B) offre enormi opportunità di crescita. Inoltre, molti consumatori americani preferiscono acquistare da una società con sede negli Stati Uniti (se possibile). Tuttavia, occorre tenere in considerazione la normativa che regola questo tipo di fattispecie;
  • Facilità di fare business con un’impresa statunitense – Le aziende americane spesso preferiscono fare affari con società aventi sede negli Stati Uniti. Una ragione è che per esse è più facile far rispettare i contratti con altre aziende soggette alla legge americana. Costituire una società americana rende anche più facile ricevere pagamenti da società con sede negli Stati Uniti;
  • Accesso al mercato dei capitali americano e maggiori opportunità di exit – Gli investitori statunitensi generalmente vogliono finanziare società americane. Il loro obiettivo è legato a queste due operazioni:
    • going public”, ossia che la società in cui decidono di investire realizzi una quotazione in borsa negli Stati Uniti, ricavando profitto dalla cessione delle proprie azioni al pubblico;
    • selling”, ossia vendere la società a un’altra società americana più grande (attraverso una “exit“). Fondi di venture capital, private equity, e altri investitori istituzionali richiederanno quasi certamente che la società abbia sede negli Stati Uniti.

Costituzione di una società negli Stati Uniti

Iniziamo col dire che, sotto il profilo giuridico, per costituire una società negli Stati Uniti non sono necessarie né la cittadinanza americana né la residenza nel territorio americano. Tuttavia, prima di affrontare le questioni legali e amministrative connesse alla creazione di una società di diritto americano, bisogna assicurarsi che tu abbia effettivamente bisogno di crearne una.

Quando è necessario costituire un società statunitense?

Possiamo dire che è necessario creare una società americana se si prevede di avere una presenza fisica negli Stati Uniti. Detto questo occorre andare ad approfondire cosa si intende per presenza fisica negli USA. Lo facciamo attraverso alcuni esempi pratici che maggiormente riscontriamo nella pratica professionale:

  • Necessità di detenere scorte di merce in magazzino USA. Se si invia merce negli Stati Uniti da immagazzinare e di cui si mantiene la proprietà, si dispone di una presenza fisica negli Stati Uniti. L’utilizzo di Fulfillment by Amazon (FBA) vale come una presenza fisica negli Stati Uniti. In questo caso, in relazione ad aspetti reddituali e di imposizione indiretta si rende necessaria la costituzione di una società negli USA;
  • Assunzione di dipendenti negli USA. Se si prevede di assumere lavoratori dipendenti o si utilizzano “independent contractors” (lavoratori autonomi) è sicuramente opportuno prestare attenzione. L’IRS (agenzia governativa americana per la riscossione dei tributi, la corrispondente nostra Agenzia delle Entrate) ha inasprito i controlli sulle aziende che classificano impropriamente i lavoratori come independent contractors anziché come dipendenti. Se si utilizzano independent contractors che vengono riclassificati dall’IRS come dipendenti, la società americana sarà soggetta a notevoli sanzioni per il mancato pagamento delle imposte sui salari. Se non è formata una società americana, inoltre, l’IRS potrebbe determinare che si è tenuti al tax filing (dichiarazione dei redditi) negli Stati Uniti a causa della presenza fisica in America, e si può essere responsabili per elevate sanzioni amministrative pecuniarie a causa della mancata dichiarazione dei redditi e del mancato pagamento delle imposte sul reddito. Se non sei sicuro di come si classificano i vostri lavoratori o collaboratori autonomi negli USA, puoi fare riferimento al sito dell’IRS e consultare un consulente legale e/o fiscale;
  • Affitto di un ufficio. L’apertura di un ufficio con un indirizzo fisico si qualifica come presenza fisica, anche se utilizzato raramente. La presenza di un ufficio, inoltre, è spesso necessaria per la dimostrazione della presenza di una gestione organizzativa stabile negli Stati Uniti, in modo da superare problematiche legate a normativa sulle società esterovestite all’estero.

Quando non è necessario aprire una società negli Stati Uniti?

Può essere interessante anche conoscere in quali casi potrebbe non essere necessario aprire una società americana. I principali casi individuati sono i seguenti:

  • Non si ha bisogno dell’EIN (Employment Authorization Number – numero univoco a nove cifre rilasciato dall’IRS a chiunque eserciti un’attività operativa negli Stati Uniti ai fini dell’identificazione e delle tasse, paragonabile alla nostra partita IVA);
  • Non si ha bisogno di un conto bancario americano;
  • Non si prevede di avere una presenza fisica, vale a dire, si sta solo esportando merci dal proprio paese agli Stati Uniti o si fa dropshipping di merci da un altro paese ai clienti negli Stati Uniti.

Il consiglio è di valutare questi aspetti con attenzione e sotto il consiglio di consulenti esperti in materia legale e fiscale.

Quale tipo di società USA scegliere?

Una volta individuata la necessità di costituire una società negli Stati Uniti occorre chiedersi con quale forma societaria è opportuno operare. In questo articolo vengono proposte, schematicamente, le principali forme “U.S. entity” con cui è possibile operare. Naturalmente, questo tipo di valutazioni richiedono il superamento di altri aspetti e problematiche di natura legale e fiscale devono essere affrontate e che per praticità, non andiamo ad indicare in questa sede (ma che potrai affrontare con noi in consulenza). In linea generale e forme di incorporazione negli Stati Uniti riguardano le seguenti variabili:

  • Il regime di limitazione della responsabilità per i proprietari;
  • I costi di creazione e manutenzione della società;
  • Le regole relative alla gestione e controllo della società;
  • La facilità con cui la proprietà può essere trasferita;
  • I requisiti patrimoniali e creditizi;
  • I requisiti commerciali e/o normativi;
  • Considerazioni di natura fiscale (concetti importanti da considerare includono pass-through o flow-through entity e imposte sul reddito delle persone fisiche), anche in relazione al fatto che vi sono implicazioni di fiscalità internazionale per la tassazione dei redditi transfrontalieri (USA/Italia).

Ecco una breve rassegna delle opzioni a disposizione per costituire una società negli Stati Uniti:

  • Sole Proprietorship;
  • Partnership;
  • Limited Liability Company (LLC);
  • Joint venture;
  • Branch;
  • Corporation.

Sole Proprietorship (Impresa individuale)

Le imprese individuali sono generalmente adatte solo alle piccole imprese. Il proprietario è tassato sul reddito dell’impresa individuale ed è personalmente responsabile dei debiti e degli obblighi dell’impresa. Naturalmente, l’imprenditore individuale se mantiene la residenza fiscale italiana si troverà a dover dichiarare il proprio reddito anche in Italia (con problematiche di doppia imposizione da risolvere).

Partnerships (simili alle società di persone nel diritto italiano)

Le partnerships sono società costituite da un accordo tra due o più partners. Le partnerships, come le LLC, sono entità “flow-through” o “fiscalmente trasparenti” ai fini dell’imposta sul reddito degli Stati Uniti. Il che significa che i proprietari sono tassati individualmente sul reddito aziendale. Le partnerships possono essere di due tipi: general partnerships e limited liability partnership. Le limited liability partnerships (LLP) sono spesso utilizzate per l’esercizio delle professioni intellettuali, come ad esempio le attività legali, fiscali e contabili. Tutti i soci (partners) di una general partnership sono personalmente responsabili dei debiti e degli obblighi della partnership. Nella limited liability partnership, invece, ci sono due categorie di partners: general partners (personalmente responsabili) e limited partners (che godono della protezione della responsabilità limitata). Anche in questo caso devono essere prese in considerazione le problematiche connesse alla tassazione transfrontaliera dei redditi imputabili ai soci fiscalmente residenti in Italia.

Limited Liability Company

Un tipo di società molto comune negli Stati Uniti è la LLC, preferito da molti americani per l’estrema semplicità della sua gestione. La LLC può scegliere di essere tassata come una partnership (evitando così la doppia imposizione) o come una corporation. E in alcuni casi, se vi è un unico socio, la LCC può essere trattata come “disregarded entity” ossia come una persona giuridica che non deve presentare una dichiarazione dei redditi separata, ai fini fiscali.

Se socio della società americana è una società straniera (ad esempio, una società di capitali italiana) la possibilità di evitare la doppia tassazione, tuttavia, è bilanciata da problematiche fiscali che possono ripercuotersi sulla capogruppo italiana. Infatti, se la LLC è di proprietà di una società di capitali italiana (Srl o Spa): la società LLC viene considerata una disregarded entity dal fisco americano (in sostanza, è come se non esistesse ai fini fiscali; è considerata un’entità separata solo ai fini legali e societari ma non ha una sua indipendenza ai fini fiscali). Questo status può creare problemi alla società italiana in quanto l’intero gruppo (la società italiana e la società statunitense) è visto dal fisco americano come un’entità singola potenzialmente tassabile e soggetta a audit nel suo complesso, per cui la società italiana può essere soggetta alle ispezioni e alle verifiche fiscali del fisco americano con gli aggravi amministrativi e burocratici che sono facilmente immaginabili: riclassificazione del bilancio con criteri GAAP (principi contabili americani), domande e risposte in inglese, verifiche sulle transazioni, etc.

A controbilanciare l’assenza della doppia tassazione nella LLC è anche la Self-Employment Tax. I soci delle LLC sono, infatti, considerati dal fisco americano “self-employed” ossia dei “lavoratori autonomi”. Un altro aspetto negativo della LLC è che può essere più estremamente difficile raccogliere capitali di investimento.

Joint Venture

Una joint venture può essere organizzata come corporation, LLC o partnership ed è in genere creata per uno scopo o un progetto specifico. L’accordo di joint venture copre in genere questioni quali i conferimenti di beni o servizi, lo scopo e la durata della joint venture, la formula per la condivisione degli utili e delle perdite e la trasferibilità delle partecipazioni sociali.

Branch

La branch non è una forma societaria ma, piuttosto, una filiale di una società straniera negli Stati Uniti. Una branch si configura, secondo le norme del fisco americano, come una sorta di ramo di un’azienda estera con presenza stabile negli Stati Uniti. Per una società italiana, aprire una filiale negli Stati Uniti d’America comporta molti svantaggi: dal punto di vista fiscale, della responsabilità patrimoniale, e per il carico di lavoro amministrativo richiesto per la tenuta della contabilità. Questo perché la U.S. branch non ha indipendenza – né giuridica né patrimoniale – dalla casa madre italiana. La casa madre italiana è quindi patrimonialmente responsabile per gli atti della filiale americana. Si tratta di una possibilità da valutare con molta attenzione.

Corporation

In presenza di determinate condizioni, le corporations possono scegliere di essere trattate come entità “flow-through” o “fiscalmente trasparenti” ai fini dell’imposta federale sul reddito (evitando così la doppia imposizione). Tali società sono denominate “S-Corporations“. Tuttavia, se la corporation è costituita da una società straniera (ad esempio, italiana), si può immediatamente escludere la S-corporation dal momento che i soci devono essere cittadini americani o residenti negli Stati Uniti, e non possono essere altre società. Pertanto, una S-corporation non può essere utilizzata come subsidiary di una società estera e l’alternativa assolutamente più utilizzata dalle società straniere è la C-corporation.

La C-corporation (C-corp) è soggetta a doppia imposizione: il reddito della società è tassato una seconda volta quando passa ai proprietari sotto forma di distribuzione degli utili. L’effetto della doppia imposizione fiscale non c’è se la società reinveste gli utili: in Italia devono essere dichiarati solo i dividendi eventualmente distribuiti dalla corporation alla società controllante italiana (che subiranno whitholding tax USA e la tassazione prevista dalla normativa interna italiana, con imponibilità del 5% del dividendo ricevuto). Lo svantaggio della doppia tassazione, tuttavia, è bilanciato dal fatto che la Corporation non è mai considerata una “disregarded entity” a fini fiscali, per cui non c’è il rischio che l’intero gruppo sia visto dal fisco americano come un’entità singola potenzialmente tassabile e soggetta ad audit nel suo complesso. Per questo motivo la C-corp rappresenta, oggi, il più utilizzato veicolo societario USA da parte delle imprese italiane che decidono di avviare un processo di internazionalizzazione negli Stati Uniti.

La corporation, inoltre offre maggiori possibilità di espansione della struttura finanziaria (attraverso, ad esempio, la quotazione in borsa o la raccolta di capitali di investimento) e consente ai soci di detenere diverse classi di azioni, come azioni privilegiate e azioni ordinarie.

Aprire una società negli Stati Uniti: conclusioni e consulenza

La scelta della forma societaria per investire negli Stati Uniti dipende, sostanzialmente, dal tipo di attività economica che si intende svolgere negli Stati Uniti e dal piano di crescita che si ha in mende per la società.

Aprire una LLC può avere un senso nel caso in cui, ad esempio, una persona fisica non residente negli USA voglia effettuare un investimento immobiliare. In caso di acquisto di un immobile negli Stati Uniti da dare in affitto, infatti, l’intestazione dell’immobile ad una LLC permette la deducibilità totale dei costi relativi alla gestione dell’immobile. Devono poi essere tenuti in considerazione gli aspetti fiscali legati alla tassazione del reddito in Italia (eventualmente distribuito al socio) e gli aspetti legati alla normativa sul monitoraggio fiscale.

È da preferire la Corporation, invece, nel caso in cui la proprietà della società americana deve essere in capo ad una società di capitali (Srl oppure Spa italiana) così come nel caso in cui si voglia realizzare un piano di crescita di lungo termine sul mercato americano o puntare a raccogliere capitali di investimento negli Stati Uniti. Anche in questo caso devono essere tenuti in considerazione i risvolti fiscali legati alla tassazione dei dividendi distribuiti verso la società controllante residente in Italia.

In ogni caso, resta fondamentale consultare professionisti esperti in materia legale e fiscale prima di scegliere il tipo di società e lo stato di costituzione. L’obiettivo di questo articolo è quello di farti iniziare a valutare la tua situazione per poi confrontarti con professionisti (legali e dottori commercialisti) esperti della materia.

Se sei interessato a parlare con lo studio legale e fiscale internazionale Tech Legal Partners PLLC con sede a New York, puoi prenotare una consulenza. Al termine dell’articolo trovi il modulo di contatto da compilare. Tech Legal Partners offre pacchetti all-inclusive per iniziare la tua attività negli Stati Uniti con un team esperto di consulenti legali e fiscali che ti supporterà nella crescita.
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    Stefania Monda è la founder e managing partner dello studio legale internazionale Tech Legal Partners PLLC con sede a New York. Avvocato abilitato in Italia e negli Stati Uniti, ha maturato oltre 10 anni di esperienza come avvocato d'impresa tra Italia e Stati Uniti. Prima di fondare Tech Legal Partners PLLC, ha lavorato per prestigiosi studi legali assistendo un'ampia varietà di clienti da società leader del mercato a società start-up. Assiste regolarmente società europee che espandono la propria attività oltreoceano così come imprenditori e fondi di investimento statunitensi che investono in Italia.

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