La fase di exit all'interno di un investimento societario è quella in cui l'investitore arriva alla cessione delle proprie quote di partecipazione, sancendo il disinvestimento nella società. Si tratta della fase in cui l'investitore decide di uscire dalla società effettuando il ritorno dell'investimento attraverso la monetizzazione della propria quota.

La fase di exit può riguardare sia il singolo investitore/imprenditore sia i c.d. business angel o i fondi di venture capital che investono (tipicamente) in startup. In ogni caso, la procedura di exit può svolgersi con due diverse modalità:

Attraverso la procedura di quotazione in borsa: l'investitore ritorna dal suo investimento attraverso la cessione delle sue partecipazioni agli investitori azionari;Attraverso la cessione delle sue quote (o azioni) di partecipazione nella società (startup): l'investitore in questo caso cede le sue quote ad altra società interessata all'investimento.

Sotto il profilo dell'investimento finanziario la fase di exit è quella preferita dall'investitore in quanto gli permette di rientrare dall'investimento effettuato e se questo si è rivelato profittevole permettere di realizzare un capital g...

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come
abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Login
Articolo precedenteSconto in fattura e cessione del credito: sblocco procedure e nuove FAQ
Prossimo ArticoloPianificazione Fiscale Aggressiva: esempi pratici e conseguenze
Dottore Commercialista, Tax Advisor, Revisore Legale. Aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale. La Fiscalità internazionale le convenzioni internazionali e l'internazionalizzazione di impresa sono la mia quotidianità. Continuo a studiare perché nella vita non si finisce mai di imparare. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.