L’agenzia delle entrate ha pubblicato modello e istruzioni di compilazione della dichiarazione dei redditi 730/2022. Con il provvedimento pubblicato in data 14 gennaio, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello 730/2022.Il modello 730/2022 dovrà essere inviato entro il prossimo 30 settembre 2022. Sono presente alcune novità, le quali riguardano soprattutto bonus, detrazioni e agevolazioni fiscali.

Il modello 730/2022 potrà essere inviato:

  • direttamente dal contribuente se si tratta di 730 precompilato oppure
  • tramite Caf, professionista abilitato o tramite il proprio sostituto d’imposta (se presta assistenza fiscale) sia se modello ordinario che precompilato.

Per scaricare il Modello 730/2022:

Per scaricare le istruzioni del Modello 730/2022:


Cos’è il modello 730?

Il modello 730 è la dichiarazione dei redditi che può essere presentata dai lavoratori dipendenti, pensionati e tutti quei contribuenti che, anche se privi di Sostituto d’imposta, posseggano redditi da lavoro dipendente o assimilato. Il modello 730/2022 può essere presentato:

  • direttamente dal contribuente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • tramite il Sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) nel caso in quest’ultimo abbia comunicato di prestare assistenza fiscale;
  • tramite un CAF dipendente o a un professionista abilitato.

Modello 730 ordinario

Il contribuente non è obbligato ad utilizzare il modello 730 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate. Può infatti presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie (utilizzando il modello 730 o il modello REDDITI).

Il contribuente per cui l’Agenzia delle entrate ha predisposto il modello 730 precompilato, ma ha percepito altri redditi che non possono
essere dichiarati con il modello 730 (ad esempio redditi d’impresa), non può utilizzare il modello 730 precompilato, ma deve presentare
la dichiarazione utilizzando il modello REDDITI ordinario o modificando il modello REDDITI precompilato.

Tutti coloro che non hanno presentato il modello 730 precompilato devono presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie utilizzando il modello 730, ove possibile, oppure il modello REDDITI, sempre che non rientri nei casi di esonero descritti nei successivi paragrafi.

Il modello 730/2022 e le relative istruzioni sono reperibili esclusivamente sul sito internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.

A chi si presenta il Modello 730?

Il mod. 730 ordinario può essere presentato al sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale, al Caf o al professionista abilitato. I
lavoratori dipendenti privi di un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio devono presentare il mod. 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato.

Quando e come si presenta

Il Modello 730 ordinario si presenta entro il 30 settembre 2022 al Caf o al professionista abilitato o al sostituto d’imposta.

Nel caso di presentazione al sostituto d’imposta il contribuente deve consegnare il modello 730 ordinario già compilato.

Nel caso di presentazione al Caf o al professionista abilitato possono essere richiesti al momento della presentazione della dichiarazione
i dati relativi alla residenza anagrafica del dichiarante e il controllo formale è effettuato nei confronti del Caf o del professionista.

Modello 730/2022: scadenze

Il Modello 730/2022 potrà essere inviato entro venerdì 30 settembre 2022.

Caf e professionisti abilitati dovranno rispettare le seguenti date per trasmettere le dichiarazioni 730 all’Agenzia delle entrate:

  • 15 giugno per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 31 maggio;
  • 29 giugno per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 20 giugno;
  • 23 luglio  per quelle presentate dal contribuente dal 21 giugno al 15 luglio;
  • 15 settembre se presentate dal contribuente dal 16 luglio al 31 agosto;
  • 30 settembre di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 30 settembre.

Modello 730/2022 ordinario (non precompilato)

Come riportano le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate, il contribuente non è obbligato ad utilizzare il modello 730 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate. Può infatti presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie (utilizzando il modello 730 o il modello REDDITI).

Inoltre, coloro che hanno percepito altri redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730 (ad esempio redditi d’impresa), non può utilizzare il modello 730 precompilato, ma devono presentare la dichiarazione utilizzando il modello REDDITI ordinario o modificando il modello REDDITI precompilato.

Chi è esonerato o escluso dalla presentazione della dichiarazione dei redditi?

In determinate situazioni non occorre la presentazione della dichiarazione dei redditi e pertanto nemmeno la presentazione del Modello 730. Occorre effettuare una distinzione, a seconda che:

  • Il contribuente non possa utilizzare il Modello 730 (soggetto escluso) e debba presentare il Modello Redditi;
  • Il contribuente non è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi (soggetto esonerato).

Per quanto riguarda i casi di esonero, occorre ricordare che, la dichiarazione dei redditi deve comunque essere presentata, qualora:

  • Le addizionali IRPEF non sono state trattenute o sono state trattenute in maniera inferiore a quanto dovuto;
  • Sono stati percepiti esclusivamente redditi che derivano dalla locazione di fabbricati per i quali si è optato per la cedolare secca.

La dichiarazione può essere presentata, anche in caso di esonero, per dichiarare eventuali spese sostenute o fruire di detrazioni o per chiedere rimborsi relativi a crediti o eccedenze di versamento che derivano dalle dichiarazioni degli anni precedenti o da acconti versati per il 2021.

Soggetti esclusi

Non possono utilizzare il Modello 730/2022 ma devono presentare il Modello Redditi PF, coloro che nel 2021 hanno percepito:

  • Redditi derivanti dalla produzione di Agroenergie oltre i limiti previsti dall’Dl. n. 66/2014;
  • Redditi derivanti dall’esercizio di impresa o dalla partecipazione in società di persone;
  • Redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la Partita IVA e per i quali si applica l’art. 50 TUIR;
  • Redditi diversi non compresi tra quelli che possono essere dichiarati nel Quadro D, Righi D4 e D5;
    Indennità a giudici onorari di pace e vice procuratori;
  • Redditi derivanti da trust, come soggetti beneficiari.

Inoltre, non possono utilizzare il Modello 730:

  • Non sono residenti in Italia nel 2021 e/o nel 2022;
  • Devono presentare anche una tra la dichiarazione IVA, IRAP, sostituti d’imposta (modello 770);
  • Sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili;
  • Hanno realizzato nel 2021, plusvalenze derivanti dalla cessione di:
    • partecipazioni qualificate e non qualificate;
    • partecipazioni non qualificate in imprese o enti residenti o localizzati in Stati o Territori che hanno un regime fiscale previlegiato, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
  • Utilizzano crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero diversi da quelli di cui al Rigo G4;
  • Devono compilare il prospetto degli aiuti di Stato.

Non possono utilizzare il Modello 730 e sono tenuti alla presentazione del Modello Redditi PF, i soggetti con redditi da pensione, art. 49 co. 2, lett. a), TUIR, erogati da soggetti esteri che trasferiscono la propria residenza in un Comune con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti, nelle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia.

Inoltre, non possono utilizzare il Modello 730 e sono tenuti alla presentazione del Modello Redditi PF, coloro che destinano a locazione breve più di quattro appartamenti.

Soggetti esonerati

Il contribuente deve controllare se è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello REDDITI) oppure se è esonerato. Il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione se ha conseguito redditi nell’anno 2021 e non rientra nelle ipotesi di esonero elencate nelle successive tabelle (l’abitazione principale e le pertinenze citate nelle tabelle sono quelle per le quali non è dovuta l’Imu per il 2021).

Chi può presentare il modello 730/2022?

Possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario, i contribuenti che nel 2022 sono:

  1. pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani che operano all’estero per i quali il reddito è determinato sulla base della
  2. retribuzione convenzionale definita annualmente con apposito decreto ministeriale);
  3. persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
  4. soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  5. sacerdoti della Chiesa cattolica;
  6. giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  7. persone impegnate in lavori socialmente utili;
  8. lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono presentare il 730 precompilato direttamente all’Agenzia delle entrate oppure possono rivolgersi:
    1. al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di presentazione della dichiarazione al terzo mese successivo;
    2. a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di presentazione della dichiarazione al terzo mese successivo e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
  9. personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato. Questi contribuenti possono presentare il 730 precompilato direttamente all’Agenzia delle entrate oppure possono rivolgersi al sostituto d’imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2021 al mese di giugno dell’anno 2022;
  10. produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770), Irap e Iva.

I contribuenti sopra elencati possono presentare il modello 730 precompilato o ordinario anche in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio.

Possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario i contribuenti che nel 2021 hanno percepito:

  1. redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es. co.co.co. e contratti di lavoro a progetto);
  2. redditi dei terreni e dei fabbricati;
  3. redditi di capitale;
  4. redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (es. prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
  5. redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
  6. alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.

Chi presenta la dichiarazione per conto di persone incapaci, compresi i minori, o per il contribuente deceduto può utilizzare il modello 730 se per questi ricorrono le condizioni descritte.

I contribuenti sopra elencati che scelgono di utilizzare il modello REDDITI PF, devono presentarlo in via telematica all’Agenzia delle entrate.

Coloro che nel 2021 e/o nel 2022 non sono residenti in Italia possono utilizzare il solo modello REDDIT PF (vedi in Appendice la voce “Condizioni per essere considerati residenti”.

Modello 730/2022: quali sono le novità?

Una delle principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 riguarda il bonus Renzi. Infatti, a partire dal 1° gennaio continuerà ad essere percepito dai contribuenti con redditi fino a 28.000 euro, mentre l’ulteriore detrazione per i redditi fino a 40.000 euro è stata abrogata. Pertanto:

  • Ci saranno aumenti fino a 1.200 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 28.000 euro;
  • detrazione decrescente per i redditi da lavoro dipendente e assimilati per i redditi compresi tra i 28.000 e i 40.000 euro.

Per conoscere le novità sulle detrazioni fiscali nel Modello 730: “Detrazioni modello 730/2022: tutte le novità”

Per quanto riguarda il Superbonus viene confermata l’aliquota del 110% agli interventi di efficienza energetica contenuti nell’art. 14 D.L. n. 63/2013, nei limiti di spesa previsti per ciascun intervento a legislazione vigente. Inoltre, il Superbonus trova applicazione agli interventi aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravità (art. 16-bis, c. 1, lett. e), D.P.R. n. 917/1986) anche ove effettuati in favore di persone di età superiore a 65 anni e a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti Superbonus (indicati con i codici 30, 31, 32 e 33 della sezione IV-Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico del Quadro E) o, per le spese sostenute dal 1° giugno 2021, agli interventi di cui agli interventi Sismabonus.

Inoltre, è aumentato a 550 euro il limite massimo delle spese veterinarie per cui è possibile fruire della relativa detrazione. Tra le novità presenti nel 730, fa ingresso la detrazione fiscale per l’iscrizione e l’abbonamento di bambini e ragazzi tra i 5 e 18 anni a scuole di musica, conservatori e cori, bande e scuole di musica riconosciute, che spetta per un importo fino a 1.000 euro se il reddito complessivo non supera i 36.000 euro. Infine, fa ingresso il credito d’imposta per l’acquisto con Iva della prima casa, in favore agli under 36 con un ISEE non superiore a 40.000 euro annui.

Documentazione necessaria

Il contribuente che presenta il Modello 730 deve:

  • Esibire la documentazione con la quale certifica i dati nel Modello, al CAF o ad un professionista abilitato;
  • Conservare la documentazione che potrà essere richiesta dall’Amministrazione finanziaria;
  • Non è comunque tenuto ad allegare nessuna documentazione.

Documentazione da esibire

Presentazione Modello 730 mediante sostituto d’imposta

Nel caso tu ti avvalga della presentazione del Modello 730 mediante sostituto d’imposta, dovrai presentargli il Modello 730 base già compilato ed il Modello 730-1 in busta chiusa.

Quindi, al sostituto d’imposta non dovrai esibire la documentazione necessaria alla compilazione, (spese mediche ecc..).

Presentazione Modello 730 mediante CAF o professionista abilitato

Nel caso in cui la presentazione del Modello 730 sia effettuata tramite CAF o professionista abilitato, dovrai esibire una serie di documentazioni necessarie per la compilazione della dichiarazione.

I documenti possono essere presentati anche in modalità fotostatica, e a titolo esemplificativo occorre presentare:

  • Documentazione attestante le ritenute d’acconto indicate nella dichiarazione (certificazione unica);
  • Fatture, scontrini, ricevute del pagamento di oneri deducibili o detraibili e la documentazione necessaria per il riconoscimento;
  • Attestati di versamento somme effettuati dal contribuente con Modello F24;
  • Dichiarazione Modello Redditi 2021 in caso di eccedenza d’imposta per il quale è richiesto il riporto nella successiva dichiarazione;
  • Documentazione circa i Bonus edilizi (bonus verde, bonus mobili, Sismabonus, Superbonus, ecc…).

Il Modello 730-1, con la scelta dell’otto, cinque, due per mille IRPEF deve essere consegnata in busta chiusa.

Il Ministero non ha regolamentato la documentazione da richiedere al contribuente, ma è prevista una regolamentazione circa i documenti che non devono essere esibiti, ovvero:

  • Documentazione circa gli oneri deducibili riconosciuti dal sostituto d’imposta in sede di determinazione del reddito;
  • Detrazioni soggettive di imposta (certificati di famiglia ecc…);
  • Ammontare di alcuni redditi (contratti di locazione, ecc…).

Modello 730 precompilato 2022

La dichiarazione dei redditi precompilata è, sostanzialmente, una semplificazione per tutti i contribuenti. All’interno della dichiarazione ci sono già molti dati, come redditi, deduzioni e detrazioni. Naturalmente, non tutto è inserito in modo corretto.

Con la conversione del decreto Sostegni ter, slitta al 23 maggio la pubblicazione della dichiarazione precompilata. Pertanto, a partire dal 23 maggio 2022, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati il modello730 precompilato sul sito internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.

Come si accede al Modello 730 precompilato 2022?

Il modello 730 precompilato viene messo a disposizione del contribuente, a partire dal 23 maggio 2022, sul sito web dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.

È possibile accedere al 730 precompilato utilizzando:

  • SPID – Sistema pubblico d’identità digitale;
  • CIE – Carta di identità elettronica;
  • Carta Nazionale dei Servizi.

Nella sezione del sito internet dedicata al 730 precompilato è possibile visualizzare:

  • il modello 730 precompilato;
  • un prospetto con l’indicazione sintetica dei redditi e delle spese presenti nel 730 precompilato e delle principali fonti utilizzate per l’elaborazione della dichiarazione. Se le informazioni in possesso dell’Agenzia delle entrate risultano incomplete, queste non
  • vengono inserite direttamente nella dichiarazione ma sono esposte nell’apposito prospetto per consentire al contribuente di verificarle
  • ed eventualmente indicarle nel 730 precompilato. Inoltre, vengono esposte anche le informazioni incongruenti e che quindi richiedono una verifica da parte del contribuente;
  • l’esito della liquidazione: il rimborso che sarà erogato dal sostituto d’imposta e/o le somme che saranno trattenute in busta paga. L’esito della liquidazione non è disponibile se manca un elemento essenziale. Il risultato finale della dichiarazione sarà disponibile dopo l’integrazione del modello 730;
  • il modello 730-3 con il dettaglio dei risultati della liquidazione.
  • Il contribuente può accedere alla propria dichiarazione precompilata anche tramite il proprio sostituto che presta assistenza fiscale oppure
  • tramite un Caf o un professionista abilitato. In questo caso deve consegnare al sostituto o all’intermediario un’apposita delega per l’accesso al 730 precompilato.

Correzioni Modello 730

In caso di errori, è possibile rivolgersi a chi ha prestato l’assistenza fiscale per la presentazione della dichiarazione e, a seconda del tipo di correzione da apportare si potrà presentare:

  • modello 730 rettificativo nel caso in cui l’errore sia commesso dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale.
  • modello 730 integrativo , nel caso di maggior credito, minor debito o imposta invariata nel caso in cui il contribuente si accorga di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione.
  • modello Redditi PF (maggior debito, minor credito) nel caso in cui il contribuente si accorga di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione.

Si precisa che, nel caso in cui fosse stato presentato il modello 730 Precompilato, il contribuente può annullare la dichiarazione precedente e inviare, tramite il canale web dell’Agenzia delle Entrate, una nuova dichiarazione a partire dal 28 maggio. L’annullamento è possibile una sola volta fino al 22 giugno. Qualora l’errore avvenga successivamente al 22 giugno si può:

  • presentare al CAF o al professionista un modello 730 integrativo, entro il 10 novembre. Il modello 730 integrativo si può presentare solo nel caso in cui la correzione determini un maggior credito oppure un minor debito;
  • presentare, tramite l’applicazione web, il modello Redditi correttivo entro il 30 novembre o il modello Redditi integrativo dopo il 30 novembre.
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Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Firenze. Approfondisce i temi legati all'IVA ed alla normativa fiscale domestica oltre ad approfondire aspetti legati al diritto societario.

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