La società in nome collettivo è il modello societario di base per l’esercizio di un’attività commerciale e viene normalmente utilizzata per le attività artigianali e le piccole attività commerciali.

La società in nome collettivo, costituisce il modello più semplice di società commerciale e la sua attività può avere anche natura non commerciale. In questa ipotesi è necessario specificare, nell’atto costitutivo la volontà dei soci di non costituire una società semplice.

La società in nome collettivo è una società di persone con oggetto commerciale, disciplinata dagli art. da 2291 a 2312 c.c.

I soci rispondono in solido e senza limiti per le obbligazioni sociali ed hanno tuttavia il beneficio di escussione del patrimonio sociale.

Società in nome collettivo

Nella snc, ogni socio è lavoratore ed amministratore e percepisce utili in base alla quota di capitale sottoscritto.

Per tutto quanto non espressamente regolamentato dal capo III del titolo V del Codice Civile, dedicato alla snc, trova applicazione la disciplina della società semplice.

Come si costituisce una società in nome collettivo?

La società in nome collettivo è il modello societario di base per l’esercizio di un’attività commerciale. L’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata da un notaio.

Nell’atto costitutivo devono essere indicati:

  • I soci;
  • La ragione sociale, corredata dall’indicazione del rapporto sociale;
  • I soci amministratori e i soci rappresentanti;
  • La sede principale e, se previste, le sedi secondarie;
  • Oggetto sociale;
  • I conferimenti attribuiti ad ogni socio;
  • La quota di partecipazione di ogni socio;
  • Criteri per ripartire utili e perdite;
  • Durata della società.

La ragione sociale deve includere almeno il nome di uno dei soci, e l’indicazione che si tratta di una società in nome collettivo.

Non è previsto un capitale minimo, come invece previsto per altre forme giuridiche societarie.

L’atto costitutivo deve essere iscritto al Registro delle Imprese. L’iscrizione nel Registro delle Imprese non costituisce un elemento essenziale per la validità della costituzione della società, ma è richiesto a titolo di regolarità della stessa.

L’iscrizione della società nel Registro delle Imprese permette ai terzi di conoscere gli elementi essenziali del contratto sociale, le modifiche successive e gli eventi più rilevanti intercorsi nella vita della società.

Quali sono gli adempimenti da effettuare?

Gli adempimenti da effettuare per costituire una snc, sono:

  • Redazione atto costitutivo e dello statuto dinanzi ad un notaio;
  • Apertura della partita IVA e codice fiscale;
  • Iscrizione nel registro imprese presso la CCIAA;
  • Vidimazione libri contabili.

Società in nome collettivo irregolare

Nel caso in cui l’atto costitutivo venga redatto ma non venga iscritto nel Registro delle imprese, la società viene comunque ad esistenza, ma in modo irregolare.

L’omessa iscrizione della società nel Registro delle imprese comporta che i rapporti fra la società e i terzi non verranno disciplinati dalle norme che il legislatore ha dettato nel codice civile per le snc. I rapporti saranno, infatti, disciplinati dalle norme dettate per la società semplice, meno favorevoli per i soci.

Quali sono le caratteristiche della società in nome collettivo?

Responsabilità illimitata e solidale

La società in nome collettivo non ha personalità giuridica ed è dunque contraddistinta dal carattere di responsabilità illimitata e solidale dei soci per le obbligazioni sociali.

Nella società semplice i soci possono fare un patto per poter escludere la responsabilità personale di uno o più di essi nei confronti dei terzi.

I creditori societari possono comunque chiedere ugualmente a ciascun socio il pagamento del debito per intero. Colui che ha pagato il creditore, se era escluso a causa del patto sussistente, potrà domandare agli altri soci di rimborsargli integralmente il pagamento effettuato.

Trattandosi di una responsabilità illimitata e sussidiaria, il patrimonio personale dei singoli soci non potrà comunque essere aggredito se prima il creditore non ha cercato di escutere il patrimonio della società.

Fallimento della società in nome collettivo

La società in nome collettivo è soggetta al fallimento ed il fallimento anche il fallimento di tutti i soci.

Amministrazione della società in nome collettivo

L’amministrazione spettano generalmente ad ogni socio in maniera disgiunta dagli altri. Pertanto, ogni socio può amministrare la snc senza dover necessariamente informare gli altri soci, o reperire il loro benestare su specifiche operazioni.

Sono ammessi i patti contrari ed i soci, in sede di costituzione della società, possono decidere di scegliere un sistema di amministrazione congiunta sia per l’attività ordinaria che per la straordinaria, oppure disgiunta solo per l’ordinaria e congiunta per la straordinaria.

E’, inoltre, possibile riservare l’amministrazione soltanto ad alcuni dei soci.

Scioglimento

La società in nome collettivo, si scioglie per:

  • Il decorso del termine di durata;
  • Per il conseguimento dell’oggetto sociale;
  • Per la sopravvenuta impossibilità di conseguirlo;
  • La volontà di tutti i soci;
  • Nel caso in cui venga a mancare la pluralità dei soci, se nel termine di sei mesi questa non è ricostituita;
  • Per le altre cause previste dal contratto sociale, per provvedimento dell’autorità governativa e per la dichiarazione di fallimento.

In caso di scioglimento della società può essere nominato un liquidatore che provvede a riscuotere i crediti residui, pagare i debiti residui, liquidare la società ripartendo il patrimonio residuo fra i soci e, al termine della liquidazione, chiedere la cancellazione della società dal registro delle imprese.  

La fase di liquidazione può essere scongiurata, qualora, al verificarsi della causa di scioglimento, non sussistono debiti sociali ed i soci decidano di ripartirsi direttamente l’eventuale patrimonio sociale residuo in proporzione alle rispettive quote.

Tassazione

La snc, paga, sull’utile realizzato, soltanto l’IRAP, mentre ai fini IRPEF il reddito è imputato ai soci in proporzione alle quote da ciascuno possedute. Ogni anno è dovuta la tassa CCIAA di circa € 130,00.

I soci dovranno essere iscritti all’INPS (artigiani o commercianti) e dovranno pagare, circa 3.500 euro di contributi fissi fino a 15.500 euro di reddito.

Superata tale soglia deve essere pagata, per la differenza, una percentuale di contributi con aliquota di circa il 22% fino ad una soglia di 42.000 euro oltre la quale si pagherà di più.

Obbligo di non concorrenza

I soci delle società in nome collettivo sono vincolati al rispetto di un obbligo di non concorrenza, pena il risarcimento del danno ed eventualmente anche la loro esclusione dalla società.

Pertanto, nessun socio può esercitare, un’attività in concorrenza con la società o partecipare come socio con responsabilità illimitata in una società concorrente.

L’obbligo di non concorrenza può essere abolito per volontà unanime di tutti i soci.

Quali sono i principali vantaggi derivanti dalla costituzione di una società in nome collettivo?

Uno dei principali vantaggi nella costituzione di una snc, risiede nella responsabilità solidale dei soci ed anche nell’azione di regresso nei confronti degli altri soci.

Inoltre la snc è caratterizzata dall’assenza dell’assemblea dei soci, pertanto le modifiche dell’atto costitutivo vengono decise dai soci, i quali sono liberi di scegliere la forma amministrativa.

Un’ulteriore vantaggio nella costituzione di una snc riguarda la circostanza che una snc può essere costituita con un minimo di capitale conferito da ciascuno dei soci. Il regime contabile è quello della semplificato che richiede meno adempimenti fiscali.

Quali sono i principali svantaggi nella costituzione di una snc?

Nonostante, le spese di costituzione ed i costi di gestione siano minime per la costituzione di una snc, non avendo personalità giuridica, non fornisce ai soci, nessun tipo di protezione patrimoniale per le obbligazioni assunte dalla società.

Infatti, uno dei principali svantaggi principali della snc, riguardano la responsabilità illimitata e solidale dei soci.

Questo significa che, se la società non riesce ad incrementare il proprio business e le cose iniziano ad andare male, la società è esente da responsabilità e ne rispondono i singoli soci.

La responsabilità dei soci vale nei confronti dei terzi estranei alla società, ma non trova applicazione per i rapporti interni tra i soci.

Inoltre, il reddito dichiarato dalla società viene imputato direttamente ai soci. Il reddito imputato al socio non è considerato reddito di capitale, ma reddito di impresa indipendentemente dall’attività esercitata.

I redditi sono attribuiti ai soci in proporzione alla quota con la quale hanno partecipato agli utili.

I soci della snc, come abbiamo visto, possono votare in base alla propria quota di partecipazione sottoscritta. Quello che in certi casi può essere un vantaggio, può diventare un limite, quando sono necessarie delle decisioni.

Può accadere che in una snc, con due soci al 50% si resti paralizzati perchè non è possibile portare avanti una scelta condivisa.

Inoltre, ogni socio ha il potere di prendere decisioni da solo che potrebbero impegnare tutti il resto dei soci, sia per quanto riguarda l’ordinaria sia la straordinaria amministrazione.

Salvo diversa disposizione statutaria, infatti, ogni socio può, disgiuntamente, firmare contratti e obbligazioni in nome e per conto della snc.

Alla luce di queste considerazioni, costituire la snc, può essere opportuno in casi di business di modeste dimensioni e non siano necessari grandi investimenti.

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