Il bonus tende è uno degli incentivi introdotti con l’obiettivo di aiutare uno dei settori colpiti dalla pandemia. Anche in questo caso, come in molti altri contesti, il legislatore ha previsto il sistema degli sgravi fiscali per incentivare il settore delle ristrutturazioni. L’agevolazione consiste in una detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e la messa in posa di schermature solari o chiusure tecniche mobili oscuranti. La detrazione fiscale può aumentare fino al 110% nel caso in cui le schermature solari o chiusure tecniche mobili oscuranti siano comprate e acquistate nell’ambito di interventi compresi nel Superbonus.

L’agevolazione detraibile rientrante nell’Ecobonus, consiste in una detrazione fiscale del 50% di una spesa fino a 60.000 euro.  I 30.000 euro possono essere utilizzati come detrazione Irpef scaglionata su 10 anni, oppure come sconto diretto in fattura con cessione del credito d’imposta.


Bonus tende da sole: di cosa si tratta?

Il bonus tende da sole è un’agevolazione fiscale prevista per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari o chiusure tecniche mobili oscuranti. Come già il legislatore ha operato in altri contesti, esso si sostanzia in una detrazione fiscale, pari al 50% delle spese totali sostenute. Del suddetto potrai, invero, beneficiare entro certi limiti di spesa. Il massimo di detrazione ammissibile è pari a 60.000 euro per unità immobiliare.

Dunque, potrà essere impiegato anche nella ristrutturazione di più immobili, appartenenti al medesimo proprietario, ma non necessariamente su un unico edificio. La cifra massima resta sempre intesa per singola abitazione.

Per poter aver accesso alla detrazione il lavoro deve essere stato effettuato su un edificio esistente, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso, e in regola con il pagamento di eventuali tributi”. Ne hanno diritto i contribuenti che sostengono le spese di riqualificazione energetica, sono proprietari di singole unità immobiliari residenziali o di parti comuni di edifici residenziali.

E’ possibile beneficiare del bonus soltanto se sono rispettate alcune caratteristiche tecniche. Le schermature devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili/smontabili dall’utente; a protezione di una superficie vetrata; installate all’interno o all’esterno della superficie vetrata. Inoltre, esse devono essere orientate da est a ovest passando per sud. Sono dunque escluse nord, nord-est e nord-ovest.

La detrazione fiscale può aumentare fino al 110% nel caso in cui le schermature solari o chiusure tecniche mobili oscuranti siano comprate e acquistate nell’ambito di interventi compresi nel Superbonus.

Chi può presentare domanda?

Non tutti potranno però accedere all’incentivo in questione. Il legislatore, oltre ad aver previsto dei limiti quantitativi di spesa, ha anche introdotto dei limiti soggettivi.

L’incentivo può, infatti, essere richiesto da coloro che sono:

  • proprietari di singole unità immobiliari residenziali, ivi compresi i familiari come il coniuge, parenti entro il terzo grado;
  • proprietari di parti comuni di edifici residenziali (condomini)
  •  sostengono le spese di riqualificazione energetica, in quanto questa misura rientra negli Ecobonus e nel cosiddetto bonus tende da sole 110 previsto nell’ambito del Superbonus 110%);
  • possiedono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio.

Quali tende sono detraibili?

Il bonus non può poi essere erogato per qualsiasi tipologia di schermo solare. Infatti, come evidenziato dalla Guida ENEA potrai usufruirne solo con riferimento a determinate categorie quali:

  • Marcate CE, ossia devono rispettare i requisiti standard previsti dall’Unione europea;
  • Mobili;
  • Installate a protezione di superfici vetrate;
  • Installate ad integrazione dei serramenti, o anche solo applicate purché unite all’edificio;
  • Realizzate nel rispetto delle norme in materia di sicurezza ed efficienza energetica;
  • Installate con orientamento a sud, est, ovest, sud-est, sud-ovest.

Non rientrano nel presente incentivo le tende da sole installate con orientamento a nord, nord-est e nord-ovest. Inoltre, sono state individuate anche le tipologie di tende acquistabili con l’incentivo, in particolare:

  • Alla veneziana;
  • Verticali;
  • A rullo;
  • Esterne a bracci pieghevoli o rotanti;
  • Ombreggianti per lucernari e finestre da tetto.

Rientrano tra le spese detraibili anche lo smontaggio e dismissione di analoghi sistemi preesistenti, la fornitura e messa in opera di meccanismi automatici di regolazione e controllo delle schermature, le prestazioni professionali necessarie alle operazioni e le opere provvisionali e accessorie.

Caratteristiche e requisiti delle tende

Le tende in questione potranno essere acquistate con l’incentivo del bonus tende da sole solo a patto che abbiano certe caratteristiche.

Come abbiamo evidenziato nel precedente paragrafo, infatti, hanno specifiche caratteristiche quali l’essere mobili, a protezione di una superficie vetrata, istallate all’esterno, ecc.

Sempre nel senso di precisare poi quali caratteristiche devono avere le istallazioni, procediamo ad esaminare alcune distinzioni.

Potranno essere incentivate le tende che realizzano le “chiusure oscuranti”. Queste ultime possono essere applicate in combinazione con vetrate o autonome (aggettanti).

Nel caso di sola sostituzione di chiusure oscuranti, la nuova installazione deve possedere un valore della resistenza termica supplementare superiore a quella della precedente installazione affinché venga conseguito un risparmio energetico. Per le “chiusure oscuranti” (ad esempio persiane, avvolgibili, tapparelle) sono ammessi tutti gli orientamenti.

Mentre per quanto riguarda, invece, le “schermature solari” (ad esempio tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci) sono ammessi gli orientamenti da “est” a “ovest” passando per “sud” e sono pertanto esclusi “nord”, “nord-est” e “nord-ovest”.

Inoltre, devono possedere un valore del fattore di trasmissione solare totale accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35 valutato con riferimento al vetro tipo C secondo la norma UNI EN 14501;

Normativa vigente

La concessione del bonus è subordinato anche al rispetto delle norme vigenti in materia di urbanistica ed edilizia.

Si richiede anche il rispetto delle regole in materia di risparmio energetico e sicurezza.

Non può essere richiesto per edifici futuri, ossia ancora non esistenti. L’attività di ristrutturazione per cui si beneficia del bonus, è relativa accatastati, o deve essere stata avviata la relativa pratica di accatastamento.

Come funziona e come si accede

Per poterne beneficiare, il bonus deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi, oppure potresti anche procedere alla cessione del credito.

Infatti, tale incentivo si sostanzia in una detrazione delle rate IRPEF per 10 anni a rate. Tuttavia, potrai agevolmente ottenere uno sconto in fattura, quindi direttamente al momento del pagamento del prezzo, procedendo alla cessione del credito.

Per ottenere la detrazione i pagamenti delle opere devono essere tracciabili, occorre fornire le ricevute dei bonifici e dalle fatture relative alle spese sostenute. Bisogna inoltre ottenere le schede tecniche dei componenti e le attestazioni di prestazione per il fattore di trasmissione solare totale.

Inoltre, è richiesta anche la scheda descrittiva dell’intervento, richiesta per ogni tipo di intervento di riqualificazione energetica e che va inviata all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

E’ necessario, anche, essere in possesso dell’asseverazione di un tecnico abilitato o dichiarazione resa dal direttore dei lavori, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti.

Bonus tende da sole e superbonus

Il bonus tende da sole ha posto l’annoso quesito di stabilire se sia possibile o meno accedere allo stesso incentivo anche mediante superbonus.

Invero, come più volte evidenziato anche dall’Agenzia delle entrate, è possibile ottenere lo sgravio fiscale anche mediante superbonus 110%. In tal caso i lavori di schermatura possono ottenere uno sgravio fiscale del 110% nel momento in cui si procede a uno dei lavori previsti dal Superbonus 110% per la riqualificazione energetica.

Ricordiamo, tuttavia, che il superbonus 110% è subordinato al requisito del miglioramento di classe energetica. Ciò significa che con i lavori di ristrutturazione, l’immobile deve poter essere inserito in una classe energetica migliore, che consente un risparmio e una mig

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Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Firenze. Approfondisce i temi legati all'IVA ed alla normativa fiscale domestica oltre ad approfondire aspetti legati al diritto societario.

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