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Espatriati: metodi di verifica della residenza fiscale

Caccia agli espatriati da parte dell'Agenzia delle Entrate. I soggetti che hanno lasciato l'Italia e si sono iscritti all'AIRE possono essere inseriti nelle liste selettive di contribuenti a rischio evasione da controllare.

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Le procedure di scambio automatico di informazioni, oltre alla formazione delle lettere di compliance possono portare all'avvio di attività di controllo (tramite inviti o questionari) per la residenza fiscale dei soggetti espatriati, anche non iscritti AIRE. Per gli iscritti all'Anagrafe dei Residenti all'Estero, forte impulso all'accertamento è dato dalla formazione delle liste selettive di contribuenti da controllare in relazione al rischio evasione.

L'Agenzia delle Entrate ha deciso di intensificare gli accertamenti nei confronti di soggetti italiani espatriati all'estero. Negli ultimi anni sicuramente l'attività di accertamento da parte dell'Amministrazione finanziaria si è sicuramente intensificata, verso i contribuenti che hanno trasferito la propria residenza fiscale all'estero.

Negli anni passati tantissime persone trasferite all'estero hanno simulato in qualche modo la loro permanenza in altri Paesi. Hanno fatto questo per evitare il pagamento di imposte in Italia. Per questo motivo, al fine di evitare comportamenti elusivi o evasivi l'Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sugli espatriati italiani all'estero. Va detto anche che l'intensificarsi di questa attività va di pari passo con i diversi accordi legati allo scambio di informazioni (automatiche o su richiesta) con moltissimi Paesi. Questa mole di informazioni a disposizione dell'Agenzia delle Entrate (non disponibili in passato) sta portando l'Agenzia ad intensificare la sua attività di controllo. Sul punto basti pensare anche all'intensificarsi delle c.d. "lettere di compliance" che l'Agenzia ha inviato ai contribuenti che non hanno adempiuto correttamente agli obblighi di monitoraggio fiscale e/o di tassazione dei redditi di fonte estera.

Mi occupo quotidianamente nella mia attività professionale di questi aspetti e posso garantirti che non è piacevole essere sottoposti a controlli. Per questo motivo ho deciso di dedicare questo articolo agli italiani espatriati all'estero, per mostrarti come l'Agenzia delle Entrate effettua i propri controlli, e con quali metodi.

Se tutto questo non dovesse esserti sufficiente al termine dell'articolo trovi i miei contatti per ricevere una consulenza personalizzata. Se sei un "expat" e hai paura di ricevere un accertamento fiscale troverai molte info in questo articolo che possono esserti utili.

Gli accertamenti fiscali nei confronti degli espatriati all'estero

Gli accertamenti fiscali sugli espatriati italiani (c.d. "expat") avviene attraverso la definizione delle c.d. "liste selettive". Questo è quanto prevede il Provvedimento n. 43999 del Direttore dell’Agenzia delle entrate, pubblicato il 3 marzo 2017. Si tratta, in buona sostanza, di elenchi di soggetti espatriati strumentali all'individuazione dei falsi residenti all'estero.

L'iscrizione all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE), rappresenta condizione formale imprescindibile per rendere effettivo lo status di non residente nel terri...

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