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Mollo tutto: 10 destinazioni per cambiare vita

Mollo tutto e cambio vita: dieci destinazioni nel mondo da prendere in considerazione per cambiare vita e trasferirti all'estero.

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Mollo tutto e cambio vita: come trasferirsi all’estero e vivere meglio nel 2020. Dieci destinazioni da prendere in considerazione per cambiare vita.

Se vuoi cambiare vita, mollare tutto, e ripartire da zero all’estero può esserti utile capire dove è conveniente farlo. Naturalmente a tutti noi, più o meno una volta nella vita, è capitato di pensare di mollare tutto e cambiare vita. Lasciare casa, il lavoro che non ci soddisfa ed i nostri legami per partire ed andare lontano.

“Mollo tutto e cambio vita!”

Tante volte ci siano sentiti dire questa frase da lettori del sito che spesso ci chiedono aiuto in consulenza per capire come trasferirsi definitivamente all’estero. Tuttavia, passare dalla teoria ai fatti non è semplice. Molto spesso si aspettano le condizioni giuste ed il coraggio per partire e ricominciare da capo.

Inutile dire che pensare ad un trasferimento di residenza all’estero definitivo non è come vivere all’estero qualche mese per vacanza. Occorrono motivazioni giuste e la corretta pianificazione. Lingua, cultura, clima, lontananza da casa e cibo diverso possono scoraggiarti da subito se non disponi delle giuste e forti motivazioni.

Si tratta di giovani in cerca di opportunitàadulti desiderosi di rivalsa e di un futuro migliore per sé e i propri figli. Oppure ancora pensionati esausti di sopravvivere con una pensione le cui imposte diventano sempre più insostenibili. E quello che fino a pochi anni fa era considerato un fenomeno – l’emigrazione verso l’estero -, adesso può considerarsi a tutti gli effetti una realtà.

Tutto questo è alimentato anche da diversi regimi fiscali che molti Paesi stanno adottando con tassazioni flat per i soggetti che ivi si trasferiscono. Per questo motivo ho deciso di realizzare questo articolo per indicarti quali sono i dieci migliori Paesi per poter validamente dire: “mollo tutto e cambio vita“.

Mollo tutto e cambio vita: i motivi della fuga all’estero

La voglia di mollare tutto e cambiare vita trasferendosi in un Paese estero è il sogno di molti. Chi va all’estero lo fa mosso da bisogni primari, inutile prendersi in giro. Oggi le motivazioni principali che portano un soggetto al trasferimento di residenza all’estero girano intorno a queste variabili:

  • La necessità di trovare lavoro;
  • La possibilità di ridurre il carico fiscale.

Tutto il resto, la volontà di rifarsi una vita cambiando Paese, abitudini, stili di vita legami di amicizia e familiari è legato sempre ad una forte motivazione di fondo. In questi casi, infatti, tutto ruota attorno a bisogni primari, perché altrimenti passare dalla teoria alla pratica è davvero molto difficile.

Detto questo di seguito ho deciso di riassumere e schematizzare dieci Paesi per cui, in relazione alle due variabili che ti ho appena elencato può essere davvero conveniente trasferirsi all’estero. Vediamoli.

Mollo tutto e cambio vita: i 10 Paesi da scegliere

Da questo momento troverai un elenco di dieci Paesi del mondo che ho selezionato per te in base alla mia esperienza di consulente in ambito di fiscalità internazionale che coniugano vantaggi legati alla possibilità di trovare lavoro ed un regime fiscale favorevole. Si tratta dei seguenti:

  1. La Svizzera;
  2. Il Regno Unito;
  3. Il Portogallo;
  4. L’Irlanda;
  5. Le Canarie (Spagna);
  6. L’Australia;
  7. Germania;
  8. Qatar;
  9. Singapore;
  10. Canada.

Vediamoli in dettaglio di seguito.

Motto tutto e cambio vita: la Svizzera

Situata al confine con l’Italia la Svizzera è un Paese che non conosce crisi. Sicuramente è una tra le mete più gettonate dai nostri connazionali che vogliono cambiare vita. A piacere sono soprattutto due aspetti:

  • L’efficiente e solido sistema bancario;
  • L’economia del Paese che offre molte opportunità lavorative.

In questo caso ad emigrare in Svizzera sono soprattutto soggetti alla ricerca di nuove opportunità professionali. Inoltre, da non sottovalutare le dimensioni ridotte: un paese piccolo ma prospero che offre stabilità e affidabilità.

Considera che il mercato del lavoro in Svizzera è efficace ed in grado di garantirti occupazione stabile e ben remunerata (in relazione con la qualità ed il costo della vista in Svizzera).

Il regime NHR in Svizzera

La Svizzera per attrarre capitale umano ha messo a punto un particolare regime fiscale. Si tratta di un regime fiscale dedicato agli immigrati facoltosi a cui possono accedere, senza limiti di tempo, le persone fisiche che trasferiscono la propria residenza in Svizzera e che non siano state ivi residenti nei precedenti dieci anni. I cittadini svizzeri e i cittadini stranieri coniugati con cittadini svizzeri non possono accedere al regime (che, però, può essere esteso ai partner e ai figli minori del contribuente principale, senza aggravio di imposte).

Il regime prevede l’applicazione di imposte federali cantonali alle aliquote ordinarie ma la base imponibile è calcolata in ragione delle spese sostenute dai contribuenti e dal loro nucleo familiare in Svizzera e all’estero, nonché applicando coefficienti predeterminati. L’imponibile minimo non può essere inferiore:

  • 400.000 CHF ai fini delle imposte federali e
  • Alla soglia stabilita da ciascun Cantone ai fini delle imposte cantonali, se applicabile.

I contribuenti che optano per questo regime non possono svolgere attività lavorativa in Svizzera.

Non è prevista una deroga alle norme in materia di imposte di successione e donazione (applicate ad aliquote medie superiori al 40%, anche se molti Cantoni prevedono un’esenzione per i trasferimenti tra coniugi o parenti in linea retta).

Mollo tutto e cambio vita: il Regno Unito

Il Regno Unito è un Paese davvero molto gettonato per cambiare vita. Anche in questo caso, nonostante la brexit, l’economia dell’Inghilterra è sicuramente positiva. Meta scelta soprattutto da studenti, o comunque neo-laureati alla ricerca di esperienze all’estero o prima occupazione. Tuttavia, considerata la presenza sul territorio di sedi di molte società multinazionali trasferirsi in UK è diventata prerogativa anche di molti manager di azienda.

Anche in questo, come per la Svizzera, la stabilità del sistema finanziario e bancario incentivano non poco questo tipo di soluzione, soprattutto per i settori tecnologici.

Il regime NHR nel Regno Unito

Il Regno Unito ha adottato un sistema per cui i redditi di fonte estera percepiti dalle persone fisiche che trasferiscono la propria residenza in questo Paese (ma che rimangono domiciliate all’estero), sono tassati solo quando rimessi o spesi nel Regno Unito (cd. remittance).

Il regime inglese come ulteriore condizione prevede che tali persone fisiche non siano state residenti nel Regno Unito per almeno sei dei venti periodi di imposta precedenti. Inoltre, a partire dal 2017, sono stati introdotti una presunzione di domicilio e obblighi di trasparenza più stringenti a carico di coloro che trasferiscono la propria residenza nel Regno Unito.

Il concetto di rimessione deve essere interpretato estensivamente e comprende qualsiasi trasferimento o utilizzo di redditi esteri, compreso l’accredito mediante bonifico bancario di fondi esteri su un conto corrente inglese, il trasferimento in Irlanda di opere d’arte acquistate con tali redditi di fonte estera, nonché l’utilizzo di una carta di credito estera per acquisti di beni o servizi o per ritirare denaro nel Regno Unito. L’utilizzo di fondi percepiti prima del trasferimento non viene considerato come una remittance tassabile.

Mollo tutto e cambio vita: il Portogallo

Il Portogallo, a differenza di Svizzera e Regno Unito non fonda il suo interesse negli aspetti economici o finanziari. In questo caso, la variabile principale che ha portato il Portogallo ad essere meta di trasferimento ambita è stato il carico fiscale.

Da anni il Portogallo è meta ambita da pensionati di tutto il mondo per sfruttare una tassazione flat del 10% per un periodo di 10 anni. Naturalmente, la qualità della vita non è paragonabile a quella raggiungibile in altri Paesi. Tuttavia, il Portogallo ha sicuramente tratto e sta traendo tutt’ora vantaggio da tutte le persone che stabilmente vi risiedono (dopo un trasferimento dall’estero).

Il regime NHR in Portogallo

Anche il Portogallo prevede un regime agevolato che esenta i redditi di fonte estera delle persone fisiche che trasferiscono la propria residenza in Portogallo. E’ possibile affermare che molti regimi fiscali presenti in altri Paesi siano frutto del successo del Portogallo con il suo NHR program.

L’applicazione del regime fiscale dei nuovi residenti avviene condizione che il soggetto:

  • Non sia stato ivi residenti nei cinque periodi di imposta precedenti; e che
  • Venga presentata apposita istanza al fisco portoghese.

Al fine di essere considerati residenti, è sufficiente avere a disposizione una dimora in Portogallo che faccia “supporre l’intenzione” di usarla come propria dimora abituale.

redditi di fonte estera sono generalmente esenti da imposizione, fermo restando che:

  • I redditi di fonte estera sono esenti se assoggettabili a tassazione nello Stato della fonte ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni o sulla base del Modello di Convenzione OCSE (con possibile esclusione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di strumenti finanziari che di regola sono tassate nello Stato di residenza), e
  • L’esenzione non si applica per i redditi provenienti da Stati a fiscalità privilegiata (Black List).

I redditi di lavoro dipendente o autonomo (con eccezione dei compensi per le cariche di amministratore), nonché alcune royalties, percepiti in Portogallo sono soggetti ad una flat tax del 10%.

Il regime ha durata decennale e consente di accedere ad un’imposta di successione e donazione, generalmente, del 10% sui beni esistenti in Portogallo (con un’esenzione per coniugi e parenti in linea retta).

Vuoi approfondire il regime dei neo residenti in Portogallo?

Se desideri approfondire l’applicazione di questo regime fiscale ti lascio a questo articolo dedicato: “Neo residenti in Portogallo: il regime agevolato“.

Mollo tutto e cambio vita: l’Irlanda

Dunluce Castle

Le considerazioni che possiamo fare per l’Irlanda ricalcano essenzialmente quanto detto per il Regno Unito. Quello che caratterizza, davvero, l’Irlanda riguarda la facilità con cui sia possibile aprire un’attività economica in questo Paese. Ne ho parlato approfonditamente in questo articolo a cui ti rimando: “Irlanda: il miglior paese in europa per fare impresa“.

Aliquota fiscale per le imprese fissa al 12,5%. Incentivi per avvio di nuove attività imprenditoriali. Sgravi fiscali per gli investimenti in ricerca. Sono questi alcuni degli elementi che rendono l’Irlanda uno dei migliori Paesi UE dove fare impresa.

La Corporation Tax (tassa sul reddito) è da anni uno dei motivi che induce le società internazionali a trasferire la propria sede principale in Irlanda.

Oltre a queste motivazioni l’Irlanda può contare su un sistema finanziario e bancario molto importante in grado di sostenere l’imprenditoria. Tutto questo, sicuramente, ha determinato la facilità di trasferimento in questo Paese per molte persone in cerca di una nuova vita.

Nonostante la recessione che la nazione ha dovuto attraversare qualche anno fa, l’Irlanda rimane tra le mete più ambite per chi è alla ricerca di nuove opportunità di carriera. Le tantissime multinazionali (Apple, Amazon, Ebay, Microsoft, Kellogs, Facebook, Starwoood per citarne alcune) danno vita ad un mercato del lavoro in continuo fermento ed evoluzione.

Mollo tutto e cambio vita: le Canarie (Spagna)

Le isole Canarie godono di uno dei regimi fiscali più vantaggiosi al mondo essendo situate in una zona cosiddetta “ultra periferica”.

Queste isole spagnole bagnate dall’oceano Atlantico sono perfette per una fuga dallo stress. Sono facili da raggiungere, regalano un clima mite tutto l’anno e un paesaggio tropicale in un contesto europeo, offrendo un settore immobiliare a buon mercato e strutture sanitarie eccellenti.

Il costo della vita è molto più basso rispetto al resto del continente e per questo sono meta molto gettonata in caso di trasferimenti all’estero. Questo anche perché tali isole, facendo parte dell’Unione Europea consentono molti vantaggi legati ad un trasferimento a lungo termine.

Da considerare, inoltre, sono l’ideale per investire in nuove attività economiche grazie al REF, il Regime Economico e Fiscale delle Canarie. Un regime che non prevede l’applicazione dell’Iva, ma un’imposta sostitutiva di valore non elevato.

Quali vantaggi per costituire un’azienda alle Canarie?

Il meccanismo della RIC, permette di ridurre la base imponibile e creare un fondo (una riserva) per essere reinvestito, al fine di potenziare, ammodernare, sviluppare e ampliare la propria azienda o attività.

L’utilizzo del meccanismo previsto dalla RIC, comporta molteplici vantaggi fiscali, sia nella fase di start-up, ma anche nella fase di consolidamento e dello sviluppo delle attività negli stabilimenti ed insediamenti produttivi come anche semplici attività economiche e professionali (di qualsiasi natura) fisicamente ubicate e operative nelle isole Canarie.

Mollo tutto e cambio vita: l’Australia

L’Australia si trova dall’altra parte del mondo, ma questo non spaventa quanti cercano fortuna all’estero. Un continente tutto da conquistare, con una solida economia e stipendi medio-alti che consentono un buon tenore di vita.

Qui mancano ancora molte figure professionali, molti servizi che per noi sono ormai scontati, ma al contempo è un Paese moderno e all’avanguardia. C’è ancora spazio, insomma, per chi desidera lavorare in Australia o aprire un’attività.

L’Australia è sicuramente un Paese in crescita che può offrire molte opportunità sia per professionisti che per imprenditori che hanno voglia di mettersi in gioco.

Da non dimenticare che l’Australia assieme a pochi altri Paesi (Tunisia e Senegal) ha accordi con l’Italia per permettere la detassazione delle pensioni di ex dipendenti pubblici.

Per quanto riguarda la variabile fiscale sicuramente non stiamo parlando di un paradiso fiscale. Le aliquote di tassazione, infatti, vanno per scaglioni in un range tra il 19 ed il 47 per cento.

Mollo tutto e cambio vita: la Germania

La Germania è il Paese con l’economia più solida d’Europa. Ma è anche un Paese che ha saputo offrire (e tuttora offre) molte opportunità ai giovani lasciando loro spazio all’intraprendenza. 

Berlino, in particolare, dove il costo della vita è ancora piuttosto basso rispetto alle nostre grandi città, attira migliaia di giovani ogni anno. Questa città ha saputo coniugare al meglio efficienza e tenore di vita: si lavora sì, ma poi si trascorre il tempo libero tra pachi, birrerie, musei e locali notturni.

A livello fiscale sicuramente la Germania non rientra tra i Paesi che offrono particolari vantaggi. Tuttavia, chi decide di trasferirsi in Germania non lo fa per sfruttare la variabile fiscale. Piuttosto, la Germania oggi rappresenta un luogo sicuro per trovare attività di lavorative e stipendi medio alti.

Mollo tutto e cambio vita: il Qatar

Il Qatar ha preso il posto di Dubai che qualche anno fa sembrava il centro nevralgico verso il mercato asiatico economico e del lavoro. Tutti che lasciavano il loro posto fisso in cerca di nuove e incredibili opportunità.

Anche qui si registra una forte richiesta di figure professionali qualificate e le aziende sono disposte a pagarle oro. Al contrario di quanto accaduto a Dubai, però, il Qatar sembra avere un futuro economico più positivo e incoraggiante. I guadagni da lavoro indipendente non sono tassati.

Doha è una città ultramoderna dove i divertimenti sono tanti, l’unico neo è il caldo e l’abbigliamento sempre consono a un Paese musulmano. Il consiglio, prima di trasferirvi definitivamente, è quello di visitare la città da turista. Inutile dire che in questo caso la variabile principale che spinge ad un trasferimento nel Paese è quella fiscale.

Mollo tutto e cambio vita: Singapore

Singapore la troviamo al primo posto di molte classifiche mondiali: qualità della vita, sicurezza, pulizia ecc. La sua economia è lontana anni luce da quella degli altri Paesi del Sud Est Asiatico.

Questa Città-Stato non dorme mai, l’unico problema è arrivare senza un lavoro: ci si può trasferire solo se chiamati da un’azienda che ha qui gli uffici. Per questo motivo il trasferimento di residenza può avvenire solo se legato ad un’attività lavorativa e ad un contratto valido in essere.

Naturalmente il costo della vita è molto elevato, ma anche in questo caso la variabile fiscale è quella che guida l’attrattività di questo Paese. L’esenzione da tassazione per i redditi ivi percepiti, infatti, rende molto attraente questo Paese che si differenzia nettamente da tutti gli altri del sud est asiatico.

Mollo tutto e cambio vita: il Canada

Il Paese migliore quanto a qualità della vita, natura e accoglienza. Per certi versi anche meglio degli Stati Uniti, dato che qui esistono molte più opportunità di lavoro senza l’incubo della Green Card.

Sono molti gli italiani che nell’ultimo secolo l’hanno scelto per viverci: la comunità conta ben un milione e mezzo di italo-canadesiToronto è una delle città più multietniche e moderne. Montreal è ricca di cultura. È il posto ideale dove fare crescere i propri figli.

Da un punto di vista Start-up Visa Program aiuta ad avviare un’impresa. L’unico problema per gli italiani è il clima freddissimo. Per via delle regole che prevedono l’abbattimento federale (federal tax abatement) e la riduzione generale (general tax reduction), l’aliquota fiscale effettiva dell’imposta sul reddito delle persone giuridiche canadesi è pari al 15%, a fronte di un’aliquota teorica del 38%.

Mollo tutto e cambio vita: consulenza fiscale

In questo articolo ho cercato di riepilogare, in modo schematico, i dieci Paesi da prendere in considerazione se stai pensando di mollare tutto, cambiare vita e trasferirti all’estero. Naturalmente, devi essere a conoscenza di tutti gli aspetti che regolano il trasferimento di residenza fiscale all’estero per poter pensare di intraprendere un cambiamento di vita così importante.

Trasferirsi all’estero e lasciare legati economici e/o familiari in Italia può essere problematico e controproducente perché ti espone ad accertamenti fiscali che possono comportarti l’applicazione di pesanti sanzioni.

Per questo motivo il consiglio che posso darti è sempre quello di valutare la tua situazione con un dottore Commercialista esperto.

Se necessiti dell’analisi della tua situazione personale, ti invito a contattarci attraverso il form di cui al link seguente. Riceverai il preventivo per una consulenza personalizzata in grado di risolvere i tuoi dubbi sull’argomento.

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