Holding in Spagna: guida e vantaggi sui dividendi

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I vantaggi fiscali e il regime delle Holding in Spagna (ETVE). Esenzione da tassazione dei dividendi in entrata di società partecipate estere. Esenzione da tassazione dei dividendi erogati a soci della Holding non residenti in Spagna.

Nei regimi fiscali che possiamo trovare in Europa particolarmente interessante è quello che riguarda le Holding in Spagna (ETVE).

Questo tipo di società presenta delle caratteristiche peculiari che la portano ad essere un valido strumento da sfruttare nei gruppi di imprese.

Il vantaggio di questa struttura societaria è legato, come avviene solitamente per le Holding, in un regime fiscale speciale di tassazione dei dividendi. In particolare, dei dividendi provenienti dall’estero.

In questi casi la Holding spagnola può essere sfruttata dai gruppi di imprese internazionali.

Cominciamo!

Holding in Spagna
Holding in Spagna

IL REGIME FISCALE DELLE HOLDING IN SPAGNA


In Spagna vige un regime fiscale speciale che consente l’esenzione da tassazione su dividendi percepiti dalla Holding relativi alle partecipate estere.

Questo regime fiscale è stato introdotto per la prima volta nel 1995 e ad oggi risulta essere tra i più vantaggiosi in Europa, anche rispetto a Paesi come Olanda e Lussemburgo.

Anche in Italia esiste un regime fiscale simile a quello delle Holding in Spagna. Si tratta del regime fiscale (PEX) che permette la tassazione IRES del solo 5% dei dividendi derivanti da partecipate estere non Black List.

LA HOLDING SPAGNOLA

La Holding è regolamentata con articoli 107 e 108 della Legge 27/14, in merito all’Imposta sulle Società (IS).

Possono definirsi così quelle entità il cui oggetto sociale comprenda la gestione ed amministrazione di entità ed aziende (loro operatività e patrimoni) non ubicate nel territorio spagnolo, mediante il organizzazione di mezzi e risorse materiali e personali.

  • Oggetto sociale. Deve comprendere l’attività di gestione ed amministrazione di valori rappresentativi dei fondi propri di entità non residenti in Spagna;
  • Mezzi personali e materiali. La normativa esige che la detenzione delle partecipazioni in entità non residenti in Spagna sia attiva. Si deve disporre di un’organizzazione di mezzi personali e materiali propri per sviluppare l’attività di gestione ed amministrazione di tali partecipazioni.  Viene considerato adempiuto il requisito quando qualche membro del consiglio si occupi della direzione e gestione delle partecipazioni;
  • Valori nominativi. La norma richiede che i valori o partecipazioni rappresentative nel capitale dell’ETVE siano nominativi. Quindi che il titolo-valore raffiguri tutti i dati identificativi del suo titolare.

In Spagna non esiste una normativa legata alle Holding. Infatti, è sufficiente costituire una società a responsabilità limitata spagnola (Sociedad Limitada). Società che può essere liberamente costituita con un capitale sociale minimo di € 3.000.

Aspetto peculiare per ottenere questa agevolazione è l’oggetto sociale della società. E’ necessario che la società abbia come oggetto dell’attività:

La detenzione di azioni o partecipazioni in altre società non residenti

La principale attività della Holding consiste nell’amministrare e gestire le partecipazioni in società estere ricevendone i dividendi.

REQUISITI PER IL REGIME DI ESENZIONE DEI DIVIDENDI

L’unico requisito per poter beneficiare di questo vantaggio fiscale è che la Holding in Spagna abbia:

  • Una partecipazione minima nel capitale sociale della società estera di almeno il 5%, o
  • Una partecipazione il cui valore sia superiore a 20 milioni di Euro.

Una delle condizioni di cui sopra, dovrà essere mantenuta almeno per un periodo di un anno rispetto alla data in cui sia esigibile il beneficio da distribuire o che l’Entità estera produca la trasmissione.

Questa disciplina è prevista dall’articolo 21 della Legge n 27/14.

Altri requisiti:

  • L’Entità gestita dalla ETVE sia stata soggetta a tassazione dal proprio sistema fiscale locale e che lo stesso non abbia concesso all’Entità gestita delle esenzioni d’ imposta;
  • Che l’Entità comunicata sia stata soggetta e non esente per un’imposta straniera di natura identica o analoga alla tipologia d’imposta prevista per le ETVE o, in subordine soggetta ad una aliquota d’imposta almeno del 10%.

VANTAGGI DELLA HOLDING IN SPAGNA

Arrivati a questo punto della trattazione è importante verificare quali sono i vantaggi della Holding in Spagna.

Come accennato, il primo vantaggio è sicuramente l’esenzione totale dalla base imponibile per i dividendi e capital gain provenienti dalle partecipate estere.

Accanto a questo vantaggio (che ritroviamo comunque in modo simile in altre Holding in UE) vi è un’ulteriore elemento discriminante.

Mi riferisco alla possibilità di distribuire, in totale esenzione da tassazione, i dividendi della Holding a soci non residenti in Spagna. Il tutto a condizione che la residenza dei soci non sia in un Paradiso Fiscale.

La Holding in Spagna non necessariamente deve avere come oggetto sociale esclusivo la titolarità e la gestione e/o amministrazione delle partecipazioni nelle società estere. Possibilità per la stessa società spagnola di fungere sia da holding in Spagna, sia da società operativa.

I soci possono decidere in qualsiasi momento della vita societaria se beneficiarsi del regime tributario previsto per le Holding in Spagna (ETVE), o no.

PERCHE’ APRIRE UNA HOLDING IN SPAGNA?

La Holding spagnola può essere utilizzata per gestire il patrimonio della partecipazioni di società estere. Quindi, il primo motivo per aprire una Holding spagnola è la gestione di un gruppo societario estero.

Non potranno entrare nel regime delle Holding spagnole le società che abbiano per oggetto la gestione di un patrimonio mobiliare o immobiliare. Il capitale non dovrà appartenere in proporzione superiore al 50% a dieci o meno soci o a un gruppo familiare.

Il secondo motivo per aprire una Holding in Spagna è legato alla possibilità di esenzione da tassazione dei dividendi verso soci esteri. L’esenzione si manifesta soltanto per i soci residenti in Paesi con cui la Spagna ha siglato accordi contro le doppie imposizioni. Attraverso questa esenzione è possibile evitare la doppia tassazione economica dei dividendi distribuiti.

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Ad esempio, se la Holding spagnola è costituita da un socio italiano che conferisce le quote delle sue società italiane, lo stesso avrà una tassazione dei dividendi personali ricevuti dalla Holding spagnola in Italia. Tale tassazione avviene con la ritenuta del 26%.

APRIRE UNA HOLDING SPAGNOLA: CONCLUSIONI

Ci sono moltissime informazioni in rete che parlano della convenienza legata all’apertura di una Holding in Spagna. E’ davvero così?

Se paragoniamo i vantaggi di una Holding spagnola con quelli di una Holding italiana, non notiamo differenze degne di nota.

In spagna i dividendi esteri sono esenti da tassazione, mentre i dividendi spagnoli sono soggetti a normale tassazione.

In Italia la Holding su ogni tipo di dividendi non Black List applica una tassazione del 24% sul 5% del dividendo, con un’aliquota complessiva del 1,2%.

Proprio per questo motivo il Paese ove avviare una Holding deve essere valutato con attenzione. Questo soprattutto in relazione alla residenza fiscale dei soci di maggioranza.

Naturalmente, l’obiettivo è quello di individuare la migliore struttura societaria rimanendo in regola con la normativa fiscale nazionale e convenzionale.

Se hai dubbi sull’apertura di una Holding societaria, contattami!


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