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Consulenza per il trasferimento della residenza fiscale all’estero

Trasferimento all’estero

Valuta prima le conseguenze fiscali del trasferimento all’estero

Se stai programmando di trasferirti dall’Italia all’estero, puoi analizzare in anticipo come cambierà la tua posizione fiscale, quali rapporti continueranno a rilevare in Italia e che cosa verificare prima della partenza.

Residenza fiscale AIRE e tempistiche Famiglia e abitazione Attività e società Patrimonio e investimenti
Analizza il tuo trasferimento

Hai dubbi o preferisci descrivere prima la tua situazione? Scrivici dal modulo di contatto.

A chi è dedicata

È la consulenza giusta per la tua situazione?

Questa consulenza è pensata per chi sta valutando o programmando un trasferimento dall’Italia all’estero. Se il trasferimento è già avvenuto o hai già ricevuto una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate, il servizio più adatto è un altro.

Questa consulenza

Sto programmando il trasferimento all’estero

Vuoi valutare prima della partenza la residenza fiscale, le tempistiche e i legami che manterrai con l’Italia.

Situazione già esistente

Mi sono già trasferito o ho già rapporti fiscali con l’estero

Per ricostruire la residenza di periodi già trascorsi o analizzare redditi esteri, investimenti, immobili e monitoraggio fiscale, scegli la consulenza in fiscalità internazionale.

Vai alla consulenza in fiscalità internazionale →
Contestazione già avviata

Ho già ricevuto una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate

Questionario, schema d’atto, invito al contraddittorio o accertamento anche sulla residenza: il caso rientra nell’area Accertamento e Contenzioso.

Vai ad Accertamento e Contenzioso →

Analisi del trasferimento

Prima e dopo il trasferimento: cosa analizziamo

La consulenza considera sia come impostare il trasferimento sia le conseguenze che continueranno a prodursi nei rapporti con l’Italia una volta stabilita la residenza all’estero.

La residenza fiscale delle persone fisiche è disciplinata dall’art. 2 TUIR, come modificato dal D.Lgs. n. 209/2023. Per approfondire, leggi le guide sulla residenza fiscale delle persone fisiche e su AIRE e residenza fiscale.

Prima della partenza

Come viene impostato il trasferimento

Residenza fiscale, AIRE e tempistiche

Periodo del trasferimento, presenza in Italia e all’estero, iscrizione AIRE e altri elementi che incidono sulla tua posizione fiscale.

Famiglia, abitazione e legami con l’Italia

Dove resteranno il nucleo familiare e le abitazioni disponibili, e quali rapporti personali possono rilevare ai fini della residenza.

Lavoro, attività d’impresa e società

Dove sarà svolta l’attività e quali incarichi societari e partecipazioni manterrai. Per chi esercita un’impresa commerciale, il trasferimento può richiedere la verifica dell’imposizione in uscita prevista dall’art. 166 TUIR.

Dopo il trasferimento

Cosa continuerà a rilevare in Italia

Redditi e attività con fonte italiana

Quali redditi e attività resteranno collegati all’Italia e con quali conseguenze per chi diventa non residente.

Immobili, investimenti e partecipazioni

Le conseguenze del mantenimento in Italia di immobili, investimenti, partecipazioni o altri interessi economici.

Convenzione contro le doppie imposizioni

Quando rilevante, il coordinamento tra i criteri di residenza e il trattamento dei principali redditi tra Italia e Paese di destinazione.

Non basta capire se e quando cambia la residenza fiscale. Conta altrettanto sapere quali rapporti con l’Italia continueranno a produrre conseguenze dopo il trasferimento.

Hai già una società di relocation?

La relocation si occupa degli aspetti pratici del trasferimento nel nuovo Paese, come permessi, alloggio e conti bancari. Non significa aver già analizzato le conseguenze fiscali rispetto all’Italia.

La nostra consulenza si affianca al lavoro della società di relocation e si concentra sulla residenza fiscale italiana e sui rapporti che resteranno con l’Italia.

Obiettivo della consulenza

Cosa ottieni dalla consulenza

L’obiettivo dell’incontro è darti un quadro più chiaro delle decisioni fiscali da affrontare prima del trasferimento e delle questioni che richiedono approfondimenti separati.

01

Capire dove sono le criticità

Individuare gli elementi del progetto che meritano attenzione prima della partenza.

02

Sapere cosa verificare prima di partire

Distinguere ciò che rientra nella consulenza italiana da ciò che richiede verifiche ulteriori o un professionista del Paese estero.

03

Decidere con maggiore consapevolezza

Valutare il progetto finché tempistiche, organizzazione personale e rapporti con l’Italia possono ancora essere pianificati.

Il servizio

Il perimetro della consulenza

La consulenza è un incontro professionale online dedicato all’inquadramento fiscale del progetto di trasferimento dall’Italia all’estero.

È focalizzata sulla normativa fiscale italiana e, quando rilevante, sulla Convenzione contro le doppie imposizioni applicabile. La disciplina fiscale interna del Paese di destinazione non è invece oggetto di una consulenza completa.

Cosa comprende

  • analisi della situazione personale e fiscale che rappresenti;
  • inquadramento del trasferimento della residenza fiscale dall’Italia all’estero;
  • valutazione delle conseguenze fiscali italiane su redditi, beni, attività e rapporti che resteranno collegati all’Italia;
  • esame della Convenzione applicabile, quando rilevante;
  • individuazione degli eventuali approfondimenti o passi successivi.

Cosa non comprende

  • pareri scritti, relazioni o certificazioni sulla futura residenza fiscale;
  • analisi preventiva sistematica della documentazione;
  • consulenza completa sulla normativa fiscale del Paese estero: se richiesto, possiamo segnalare professionisti locali con cui abbiamo già collaborato, ma la loro consulenza è un’attività distinta;
  • relocation, immigrazione, visti, ricerca di alloggi e apertura di conti bancari;
  • dichiarazioni fiscali, pratiche e altri adempimenti successivi;
  • assistenza in accertamenti o contestazioni già avviate.

La consulenza è orale e non costituisce una certificazione preventiva della futura residenza fiscale, né una garanzia sulla qualificazione che potrà essere attribuita dall’Amministrazione finanziaria in base alle circostanze effettivamente verificatesi. Le valutazioni si fondano sulle informazioni rappresentate e sulle circostanze disponibili al momento dell’incontro. Eventuali documenti utili possono essere esaminati nei limiti necessari alla discussione del caso; un’analisi documentale o un parere scritto, se necessari, sono valutati separatamente.

Prenotazione

Scegli la consulenza più adatta al tuo trasferimento

La consulenza si svolge online tramite Google Meet. Scegli la formula in base al numero di questioni da affrontare.

Formula standard

Consulenza di 60 minuti

€ 366 IVA inclusa

Indicata per inquadrare il progetto di trasferimento, analizzare le principali conseguenze fiscali italiane e individuare gli aspetti da verificare prima della partenza.

  • videocall individuale su Google Meet;
  • analisi della situazione rappresentata e risposte ai principali quesiti;
  • indicazione degli eventuali approfondimenti successivi.
Maggiore approfondimento

Consulenza 60 + 30 minuti

€ 500 IVA inclusa

Indicata quando il progetto presenta più temi da coordinare e serve un secondo confronto. Il secondo incontro deve svolgersi entro 30 giorni dal primo.

  • primo incontro di 60 minuti;
  • secondo incontro di 30 minuti entro i 30 giorni successivi;
  • più spazio per coordinare i diversi aspetti del progetto.

Pareri scritti e ulteriori attività professionali non sono compresi in nessuna delle due formule: consulta il perimetro della consulenza.

Hai dubbi o una situazione particolarmente complessa?

Se non sei sicuro della formula da scegliere, o se il trasferimento coinvolge più Paesi, società, holding, trust o un patrimonio articolato, descrivi prima la tua situazione: valuteremo la soluzione più adatta e, se necessario, un diverso perimetro di lavoro.

Descrivi la tua situazione

Il professionista

La consulenza è svolta dal Dott. Federico Migliorini

Dottore Commercialista e Revisore Legale, specializzato in fiscalità internazionale, Federico Migliorini si occupa di residenza fiscale, rapporti tra Italia ed estero e conseguenze fiscali dei trasferimenti internazionali.

L’analisi parte dal tuo progetto concreto: dove vivrai, come continuerai a lavorare e quali rapporti personali, patrimoniali o societari manterrai con l’Italia.

Scopri il profilo professionale →

Profilo professionale

Dottore Commercialista

Iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti n. 2138A.

Revisore Legale

Attività professionale affiancata alla consulenza fiscale e societaria.

Fiscalità internazionale

Analisi delle situazioni cross-border e dei rapporti tra Italia ed estero.

Esperienze dei clienti

Valutare il trasferimento prima di decidere

Esperienze di clienti che hanno valutato con Fiscomania un possibile trasferimento all’estero.

★★★★★
“Prima di fare le valigie per le Canarie ho voluto vederci chiaro. La call con Fiscomania mi ha dato una roadmap precisa.”

Davide F.

Freelance IT

★★★★★
“Federico Migliorini ha analizzato la mia posizione con una competenza rara e mi ha supportato nella valutazione sull’opportunità di un espatrio definitivo.”

Marco S.

Primo Ufficiale

Le testimonianze si riferiscono a esperienze individuali: ogni progetto di trasferimento va valutato sulla base delle circostanze personali, professionali e patrimoniali del cliente.

Domande frequenti

Trasferimento della residenza fiscale all’estero: domande frequenti

La residenza fiscale non dipende da un singolo adempimento, ma dalla situazione concreta della persona. Queste risposte offrono un primo orientamento. Per un dubbio specifico puoi descrivere la tua situazione dal modulo di contatto.

Quando è meglio valutare fiscalmente il trasferimento all’estero?
Preferibilmente prima della partenza, quando si possono ancora pianificare tempistiche, organizzazione lavorativa e familiare e rapporti con l’Italia. Dopo il trasferimento, molte circostanze vanno invece ricostruite sulla base di quanto è effettivamente accaduto.
L’iscrizione AIRE è sufficiente per non essere più fiscalmente residenti in Italia?
No. Ai sensi dell’art. 2 TUIR sono residenti le persone che, per la maggior parte del periodo d’imposta, hanno in Italia la residenza civilistica o il domicilio, oppure vi sono presenti fisicamente. L’iscrizione nelle anagrafi della popolazione residente costituisce solo una presunzione relativa. Il domicilio è il luogo in cui si sviluppano principalmente le relazioni personali e familiari.

Per i cittadini italiani soggetti all’obbligo, la mancata iscrizione all’AIRE può inoltre comportare sanzioni amministrative. Approfondisci nella guida AIRE e residenza fiscale.

Basta trascorrere più di metà dell’anno all’estero?
Non necessariamente. Dal 2024 la presenza fisica in Italia è un criterio autonomo dell’art. 2 TUIR e nel conteggio rilevano anche le frazioni di giorno. Non è però l’unico criterio: anche residenza civilistica e domicilio possono rilevare autonomamente.

Approfondisci nella guida sulla residenza fiscale delle persone fisiche.

Posso mantenere una casa o la mia famiglia in Italia?
L’abitazione o i familiari in Italia non vanno valutati isolatamente, ma possono pesare nell’analisi complessiva. Si esaminano insieme rapporti personali, presenza fisica, abitazioni disponibili e organizzazione concreta della vita tra i diversi Paesi.
Posso continuare a lavorare con clienti italiani o mantenere partecipazioni e incarichi societari?
Sì, questi rapporti non impediscono automaticamente il trasferimento della residenza fiscale. Occorre però verificare come e dove sarà svolta l’attività, quali funzioni resteranno in Italia, quali redditi avranno fonte italiana e se società, partecipazioni o incarichi richiedano approfondimenti.
Cosa cambia se mi trasferisco in un Paese a fiscalità privilegiata?
L’art. 2, comma 2-bis, TUIR prevede una presunzione relativa di residenza in Italia per i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in Stati o territori individuati con decreto ministeriale.

Per queste destinazioni serve particolare attenzione alla prova dell’effettività del trasferimento. La disciplina va verificata con riferimento allo Stato concreto in cui si intende stabilire la residenza.

Prima di partire

Valuta il trasferimento prima che diventi un fatto compiuto

Analizza la tua posizione fiscale e gli aspetti che richiedono attenzione prima della partenza.

Prenota la consulenza

Consulenza online tramite Google Meet. Per situazioni articolate, descrivi prima il caso con il modulo di contatto.

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