agevolazioni fiscali

Campione di Italia è un piccolo comune italiano situato in una zona al di fuori del confine nazionale, ovvero in Svizzera. Questo comune registra circa 3.000 abitanti, e si trova in una zona della Svizzera confinante direttamente con l’Italia.

Negli anni passati Campione di Italia era regolamentato da moneta svizzera e l’Iva italiana non era applicata. Questo ha fatto sì che molte società decidessero di porre la propria sede proprio in questo territorio che si trova a metà strada tra un regime fiscale totalmente italiano e uno totalmente svizzero.

Negli ultimi due anni questo è in parte rimasto invariato, in parte cambiato, perché come spiega Ipsoa.it è stata introdotta una nuova imposta:

“Dal 1° gennaio 2020 esordisce la nuova imposta locale sul consumo di Campione d’Italia (ILCCI) su forniture di beni, prestazioni di servizi e importazioni effettuate nel territorio del Comune per il consumo finale, con aliquote IVA allineate a quelle svizzere.”

Tuttavia esistono ancora particolari esenzioni per la tassazione applicate proprio su questo particolare comune che si trova in una zona che si collega direttamente a Lugano in Svizzera e Como in Italia. Vediamo in questo articolo quali sono le regole nel comune di Campione di Italia per il fisco italiano.


Campione di Italia: un comune a metà strada

Campione di Italia è di fatto un comune che si trova a metà strada tra la Svizzera e l’Italia, perché è molto vicino a Como, e allo stesso tempo si può raggiungere da questa zona facilmente Lugano. In questa area si alternano regolamentazioni italiane e svizzere, ed è frequente l’utilizzo sia dei franchi svizzeri che dell’euro.

In particolare per la tassazione che riguarda importazioni ed esportazioni, vengono applicate imposte svizzere, che risultano convenienti per l’Italia. In questo comune ci sono numerose agevolazioni fiscali rispetto alle imposte italiane, per questo motivo moltissime società negli anni hanno stabilito la propria sede fissa.

Trattandosi di un comune italiano situato in zona svizzera, concorrono regole e normative derivate da entrambi i paesi, ma ci sono alcune agevolazioni di fondo rispetto alla tassazione italiana. L’Iva ad esempio è una di queste: l’Imposta sul Valore Aggiunto è molto più elevata in Italia, rispetto alla Svizzera, e Campione di Italia segue le regole svizzere, con IVA applicata più ridotta.

Campione di Italia a causa della limitata tassazione applicata sulle società del comune è diventata un vero e proprio paradiso fiscale per molti, uno dei pochi presenti a livello europeo.

Cosa sono i paradisi fiscali?

I paradisi fiscali sono zone o stati in cui la tassazione è inesistente o molto limitata. Molti paradisi fiscali sono situati in diversi paesi del mondo, e molte società decidono di porre qui la propria sede proprio a causa del regime agevolato che vi trovano in questi luoghi.

I paradisi fiscali però sono allo stesso tempo luoghi in cui vengono “nascoste” forme di reddito anche di grande entità, e sono molti gli scandali che emergono durante controlli di varia natura sul denaro presente in questi luoghi in modo illecito e non tracciato.

In Europa la Svizzera costituisce uno dei più grandi paradisi fiscali della zona, e non a caso moltissime società decidono di portare i risparmi e i guadagni proprio in queste zone. Campione di Italia in particolare è un comune che presenta una tassazione molto bassa, essendo italiano ma situato in una zona svizzera, ed è anche un luogo significativamente vicino ad una zona in cui il mercato del lavoro è più prospero in Italia: Milano e Como.

L’evasione fiscale è uno dei fenomeni più diffusi nel paese italiano, e negli ultimi anni si continua ad adottare una lotta accesa verso l’evasione, inasprendo controlli e incentivando i cittadini ad una maggiore trasparenza nei confronti del fisco.

Campione di Italia: le agevolazioni fiscali

Per quanto riguarda il fisco legato al comune di Campione di Italia, con la Legge di Bilancio del 2020 (Legge n. 160/19) sono state introdotte agevolazioni fiscali, relativamente alle imposte come l’IRPEF e l’IRAP. Chi vive nel comune di Campione di Italia deve tenere conto che l’IRPEF, ovvero l’imposta sul reddito, è ridotta del 50% per 10 periodi di imposta.

Questo va ad escludere però i redditi diversi da quelli derivati dall’impresa e dal lavoro autonomo. Ridotte del 50% anche le imposte relative all’IRES, l’imposta sul reddito delle società, che includono i redditi prodotti da imprese individuali e società di persone, e a tutti i soggetti IRES.

Riduzioni particolari del 50% sono previste anche, per 10 periodi di imposta, sui soggetti su cui è stabilito il pagamento dell’IRAP, l’imposta regionale sulle attività produttive. Si tratta di tagli che riguardano i residenti nel comune e chi ha posto sede legale dell’attività a Campione di Italia. Sono agevolati anche tutti quei soggetti che intendono avviare nuovi investimenti in questa zona.

Riduzione forfettaria dei redditi di almeno il 30% a Campione di Italia

L’art. 188-bis del TUIR, prevede che ai redditi percepiti in franchi svizzeri, diversi da quelli di impresa, percepiti da persone fisiche residenti a Campione di Italia spetti una deduzione forfettaria del reddito, per tenere conto delle differenze di cambio annuali tra Franco Svizzero ed Euro. La determinazione della percentuale di deduzione forfettaria (non inferiore al 30%) applicabile ai fini Irpef, viene demandata alla pubblicazione di uno specifico provvedimento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

A determinare il valore dell’agevolazione per i residenti relativa al periodo di imposta 2020, è stato pubblicato il provvedimento numero 44480 del 2021 emanato ad hoc dall’Agenzia delle Entrate.

In particolare, il provvedimento prevede una deduzione forfettaria pari al 33,77% applicabile per il periodo di imposta 2020. Tale deduzione, applicabile ai fini Irpef, riguarda il percepimento delle seguenti tipologie di reddito:

  • Redditi diversi da quelli di impresa, percepiti da persone fisiche che risultano iscritte nell’anagrafe di Campione d’Italia;
  • Redditi di lavoro autonomo di professionisti e con studi situati nello stesso Comune e/o in Svizzera, prodotti, in franchi svizzeri;
  • Redditi di impresa realizzati dalle imprese individuali, dalle società di persone e da società ed enti di cui all’articolo 73 del TUIR che rispettano i seguenti requisiti:
    • Iscrizione alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Como;
    • Sede sociale operativa, o un’unità locale, nel Comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel Comune di Campione d’Italia.

Agevolazioni per i nuovi investimenti a Campione di Italia

Si tratta in questo caso di agevolazioni disponibili almeno fino al 2024, per la realizzazione di nuovi investimenti. Esistono tuttavia dei limiti massimi entro cui è possibile usufruire delle agevolazioni, in base al reddito prodotto. Si tratta di 800.000 euro per ogni impresa, di 120.000 euro se l’impresa riguarda il settore della pesca e dell’acquacoltura, e di 100.000 euro per le imprese che si occupano della produzione di prodotti agricoli.

Ulteriori agevolazioni fiscali per Campione di Italia

Oltre a quelle già indicate sono in vigore anche ulteriori agevolazioni di carattere fiscale a Campione di Italia, relative ad accise sui prodotto energetici. In particolare, possiamo individuare le seguenti agevolazioni:

  • Il gasolio usato come combustibile per riscaldamento nel territorio del comune di Campione d’Italia viene sottoposto ad accisa (ai sensi della disciplina del Testo Unico Accise di cui al D.Lgs. n. 504/1995) con aliquota agevolata di 201,50 euro per mille litri in luogo della vigente aliquota di 403,2 euro per mille litri (per questi consumi non si applicano le riduzioni del costo del gasolio previste nei territori ricadenti in zone montane);
  • L’energia elettrica consumata nel comune di Campione d’Italia viene assoggetta ad accisa con aliquote agevolate (001 euro per ogni kWh di energia impiegata, per qualsiasi applicazione, nelle abitazioni e 0.0005 euro per ogni kWh di energia impiegata nei locali diversi dalle abitazioni);
  • L’applicazione delle predette misure agevolate d’accisa sul gasolio e sull’elettricità è subordinata alla previa autorizzazione del Consiglio europeo (se autorizzate, le misure d’accisa si applicano dalla data di autorizzazione e restano in vigore per la durata di sei anni).

Campione di Italia: il settore immobiliare

Un particolare vantaggio per chi decide di vivere in questo comune o di portarvi i propri investimenti riguarda il settore immobiliare. La qualità della vita è decisamente alta, e la sicurezza è garantita dall’efficienza svizzera, pur mantenendo la possibilità di residenza italiana.

In settore immobiliare è semplificato in questo comune dalla presenza di un sistema fiscale molto basso, e un’ampia disponibilità di immobili. Campione di Italia aveva subito un arresto economico a causa della chiusura di una delle maggiori attrazioni del comune: il casinò.

Si tratta di una imponente struttura che ogni anno ospitava moltissimi giocatori all’interno delle proprie sale. Sono passati tre anni dalla chiusura, e in questi mesi torna attivo il casinò, la principale attrazione del comune. Il casinò era stato chiuso a causa di alcune dichiarazioni di bilancio mancanti, che aveva comportando il licenziamento di moltissimi dipendenti.

Al momento si ipotizza che più di 150 lavoratori saranno assunti per il rilancio dell’attività del casinò, pur con un organico ridotto di almeno un quarto rispetto al passato.

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