Family act

Il Family Act è un insieme di misure volte ad aiutare le famiglie italiane, ed è in arrivo dal governo il provvedimento per sostenere economicamente le famiglie con figli che ne hanno bisogno. Anche l’ipotesi di Assegno Unico rientra nelle misure del Family Act, che consiste in un’erogazione mensile a favore dei figli.

L’assegno unico slitterà fino al 2022, e si ipotizza che mensilmente verranno erogati dagli 80 ai 250 euro in base alla situazione reddituale e all’ISEE del nucleo familiare. Il Family Act valorizza le famiglie, sostenendole sotto diversi punti di vista.
L’ipotesi dell’assegno unico è stata introdotta per riunire insieme tutta una serie di bonus già disponibili alle famiglie, di diverso tipo, che sono stati erogati soprattutto per la situazione di crisi in cui le famiglie italiane si sono trovate a livello economico dopo l’arrivo del Covid-19.


Family Act: le prospettive per il 2021

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunicava già alla fine del 2020 quali erano le diverse misure prese per sostenere le famiglie, in particolare per i genitori lavoratori. Ricordiamo alcune delle misure che sono state messe in campo dal 2020:

  • Bonus baby sitter: sono stati introdotti diversi bonus babysitter nei mesi, utilizzabili dalle famiglie anche per il pagamento dei centri estivi. Questi bonus hanno garantito a molti genitori di poter affiancare il lavoro in smart working alla cura dei figli a casa, nei periodi di maggiore difficoltà dovuta ai lockdown;
  • Smart working: il governo ha incentivato l’applicazione dello smart working su larga scala dove questo è stato possibile, ricordando che la prestazione di lavoro svolta da remoto equivale a livello di stipendio a quella svolta in presenza;
  • Congedi parentali: il governo ha introdotto congedi parentali specifici con indennità al 50% della retribuzione;
  • Cassa integrazione: ricordiamo infine che la misura della cassa integrazione è stata ampiamente utilizzata dallo scoppio della pandemia per tutelare il lavoro di moltissimi dipendenti;
  • Bonus nascite e bonus asili: sono previsti anche bonus specifici per i bambini piccoli, in particolare per i nuovi nati e per il pagamento delle rette dell’asilo.

Il Family Act si prospetta come l’insieme di tutte le misure volte a sostenere le famiglie, soprattutto dal momento in cui si trovano in difficoltà economica a causa della recente crisi.

Assegno Unico: si fa ancora attendere

L’Assegno Unico è stato pensato come misura per raggruppare tutti i sostegni alle famiglie indirizzati ai figli. Ci sono due importanti novità di cui tenere conto, che riguardano questo sostegno:

  • Ampliamento bonus ai lavoratori autonomi: l’assegno prevede una erogazione mensile che può arrivare anche a 250 euro, e la novità riguarda l’estensione del bonus oltre ai lavoratori subordinati. L’attuale governo Draghi ha confermato che l’Assegno Unico verrà erogato in modo universale, anche a disoccupati e lavoratori autonomi;
  • Applicazione del bonus già dal settimo mese di gravidanza: una novità dell’Assegno Unico è l’applicabilità già dal settimo mese di gravidanza della madre, e la sua estensione oltre la maggiore età del figlio. L’Assegno infatti copre una fascia di età che arriva fino ai 21 anni.

L’Assegno Unico è un bonus che risponde alle esigenze degli ultimi anni, e in particolare è un incentivo in più per le famiglie. Eppure la misura dovrà ancora aspettare, perché non è ancora pronta, e lo sarà con molta probabilità per gli inizi del 2022.

Detrazioni per i figli a carico: cosa si può chiedere

Senza Assegno Unico, per il 2021 si possono tuttavia ancora chiedere gli aiuti dello stato a livello di detrazioni fiscali, in fase di dichiarazione dei redditi. Abbiamo visto che durante la presentazione del modello 730, è possibile richiedere detrazioni fiscali IRPEF per il coniuge a carico.

Ma lo stesso si può fare per i figli, anche se sono maggiorenni, in base alla situazione reddituale. Per quanto riguarda i coniugi a carico, per essere considerati tali non devono superare la cifra di 2.840,51 euro, mentre per i figli le cose sono leggermente diverse.

In questo caso si può accedere alla detrazione fiscale prevista dalle normative se il figlio possiede un reddito inferiore ai 4.000 euro.

Le detrazioni variano in base al reddito del nucleo famigliare, e possono arrivare fino a 800 euro. Allo stesso modo delle detrazioni fiscali a cui siamo abituati, agirà il prossimo Assegno Unico:

“potrà essere erogato in forma di credito di imposta o di denaro, dal settimo mese di gravidanza fino al ventunesimo anno di età.”

Al momento, fino a settembre 2021, è disponibile online il modello precompilato per la dichiarazione 730, e tramite questa presentazione, le famiglie possono ricevere gli sgravi fiscali per familiari, coniugi o figli a carico.

Family Act e bonus disponibili nel 2021 per i figli a carico

Oltre alle detrazioni IRPEF, esistono altri bonus disponibili per le famiglie italiane, che rientrano appieno nel Family Act:

  • Bonus baby sitter: è possibile, accedendo al portale ufficiale INPS, avere accesso a questo particolare bonus, e ricevere fino a 100 euro a settimana per coprire le spese della baby sitter. Il bonus è accessibile al portale tramite il libretto famiglia, ed è applicabile anche nel caso in cui la famiglia debba pagare l’iscrizione del figlio a centri estivi, luoghi educativi locali, servizi integrativi per la prima infanzia;
  • Bonus bebè: questo bonus, che prende anche il nome di “assegno di natalità”, è rivolto alle famiglie in cui avviene una nascita, un’adozione o un affidamento preadottivo. Il bonus è aumentato del 20% per ogni figlio successivo al primo, e si deve presentare entro 90 giorni dalla nascita. La cifra anche in questo caso varia in base al reddito, e può andare dagli 80 ai 160 euro al mese;
  • Bonus asilo nido: questo bonus è disponibile per le famiglie che pagano una retta per l’iscrizione del figlio presso un asilo nido, ed è valida per i figli di età inferiore ai 3 anni. Il bonus asilo nido è un rimborso alla retta già pagata dal genitore, che deve provvedere a presentare correttamente tutti i documenti che attestano l’avvenuta iscrizione.

Per tutti questi bonus è disponibile online, al sito ufficiale dell’INPS, la procedura per l’accesso, e le informazioni più dettagliate sull’entità del bonus. Data la moltitudine di bonus che sono stati erogati per quest’anno, il Family Act è in attesa dell’Assegno Unico, che verrà erogato come soluzione integrativa per tutte le famiglie con figli.

Assegno Unico universale: la sperimentazione

Secondo le recenti disposizioni, l’Assegno Unico arriverà solo dal 2022, però si sta parlando di un assegno ponte da destinare alle famiglie con figli in attesa che vengano confermate le procedure per erogare l’Assegno Unico.

L’assegno ponte dovrebbe partire già dal primo luglio 2021, che era la prima data ipotizzata per la misura rivolta alle famiglie con figli. Nei mesi che intercorrono tra luglio e gennaio 2022, verranno comunque mantenuti tutti i bonus alle famiglie già presenti, e in più verrà erogato un assegno “ponte” che anticipa l’Assegno Unico.

L’assegno in questione è in via del tutto sperimentale, e questo significa che ancora non si conoscono gli effetti dell’applicazione sul lungo periodo. Bisogna tenere presente che al momento la situazione legata alle nascite in Italia è molto delicata: diminuiscono sempre di più le coppie che decidono di avere figli, e le nuove nascite sono sempre meno.

In qualche modo le misure del Family Act a tutela delle famiglie vogliono invertire questo trend negativo, riportando in positivo la nuova condizione demografica del paese.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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