Costituire una SRL: come fare la scelta giusta

Le SRL sono società di capitali dotate di ampia autonomia statutaria e per questo modellabili alle esigenze dei soci e dell’attività che questi intendono avviare. La SRL è la società più utilizzata per l’esercizio di attività economiche. Vediamo perché può essere per te conveniente costituire una SRL per avviare il tuo business.

Se ti stai accingendo a leggere questo articolo è perché stai pensando di costituire una SRL per gestire il tuo business.

Sono sicuro che avrai già letto tantissimi articoli sull’argomento e che magari hai anche contattato qualche consulente per avere ulteriori info.

Tuttavia, se sei ancora qui, vuol dire che probabilmente non hai ancora le idee chiare. Se fai business oltre alle idee chiare, te lo assicuro, devi avere affianco a te anche il giusto consulente.

Per la mia esperienza posso dirti che quasi sicuramente sei scoraggiato perché il consulente a cui ti sei rivolto ti ha sconsigliato di aprire una SRL.

i costi di gestione sono troppo alti. Potrai pensare di costituire una SRL più avanti quando le cose andranno meglio. Per ora apriamo una società di persone

Questa è la frase più ricorrente con cui potenziali clienti mi cercano quando si parla di costituire una SRL.

Al termine di questo articolo ti renderai conto che affermazione più sbagliata di questa non c’è. Se hai un progetto di business forte in mano, non ha senso posticipare la costituzione di una SRL. Il vantaggio economico attuale è imparagonabile con i vantaggi che nel tempo può darti una struttura societaria come quella di una SRL.

Prosegui nella lettura, alla fine se vorrai avrai i riferimenti per contattarmi. Per ora, valuta con attenzione quello che sto per dirti e stai lontano dai consulenti che ti sconsigliano di costituire una SRL.

Sei pronto?! si comincia!

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

PERCHE’ E’ VANTAGGIOSO COSTITUIRE UNA SRL

La Società a Responsabilità Limitata (SRL) è una società di capitali che risponde per le obbligazioni sociali solo con il proprio patrimonio. Tutti i soci godono, infatti, in linea generale, del beneficio della responsabilità limitata al loro conferimento (articolo 2462 del c.c.).

Fino a qui, non stai scoprendo niente di nuovo, ma si tratta di un elemento di fondamentale importanza. Nessun altro prototipo societario ti offre questo tipo di garanzia.

Tu imprenditore potrai ottenere una separazione tra tuo patrimonio personale e quello della società. Il Rischio di Credito societario, non si trasferirà mai sulle tue spalle. Un creditore sociale non potrà mai chiedere a te il pagamento di debiti societari.

Non è un vantaggio trascurabile, non si tratta di qualcosa che puoi posticipare. Devi renderti conto che questo vantaggio è più importante di ogni singolo risparmio in fase di costituzione che puoi ottenere con una società di persone. Società che non ha alcuna autonomia patrimoniale. Il socio è chiamato in ogni caso a far fronte dei debiti sociali. Sono sicuro che tu non vuoi rispondere dei debiti della tua società.

Tieni presente che il principio della totale autonomia patrimoniale è derogato solamente quando la società ha un unico socio. Infatti, risponde illimitatamente per le obbligazioni sociali in caso di insolvenza della società.

Lo sbaglio che non devi commettere, è affidarti a consulenti che guardano solo al risparmio attuale, senza avere una visione a medio lungo termine del business. Avere risparmi immediati adesso non compensa le problematiche che potresti avere in futuro.

Perché non devi farti attrarre da una Società di Persone

So benissimo quello che stai pensando, soprattutto se sei uno di quegli imprenditori che ha aperto una società di persone, invece che una SRL.

una società di persone è molto più semplice ed economica da gestire di una società a responsabilità limitata

Quello che stai dicendo è vero, non ho interesse a mentirti. Tuttavia, il prezzo da pagare è molto alto. I benefici esistono, ma essi sono ben poco rispetto ai rischi che potresti correre se qualcosa va storto.

Se hai un piccolo business, una attività locale, o sei uno studio professionale, la società di persone è lo strumento che fa al caso tuo. In tutti gli altri casi penserei bene prima di aprire una società di persone.

E’ per questo che voglio spiegarti chiaramente cos’è una SRL, come funziona una SRL e chi risponde dei debiti di una SRL.

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

COSTITUIRE UNA SRL: I VANTAGGI DELLA SEPARAZIONE PATRIMONIALE E DELLA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO

Il primo aspetto su cui riflettere, nella visione del tuo business è questo. Quanto voglio essere tutelato come imprenditore nel mio patrimonio personale?

Ebbene, costituire una SRL ti consente

la netta separazione tra il rischio d’impresa ed il patrimonio dell’imprenditore

La responsabilità patrimoniale dei soci di una SRL è limitata al solo patrimonio conferito nella società.

Questo è sicuramente l’aspetto più importante da tenere in considerazione. Nessun creditore della SRL potrà mai arrivare a pretendere che sia intaccato il patrimonio di un socio per rifarsi del suo credito.

Questo, in sostanza, è quello che prevede il codice civile ed è questo che la rende migliore di qualsiasi tipo di società di persone.

Certo, costituire una SRL di questo tipo costa di più, comporta il rispetto di obblighi e vincoli più impegnativi rispetto a quelli di una società di persone. Su questo non vi sono dubbi, come detto non voglio mentirti.

Tuttavia, la separazione tra il rischio d’impresa e il tuo patrimonio personale è una caratteristica alla quale non puoi rinunciare.

Il tuo rischio come socio è limitato al valore delle quote societarie, a meno che tu non commetta alcuni errori banali, dei quali ti parlerò tra poco.

Ma il vantaggio non è solo questo.

COSTITUIRE UNA SRL: I VANTAGGI GESTIONALI

Una società a responsabilità limitata deve depositare un bilancio completo di conto economico, stato patrimoniale e nota integrativa, anche se è molto piccola.

Non esistono esclusioni da questo. Il bilancio varia a seconda delle dimensioni della società, ma è obbligatorio per tutte le SRL.

L’obbligo di presentazione del bilancio annuale della SRL obbliga il Commercialista, a mantenere un certo rigore nella registrazione delle scritture contabili per controllare l’andamento della tua azienda.

E questo migliorerà di molto il tuo livello di controllo sull’azienda.

Maggiore è il rigore contabile, migliore sarà la tua gestione aziendale. Ma per questo devi affidarti a consulenti esperti. Se vuoi puoi contattarmi al termine di questo articolo.

Controllo che non potresti avere con una società di persone.

Senza uno stato patrimoniale completo, ad esempio, non saresti mai in grado di verificare se la tua gestione aziendale produce cassa o meno. Non potresti neppure calcolare quegli indicatori essenziali a cogliere ogni segnale di crisi aziendale.

Adesso hai capito perché adempimenti non vuol dire sempre svantaggi.

Riepilogando, in linea di massima la legge garantisce la limitazione della responsabilità patrimoniale dei soci di una società a responsabilità limitata al valore delle quote societarie e questo principio è inderogabile.

Tuttavia esiste un modo per superare questa limitazione.

Costituire una SRL e Firmare fidejussioni omnibus

Non è raro incontrare nella prassi quotidiana imprenditori che a seguito della costituzione di una SRL si trovano davanti alla banca in cerca di liquidità. Magari per un fido o per un finanziamento a lungo termine, a seconda dei casi.

La strategia che adottano tutte le banche in questi casi è quella di richiedere “la firma a garanzia” di tutti i soci. Una bellissima trovata da parte della banca, ma una cosa da evitare per tutti gli imprenditori.

In pratica si tratta della firma di una fideiussione omnibus da parte del socio di una società a responsabilità limitata.

Essa, in pratica, trasforma istantaneamente la SRL in una società di persone nei confronti della banca che è riuscita a strapparti quell’autografo.

La fideiussione è lo strumento con il quale le banche superano la separazione patrimoniale garantita dalla legge ai soci delle società a responsabilità limitata.

E’ per questo che non devi assolutamente firmarne una.

Se stai pensando di costituire una SRL e poi recarti in banca per ottenere liquidità, consultati sempre con il tuo Commercialista. Oppure presentati assieme a lui.

COSTITUIRE UNA SRL: LA GESTIONE FISCALE

Quando ci si trova di fronte alla costituzione di una SRL, un problema è dato dalle difficoltà legate al fatto che una società di persone ha una tassazione progressiva, mentre una SRL è proporzionale.

Attenzione, questo non è vero! o almeno non è sempre vero.

Anche la SRL può optare, in determinati casi, per la stessa tassazione adottata dalle società di persone. Mi riferisco alta c.d. “trasparenza fiscale“. Una opzione di tassazione che consente di trasformare, fiscalmente, la SRL in una società di persone.

Il reddito generato dalla SRL, sarà imputato proporzionalmente a ciascun socio in relazione alla sua partecipazione sociale. In questo modo la SRL tasserà il proprio reddito come una normale società di persone. Il tutto mantenendo i vantaggi di una SRL.

Se vuoi approfondire il discorso della tassazione per trasparenza ti rimando a questo contributo: “Trasparenza fiscale nelle SRL“.

Di seguito andremo a delineare la procedura necessaria per l’apertura di una Società a responsabilità limitata.

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

PROCEDURA PER LA COSTITUZIONE DI UNA SRL

Il procedimento di costituzione di una SRL (regolamentato dagli articoli da 2462 a 2483 del libro V, capo VII del Codice Civile), consta di una serie di fasi.

Si tratta di una serie di procedure con le quali il futuro imprenditore, di solito affiancato dal suo professionista di fiducia, arriva alla costituzione della nuova società.

Vediamole insieme.

Costituire una SRL: contratto di società

La SRLè generalmente costituita da due o più persone con un contratto di società.

Può anche essere costituita con atto unilaterale da un solo socio (SRL unipersonale). In ogni caso è necessario osservare un procedimento formale, che presuppone l’esistenza di alcuni requisiti essenziali e il rispetto di alcune condizioni richieste dalla legge.

Per perfezionare la costituzione è necessario l’intervento di un notaio il quale effettua uno verifica formale e sostanziale dell’atto costitutivo e, controllata la presenza delle condizioni di legge, redige l’atto pubblico.

La costituzione di una SRL consta il rispetto di alcuni requisiti riguardanti gli aspetti legati all’amministrazione e alla gestione societaria. In particolare i seguenti.

Costituire una SRL: I Soci

Devono essere indicati cognome e nome o denominazione, data e luogo di nascita o Stato di costituzione, domicilio o sede, e cittadinanza di ciascun socio (art. 2463 co. 2 n. 1).

Si riconosce così indirettamente la possibilità che soci di una SRL siano anche soggetti diversi dalle persone fisiche. Ossia società di qualsiasi tipo, nonché altri enti, anche non dotati di personalità giuridica.

Costituire una SRL: Indirizzo della sede sociale

Deve essere indicato il Comune ove sono poste:
  • La sede della società, ovvero il luogo in cui si trova l’amministrazione, il quale può essere diverso dalla sede dell’azienda sociale;
  • Le eventuali sedi secondarie, ovvero le filiali o succursali della società nelle quali esista una rappresentanza stabile ex art. 2299 c.c. (art. 2463 co. 2 n. 2 c.c.).

Non si richiede necessariamente l’indicazione nell’atto costitutivo di via e numero civico. Elementi che sono obbligatoriamente indicati solo nella modulistica diretta alla Camera di Commercio per la pubblicità nel Registro delle imprese (111-ter disp. att. c.c.). Pertanto, il mutamento di sede entro la medesima località non implica modificazione dell’atto costitutivo.

Se per volontà dei soci fondatori l’atto costitutivo comunque contiene la dichiarazione dell’indirizzo completo, in caso di modifica dello stesso sarà necessaria l’adozione di una delibera assembleare. Delibera con le maggioranze previste dall’art. 2479-bis co. 3 c.c..

Questo a meno che l’atto costitutivo stesso non affermi espressamente che l’indirizzo è indicato ai soli fini dell’iscrizione nel Registro delle imprese.

L’individuazione della sede sociale è, inoltre, rilevante ai fini della determinazione:
  • Dell’ufficio del Registro delle imprese presso il quale provvedere all’iscrizione della società;
  • Della competenza per territorio in caso di controversie in cui sia parte la società;
  • Del Tribunale competente per la dichiarazione di fallimento;
  • Degli usi applicabili nella interpretazione dei contratti.

Costituire una SRL: Denominazione sociale

Deve essere indicata la denominazione scelta dai soci per la società, contenente necessariamente l’indicazione di “società a responsabilità limitata” (art. 2463 co. 2 n. 2 c.c.).

Nel caso di società con un unico socio, l’indicazione “società unipersonale” o “società con unico socio” non deve rientrare nella denominazione sociale, ma va semplicemente aggiunta alla denominazione. Pertanto non deve essere modificato in tal senso l’atto costitutivo.

Oggetto sociale

Deve essere indicata l’attività che costituisce l’oggetto sociale (art. 2463 co. 2 n. 3 c.c.), ossia la specie di attività economica che la SRL si propone di esercitare.

L’oggetto sociale deve possedere i requisiti che l’art. 1346 c.c. richiede per ogni tipo di contratto, ovvero: liceità, possibilità, determinatezza o determinabilità.

Ne consegue che:

  • Elencazioni lunghe possono essere utili per specificare l’attività principale che viene svolta;
  • Le varie attività non devono essere tra loro incompatibili e, quindi, non attuabili contemporaneamente;
  • Possono essere indicate attività strumentali o accessorie all’attività principale;
  • L’attività economica non può essere generica ed onnicomprensiva al punto da lasciare l’oggetto sociale sostanzialmente indeterminato.

Il cambiamento dell’oggetto sociale tramite deliberazione assembleare modificativa dell’atto costitutivo costituisce una causa legale di recesso (art. 2473 co. 1 c.c.).

Amministratori

Anche gli amministratori non sono soci devono essere presenti all’atto di costituzione. Questo al fine di accettare pubblicamente la carica di amministratore.

L’Amministratore è il soggetto che gestisce a tutti gli effetti la società e ne detiene la rappresentanza verso i terzi.

Capitale sociale

Il capitale sociale minimo necessario per la costituzione della società è di 10.000.

Non esiste limite massimo di capitale sociale che è possibile sottoscrivere. Tuttavia, adesso è possibile costituire SRL anche soltanto con il capitale sociale di €. 1,00.

Nella pratica, tuttavia, tranne rari casi costituire una SRL con un solo euro di capitale o simili non serve a niente ed è solo controproducente.

Durata della società

Non deve più essere necessariamente indicata la durata della società.

La mancata indicazione implica semplicemente il sorgere di una società a tempo indeterminato. In tal caso, il socio può esercitare, in ogni momento, il diritto di recesso, con un preavviso di almeno 180 giorni.

L’atto costitutivo può prevedere un periodo di preavviso di durata maggiore purché non superiore ad un anno (art. 2473 co. 2 c.c.).

Versamento dei decimi

Il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto e devono essere effettuati i conferimenti previsti.

Con il termine sottoscrizione si intende acquisire il diritto di averne la quota parte sottoscritta e il dovere di versare i conferimenti nei tempi e nei modi previsti.

Alla sottoscrizione dell’atto costitutivo, dovrà essere versato presso una banca almeno il 25% dei conferimenti in denaro.

Nel caso di costituzione di SRL unipersonale, a socio unico, il capitale va versato per intero ai sensi dell’articolo 2464 del codice civile.

Per i conferimenti diversi dal denaro è necessaria espressa previsione nell’atto costitutivo. I soci devono poi versare il rimanente capitale entro la chiusura del primo esercizio.

Qualora un socio non esegua il conferimento nei termini prescritti, gli amministratori lo diffidano ad eseguirlo entro trenta giorni, decorso tale termine la quota del socio moroso può essere venduta agli altri soci.

In mancanza di acquirenti, questi viene escluso e il capitale sociale ridotto.

Quote sociali

Solitamente le quote di partecipazione dei soci sono proporzionali ai conferimenti. È possibile determinare quote di partecipazione diverse e, in tal caso, occorrerà darne indicazione nell’atto costitutivo.

Medesima procedura va eseguita qualora si intenda offrire a un socio una retribuzione come dipendente, un emolumento come amministratore o altri tipi di compensi.

Diritto di recesso

Il diritto di recesso di un socio può essere esercitato in ogni momento con un preavviso di almeno 180 giorni.

Il socio che recede ha il diritto di ottenere il rimborso della propria partecipazione in relazione al patrimonio sociale determinato, tenendo conto del valore di mercato al momento della dichiarazione di recesso.

In caso di disaccordo dei soci, la determinazione è compiuta tramite relazione giurata di un esperto nominato dal tribunale.

Registrazione in Camera di commercio

La registrazione dell’impresa alla Camera di commercio consente all’impresa di ottenere un codice fiscale e una partita Iva che la contrassegnano in modo univoco.

Con la registrazione alla Camera di commercio del proprio territorio di riferimento l’impresa entra a far parte dell’anagrafe delle imprese che operano nel luogo.

Solitamente è lo stesso Notaio rogante ad effettuare il deposito in CCIAA della Comunicazione Unica, entro 30 giorni dalla data dell’atto.

La comunicazione Unica adempie alla comunicazione di inizio attività presso gli enti pubblici che si occupano di specifiche funzioni e competenze (Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, ecc).

Effetti dell’iscrizione

L’iscrizione della Srl nel Registro delle imprese produce i seguenti effetti:

  • Acquisto della personalità giuridica (art. 2331 co. 1 c.c., cui rinvia l’art. 2463 co. 3 c.c.). L’iscrizione ha efficacia costitutiva della società;
  • Irresponsabilità della società per le obbligazioni contratte in suo nome prima dell’iscrizione. Per tali obbligazioni sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi:
    • Coloro che hanno agito;
    • Il socio unico fondatore;
    • Quelli tra i soci che, nell’atto costitutivo o con atto separato, hanno deciso, autorizzato o consentito il compimento dell’operazione (art. 2331 co. 2 c.c., cui rinvia l’art. 2463 co. 3 c.c.).

Indirizzo PEC della società

Le Società a Responsabilità Limitata devono dotarsi, sin dalla costituzione di un indirizzo di posta certificata.

Questo per ricevere e comunicare con tutti gli enti pubblici. La posta certificata ha il vantaggio di sostituire la raccomandata nelle comunicazioni con la pubblica amministrazione.

Pagamento tassa annuale vidimazione libri sociali

All’atto della costituzione la società deve effettuare il pagamento della tassa annuale vidimazione libri sociali, presso la Camera di Commercio per l’importo di €. 309,87.

Il pagamento di tale tassa consente la predisposizione dei libri sociali, di cui dovrà dotarsi l’impresa (libro soci, libro assemblee dei soci, libro verbali consiglio di amministrazione, libro inventari).

Licenze e autorizzazioni

L’apertura di una impresa può essere vincolata anche al possesso di specifici requisiti di legge come abilitazioni, concessioni, autorizzazioni o licenze.

L’attività d’impresa, inoltre, può essere anche soggetta alla denuncia d’inizio attività. Questi ulteriori vincoli sono posti dal legislatore soltanto in alcuni campi ed attività economiche.

Costituire una SRL: atti e corrispondenza

Negli atti e nella corrispondenza delle società deve essere data pubblicità delle seguenti informazioni (art. 2250 c.c.):
  • La sede della società, l’ufficio del Registro delle imprese presso il quale la società è iscritta ed il numero di iscrizione;
  • Il capitale effettivamente versato e quale risulta esistente dall’ultimo bilancio. È lecita, peraltro, la prassi di indicare, accanto al capitale versato ed esistente, l’ammontare del capitale sottoscritto;
  • Lo stato di liquidazione;
  • L’eventuale stato di società con unico socio.

È applicabile una sanzione amministrativa pecuniaria da €. 103,00 a €. 1.032,00 nei confronti di chi, essendovi tenuto per legge in ragione delle funzioni rivestite nella società, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il Registro delle imprese, ovvero omette di fornire negli atti, nella corrispondenza e nella rete telematica le informazioni sopra indicate.

Tale sanzione è ridotta ad un terzo se la denuncia, la comunicazione o il deposito avvengono nei trenta giorni successivi alla scadenza dei termini prescritti, mentre essa viene maggiorata nella misura di un terzo nel caso di omesso deposito dei bilanci (art. 2630 co. 1 e 2 c.c.).

Regime Fiscale delle SRL

In via ordinaria, l’utile d’esercizio della SRL è assoggettato all’IRES, in capo alla società con aliquota pari al 24,00%.

La società deve inoltre scontare l’IRAP sul valore della produzione netta.

La SRL il cui volume di ricavi non supera le soglie per l’applicazione degli studi di settore (€. 7.500.000) e partecipate solo da persone fisiche in numero non superiore a 10. Nonché quelle partecipate solo da società di capitali con determinati requisiti, possono optare per la c.d. “Tassazione per trasparenza“.

Tassazione in base alla quale il reddito imponibile è imputato ai soci, indipendentemente dalla dall’effettiva percezione, in proporzione alle rispettive partecipazioni agli utili.

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

COSTI LEGATI ALLA COSTITUZIONE DI UNA SRL E ALLA SUA GESTIONE ANNUA

I costi legati alla costituzione della società possono essere così schematizzati:

  1. Costi notarili – Non è semplice stimare i costi notarili, in quanto variabili in base a ciascuna città, ma possiamo stimarli tra gli €. 800 e i €. 1.500. Può essere consigliabile rivolgersi a più notai per confrontare i vari preventivi;
  2. Imposta di registro – L’imposta di registro versata a cura del notaio per conto della società è pari a €. 200;
  3. Diritti e bolli – Pari a circa €. 250;
  4. Tassa Vidimazione libri sociali – Pari a €. 309,87 da versare con bollettino postale e poi per ogni anno di vita della società;
  5. Marche da bollo sui libri sociali – Marca da bollo da €. 16 per ogni 100 facciate, più un diritto fisso da versare in Camera di Commercio;
  6. Pratica di inizio attività in Camera di Commercio e all’Iva – i costi variano a seconda del Commercialista che seguirà la pratica.

Successivamente, dopo il primo anno di gestione, la società dovrà sostenere i seguenti costi:

  1. Diritto annuale CCIAA – Circa €. 200 annui;
  2. Tassa vidimazione libri sociali – Pari a €. 309,87;
  3. Deposito bilancio – Circa €. 130;
  4. Consulenze fiscali, legali e del lavoro – Variano da professionista a professionista, in relazione alle singole esigenze della società.

Costituire una SRL: tassazione ai fini delle imposte dirette

La srl è soggetta all’imposizione prevista dal TUIR, ed in particolare all’IRES che ha un aliquota del 24,00% calcolata sulla differenza tra ricavi imponibili e costi deducibili in base alla normativa fiscale.

Inoltre, le SRL sono tenute al pagamento dell’IRAP, l’imposta regionale sulle attività produttive, con aliquota che varia da regione a regione.

Costituire una SRL: contributi previdenziali a carico dei soci

La legge prevede che la contribuzione previdenziale per i soci di società di capitali è subordinata all’effettiva attività svolta dai soci per lo svolgimento dell’attività economica della società.

Una SRL, infatti, produrrà ricavi anche grazie al lavoro svolto dagli amministratori, che nella maggior parte dei casi sono la trasfigurazione dei soci della società. In questo caso i soci devono obbligatoriamente iscriversi alla gestione artigiani e commercianti dell’INPS, che prevede il versamento di 4 contributi trimestrali di circa €. 900.

Per quanto riguarda gli amministratori della SRL, per i quali è prevista la corresponsione di un compenso è necessaria l’iscrizione e contribuzione alla gestione separata dell’INPS, con aliquota del 29% da applicare sul compenso percepito. Se, come anticipato, l’amministratore è anche socio della SRL, oltre alla gestione separata l’amministratore dovrà iscriversi anche alla gestione artigiani e commercianti dell’INPS.

Naturalmente è possibile cercare di attenuare o evitare questo tipo di gestioni previdenziali, ma naturalmente per questo serve una consulenza dedicata.

Per approfondire questo argomento ti rimando a questo contributo: “Contribuzione INPS del socio amministratore di SRL“.

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

COME PRELEVARE AL MEGLIO I GUADAGNI DI UNA SRL

Uno degli argomenti che maggiormente mi richiedono lettori e clienti in consulenza è quello legato alla gestione della propria SRL. Accanto alla costituzione di una SRL si deve pensare anche a come gestirla al meglio.

In particolare mi riferisco alla possibilità per i soci e per l’amministratore di poter prelevare nel modo corretto i guadagni che derivano dalla gestione della società.

La tassazione italiana sicuramente non aiuta e uno dei problemi di ogni PMI italiana è quello di saper gestire correttamente i guadagni che derivano dalla propria attività.

Negli ultimi anni il proliferare di informazioni non corrette, spesso fornite da soggetti, che non conoscono gli aspetti fiscali di una SRL, ha generato molta confusione.

Ho sentito dire da alcuni imprenditori che è sufficiente prelevare dal conto corrente o direttamente dalla cassa, senza preoccuparsi degli effetti che ne derivano.

Niente di più sbagliato!

Operare con una SRL significa gestire un ente totalmente slegato dai propri soci. Un ente societario con regole ed obblighi propri, dovuti sia per tutelare l’imprenditore che i suoi stakeholder.

Se sei interessato voglio parlartene in questo articolo: “Come prelevare i guadagni di una SRL“.

[divider style=”solid” top=”20″ bottom=”20″]

COSTITUIRE UNA SRL: CONSULENZA

Se hai voluto leggere questo articolo sino al termine significa che molto probabilmente non hai mai trovato prima una guida così completa su come costituire una SRL.

Ho cercato di mettere al tuo servizio tutta la mia esperienza in questa guida. Spero di averti fatto ricredere da tutti quei consulenti che ti indicano altre soluzioni come le migliori per gestire un business.

Avere al proprio fianco un consulente esperto è fondamentale. Gestire una SRL non è semplice ma se fatto nel modo giusto può esserti di aiuto nel gestire al meglio la tua attività.

Se hai bisogno del mio aiuto per la costituzione o la gestione della tua SRL contattami attraverso il form sottostante. Riceverai la mia assistenza per risolvere le tue problematiche.[contact-form-7 404 "Not Found"]

Federico Migliorini

Dottore Commercialista, Tax Advisor, Revisore Legale. Aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale. La Fiscalità internazionale le convenzioni internazionali e l'internazionalizzazione di impresa sono la mia quotidianità. Continuo a studiare perché nella vita non si finisce mai di imparare. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.

View Comments

  • Salve, sto attualmente facendo operazioni di trading immobiliare, una conclusa e un'altra in progresso, comprando e rivendendo appartamenti.
    Sto pensando di operare in via continuativa e quindi di costituire un veicolo apposito. Pensavo ad una srl.
    In questo caso sarei socio unico e amministratore. Operando come privato la tassazione e' del 20% sulla plusvalenza generata quindi il reddito netto da tali operazioni e' facilmente definibile.
    Operando come srl la tassazione e' diversa come pure il netto per il socio unico amministratore a fine anno.

    Esempio: tre operazioni all'anno con i seguenti economics per operazione:
    - ricavi 500k, costi 400k, Utile lordo 100K, netto 80k
    - Netto annuo 240k

    In caso di tali operazioni con srl con me socio unico amministratore che gestisce l'operativita' (senza percepire emolumenti come amministratore e non iscritto ad alcuna cassa previdenziale):

    1) quale sarebbe la tassazione (IRAP, IRES, INPS, Altro ...) su tale Utile lordo di 300k per la società e quindi l'utile distribuibile?
    2) In caso di distribuzione dell' intero utile netto (supponendo che utile destinato a riserva sia 0 per semplicita'), quale sarebbe il carico INPS per me socio amministartore, il carico IRPEF e quindi il netto percepito a fine anno (considerando che non ho altra base imponibile irpef) ?

    Vi ringrazio per la risposta che magari puo' essere una buona base per una eventuale collaborazione futura.

    • La tassazione della Srl sarebbe al 24% per l'Ires da applicare sul reddito imponibile fiscale, determinato secondo le norme del Tuir (non sulla differenza tra ricavi e costi). Poi c'è l'Irap da applicare sul reddito imponibile ai fini Irap. Queste sono le imposte sui redditi applicabili alla società.
      L'Inps, invece, è un contributo a carico dell'amministratore, il quale è chiamato a versare contributi alla gestione separata se percepisce compensi, mentre sono dovuti versamenti alla gestione commercianti se il socio amministratore (come nel suo caso) presta attività prevalente nella società.
      Sull'utile distribuito dalla società lei come socio paga l'Irpef sul 49,72% dell'utile distribuito.
      Naturalmente queste sono soltanto indicazioni di massima, per fare i conteggi è necessario redigere un business plan in modo da poter simulare correttamente costi e ricavi, e imposizione fiscale della società e del socio, trovando le migliori soluzioni per ridurre al massimo il carico fiscale su entrambi. Se vuole siamo a disposizione per una consulenza, anche telefonica per chiarirle i suoi dubbi e capire come possiamo aiutarla.

  • salve,
    ho una domanda da porvi.
    Nell'ottobre 2015 ho aperto una Srls agricola con il mio socio, per poter partecipare ad un bando. Purtroppo non siamo riusciti ad entrare in graduatoria, fatturato quindi pari a zero, la società è stata attivata ma non ha mai lavorato.
    il commercialista ora ci dice che dobbiamo pagare intorno ai 670 euro di tasse.
    mi sembra eccessivo per una società che non abbia mai fatturato nulla.
    Grazie
    Paolo

    • E' difficile fornire una risposta senza sapere di quali imposte si tratta e relative a quale annualità.

Share
Published by

Recent Posts

Servizi di pulizia: fatturazione in reverse charge

Reverse charge per i servizi di pulizia effettuati nei confronti di soggetti passivi IVA. Questo è quanto prevede il comma…

16 ore ago

Rettifica IVA Regime Forfettario in dichiarazione

L'applicazione del Regime Forfettario per i lavoratori autonomi già in attività comporta, obbligatoriamente, la rettifica della detrazione IVA. Operazione da…

2 giorni ago

Controlled Foreign Companies (CFC): la normativa

I soggetti fiscalmente residenti che detengono partecipazioni in enti esteri devono verificare l'articolo 167 del TUIR. Normativa sulle controlled foreign…

3 giorni ago

Intermediazioni alberghiere e prestazioni alberghiere: aliquote IVA

Le intermediazioni alberghiere prevedono un diverso criterio di territorialità a seconda che si tratti di prestazioni B2B o B2C. Nel…

3 giorni ago

Interessi Familiari prevalenti nel trasferimento di residenza all’estero

Nella valutazione sulla Residenza Fiscale di una persona fisica prevalgono gli interessi familiari su quelli economici e patrimoniali. Questa è…

3 giorni ago

Holding in Spagna: guida e vantaggi sui dividendi

I vantaggi fiscali e il regime delle Holding in Spagna (ETVE). Esenzione da tassazione dei dividendi in entrata di società…

4 giorni ago