Home Pianificazione fiscale Quali sono i più gradi paradisi fiscali del mondo?

    Quali sono i più gradi paradisi fiscali del mondo?

    I paradisi fiscali più grandi del mondo dove si raccolgono i capitali provenienti dai ricchi del pianeta.

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    Paradisi fiscali più grandi del mondo

    Cosa sono i paradisi fiscali?
    Il paradiso fiscale rappresenta uno Stato che garantisce un prelievo fiscale basso o nullo in termini di imposta sui redditi e sul capital gain derivante dagli investimenti finanziari. Questa situazione attrae ingenti capitali dai paesi esteri in cambio di una tassazione estremamente ridotta.

    La necessità di individuare il migliore paradiso fiscale per proteggere reddito e ricchezza è una necessità a cui gli ultra-ricchi del mondo non possono rinunciare. I paradisi fiscali sono Paesi dove si pagano meno tasse, dove privati ed imprenditori decidono di spostare i propri capitali confidando del segreto bancario ed aprendo società offshore.

    Le due caratteristiche principali che cerca chi decide di individuare il paradiso fiscale migliore per le sue caratteristiche sono, essenzialmente, due: si tratta della segretezza (intesa come non diffusione a stati terzi dei propri dati finanziari) e accessibilità (facilità di gestire il proprio patrimonio). Oggi, come vedremo meglio in seguito, possiamo dire che i più grandi paradisi fiscali del mondo sono sparsi in tutto il globo. Alcuni di loro sono piccole nazioni, come puoi immaginare, ma altri sono grandi potenze economiche.

    Ad analizzare e stilare la classifica dei più grandi paradisi fiscali del mondo è la ONG – Tax Justice Network, che ha pubblicato la classifica del Financial Secrecy Index (FSI) 2020. Si tratta di un network indipendente, specializzato nella ricerca, analisi e tutela della regolamentazione fiscale e finanziaria a livello internazionale. L’organizzazione ha pubblicato la propria classica dei 20 migliori paradisi fiscali del mondo. La classifica è stata stilata tenendo conto della segretezza finanziaria e del sistema giuridico. Il risultato è una classifica che guarda sia i piccoli Stati, ma anche alcuni degli Stati più importanti al mondo.

    Quali paesi sono i più grandi paradisi fiscali nel mondo?

    L’analisi effettuata nel Financial Secrecy Index classifica paesi e territori di tutto il mondo in base a due criteri: segretezza e rilevanza globale dei servizi forniti.

    • Grado di segretezza: misura il grado di tutela e segretezza del sistema bancario. Questo criterio include l’analisi della registrazione della proprietà, la trasparenza della normativa, le normative fiscali e finanziarie e la cooperazione con gli standard internazionali;
    • Grado di importanza globale dei servizi offshore: Questa metrica, sostanzialmente, si basa soprattutto sulle statistiche della bilancia dei pagamenti dell’Fondo Monetario Internazionale.

    Soppesando la capacità di un paese di nascondere denaro in base alla sua quota relativa di servizi finanziari offshore, andiamo ad analizzare nella tabella seguente quali sono i paradisi fiscali con il maggiore impatto sull’economia globale. Di seguito la classifica delle prime venti giurisdizioni.

    Tabella: classifica dei paradisi fiscali più importanti del mondo

    STATO
    1Isole Cayman 
    2 stati Uniti
    3 Svizzera
    4 Hong Kong
    5 Singapore
    6 Lussemburgo
    7 Giappone
    8 Olanda
    9 Isole Vergini Britanniche
    10 Emirati Arabi Uniti
    11Guernsey
    12Regno Unito
    13Taiwan
    14Germania
    15Panama
    16Jersey
    17Thailandia
    18Malta
    19Canada
    20Qatar

    A colpo d’occhio, i primi 20 paradisi fiscali sono sparsi in tutte le regioni. Tuttavia, quasi la metà degli Stati si trova in Europa, ma il resto è distribuito nelle Americhe e in Asia. Tra i vari Paesi possiamo trovare importanti potenze finanziarie come gli Stati Uniti, il Giappone e il Regno Unito, ma anche nazioni e territori più piccoli come le Isole CaymanHong Kong e il Lussemburgo.

    L’aspetto forse più interessante da evidenziare è che molti di questi stati hanno in comune in forte

    Ma una cosa sorprendente che molti di loro hanno in comune è il legame con l’Inghilterra. A ben vedere, infatti, oltre al Regno Unito, quattro dei 20 principali paradisi fiscali – Isole Cayman, Isole Vergini britanniche, Guernsey e Jersey – sono territori britannici d’oltremare o dipendenze della corona.

    Degna di nota è anche l’importanza della scala nelle classifiche. Le giurisdizioni più alte per punteggio di segretezza erano in realtà le Maldive, l’Angola e l’Algeria , ma rappresentano meno dello 0,1% del totale dei servizi finanziari offshore.

    Posto migliore per nascondere Vs privati. L’imposta sulle società

    Alcuni dei paradisi fiscali elencati potrebbero non apparire tali ai cittadini di quei paesi. Gli Stati Uniti e il Canada, ad esempio, potrebbero non essere considerati paradisi fiscali per i cittadini americani o canadesi, ma le cose cambiano per cittadini non residenti in questi stati (a causa di vuoti o asimmetrie con le leggi fiscali straniere). Inoltre, molti dei paesi utilizzati come paradisi fiscali per la ricchezza individuale sono utilizzati anche dalle società.

    La valutazione del 2021 del Tax Justice Network sui paradisi fiscali aziendali ha elencato le Isole Vergini britannichele Isole Cayman e le Bermuda come i primi tre paradisi fiscali aziendali. Mentre gli individui possono creare società di comodo offshore nei paradisi fiscali per nascondere la loro ricchezza, le società di solito sono direttamente incorporate nei paradisi fiscali per ridurre la pressione fiscale.

    Tuttavia, il panorama dei paradisi fiscali potrebbe presto cambiare. Il G7 ha raggiunto un accordo nel giugno 2021 per iniziare a tassare le multinazionali in base alle entrate generate in ciascun paese (invece di dove ha sede la società), oltre a stabilire una tassa minima globale del 15%. In totale, un gruppo di 130 paesi ha accettato l’accordo, tra cui IndiaCinaRegno Unito e Isole Cayman.

    Gli individui e le società inizieranno a lavorare tenendo in considerazione le nuove regole o scopriranno nuove soluzioni alternative e paradisi fiscali?

    Paradisi fiscali da non confondere con i paesi black list?

    La classifica dei paradisi fiscali presente in questo articolo non rappresenta la lista dei paesi black list presente in Italia, per il trasferimento di residenza delle persone fisiche. La lista dei Paesi black list, rappresenta un elenco di nazioni in cui è in vigore un regime fiscale privilegiato. Ovvero, un regime fiscale la cui caratteristica principale sta nell’avere un livello di tassazione molto basso oppure nullo.

    Accanto al regime fiscale questi Paesi solitamente si caratterizzano anche per il fatto di non aver previsto alcun meccanismo di scambio di informazioni fiscali con altri Paesi. Comunemente questi Paesi sono definiti come paradisi fiscali. Ad oggi l’unica black list italiana (DM 4 maggio 1999) serve solo ad attivare l’inversione dell’onere della prova riguardo all’effettiva residenza fiscale dei cittadini italiani emigrati nei Paesi indicati nella lista (articolo 2, comma 2-bis del Testo unico). Tutte le altre liste di paesi black list sono state sostituite da normative specifiche.

    Se desideri approfondire l’argomento dei paesi black list per l’Italia ti invito alla lettura di questo articolo di approfondimento dedicato: “Paesi black list e paradisi fiscali: aggiornamento paesi 2021“.

    Infografica: i più grandi paradisi fiscali del mondo

    Paradisi fiscali nel mondo: consulenza fiscale

    Che tu sia un privato o un’azienda ed intendi interfacciarti con un paradiso fiscale il consiglio che posso darti è quello di prestare sempre la massima attenzione. Il trasferimento di denaro all’estero presenta degli obblighi per tutti i soggetti fiscalmente residenti in Italia. Questo soprattutto per il monitoraggio fiscale delle attività patrimoniali e finanziarie estere. Allo stesso modo se intendi aprire una società offshore devi prestare attenzione alle normative che riguadano l’esterovestizione societaria. Inoltre, anche per un trasferimento di residenza fiscale devi prestare attenzione alle disposizioni stringenti che riguardano il trasferimento di residenza verso questi Paesi.

    Se hai letto questo articolo e ti stai rendendo conto che necessiti dell’analisi della tua situazione personale, ti invito a contattarci attraverso il form di cui al link seguente. Riceverai il preventivo per una consulenza personalizzata in grado di risolvere i tuoi dubbi sull’argomento. Soltanto in questo modo, infatti, potrai essere sicuro di evitare di commettere errori, che in futuro possono esserti contestati e quindi sanzionati.

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