Modello RLI Agenzia delle Entrate 2019 Editabile: compilazione 

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Istruzioni di compilazione del modello RLI Agenzia Entrate 2019 Editabile per la registrazione dei contratti di locazione di immobili ad uso abitativo o strumentale. Registrazioni, proroghe, risoluzioni, cedolare secca. Di seguito una breve guida e le informazioni utili per la compilazione con software RLI Agenzia Entrate.

Il modello RLI Agenzia Entrate 2019 Editabile deve essere compilato dai contribuenti che intendono effettuare una registrazione  di un contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate.

Questo modello consente di effettuare qualsiasi operazione (registrazione, variazione, disdetta o proroga), relativa a contratti di locazione abitativi o strumentali.

Inoltre, il modello RLI Agenzia Entrate può essere utilizzato anche per richiedere l’opzione e la revoca della cedolare secca e per comunicare i dati catastali dell’immobile oggetto di locazione.

Vediamo, quindi, una breve guida con tutte le informazioni utili per la compilazione del modello RLI. Vedremo come compilare il modello RLI editabile e come sfruttare il software Agenzia delle Entrate modello RLI.

Cominciamo!


CHE COS’È IL MODELLI RLI 2019 EDITABILE?

Il modello RLI è un documento che serve ai contribuenti per richiedere la registrazione di un contratto di locazione all’Agenzia delle Entrate.

Il modello può essere utilizzato sia nel caso di registrazione cartacea del contratto allo sportello, sia nel caso in cui si effettui una registrazione telematica. Nel caso può essere utilizzato il software di compilazione del modello RLI Agenzia Entrate.

A partire dal 2014, il modello RLI ha sostituito il modello 69 per gli adempimenti legati ai contratti di locazione immobiliare.

Il pagamento dell’eventuale imposta di registro dovuta per la registrazione del contratto deve essere effettuata attraverso il modello F24 Elide.


LA TRASMISSIONE DEL MODELLO RLI ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Il modello-RLI Agenzia Entrate può essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate sia:

  • In modalità cartacea, presentandosi presso qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate;
  • In modalità telematica, attraverso il software gratuito “modello-RLI web” disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Vediamo, di seguito, le due casistiche a disposizione.

PRESENTAZIONE CARTACEA DEL MODELLO RLI AGENZIA ENTRATE

Ai fini della registrazione cartacea del contratto di locazione è necessario presentarsi all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate con i seguenti documenti compilati:

  • Il modello RLI compilato e firmato dal soggetto richiedente la registrazione (locatore o conduttore o intermediario) e dall’eventuale soggetto delegante;
  • Il modello F24 Elide già liquidato con l’imposta di registro, oppure i dati IBAN con i quali il contribuente verserà l’imposta direttamente dallo sportello;
  • Le copie del contratto, debitamente bollate e firmate, sono facoltative in presenza simultanea dei seguenti requisiti: tipologia di contratto di tipo abitativo o abitativo agevolato; contratto non soggetto ad Iva; massimo 3 locatori e massimo 3 conduttori presenti; massimo 4 immobili indicati di cui un’abitazione principale e 3 pertinenze; rendita catastale riportata nel testo; tipologia d’immobile di tipo urbano; assenza di altri allegati (mappe, planimetrie, disegni, ecc..);
  • In caso di opzione per la cedolare secca è sufficiente presentare il solo modello RLI. Il modello RLI serve sia per esercitare, sia per revocare l’opzione da parte del locatore.

TRASMISSIONE TELEMATICA DEL MODELLO RLI

Se, invece, si decide di effettuare la registrazione attraverso la modalità telematica, che consente di risparmiare tempo, è direttamente il software on line a creare il contratto di locazione e affitto.

In questo caso si deve indicare i dati del locatore, del conduttore, dell’immobile e del canone di locazione e la durata del contratto.

Infine, inserendo gli estremi del proprio conto corrente bancario o postale su cui addebitare l’imposta di registro e di bollo, il contratto può essere trasmesso e registrato.

Con lo stesso software è possibile anche effettuare i rinnovi annuali dell’imposta di registro, effettuare proroghe del contratto e risoluzioni.


GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO RLI

Vediamo adesso di riepilogare brevemente come deve essere compilato il modello RLI, per la registrazione di un contratto di locazione.

Di seguito, distintamente riportiamo i dettagli dei quadri di compilazione.

MODELLO RLI: QUADRO A INFORMAZIONI GENERALI

E’ necessario indicare tutte le informazioni necessarie per la registrazione, la tipologia di contratto, la data di stipula e la durata dell’affitto con i dati di colui che richiede la registrazione.

Per quanto riguarda la tipologia di contratto, riportiamo di seguito una breve tabella riassuntiva con i principali contratti e la relativa imposta di registro da versare:

CONTRATTO IMPOSTA DI REGISTRO
Locazione di immobili ad uso abitativo (*)2%
Locazione a canone concordato di immobili abitativi (**)2% sul 70% del canone
Locazione di immobile strumentale soggetto ad IVA1%

(*) In questa categoria rientrano i seguenti contratti di locazione:

  1. A canone libero, durata 4 + 4 (articolo 2, comma 1, Legge n. 431/98);
  2. Di natura transitoria, durata massima 18 mesi (articolo 5, comma 1, Legge n. 431/98);
  3. Di durata non superiore a 30 giorni, soggetti a registrazione in caso d’uso (tariffa parte II, articolo  2-bis, DPR n. 131/86).

(**) In questa categoria rientrano i seguenti contratti di locazione:

  1. A canone concordato, durata 3 + 2 (articolo 2 comma 3 Legge n. 431/98);
  2. Di natura transitoria per studenti fuori sede (articolo 5 commi 2 e 3 Legge n. 431/98).

IDENTIFICAZIONE DEL TIPO DI CONTRATTO

In questa sezione devono essere indicati i dati generali che servono all’identificazione del tipo di contratto che s’intende registrare.

Inoltre, per la durata contratto di locazione deve essere indicata la data di inizio e fine locazione, data di stipula e per tipologia di contratto scegliere tra i seguenti codici:

L1 Locazione di immobile ad uso abitativo imposta di registro pari al 2%;

L2 Locazione agevolata di immobile ad uso abitativo. Imposta di registro 2% del 70% del canone: in questa tipologia rientrano anche i contratti di locazione a canone concordato, durata 3+2 e quelli transitoria per studenti universitari, quelli aventi come oggetto immobili ubicati in comuni ad alta densità abitativa e quelli che fruiscono di un regime fiscale agevolato;

L3 Locazione di immobile a uso abitativo (contratto assoggettato ad IVA) imposta € 67,00;

L4 Locazione finanziaria di immobile a uso abitativo imposta di registro € 200,00;

S1 Locazione di immobile a uso diverso dall’abitativo imposta di registro 2%;

S2 Locazione di immobile strumentale con locatore soggetto ad IVA con imposta all’1%;

S3 Locazione finanziaria di immobile a uso diverso dall’abitativo: € 200,00;

T1 Affitto di fondo rustico: 0,50%;

T2 Affitto di fondo rustico agevolato: € 67;

T3 Affitto di terreni ed aree non edificabili, cave e torbiere: 2%;

T4 Affitto di terreni edificabili o non edificabili destinati a parcheggio (contratto assoggettato ad IVA): imposta € 67.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Sempre nel quadro A deve essere indicato il numero di pagine che compongono il contratto di locazione da registrare.

Il foglio equivale a 4 facciate e 1 pagina da 1 facciata, il numero di copie cartacee esigenti per il contratto, partendo da un minimo di 2, 1 originale e una fotocopia che servono per la registrazione.

L’importo del canone, deve essere indicato il canone di locazione annuale.

Nel caso in cui la locazione abbia durata inferiore all’anno deve essere riportato l’importo relativo all’intera durata. In caso di contratto di affitto, va indicato l’importo del canone per l’intera durata del contratto.

Il Codice fiscale del garante, va indicato solo per i contratti di locazione che prevedono appunto la figura di un garante per la locazione.

In questo caso, va indicato anche il tipo di garanzia, nella apposita casella:

  • Con il codice 1 se si tratta di fideiussione prestata da terzi, mentre
  • Con il codice 2 se trattasi di garanzie diverse da fidejussione.

GLI ALLEGATI AL CONTRATTO

Per allegare i documenti, è necessario indicare per ciascuna casella, il numero di fogli relativi a ciascun documento e per i quali è dovuta l’imposta di bollo.

A tal proposito, si ricorda che l’imposta di bollo pari a € 16,00 è dovuta anche se i documenti non sono trasmessi per via telematica.

MODELLO RLI: QUADRO B SOGGETTI

Occorre indicare i dati dei soggetti locatori e dei soggetti conduttori, parti del contratto di locazione e di affitto.

Per ciascun soggetto dovrà essere indicato un numero progressivo, il nome il cognome o la denominazione sociale, il codice fiscale e la data e il luogo di nascita.

Nel caso in cui il numero dei soggetti sia superiore ai righi del modulo è necessario utilizzare più moduli, facendo proseguire la numerazione progressiva.

Come si compila il quadro B sezione I – dati locatore.

In questa sezione vanno riportati i dati del proprietario dell’immobile, ossia, di chi mette in affitto un determinato immobile.

Per cui se il numero di locatori è maggiore dei righi disponibili, è necessario utilizzare un secondo modello.

Inoltre, è necessario indicare il codice fiscale persona fisica o della società o ente. Occorre procedere poi ad indicare il comune di nascita, barrare la casella soggettività Iva se il locatore è passivo di imposta, barrare la casella Cedente Cessionario. questo, però, solo nel caso in cui chi presenta il modello ha effettuato una cessione del contratto.

Come si compila il quadro B sezione II – Dati del conduttore.

In questa sezione occorre indicare il numero conduttore come nel caso del locatore, codice fiscale e comune di nascita.

Barrare le caselle soggettività Iva se l’affittuario agisce in qualità di soggetto Iva e Cedente – Cessionario in caso di cessione del contratto.

MODELLO RLI: QUADRO C DATI DEGLI IMMOBILI

Nel quadro C è necessario indicare i dati inerenti agli immobili presi in considerazione completi dai dati riguardanti le pertinenze.

Per ciascun immobile, a cui deve essere attribuito un numero progressivo, vanno indicati i dati catastali (sezione, foglio, particella, subalterno e rendita catastale).

Per cui nella parte numero immobile, deve essere indicato per ciascun rigo, il numero d’ordine progressivo. In caso di prima abitazione, le pertinenze vanno indicate subito dopo.

Sempre per le pertinenze, il contribuente deve utilizzare i seguenti codici nell’apposita casella:

  • Codice 1: per identificare l’immobile principale;
  • Codice 2: per identificare la pertinenza locata insieme all’immobile principale;
  • Infine, il codice 3: per identificare la pertinenza locata separatamente dall’immobile principale.

Indicare poi il codice Comune, ove è ubicato l’immobile, questo dato è ricavabile dal documento catastale e può variare da 4 a 5 caratteri, indicare invece con T/U (Terreni/Urbano), T se l’immobile è censito nel catasto terreni, U se l’immobile è censito nel catasto edilizio urbano.

Casella I/P (Intero/Porzione), va indicata con la lettera I l’intero immobile e con la P se trattasi di porzione.

Nella casella Particella, è necessario riportare il numero indicato nel documento catastale, che può essere
composto da due parti, rispettivamente di cinque e quattro cifre, separato da una barra spaziatrice.

Indicare il Comune e Provincia dove si trova ubicato l’immobile, se si trova all’estero va inserita la sigla EE + indirizzo
completo.

Riportare nella casella Categoria catastale, la categoria dell’immobile + la rendita catastale. In caso di immobile in via di accatastamento, va indicata una rendita presunta. Infine, riportare l’indirizzo dell’immobile (via, viale, piazza, largo, ecc.) e numero civico.

MODELLO RLI: QUADRO D OPZIONE REVOCA DELLA CEDOLARE SECCA

Occorre indicare i dati relativi all’adesione o revoca dal regime della cedolare secca.

Andrà indicato il numero d’ordine dell’immobile e del locatore, con la relativa quota di possesso barrando la casella dedicata alla scelta dell’opzione per la cedolare secca (SI per l’adesione, NO per revoca o non adesione).

Per ogni immobile è necessario compilare tanti righi quanti sono i locatori.

L’opzione per la cedolare secca può essere esercitata dal locatore persona fisica, proprietario o titolare di un diritto reale di godimento sull’immobile abitativo (categoria catastale A, escluso A10), che non agisce nell’esercizio di impresa o di arti e professioni.

L’opzione può essere esercitata in sede di registrazione del contratto, oppure, in caso di proroga o annualità successive entro il termine di versamento dell’imposta di registro.

Infine, ricordiamo che il locatore ha comunque facoltà di revocare l’opzione in ciascuna annualità successiva a quella in cui è stata esercitata.

COMPILAZIONE DELLA SEZIONE II DEL MODELLO RLI ADEMPIMENTI SUCCESSIVI

La compilazione della Sezione II, del modello RLI deve essere effettuata solo nel caso in cui vi siano degli adempimenti successivi da effettuare su un contratto già registrato, ossia, per:

  • Aderire o revocare l’opzione per il regime della cedolare secca;
  • Comunicare i dati catastali dell’immobile qualora non siano stati già oggetto di precedente comunicazione.
  • Comunicare lo specifico adempimento che si intende effettuare utilizzando uno dei seguenti codici:
    • Nel quadro A, sezione II , devono essere inseriti i seguenti codici 1 decesso; 2 trasferimento
      immobiliare; 3 trasformazione; 4 fusione, 5 scissione; 6 altro.

COMPILAZIONE DELLA SEZIONE II DEL MODELLO RLI

Il modello richiesta di registrazione contratto di locazione va firmato dal locatore o dal conduttore o dall’intermediario che attesta che tutti i dati riportati nel modulo sono uguali a quelli contenuti nel contratto di locazione.

Il firmatario, è tenuto alla conservazione del contratto in originale firmato dalle parti + ricevuta dell’avvenuta trasmissione all’Agenzia delle Entrate.

inoltre egli deve consegnare alle parti interessate la copia delle ricevute dalle quali risultano la registrazione del contratto o la comunicazione dell’adempimento successivo o l’esito del pagamento delle imposte, ove dovute.


SCARICA IL MODELLO RLI EDITABILE ONLINE

Scarica al link seguente il modello RLI editabile online dell’Agenzia delle Entrate utile per la registrazione e tutte le operazioni annuali relative ai contratti di locazione abitativi e commerciali.

Se hai dubbi sulla corretta compilazione del modello RLI editabile online lascia un commento a questo articolo oppure contattami in privato per una consulenza.

20 COMMENTS

  1. Nella compilazione del Modello RLI per la risoluzione del contratto di locazione cosa significano i casi particolari e vanno compilati?

  2. vorrei sapere se posso inviare on line all’agenzia delle entrate il mod rli per la risoluzione anticipata del contratto di locazione con cedolare secca
    in tal caso mi potete inviare il modello da compilare
    grazie saluti

  3. vorrei sapere per registrare tardivamente un contratto di locazione con cedolare secca qual’è la sanzione da pagare vosto che sono trascorsi più di novanta giorni e che codice tributo devo utilizzare?

  4. Cessione di contratto commerciale tramite atto notarile, quali adempimenti successivi deve fare il locatore, per il nuovo locatario nei confronti dell’ADE per il contratto già in essere

  5. Buongiorno, sono proprietaria di un appartamento attualmente locato ad una sola persona. Dal mese di ottobre, alla conduttrice già presente se ne aggiungerà un’altra. Come posso registrare la modifica? Non si tratta di subentro, l’attuale inquilina rimarrà nell’appartamento e se ne aggiungerà un’altra. Non trovo nella procedura telematica l’opzione di modifica del contratto esistente.
    Grazie

  6. Buonasera
    sono il locatore di un contratto a patto concordato 3+2 con cedolare secca e sto alla fine del terzo anno,
    per rinnovo tacito degli altri 2 anni devo compilate solo il mod.RLI oppure ci sono altri obblighi.
    Grazie

  7. Dovrà compilare il modello RLI per il rinnovo del contratto e consegnarlo all’Agenzia delle Entrate barrando sempre la casella della cedolare secca.

  8. Buon giorno, mi trovo nella stessa situazione di Sonia cioè devo rinnovare per i due anni il contratto a canone concordato 3+2 con cedolare secca. Posso presentare modello RLI anche con procedura telematica o devo obbligatoriamente consegnare il modello all’Agenzia delle Entrate e se cosi’ fosse devo presentarlo allo stesso ufficio in cui ho originariamente registrato il contratto o posso farlo anche in un’altro ufficio ?
    grazie

  9. La procedura può essere fatta telematicamente, in modo cartaceo devi andare nello stesso ufficio territoriale dove è registrato il contratto (non è obbligatorio ma sicuramente consigliabile).

  10. Salve, ho prorogato per un anno la riduzione del canone. Pur non essendo obbligatorio vorrei registrare l’evento (ai fini della riduzione dell’imponibile fiscale). Non trovo adeguata causale nella sezione adempimenti successivi.
    Come faccio?

  11. Buonasera, nel mio casodevo variare solamente alcuni dati catastali. L importo della locazione non cambia. Cambia solamente che al posto di una porzione di portico, nel contratto devo togliere quella porzione ed aggiungere un annesso rustico (che fa parte sempre della proprietà ma che non era inserita nel contratto di locazioe). Le particelle hanno identificativi diversi. Devo comunicare/registrare comunque l atto all’ Agenzia Delle Entrate oppure è sufficiente una scrittura privata come accordo x entrambe le parti? Grazie

  12. Deve registrare la scrittura all’Agenzia delle Entrate, in modo che l’Agenzia abbia i dati catastali corretti.

  13. contratto transitorio,scadenza giugno 2019,in caso di subentro di un inquilina,mantenendo le medesime condizioni di oomtratto già stipulato e registrato,ò necessaria inoltrare comunicazione di variazione,alla agenzia?

    grazie

  14. Ogni volta che varia una delle parti del contratto deve essere presentato modello RLI all’Agenzia delle Entrate.

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