Denuncia di evasione fiscale
Denuncia di evasione fiscale

Nella vita di tutti i giorni a chi di noi non è mai capitato di assistere ad episodi di evasione fiscale. E’ vero, spesso tendiamo a chiudere un occhio, magari perché non pretendiamo mai lo scontrino quando ci rechiamo in un pubblico esercizio, non chiediamo la ricevuta o la fattura quando necessitiamo di una prestazione da un professionista (medico, dentista, avvocato, etc) o da un’impresa (elettricista, idraulico, muratore, impiantista, etc), perché magari ci viene richiesto un prezzo maggiorato per esigerla.

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Questi sono soltanto i casi più comuni, che non toccano direttamente il contribuente, ma ve ne sono altri più gravi, che possono avere conseguenze dirette anche per tutti noi. Pensa al caso di un’azienda che non versa le ritenute fiscali trattenute dal compenso dei propri dipendenti, e utilizza quel denaro per altri scopi, o ancora al caso in cui venga rilasciata una fattura per operazioni inesistenti. Si tratta soltanto di due semplici esempi di scuola, molto banali. Tuttavia, quando ci si rende conto di aver assistito ad un episodio (o ancora peggio di essere stati vittime) di evasione fiscale, dobbiamo necessariamente porci la domanda se sia necessario andare a denunciare l’accaduto.

La risposta non può che essere affermativa. Denunciare episodi di evasione fiscale, specialmente nei casi più gravi, è un dovere di ogni cittadino. L’evasione fiscale non è soltanto un danno per chi la commette ma è un danno per tutta la collettività. Non pagare le imposte significa commettere una scorrettezza a danno di tutta la collettività, perché le imposte rappresentano la principale fonte di sostentamento della funzione pubblica che quotidianamente ci garantisce la pubblica sicurezza, ma anche i servizi essenziali come la scuola per i nostri figli o l’assistenza sanitaria per i malati.

Dal mio modesto punto di vista, restare impassibili di fronte ad un episodio di evasione fiscale significa, in qualche modo, esserne complici e condividere l’accaduto. Per questo motivo, il miglior modo per prenderne le distanze è avere il coraggio di denunciare l’accaduto alle autorità competenti. Naturalmente, occorre avere delle prove che possano sostenere la propria posizione, ma non bisogna commettere l’errore di pensare che un episodio di evasione fiscale possa essere irrilevante. Se tutti noi pensassimo questo il nostro vivere comune, non sarebbe più possibile.

Per questo motivo ho deciso di racchiudere in questo articolo le principali informazioni che possono esserti utili se stai pensando di procedere con una denuncia alle autorità per evasione fiscale. Inoltre, cercheremo di capire se e in che modo è possibile effettuare una denuncia per evasione fiscale in forma anonima. Infine, al termine dell’articolo potrai trovare tantissimi commenti dei lettori a questo articolo con i loro dubbi e le nostre risposte.

La denuncia di evasione fiscale

Le possibilità che un contribuente ha a disposizione per segnalare un episodio di evasione fiscale sono essenzialmente due:

La prima modalità, ovvero la denuncia alla Guardia di finanza è la più indicata nel caso di fattispecie di reato più gravi, che necessitano o di un pronto intervento immediato, o che comunque richiedono un esposto scritto, nei confronti del possibile evasore.

Informare preventivamente l’Agenzia può essere utile nei casi meno gravi, e comunque nel caso in cui si cerchi un parere sul da farsi, di fronte ad un episodio dubbio. In ogni caso, l’esposto dovrà essere effettuato rilasciando obbligatoriamente i propri dati identificativi. Questo è quanto è stato disposto dal Decreto Semplificazioni Fiscali (articolo 8, comma 8 del D.L. n. 16/2012), il quale ha cancellato la possibilità di effettuare denunce alle autorità competenti di evasione fiscale in forma anonima.

L’obiettivo di questa norma è stato quello di evitare rischi di possibili denunce false, fatte soltanto per recare problemi ad aziende concorrenti o comunque innocenti. In questo modo non può che guadagnarne sicuramente la credibilità del sistema di controllo.

Segnalazioni di evasione in forma anonima

Tuttavia, sul punto è opportuno ricordare che è ancora possibile inoltrare le proprie segnalazioni di evasione fiscale in forma anonima, con l’unica differenza che queste non produrranno come effetto automatico l’attivazione di accertamenti fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate. Infatti, tali segnalazioni producono esclusivamente l’effetto di essere annotate dalla Guardia di Finanza e messe a disposizione degli Uffici addetti all’attività di verifica dei contribuenti.

Questo, in quanto l’Agenzia delle Entrate, nella propria attività di pianificazione dell’attività di accertamento fiscale, seleziona i contribuenti in funzione dell’elaborazione di liste selettive ricavate anche dalle segnalazioni in ordine alla violazione dell’obbligo di emissione della ricevuta fiscale o del documento commerciale (che ha sostituto lo scontrino fiscale), ovvero del valore certificato dal registro dei corrispettivi di vendita. Insomma, una denuncia anonima di evasione fiscale non è utile a fare scattare immediatamente una verifica fiscale, ma può diventare un segnalazione di anomalia utile per fare scattare possibili futuri accertamenti fiscali sul soggetto denunciato.

Buona norma, comunque, imporrebbe sempre e comunque di indicare le proprie generalità quando si effettua una denuncia così importante riguardante l’evasione fiscale.

Vediamo adesso quali sono gli strumenti effettivi per inoltrare una denuncia per evasione fiscale.

Come segnalare l’evasione fiscale?

Vediamo adesso in quali modalità è possibile effettuare una denuncia per evasione fiscale presso le autorità competenti, ovvero alla Guardia di Finanza, la nostra polizia tributaria. Ad essa è possibile rivolgersi non solo per segnalare episodi di evasione fiscale, ma anche per smascherare fenomeni di estorsione, lavoro nero, pirateria, etc.

Dopo la segnalazione, la Guardia di Finanza è tenuta ad aprire un fascicolo e un’indagine dettagliata sul potenziale soggetto scorretto effettuando controlli e accertamenti. Le segnalazioni possono avvenire con due modalità:

  • Denuncia telefonica al 117 – si tratta di un numero gratuito di pubblica utilità, operante 24 ore su 24, realizzato con lo scopo di instaurare un rapporto diretto tra la Guardia di Finanza e i cittadini. Per quanto riguarda le violazioni amministrative, come appunto il mancato rilascio del documento commerciale (scontrino) o della ricevuta fiscale, l’operatore ha la possibilità di procedere alla immediata verbalizzazione dell’illecito soltanto aspettando la pattuglia sul posto. In caso contrario, possono essere acquisite tutte le informazioni necessarie e il segnalante sarà invitato a presentarsi presso il Reparto del Corpo più vicino per la necessaria formalizzazione. Come evidente, in questa forma non è possibile garantire il proprio anonimato;
  • Denuncia tramite modulo – la Guardia di Finanza ha approntato un modulo specifico per ogni tipologia di esposto o segnalazione, incluso il mancato rilascio del documento fiscale (nello specifico, fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale). E’ possibile scaricare il modulo per la denuncia di evasione fiscale, a questo link “esposto per mancato rilascio del documento fiscale“. Il documento deve essere compilato e consegnato alle centrali operative. Anche nel modello cartaceo è necessario indicare le proprie generalità ma, come evidente, in questo caso chi non volesse identificarsi può evitare di scrivere il proprio nome e cognome e consegnare comunque il documento agli sportelli. Starà poi all’operatore accettare o meno la segnalazione in forma anonima, ma di solito il responso è negativo.

Altri mezzi di denuncia di evasione fiscale

Accanto a queste forme ufficiali di esposto alle autorità competenti, negli ultimi anni sono nati vari siti internet che si occupano di raccogliere segnalazioni anonime da parte dei contribuenti su episodi di evasione fiscale ai quali hanno assistito. Spesso si fa molta confusione, e si crede che una segnalazione tramite questi siti, abbia lo stesso valore di una segnalazione ufficiale.

Queste iniziative, infatti, sono spesso frutto di semplici cittadini che si sono uniti per fare fronte comune contro l’evasione, e non vi è alcun valore legale nella segnalazione che andrete a fare. L’unico sistema ufficiale per segnalare un’evasione fiscale rimane la denuncia presso le autorità competenti.

Denuncia di evasione fiscale: conclusioni

Come hai avuto modo di vedere il nostro sistema tributario prevede che il singolo contribuente possa effettuare una segnalazione nominativa in caso di episodi documentabili di evasione fiscale. L’autorità competente è la Guardia di Finanzia, che ha la possibilità di intervenire direttamente (nei casi più gravi), oppure inviare la segnalazione all’Agenzia delle Entrate che può effettuare la sua mirata attività di accertamento nei confronti dei soggetti che operano professionalmente nel mondo imprenditoriale o professionale.

Segnalare questi episodi è un dovere di ogni cittadino, quindi, se sei stato vittima di episodi di questo tipo, denunciare è la cosa migliore per te e per tutta la collettività.

Commenti:
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67 COMMENTI

  1. buongiorno, ho portato a riparare il mio telefonino a riparare, dopo la riparazione il tecnico mi ha ridato il telefono acceso per verificare il funzionamento e quindi ho pagato 85,00€ di riparazione, ma non mi ha dato nessuna ricevuta fiscale, ho chiesto per la garanzia della riparazione e ha risposto che non era necessario. Posso denunciarlo per lo scontrino fiscale?

  2. Buonasera ,non è assolutamente vero che chi lavora in nero deve temere ripercussioni da parte della guardia di finanza o agenzia delle entrate , o altro ente preposto , caso mai è più probabile che problemi c’è l’abbiano chi le paga le tasse.
    Io conosco un elettricista che lavora da anni in nero da almeno 30 anni e si vanta di guadagnare 100.000 euro annui , sconosciuto al fisco ,senza partita IVA ,non è iscritto alla camera di commercio, senza pagare contributi Inps e Inail e di fare fatture non se lo sogna neppure .e non vive al sud ,ma a Genova.

  3. Buongiorno, ho rilevato controllando il mio SPID che sono stati agganciati al mio codice fiscale dei CU relativi a lavoro che non ho mai svolto. Confrontata telefonicamente la persona che li ha presentati (dal 2019, anno in cui sono partita per studiare in Canada) mi ha chiesto un incontro per “parlarne”. La persona e’ un collega della azienda dove lavoravo prima di partire. Cosa dovrei fare? Io non voglio risultare evasore e ho paura che sia una truffa.

  4. Buongiorno ho assegnato un lavoro dì ristrutturazione a una impressa edile e ho anche effettuato il pagamento tramite bonificò bancario ma la impressa non a mai fatto i lavori. Posso denunciarlo alla guardia di finanza. Grazie.

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