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Oggi parliamo di Ebay, il noto sito internet specializzato in vendita e aste online. Il sito è disponibile in Italia dal 2001. Il portale si offre al pubblico di utenti del web come mezzo per la vendita di oggetti nuovi e usati, includendo nel sistema le aste online.

E’ importante sapere, per chi lo usa, che le operazioni sono gestite da PayPal. Di fatto si tratta di un portale che offre un servizio di e-commerce, settore che nel periodo storico che stiamo vivendo è in forte crescita. Avere un conto PayPal è necessario, ma non è obbligatorio per i pagamenti, che possono avvenire anche in altri modi.

Si può pagare tramite bonifico bancario, assegno, usando il conto PayPal, la carta di credito. Per quanto riguarda la tassazione sulle vendite che avvengono su Ebay, ci sono alcuni chiarimenti da fare, e novità introdotte recentemente.

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“Come vendere su ebay?”

“E-commerce: guida alla disciplina fiscale”

“Ecommerce: apertura della partita iva”

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Ebay: qual è la tassazione per vendere online

Ebay: l’e-commerce sale sul mercato

Ebay è solo una delle piattaforme diffuse per la vendita di prodotti online, ce ne sono molte altre. Dal 2020 l’e-commerce, ovvero la possibilità di acquistare, vendere o mettere all’asta online, ha preso rilevanza sempre più predominante sul mercato.

Complice la situazione inerente il lockdown e i problemi legati alla diffusione della pandemia, l’e-commerce anche in Italia sta vedendo salire i ricavi per l’intero settore. Da poco è arrivata una notizia importante per chi utilizza queste piattaforme per la vendita online, in particolare per Ebay.

Una recente decisione della Cassazione ha portato alla luce una problematica del tutto attuale: anche le vendite su Ebay sono soggette a tassazione. La vicenda in particolare fa riferimento all’ordinanza 26554/20 del 23 novembre 2020.

In questo contesto l’Agenzia delle Entrate, in merito al ricorso di un venditore di orologi su Ebay, è intervenuta contestando che il contribuente ha agito senza dichiarare l’inizio di quella che era un’attività vera e propria.

Si può vendere su Ebay senza pagare le tasse?

Questa è la domanda che molti si chiedono, ed è importante capire come funziona dal punto di vista fiscale. Un privato, sprovvisto di partita iva, può vendere su Ebay, è consentito con l’apertura dell’account di base.

Però non è una cosa che si può fare in modo ripetuto nel tempo. Vendere su Ebay comporta, se svolta come attività continuativa, la necessità di aprire una partita iva e di conseguenza pagare le tasse dovute.

I venditori occasionali, ovvero chi vende una tantum un prodotto o mette all’asta qualcosa di cui di fatto vuole disfarsi, non rientrano in questa fattispecie. Va ricordato che Ebay non è esente dai controlli del fisco, e poiché tutte le transazioni e i pagamenti effettuati sono tracciabili (è necessario avere un conto PayPal), si può facilmente risalire alle operazioni.

Per vendere su Ebay con costanza e continuità è necessario aprire una partita Iva apposita, individuando il codice ATECO più vicino alle esigenze. Per chi fa della vendita online un vero e proprio mestiere, deve seguire il regime fiscale, attenendosi alle regole del caso.

Le vendite su Ebay sono tracciate e controllate

Come abbiamo visto, dato che il sistema su cui si basa Ebay è PayPal, tutte le vendite, sia quelle occasionali che quelle continuative, sono tracciabili, è quindi necessario aprire una Partita Iva nel caso in cui si superi il confine delle vendite occasionali.

Sono moltissimi i negozi online che ad oggi propongono vendite o sistemi di aste, soprattutto alla luce del fatto che molti negozi fisici si sono spostati sul web a causa delle conseguenze della pandemia. E il fisco è sempre più attento nel compiere accertamenti contro l’evasione fiscale.

Chi vende online è equiparato ad un commerciante, in quanto opera nella stessa area di interesse di un venditore che possiede un negozio reale. Ebay offre un account Business apposta per chi vuole avviare un’attività di vendita online, mentre l’account di base rimane utile a chi vende in modo sporadico.

Nel caso in cui si utilizzi Ebay per proporre oggetti homemade, prodotti a mano, c’è ancora la possibilità di venderli, in modo occasionale, senza partita iva, perché si tratta di un hobby con rivendita saltuaria.

Se invece, l’intenzione è quella di creare un’attività intorno a questi lavori, è necessaria l’apertura della Partita Iva.

Vendere su Ebay con regime forfettario

La partita iva a Regime forfettario potrebbe essere ideale per iniziare un’attività di vendita su Ebay. Il regime forfettario infatti permette un’agevolazione fiscale notevole, soprattutto per il primo anno di attività.

La tassazione in questo caso è solamente del 5% per i primi cinque anni, arriva al 15% per gli anni successivi. I contributi versati all’INPS per la cifra da versare si attesta intorno al 35%. Questo tipo di partita iva è molto ambita dai giovani, e si sposa molto bene con tutte le attività che possono essere svolte online.

Per questo motivo non solo per Ebay, ma per tutti i siti web di vendita online e i relativi business, il regime forfettario, dove possibile, può garantire molti più vantaggi rispetto ad un regime ordinario.

E funziona anche in concomitanza alle aste online, che sono il principale metodo di vendita previsto da Ebay. L’utente decide un prezzo base dell’asta, e da quel momento può salire in base a quanto propongono gli utenti interessati all’oggetto.

Per chi non utilizza Ebay come attività principale, può essere una piattaforma utile per vendere oggetti di valore, d’antiquariato o che hanno assunto nel tempo un determinato valore.

Cosa si spende per vendere su Ebay?

Per rivendere oggetti di qualsiasi tipo su Ebay bisogna tenere conto di diversi fattori, che influenzano la spesa finale:

  • Costi per la partita iva: se si decide di avviare un’attività online vera e propria potrebbero esserci i costi aggiuntivi di cui tenere conto, inerenti alla gestione della partita iva stessa. Un esempio è il prezzo del commercialista che tiene la contabilità;
  • La commissione Ebay: il portale trattiene una piccola commissione per pubblicare l’annuncio (dai 6 ai 9 euro), e chiede inoltre una percentuale su ciò che viene effettivamente venduto (dai 19 ai 35 euro). Anche la sottoscrizione dell’abbonamento mensile a Ebay business ha un costo;
  • Opzioni di vendita aggiuntive: Ebay propone anche opzioni particolari aggiuntive per rendere l’oggetto messo in vendita più appetibile, come l’aggiunta di un sottotitolo o la possibilità di mettere in risalto l’articolo sul portale;
  • Spese di spedizione: gli utenti hanno mediamente la preferenza su oggetti e prodotti che hanno spese di spedizione nulle o minime, per questo bisogna tenere a mente a quanto ammontano e aggiungere la cifra alle spese.

Bisogna tenere conto che un account privato, che viene destinato a chi vende occasionalmente, offre fino a 150 inserzioni, al superamento di questo numero è necessario passare all’account business. Qui ci sono strumenti avanzati per la gestione stessa delle inserzioni e le performance di vendita che ne derivano.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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