Con riferimento ad un contratto di locazione di immobile commerciale stipulato nel 2019, il contribuente che non ha esercitato l’opzione per il regime della cedolare secca nel corso del 2019, potrà manifestare l’opzione per tale regime anche in annualità successive alla prima, nonché in sede di proroga del contratto di locazione. A precisarlo è l’Agenzia delle Entrate nella risposta ad Interpello n. 184 del 12 giugno 2020.

La Legge n. 145/2018 ha esteso la possibilità di optare per la cedolare secca, ad alcuni contratti di locazione di immobili commerciali (aventi ad oggetto unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/1, di superficie fino a 600 metri quadrati), questa opzione, tuttavia, vale solo per i soli contratti “stipulati nell’anno 2019”.

La misura non è stata estesa a contratti stipulati nel 2020, rimanendo, quindi, circoscritta ai contratti stipulati nel solo anno 2019.

Nella risposta oggetto di Interpello, il contribuente chiedeva se fosse possibile accedere per la prima volta alla cedolare secca, in sede di proroga del contratto.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile manifestare l’opzione per la cedolare secca (oltre che in sede di prima registrazione del contratto):

  • In sede di proroga del contratto (entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del contratto);
  • Nelle annualità successive alla prima, entro il termine (di 30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità) per il versamento dell’imposta di registro sul canone annuo.
Cedolare secca immobili commerciali

Cedolare secca immobili commerciali

L‘esercizio o la modifica dell’opzione per la cedolare secca, possono essere manifestati, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia (software RLI o RLI web) o presentando il modello RLI compilato presso lo stesso Ufficio dove è stato registrato il contratto.

Nel caso oggetto di Interpello, il contribuente è in possesso di tutti i requisiti per l’applicazione della cedolare secca sui contratti di locazione commerciale, in quanto il contratto era stato stipulato nel corso del 2019, può esprimere l’opzione (non avendolo fatto al momento della registrazione del contratto) presentando il modello RLI entro trenta giorni dalla scadenza di ciascuna annualità.

L’opzione avrà effetto “con riferimento alle annualità successive a quella di stipula del contratto di locazione”.

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