Regime IOSS (Import One Stop Shop): guida completa per e-commerce e dropshipping

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Guida fiscale e operativa al regime IOSS per la corretta gestione IVA delle vendite a distanza di beni importati da Paesi extra-UE. L'Import One Stop Shop è un regime speciale che, su base facoltativa, consente di dichiarare e versare l'IVA in modo semplificato in relazione alle vendite a distanza di beni importati da territori terzi o Paesi terzi in spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro.

L'Import One Stop Shop (IOSS) è un regime fiscale speciale e opzionale che semplifica la dichiarazione e il versamento dell'IVA per le vendite a distanza di beni importati da Paesi extra-UE. Si applica esclusivamente alle spedizioni con valore intrinseco non superiore a 150 euro destinate a consumatori finali europei (B2C), come stabilito dalla Direttiva (UE) 2017/2455 per gli e-commerce.

Cos'è il regime IOSS e a chi si rivolge L'Import One Stop Shop (IOSS) è un regime fiscale speciale e opzionale introdotto il 1° luglio 2021. Consente di dichiarare e versare l'IVA in modo centralizzato per le vendite a distanza di beni importati da Paesi extra-UE. Il sistema si applica unicamente alle spedizioni con un valore intrinseco non superiore a 150 euro. Questo meccanismo evita agli operatori l'obbligo di aprire una partita IVA in ogni singolo Stato membro di destinazione dei beni. Il venditore riscuote l'IVA direttamente al momento dell'acquisto (checkout) applicando l'aliquota del Paese di residenza del consumatore finale. Il versamento dell'imposta avviene tramite un'unica dichiarazione mensile nello Stato membro di identificazione. Nella nostra pratica professionale di consulenza agli e-commerce transfrontalieri, notiamo spesso confusione sul perimetro di applicazione. Il regime IOSS è strettamente limitato al B2C (Business to Consumer). Le vendite B2B (Business to Business) restano escluse. La disciplina normativa di riferimento in Italia è l'art. 74-sexies1 del DPR n. 633/72, derivante dalla direttiva europea 2006/112/CE. Per attivare la procedura, i beni devono trovarsi fisicamente nel Paese terzo al momento della vendita ed essere spediti direttamente all'acquirente europeo. Non è possibile applicare l'IOSS se i beni vengono importati nell'UE prima del perfezionamento della cessione. Il regime si applica anche (risposta interpello Agenzia delle Entrate n. 77/E/23):

Alle vendite di beni destinati a soggetti stabiliti nello Stato membro di identificazione del fornitore; Alle vendite effettuate secondo il modello commerciale del c.d. "dropshipping".

Requisiti e limiti: la soglia dei 150 euro L'accesso al regime IOSS è subordinato a precisi limiti di valore e alla tipologia della merce trattata. La condizione fondamentale è che il valore intrinseco della singola spedizione non superi la soglia dei 150 euro. Questo limite si applica al totale dei beni contenuti in un unico invio destinato all'acquirente, indipendentemente dal numero di articoli presenti nel pacco. In fase di sdoganamento, le autorità verificano rigorosamente questo p...

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Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionale
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Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale. Specializzato in Fiscalità Internazionale, aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale strategica. La gestione delle convenzioni internazionali e i processi di internazionalizzazione d’impresa sono il cuore della mia attività quotidiana. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.
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