Un soggetto non residente che effettua in Italia operazioni rilevanti IVA, può adempiere ai relativi obblighi o diritti nominando un rappresentante fiscale residente nel territorio dello Stato. Questo in alternativa alla sua identificazione diretta nel nostro Paese. La disciplina è contenuta dall'articolo 17 del DPR n. 633/72.

Il rappresentante fiscale italiano di soggetto estero è una figura necessaria quando un'impresa non residente si trova a dover compiere operazioni imponibili Iva in Italia. In questo caso l'impresa estera può trovarsi nella situazione in cui diventa necessario identificarsi direttamente in Italia. L'identificazione diretta ai fini Iva in Italia di un soggetto non residente è una procedura alternativa alla possibilità di nominare in Italia il proprio rappresentante ai fini Iva.

Il rappresentante fiscale italiano di soggetto estero è un operatore (persona fisica o società), incaricato di adempiere a tutti gli adempimenti Iva in Italia del soggetto estero. Sostanzialmente, si opera attraverso un contratto di mandato. Da evidenziare che, la nomina di questa figura per gli operatori non residenti, che intrattengono rapporti con l'Italia, e che non s...

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come
abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Login
Articolo precedenteNeo Residenti in Italia: il regime agevolato
Prossimo ArticoloRateazione straordinaria delle cartelle
Dottore Commercialista, Tax Advisor, Revisore Legale. Aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale. La Fiscalità internazionale le convenzioni internazionali e l'internazionalizzazione di impresa sono la mia quotidianità. Continuo a studiare perché nella vita non si finisce mai di imparare. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.