Royalties in uscita verso la Svizzera: la ritenuta fiscale

HomeFiscalità InternazionaleRoyalties in uscita verso la Svizzera: la ritenuta fiscale

Le condizioni richieste per l'applicazione dell'Accordo sulla fiscalità del Risparmio tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera per l'esenzione dall'applicazione delle ritenute in uscita dall'Italia per royalties corrisposte alla casa madre svizzera.

Il presente contributo parte dall'analisi di un caso concreto riguardante la tassazione delle royalties in uscita dall'Italia. Nello specifico si tratta di compensi corrisposti da soggetti fiscalmente residenti in Italia verso una società capogruppo residente in Svizzera. La remunerazione corrisposta è legata allo sfruttamento economico di un marchio industriale. Il marchio, viene sfruttato da parte della società commerciale residente in Italia a fronte di royalties corrisposte alla holding Svizzera. Quest'ultima, è opportuno precisare che non opera per mezzo di una stabile organizzazione sul territorio dello Stato italiano.
Di seguito, andiamo ad analizzare la disciplina fiscale domestica e convenzionale riguardante la tassazione delle royalties in uscita verso la Svizzera per la remunerazione dello sfruttamento di un marchio industriale.
La tassazione delle royalties in uscita dall'Italia
La normativa fiscale prevede che i compensi corrisposti per l'utilizzazione economica di opere dell'ingegno e di brevetti industriali ad un soggetto fiscalmente residente in Italia possono assumere, in capo al soggetto percettore, la qualificazione (alternativa) di:

Reddito di impresa (art. 81 del DPR n. 917/86);
Reddito assimilato a quello da lavoro autonomo (art. 53 comma 2 lett. b) del DPR n. 917/86), ovvero
Reddito diverso (art. 67 comma 1 lett. g) del DPR n. 917/86.

Mentre le royalties conseguite nell'esercizio dell'impresa non sono soggette ad alcuna ritenuta alla fonte, ai sensi dell'art. 25 comma 1, ultimo periodo del DPR n. 600/73, negli altri due casi le stesse sono soggette ad una ritenuta a titolo d'acconto del 20%. Questa, in modo schematico, è la disciplina fiscale che caratterizza a livello domestico la tassazione delle royalties per lo sfruttamento economico delle opere dell'ingegno.
Qualora, invece, le royalties vengano corrisposte da un soggetto residente verso un soggetto fiscalmente non residente in Italia è necessario verificare se il reddito in questione assume rilevanza territoriale in Italia sulla base dei criteri di collegamento al territorio dello Stato previsti dall'art. 23 del DPR n. 917/86. In particolare, i compensi legati allo sfruttamento di un bene immateriale conseguiti da soggetti non residenti, se corrisposti dallo Stato, da soggetti fiscalmente residenti nel territorio dello Stato o da stabili organizzazioni nel territorio stesso di soggetti non residenti, si considerano prodotti in Italia e, quindi, sono qui imponibili ai fini delle imposte dirette.
Presenza (o meno) di stabile organizzazione in Italia del percettore estero
Per quanto concerne le modalità di tassazione di tali compensi, qualora il soggetto percettore delle royalties sia un soggetto non residente con stabile organizzazione in Italia, tali royalties - se inerenti all'attività svolta dalla stabile organizzazione - concorrono a formare il reddito di impresa della stabile organizzazione stessa non essendo, pertanto, assoggettabili ad alcuna ritenuta alla fon...

Fiscomania.com

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Accesso
Modulo di contatto

    Ho letto l’informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

    I più letti della settimana

    Abbonati a Fiscomania

    Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

    I nostri tools

     

    Federico Migliorini
    Federico Migliorinihttps://fiscomania.com/federico-migliorini/
    Dottore Commercialista, Tax Advisor, Revisore Legale. Aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale. La Fiscalità internazionale le convenzioni internazionali e l'internazionalizzazione di impresa sono la mia quotidianità. Continuo a studiare perché nella vita non si finisce mai di imparare. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.
    Leggi anche

    Conflitto di interessi amministratori di SRL: aspetti operativi

    Il conflitto di interessi amministratori è disciplinato dall'art. 2475-ter cc. Questa disposizione riguarda tutte le fattispecie in cui gli...

    Fattura differita per cessione di beni e prestazioni di servizi

    La fattura differita è un tipo di fattura utilizzato in situazioni specifiche, in cui la fatturazione non avviene al...

    Bonus ISEE sotto 35.000 euro da richiedere nel 2025

    La Legge di Bilancio 2025 ha previsto una serie di bonus e agevolazioni legati all'ISEE. Molte di queste agevolazioni non sono erogate in...

    Detrazione mutuo prima casa cointestato 2025

    Acquistare la prima casa è un importante traguardo nella vita di molte persone. Per agevolare l'accesso all'acquisto di abitazioni,...

    Costi black list: deducibilità nel valore normale

    Limitazione della deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse con imprese localizzate in paesi non cooperativi ai fini fiscali; La...

    Evasometro: il nuovo strumento contro gli evasori fiscali

    L'evasometro è uno strumento nelle mani della Guardia di Finanza finalizzato a monitorare e contrastare l'evasione fiscale. Il nuovo...