superbollo auto abolito

Il Superbollo è una sovrattassa sul normale bollo auto. Tale maggiorazione è prevista per i proprietari di automobili, ove risulti dal pubblico registro automobilistico. Tuttavia, per i proprietari di auto di lusso questa tassa è aumentata. Il superbollo dunque è una tassa addizionale che varia a seconda della potenza e all’età del veicolo.

Il Superbollo è una sovrattassa addizionale, introdotta proprio per far fronte alla crisi economica nel 2011, dal Governo Berlusconi. Tuttavia, la previsione non ha mai incontrato particolare favore delle forze politiche.

Proprio di recente che in Parlamento si è tornato a discutere della tassa in questione. In particolare, gli esponenti della destra sembrano fortemente intenzionati a far abrogare la normativa.

Un primo emendamento è stato recentemente bocciato, in sede di esame del Decreto Fiscale.
Tuttavia, la questione è stata riproposta anche in sede di discussione sulla manovra Finanziaria del 2022.

Vediamo cosa c’è da sapere.

Cos’è il Superbollo auto?

Il Superbollo è una sovrattassa sul normale bollo auto. Tale maggiorazione è prevista per i proprietari di automobili, ove risulti dal pubblico registro automobilistico. Tuttavia, per i proprietari di auto di lusso questa tassa è aumentata. Il superbollo dunque è una tassa addizionale che varia a seconda della potenza e all’età del veicolo.

Il superbollo è stato introdotto nel 2011 per fronteggiare la grave crisi economica in cui si trovava l’Italia e fu pensata come misura volta a colpire solamente le persone più abbienti.

La sovratassa è prevista per tutti coloro che sono possessori di autovetture con potenza superiore a una determinata soglia.

Questi, infatti, dovranno procedere a pagare una addizionale, secondo i parametri espressamente previsti dalla legge del Governo Berlusconi, poi inasprita dal successivo governo.
Invero, si discute da diverso tempo sulla necessità di preservare questa imposta.

Il dibattito è divenuto particolarmente fervido negli ultimi mesi, che hanno visto intensificarsi l’opera del Governo per procedere ad una risistemazione della disciplina fiscale.

Chi deve pagare il superbollo auto?

Il superbollo, come dicevamo, è espressamente previsto a carico dei proprietari di automobili di particolare valore economico. Sono equiparai ai proprietari:

Analogamente alla tassa automobilistica, sono obbligati al pagamento:

  • i proprietari;
  • gli usufruttuari;
  • gli acquirenti con patto di riservato dominio;
  • e gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria (leasing).

Il superbollo, invero, l’addizionale, infatti, non è dovuta nei casi in cui il veicolo sia esentato dal bollo ordinario. Si applicano al superbollo, quindi, le esenzioni previste, per esempio, per i veicoli storici o per furto, demolizione, eccetera.

Inoltre, è prevista l’esenzione del bollo auto per i disabili beneficiari della legge 104 o con invalidità certificata al 67%.

Anche alcune categorie professionali non sono tenute al pagamento della tassa in questione come i tassisti gli autisti NCC con mezzo proprio sono esentati dal pagamento totale o parziale del bollo in alcune regioni, come la Lombardia.

Quanto si paga di superbollo?

Il superbollo, come dicevamo nei precedenti paragrafi, è un’addizionale al bollo auto. Dunque, si paga operando un aumento sulla base del bollo che normalmente paghi, secondo i seguenti criteri:

  • se la vettura è Euro 0,si pagheranno 3€/kw per una potenza fino a 100 kw, mentre saranno 4,5€/kw per vetture di potenza superiore;
  • se l’auto è una Euro 1 il calcolo è di 2,90€/kw fino a 100 chilowatt e di 4,35€ per potenze superiori;
  • per le auto Euro 2 la soglia è di 2,80€/kw e 4,20€/kw in caso di potenze superiori ai 100 chilowatt;
  • per le vetture Euro 3 l’importo è di 2,70€/kw fino a 100 chilowatt e di 4,05 € per potenze superiori;
  • Infine, per le vetture Euro 4, 5 e 6 il calcolo del Superbollo auto si dovrà effettuare prendendo come base di partenza l’importo di 2,58€/kw sino a 100 chilowatt di potenza e di 3,87 euro per le potenze superiori.

Come si paga il superbollo?

Il superbollo va pagato insieme al bollo, trattandosi di un’addizionale. Quindi, dovrà essere pagato entro la fine del mese successivo alla scadenza del bollo auto.

Tuttavia, trattandosi di un’imposta statale, è obbligatorio utilizzare il cosiddetto “Modello F24 elementi identificativi”. Quindi potrai pagare mediante:

  • tramite home banking;
  • presso i punti vendita Sisal e Lottomatica;
  • presso Poste Italiane, per via telematica o presso gli uffici postali;
  • in alcune Regioni con domiciliazione bancaria e in Lombardia con lo sconto del 15%;
  • mediante gli spoteli bancomat abilitati;
  • con il servizio pagoBollo della sezione dediata del sito Aci.it;
  • con app IO, in alcune Regioni;
  • tramite Satispay.

I codici tributo da utilizzare sono:

  • 3364 Addizionale erariale alla tassa automobilistica
  • 3365 Addizionale erariale alla tassa automobilistica – Sanzione
  • 3366 Addizionale erariale alla tassa automobilistica – Interessi

Sarà abolito superbollo auto?

Come dicevamo nei precedenti paragrafi, si è molto discusso negli ultimi tempi della possibilità di abrogare predetta previsione normativa. il superbollo auto, infatti, non è mai stato accolto con favore dalla compagine politica, perchè comporta una limitazione ad un settore economico particolarmente rilevante per la nostra economia.

Proprio di recente la questione è stata nuovamente discussa.

Ma la speranza di un intervento in senso demolitorio è ben presto andata in fumo.

Infatti, anche per questa volta è andata persa l’occasione di dire addio alla sovrattassa addizionale. Infatti, l’ennesimo emendamento abrogativo è stato respinto nella giornata di lunedì 29 novembre dalle commissioni riunite di Finanza e Lavoro del Senato, in sede di revisione del decreto fiscale.

Ci riprovano in sede di Manovra finanziaria 2022?

Nonostante la fresca bocciatura, Fratelli d’Italia ci riprova in sede di Manovra finanziaria 2022.

Il Senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi dopo il tentativo vano della settimana scorsa, ha nuovamente presentato l’emendamento sull’abolizione del superbollo.

Dopo il tentativo in sede di riforma fiscale presenta un nuovo emendamento, questa volta la discussione si apre con riferimento alla Legge Finanziaria 2022.

Il senatore era stato fautore in passato di diverse iniziative un provvedimento analogo.

Dovremmo, allora, attendere per vedere se questa volta il proposta andrà in porto!

Ancora alcune modifiche in tema di bollo auto

La disciplina del bollo auto subisce alcune modifiche ad opera del Decreto Fiscale, sebbene non significative come ci si auspicava.

In particolare, l’indirizzo politico è quello di andare ad eliminare l’agevolazione sulle auto a scoppio, in specie quelle storiche

La proposta proveniente da alcune che forze politiche, come Italia Viva, Movimento 5stelle e Partito Democratico è quello di eliminare l’esenzione dal pagamento del bollo auto sulle auto storiche, che hanno un determinato valore culturale. La normativa attuale, è necessario ricordarlo, proprio per questi veicoli prevede tutta una serie di agevolazioni.

La normativa sulle auto storiche o da collezionismo è molto frammentata, perchè il bollo auto è una tassa regionale che lascia quindi alle singole regioni l’indipendenza di come trattarla.

Tuttavia, la necessità di eliminare questa agevolazione, che è circa del 50% del valore normalmente pagato, è quella di inasprire la disciplina sulle auto inquinanti, al fine di ridurne la circolazione in strada.

"Laureatasi in Giurisprudenza con la votazione di 110 e Lode presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e con approfondita conoscenza delle materie del Diritto Civile e del Diritto Amministrativo. Ha brillantemente concluso la pratica forense in diritto civile e il tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013 presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord".

Lascia una Risposta

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome