I lavoratori dipendenti all’inizio del rapporto di lavoro, o i pensionati al momento della domanda di pensione, sono tenuti a compilare il modulo di richiesta delle detrazioni di imposta per familiari a carico e a consegnarlo al proprio datore di lavoro o ente pensionistico per ottenere la detrazione in busta paga.

Il lavoratore dipendente subisce un prelievo fiscale su ogni emolumento percepito, tranne che per alcuni compensi normativamente esentati in tutto o in parte. Tale prelievo viene operato, per disposizione di legge, a cura del proprio datore di lavoro. Quest’ultimo, quindi, trattiene una determinata porzione di quanto guadagnato dal lavoratore e lo versa all’Erario per conto del quale agisce.

Il datore di lavoro, proprio per il fatto che si sostituisce all’Erario, viene definito “sostituto di imposta“. L’imposta trattenuta al dipendente, invece, assume il nome di “ritenuta di acconto” poiché il sostituto effettua il prelievo sulla base del solo reddito da lui corrisposto, ignorando sia eventuali altri redditi che aumenterebbero il prelievo fiscale, sia quegli oneri (ad esempio, spese sanitarie) che, viceversa, diminuirebbero la portata dell’imposizione.

La ritenuta di acconto viene operata al netto delle detrazioni che spettano al contribuente per l’anno in corso. Tra queste detrazioni, vi è anche quella relativa ai familiari c.d. “fiscalmente a carico“, vale a che risultano percettori, nel periodo d’imposta considerato, di un reddito pari o inferiore alla soglia di €. 2.840,51. Per ottenere questa detrazione in busta paga il lavoratore dipendente deve compilare l’apposito modulo di richiesta delle detrazioni fiscali. In questo articolo puoi trovare tutte le informazioni utili per la compilazione del modello da consegnare al datore di lavoro, o all’ente pensionistico.

Richiesta delle detrazioni di imposta: la compilazione

Il modulo di richiesta delle detrazioni di imposta è un modulo particolarmente semplice, che può essere compilato autonomamente dal soggetti richiedente, senza l’aiuto di un esperto. Il modello deve essere compilato in ogni sua parte e deve necessariamente essere consegnato al datore di lavoro per la richiesta delle detrazioni riconosciute in base al reddito percepito ed alla composizione del nucleo familiare.

Il modulo si compone di alcune sezioni, che di seguito andiamo ad analizzare in dettaglio.

Dati anagrafici

La prima sezione del modulo di richiesta delle detrazioni fiscali devono essere inseriti tutti i dati anagrafici relativi al lavoratore (o pensionato), che richiede le detrazioni fiscali. Molto spesso le imprese precompilano questa parte con i dati del lavoratore già in loro possesso. In questo caso, è sufficiente controllare l’esattezza dei dati riportati.

In caso di errore è importante fare notare subito le eventuali incongruenze rispetto alla propria situazione, ai responsabili della gestione delle risorse umane della propria azienda, affinché tutto venga prontamente corretto. In questa sezione deve essere indicata anche la sede di lavoro e il numero di matricola Inps, ovvero la categoria e il numero della pensione percepita, nel caso in cui siate pensionati. Questi dati potete reperirli direttamente dalla busta paga, o dal cedolino della pensione.

Residenza e domicilio

Comunicare la residenza è fondamentale per calcolare correttamente le addizionali regionali e comunali dovute dal contribuente in base al Comune e alla Regione in cui risiede.

Il domicilio invece può essere utilizzato dall’azienda in caso di comunicazioni scritte a mezzo posta ordinaria o raccomandata (ad esempio provvedimenti disciplinari).

Le detrazioni

Le sezioni successive del modulo di richiesta delle detrazioni fiscali richiede l’indicazione della data di decorrenza del diritto alle detrazioni. In pratica si tratta di indicare la data in cui sono intervenute le variazioni sui “carichi di famiglia“. Deve essere riportata l’indicazione di spettanza della detrazione Irperf per l’eventuale “familiare effettivamente (ma non legalmente) separato“, nonché quello relativo ai figli a carico . In quest’ultimo caso, è necessario compilare tutti i campi relativi ai dati personali dei figli, unitamente alla data a decorrere dalla quale essi risultano a carico del dichiarante. Nel caso in cui il modulo sia compilato al momento dell’assunzione o della richiesta di pensione, la data sarà quella di assunzione o di ottenimento della pensione.

In questa sezione è particolarmente importante barrare nella maniera corretta le caselle relative alla richiesta di detrazioni per lavoro dipendente. Bisognerà barrare la casella:

  • SI, se non si percepiscono queste detrazioni da parte di altro datore di lavoro o ente pensionistico, mentre
  • NO se, nello stesso periodo di lavoro, si percepiscono queste detrazioni da parte di altro rapporto di lavoro o di pensione. Ad esempio, un soggetto che percepisce sia redditi da lavoro dipendente che da pensione, dovrà chiedere l’applicazione di delle detrazioni ad uno solo dei sostituti di imposta.

La detrazione per familiari a carico

Dalla ritenuta di acconto lorda che subiscono i lavoratori dipendenti è possibile portare a riduzione le detrazioni di imposta, determinando così l’imposta netta. Tra le detrazioni fiscali cui possono beneficiare i lavoratori dipendenti vi è anche quella legata ai familiari fiscalmente a carico. Ai fini fiscali, sono considerati soggetti fiscalmente a carico, se il loro reddito complessivo annuo non supera €. 2.840,51:

  • Il coniuge se non legalmente ed effettivamente separato;
  • I figli, naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati anche se non conviventi con il contribuente che sostiene il carico fiscale;
  • Gli altri familiari di cui all’articolo 433 del codice civile devono convivere con il contribuente che sostiene il carico fiscale oppure ricevere da questi assegni alimentari non risultanti da provvedimento dell’Autorità giudiziaria.

Se le detrazioni sono state attribuite in misura errata dal datore di lavoro o ente pensionistico, ovvero se il contribuente non le ha richieste e quindi non ne ha fruito durante l’anno, la correzione o la fruizione avverrà con la presentazione della dichiarazione dei redditi.

La domanda per la richiesta delle detrazioni di imposta deve essere presentata al datore di lavoro al momento dell’assunzione o all’ente pensionistico al momento della domanda di pensione. Vanno comunicate successivamente solo eventuali variazioni. Sulla base delle indicazioni fornite dal lavoratore, il datore di lavoro, che funge da sostituto di imposta effettua le detrazioni di imposta al momento della determinazione della busta paga mensile del lavoratore. Il modulo di richiesta delle detrazioni di imposta viene fornito direttamente dal datore di lavoro, ma è facilmente reperibile anche online. In questa guida vi daremo le indicazioni utili sulla compilazione del modulo di richiesta delle detrazioni di imposta.

Per approfondire: Familiari a carico: le detrazioni Irpef

Per approfondire: Guida alla lettura della busta paga

Come si calcolano le detrazioni per lavoro dipendente?

La detrazione per redditi da lavoro dipendente è una detrazione che varia in misura proporzionale all’aumento del reddito del lavoratore. La norma di riferimento è l’art. 13 del TUIR, le cui disposizioni sono schematizzate nella seguente tabella riepilogativa.

Reddito complessivoDetrazione e modalità di calcolo
Fino a 8.000 euro1.880,00 euro – la detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro; per rapporti di lavoro a tempo determinato la detrazione non può essere inferiore a 1.380 euro
Da 8.000,01 euro e fino a 28.000,00 euro978,00 + [902,00 x (28.000,00 – Reddito complessivo) : 20.000]
Da 28.000,01 euro e fino a 55.000,00 euro978,00 x [(55.000,00 – Reddito complessivo) : 27.000]
Da 55.000,01
Tabella: calcolo delle detrazioni per lavoro dipendente

A chi spetta la detrazione per lavoro dipendente?

Possono beneficiare della detrazione per reddito da lavoro dipendente tutti i lavoratori dipendenti con contratto di lavoro subordinato. Questo indipendentemente dal fatto che il contratto di lavoro sia a tempo determinato o indeterminato. La detrazione è fruibile anche da chi sta utilizzando contratti a progetto, di collaborazione coordinata e continuativa e chi percepisce redditi assimilati, come ad esempio nel caso della Naspi.

Volendo schematizzare, all’interno di queste categorie di lavoratori la detrazione per redditi da lavoro dipendente è fruibile per redditi fino alla soglia di € 55.000. Superata questa soglia la detrazione si azzera.

Le novità in vigore dal 1° luglio 2020 sulle detrazioni per lavoro dipendente

Dallo scorso primo luglio 2020 è stato istituito il taglio del cuneo fiscale, ovvero la riduzione del costo del lavoro. Si tratta di un bonus che può essere fruito da alcune categorie di lavoratori dipendenti che soddisfano determinati requisiti. Questo bonus prevede una diversa modalità di fruizione a seconda del reddito del lavoratore dipendente:

  • Nella fascia di reddito compresa tra 8.174 euro e 28.000 euro viene riconosciuto direttamente in busta paga con un importo pieno di 100 euro;
  • Nella fascia di reddito compresa tra 28.000 euro e 40.000 euro assume la forma di detrazione che passa dall’importo completo di 100 euro per l’estremo inferiore della fascia fino al progressivo azzeramento per l’estremo superiore.

In buona sostanza la detrazione di 100 euro per i lavoratori con reddito di 28.000 euro si azzera per quelli con reddito di 40.000 euro.

Come viene calcolato ed erogato il bonus?

Il taglio del cuneo fiscale non è uguale per tutti, ma viene calcolato in maniera proporzionale in base al reddito. C’è poi un’altra novità che riguarda la modalità con cui viene erogato e la durata dello stesso:

  • da 8.000 a 28.000 euro – il bonus è pari a 100 euro e viene erogato tramite un credito d’imposta, viene riconosciuto quindi anche in caso di assenza di imposte da pagare a causa di detrazioni per lavoro o familiari a carico. In questo caso il credito d’imposta spetta fino a fine 2021.
  • oltre i 28.000 euro – il bonus decresce al crescere del reddito, fino ad arrivare ad azzerarsi per redditi lordi annui pari a 40.000 euro, e viene erogato tramite una detrazione e al momento viene riconosciuto solo fino a fine 2020.
    • Per redditi compresi tra 28.001 e 35.000 euro il bonus viene calcolato con questa formula: 480 + 120 x (35.000 – reddito lordo annuo) / 7.000.
    • Per i redditi compresi tra 35.001 e 40.000 euro, invece, la formula da utilizzare per il calcolo è: 480 x (40.000 – reddito lordo annuo) / 5.000.

Con il decreto Rilancio il Governo ha anche stabilito che a chi si trova sotto la soglia minima di reddito per percepire questo contributo, a causa del minor reddito percepito nel 2020, il taglio del cuneo viene accordato lo stesso.

Ai fini del calcolo del reddito non si considera l’abitazione principale, il reddito di cittadinanza, gli assegni familiari e gli assegni per il nucleo familiare, l’assegno di maternità per lavori atipici e discontinui (il c.d. assegno di maternità dello Stato), le indennità COVID-19 previste dal decreto “Cura Italia” e dal “decreto Rilancio”, l’assegno di maternità e per il nucleo familiare concesso dai Comuni, il premio alla nascita, l’assegno di natalità (c.d. bonus bebè) e il bonus baby-sitting

Inoltre, se l’imposta lorda è azzerata da detrazioni diverse da quelle da reddito da lavoro il bonus viene riconosciuto lo stesso.

Attenzione se si percepiscono altri redditi

Il bonus viene riconosciuto in proporzione al periodo di lavoro svolto ed è riconosciuto dal datore di lavoro sulla base di quanto corrisponde al dipendente all’anno. Questo significa, perciò, che se si percepiscono altri redditi oltre a quello da lavoratore dipendente (per esempio una seconda occupazione, un reddito da locazione, prestazioni occasionali, etc) il bonus potrebbe dover essere restituito dopo il conguaglio in sede di dichiarazione dei redditi. In questo caso è sempre bene avvisare il proprio datore di lavoro in modo che il bonus non venga applicato, c’è poi tutto il tempo per percepirlo in una seconda fase con la dichiarazione dei redditi

Ulteriori detrazioni presenti nel modulo

Nella parte finale del modulo di richiesta delle detrazioni fiscali devono essere inserite le informazioni riguardanti i soggetti con più di quattro figli a carico. Tale sezione è dedicata ai soggetti che possono beneficiare della maggiore detrazione per figli a carico legato alle c.d. “famiglie numerose“. In presenza di almeno 4 figli a carico è riconosciuta ai genitori un’ulteriore detrazione per familiari a carico, pari a €. 1.200. In presenza di 4 figli se uno di essi supera il limite del reddito per essere considerato a carico, la detrazione non spetta. Se invece i figli a carico sono 5 o più allora spetta comunque.

Infine, ricordiamo che deve essere indicata dal dichiarante la percentuale di spettanza della detrazione per familiari a carico. La detrazione per familiari a carico è ripartita al 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la detrazione spetta ai genitori in proporzione agli affidamenti stabiliti dal giudice. Ad esempio, se i familiari risultano a carico di entrambi i coniugi in egual misura, dovrete indicare la percentuale del 50%.

Il modulo deve essere poi datato, firmato dal dichiarante e riconsegnato al datore di lavoro o all’ente pensionistico. Sulla base delle indicazioni fornite, saranno applicate le detrazioni richieste in busta paga. Per questo motivo vi consigliamo di verificare fin dal ricevimento della prima busta paga, che le detrazioni fiscali richieste siano state correttamente applicate.

Richiesta della detrazione sul TFR

Nel modello il lavoratore dipendente deve dichiarare se ha già fruito della detrazione sul TFR prevista dalla Legge n. 244/2007. Questa spetta in relazione ad una sola cessazione per ciascun periodo d’imposta.

Di conseguenza, se il dipendente interrompe il rapporto con l’azienda A in data 30 giugno 2020 per poi essere riassunto dall’azienda B per un solo mese dal 1° al 31 agosto 2020, può godere della detrazione o dall’azienda A o dall’azienda B, non da entrambe.

Questa detrazione può avere i seguenti importi:

  • 70 euro, se il reddito di riferimento del TFR non è superiore a 7.500 euro;
  • il risultato del calcolo 50 euro + [20 * (28.000 – reddito di riferimento)/20.500] se il reddito di riferimento è compreso tra 7.500 e 28.000 euro;
  • il risultato del calcolo 50 euro * (30.000 – reddito di riferimento)/2.000 se il reddito di riferimento è superiore a 28.000 euro ma non a 30.000.

La detrazione non spetta in caso di anticipo del TFR (per gli acconti invece si).

Errori nella compilazione del modulo: cosa fare?

Nel caso in cui, successivamente alla compilazione del modulo, e alla presentazione dello stesso al sostituto di imposta, ci si accorga di aver commesso un errore di compilazione, è sempre possibile rimediare presentando un nuovo modulo di richiesta delle detrazioni fiscali, al proprio sostituto di imposta.

Nel caso in cui, invece, il dichiarante non si accorga subito dell’errore, sarà sempre possibile rimediare, applicando le corrette detrazioni direttamente in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi: compilando il modello 730, oppure il modello Redditi Persone Fisiche.

Bisogna sempre ricordare, infatti, che le detrazioni fruite in busta paga, se non effettivamente spettanti, possono essere sempre emendate e modificate al momento della presentazione della propria dichiarazione dei redditi. Naturalmente, per evitare di finire in situazioni di debito di imposta può essere utile presentare un nuovo modello di richiesta delle detrazioni di imposta al datore di lavoro. In questo modo si eviteranno problematiche di conguaglio in dichiarazione dei redditi.

Per approfondire: La tassazione dei redditi di lavoro dipendente.

Modulo delle detrazioni di imposta: FAQ

Cos’è il modulo delle detrazioni d’imposta?

Il modulo delle detrazioni d’imposta è un prospetto che serve al lavoratore dipendente (a tempo determinato o indeterminato) per comunicare al datore di lavoro gli estremi per richiedere le agevolazioni fiscali, sotto forma di detrazioni, di cui si è titolari. In questo modo il lavoratore può fruire dei bonus direttamente in busta paga.

Quali dati inserire nel modulo di richiesta delle detrazioni fiscali?

Tipicamente il prospetto contiene:
I dati anagrafici dei richiedente (sezione a)
Detrazioni per lavoro dipendente (sezione b)
Detrazioni per coniuge a carico (sezione b)
Detrazione per figli e altri familiari a carico (sezione b)
Mancanza dell’altro genitore (sezione b)
Posizione contributiva (sezione c).

Cosa fare se varia la situazione personale del lavoratore?

Qualunque variazione delle condizioni dichiarate da parte del lavoratore deve essere tempestivamente comunicata al proprio datore di lavoro. In questo modo gli eventuali bonus possono essere ricalcolati e riparametrati.

Scarica il modello di richiesta detrazioni fiscali 2020 editabile

Di seguito puoi trovare il link per scaricare una bozza di modello di richiesta delle detrazioni fiscali da consegnare al datore di lavoro. Il modello è editabile e può essere modificato a piacimento.

153 COMMENTI

  1. Salve, volevo chiedere: la consegna del modulo al datore di lavoro è obbligatoria? Nel caso il compenso sia stato espresso nel contratto al netto, avrò comunque un vantaggio dalla detrazione?

  2. Salve, si l’adempimento è obbligatorio, la detrazione per redditi di lavoro dipendente si applica comunque. Il modulo serve per vedere se spettano anche altri tipi di detrazione, vedi il caso dei “familiari a carico”.

  3. Salve, mi è chiara la prima parte ma quella “Di avere fruito della detraz. d’imposta TFR L.244/07” o meno non mi è molto chiara, cosa dovrei rispondere?? Attendo risposte, grazie mille.

  4. Perfetto non avendolo percepito non barro nulla e sto a posto, grazie mille. Scusate l’off topic ma vi occupate anche della compilazione per la richiesta degli assegni familiari? Se si potreste mandarmi il link, che ho qualche dubbio anche su quello?? Grazie mille anticipatamente.

  5. Salve. Leggendo bene la normativa io credo, anche se in buona fede di aver commesso un errore grave e cioè ho inserito nella sezione Carichi di famiglia oltre a mia moglie (disoccupata) anche la figlia di lei nata da precedente relazione senza matrimonio e che pur fa parte del mio stato di famiglia e della quale sto ora percependo le detrazioni in busta paga.
    A quanto pare solo i genitori naturali possono però percepire detrazioni.
    Dite che potrò ricevere delle grosse sanzioni in fase di accertamenti?
    Io che realmente mantengo la bambina, a dispetto di un padre naturale che non versa 1 euro posso fare in modo di percepire detrazioni in qualche modo?

  6. Le soluzioni sono due, presentare una dichiarazione integrativa andando a modificare il dato errato, versando la maggiore imposta dovuta, o il minor credito, pagando sanzioni e interessi in misura ridotta con ravvedimento operoso, oppure aspettare un controllo, ex articolo 36-ter del DPR n. 600/73, ove le applicheranno sanzioni del 20% della maggiore imposta dovuta. Sicuramente essendosi accorto dell’errore la soluzione migliore è quella di presentare adesso un’integrativa.

  7. Buongiorno nel modulo ho barrato che nell’anno 2015 non avevo contratti di lavoro…ho sbagliat…anche se poi al momento del 730 ho dichiarato tutti i cud.
    Cosa non succede dal punto di vista fiscale?

  8. Buongiorno, devo compilare il modulo per detrazione d’imposta, volevo sapere cosa altro devo barrare non richiedendo detrazione famigliari a carico, che comunque ho mia moglie a carico (percepisce un reddito inferiore ai 1500 annui) e pensavo di richiederli quando presenterò il 730, mi conviene o è meglio che li richieda sul modulo detrazoni d’imposta ?
    Grazie

  9. Se non le chiede adesso le detrazioni, per non perderle dovrà chiederle in dichiarazione dei redditi. Se non le chiede ora, in busta paga avrà maggiori ritenute del dovuto, e poi in dichiarazione un credito (presumibilmente).

  10. Salve,io sono un apprendista e non ho nè coniuge,nè figli e nè familiari a carico,quindi in questi campi non dovrei scrivere nulla giusto? dovrei solo barrare la voce “DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATO Art.13 TUIR” ?
    Però ho un forte dubbio su cosa voglia dire il secondo foglio che invece si presenta come: “COMUNICAZIONE DEL LAVORATORE AI FINI DELLA SPETTANZA/EROGAZIONE DEL CREDITO DI CUI ALL’ART. 13,co. 1-bis DEL TUIR”
    che cos’è e cosa dovrei fare?
    Grazie

  11. Salve , mia moglie ha sempre dichiarato il primo figlio che ha avuto in altra relazione senza matrimonio al100% questo dal 2000 e gli altri tre al 50% come del resto io, il padre del primo a nostra insaputa all’improvviso nel 2013 ha fatto dichiarazione al 50% e a noi è arrivato una sanzione di ben 600 € per l’anno 2013,quindi dovrei aspettarmi anche per gli anni dopo 2014/2015/2016 ? Adesso devo rifare dinuovo la la richiesta delle detrazioni ma devo ricompilare tutto o silo l’errore e cioè 50% al posto del 100% ? In oltre da agosto 2016 io sono disoccupato in naspi devo presentarla anch’io ? Grazie

  12. La detrazione spetta al 50% tra i genitori, quindi può aspettarsi anche per gli anni successivi la comunicazione. Adesso deve compilare tutto nuovamente da capo, correggendo l’errore.

  13. Buongiorno, grazie per questa utile guida. Avrei una domanda: devo compilare il modulo per un contratto di dodici ore settimanali, ma ho già un contratto (di quindici ore/settimana) per cui ho barrato la casella “avvalersi delle detrazioni per reddito dipendente”. Dunque, in questo caso, devo barrare la casella “non applicare la detrazione per redditi di lavoro dipendente o assimilati” giusto? Premesso che con entrambi i contratti supero di poco gli ottomila euro annui… Grazie.

  14. Se con entrambi i contratti non supera gli €. 8.000, può chiedere l’applicazione della detrazione anche al secondo contratto. In ogni caso dovrà presentare la dichiarazione dei redditi e li ci sarà un eventuale conguaglio o un credito.

  15. Grazie della risposta! Sì, con i due contratti supero, anche se non di molto, gli ottomila euro. Dunque barro la casella “Non avvalersi delle detrazioni per lavoro dipendente” giusto? E sono tenuta a comunicare al mio primo datore di lavoro (il sostituto d’imposta) di questo mio nuovo contratto? O posso non farlo, se non mi avvalgo delle detrazioni in questo secondo lavoro? Grazie e scusi per il disturbo…

  16. Se comunica al suo attuale datore di lavoro lui farà le corrette ritenute a conguaglio dell’altro contratto di lavoro, altrimenti dovrà fare il conguaglio in dichiarazione dei redditi.

  17. Salve inizierò uno stage di 6 mesi con un indennitá di 500 euro. Ho compilato la dichiarazione ai fini delle detrazioni d imposta ed ho sbarrato RICHIEDO LA NON APPLICAZIONE DELLE DETRAZIONI . Ho sbagliato ? Il netto sarà meno in busta ? Grazie

  18. GrAzie mille per la sua risposta . Volevo porle un quesito vediamo se riesce a fare chiarezza .
    Percepisco la naspi ma a breve comincerò uno stage di 6 mesi retribuito per 500€. In questo caso la naspi andrà sospesa o ridotta ? È vero che se la retribuzione è intesa come rimborso spese risulta compatibile con l indennità Naspi ?
    Grazie

  19. Se lei percepisce redditi la Naspi viene sospesa, ma se percepisce rimborsi spesa no. Per esserci un rimborso spesa dovrà documentare le spese sostenute con fattura o ricevuta. Immagino che percepirà queste somme con prestazione occasionale, cosa comunque del tutto non corretta.

  20. Buonasera, una domanda: ho un contratto part-time per una casa editrice (livello 9, inquadramento come segretaria). Mi hanno proposto un contratto di collaborazione occasionale con un gruppo editoriale che opera in un settore diverso da quello della casa editrice per cui lavoro (si occupa di materiali scolastici). Posso accettare o violerei il divieto di concorrenza?

  21. Un contratto occasionale, regolato con prestazioni occasionali, è un contratto che maschera un contratto da lavoro dipendente, se di durata continuativa nel tempo. Questo aspetto è da tenere in considerazione. Per il divieto di concorrenza bisogna vedere cosa prevede il suo contratto di lavoro, è impossibile risponderle con queste informazioni.

  22. Buonasera,
    Devo compilare un foglio detrazioni d imposta per un contratto a chiamata, al momento percepisco Naspi(che finirà ad agosto 2017),in una casella viene chiesto se il reddito del sottoscritto sarà costituito,oltre che dal reddito corrisposto da codesta ditta anche da altri redditi diversi dal lavoro dipendente pari a euro…..?
    Non so quale cifra inserire,visto che non so esattamente l importo mensile dei prossimi mesi della disoccupazione e poi si tratta di lordo o di netto?
    Grazie
    Saluti

  23. La Naspi è un reddito assimilato al lavoro dipendente, nel documento si parla di redditi diversi dal lavoro dipendente, quindi non deve compilare quel campo.

  24. buonasera,
    nel caso in cui io sia dipendente privato con contratto a tempo determinato in una società e dipende privato con contratto a tempo indeterminato part time in un’altra, posso presentare ad entrambi i datori di lavoro la dichiarazione in oggetto?
    Poi, sia per una che per l’altra devo barrare all’interno del modulo “reddito da lavoro dipendente” e “il reddito complessivo del sottoscritto corrisponderà a quello derivante da quello corrisposto da Codesta Ditta”???

    grazie

  25. salve, mi sono accorto che nel modello unico datomi dal datore di lavoro ho detrazioni per moglie a carico di 690 euro ma guardando le buste paga dell anno le detrazioni per moglie a carico sono solo segnate a partire dal mese di aprile, quindi 3 mesi in meno,che devo fare visto che ho gia presentato il 730?

  26. Buon pomeriggio, vorrei chiedervi delle info. ai fini della compilazione del modulo che mi generano dei dubbi!; in parte sarebbero una conferma di quanto già letto nei commenti ma vorrei essere più sicuro; non vorrei aver capito male; premetto che si tratta di assunzione nuova dopo aver dato le dimissioni al precedente datore;
    – in relazione alla data da inserire ad inizio modulo, ovvero al dichiarare da quando decorrono le detrazioni, va inserita la data di assunzione? (e non il primo dell’anno?); non ho figli a carico, etc., ma solo reddito da lavoro dipendente percepito per quest’anno per quattro mesi da un precedente datore e ora ho una nuova assunzione, quindi non so quale data inserire correttamente.
    – nella parte in cui chiede di considerare che queste detrazioni variano “in funzione del reddito complessivo dell’anno in corso” mi chiede di indicare se il reddito percepito deriva solo da quello corrisposto dalla nuova ditta o anche da redditi diversi dal lavoro dipendente, ma non mi consente di indicare che ho già percepito quattro retribuzioni da un diverso datore!? quindi lascio in bianco?
    – mentre nel riquadro relativo ai rapporti di lavoro di durata inferiore all’anno (ho un contratto inferiore all’anno) dichiaro di “avvalermi invece della facoltà prevista dall’art. 23 co. 4 del dpr 600/1973, per le ritenute fiscali per l’anno in corso, considerando anche le somme corrisposte, le ritenute operate e le detrazioni effettuate nel corso del rapporto precedente” e mi si chiede una certificazione; come faccio a certificarlo o ad indicare questi dati?
    – infine mi si chiede se ho fruito delle detrazioni dell’art. 2 co. 514 della l. 244/2007, ma non avendo ancora ricevuto il TFR e la liquidazione come posso sapere se ciò è stato applicato? così come la richiesta di dichiarare di aver fruito dell’art. 8 del decreto legislativo 252/2005?
    Grazie mille;
    spero in una vostra risposta.

  27. Sicuramente la data da inserire è quella di inizio del rapporto di lavoro. Dovrà indicare che ha percepito altri redditi, anche senza indicare l’importo. Per il resto le consiglio di chiamare il consulente del lavoro della società che la assume, per farsi dare conferma di come deve compilare il modello nella sua situazione personale. Questa è sicuramente la soluzione che non le farà commettere errori.

  28. Salve, ho le detrazioni in busta paga, ma avendo uno stipendio fisso concordato le detrazioni non mi danno nessun beneficio, anzi mi abbassano il montante contributivo. Posso recedere? eventualmente comi si fa’. Grazie.

  29. Buongiorno, sto compilando l’autocertificazione per detrazioni di imposta e mi trovo in difficoltà per quanto riguarda le detrazioni.
    Inizio col dire che sto per essere assunto per la prima volta (in precedenza ho fatto solo uno stage retribuito con rimborso spese, ma nell’anno 2016). Non ho nessun familiare a carico. Non ho altri lavori e non percepisco nessun tipo di pensione.
    Devo barrare la casella in cui dice:
    “chiede che, in sede di conguaglio fiscale, le detrazioni per reddito di lavoro dipendente siano riconosciute per l’intero periodo d’imposta”
    oppure
    “chiede che non siano applicate le detrazioni per reddito di lavoro dipendente”

    oppure devo lasciare incompleta questa parte e poi se la vedrà l’azienda ad applicare le detrazioni dal momento in cui inizierò a lavorare?

    p.s. probabilmente sarà un assunzione part time di 3 mesi

  30. purtroppo non posso compilarlo con il responsabile del personale in quanto mi trovo fuori dal paese in cui inizierò a lavorare. Sono stato all’agenzia delle entrare per delle questioni in sospeso, e ne ho approfittato per chiedere… mi hanno risposto che non devo compilare e se la vedranno loro. Volevo solo avere un altro parere

  31. Allora in questo caso credo che debba selezionare questa opzione
    “chiede che, in sede di conguaglio fiscale, le detrazioni per reddito di lavoro dipendente siano riconosciute per l’intero periodo d’imposta”
    perchè a quanto ho capito quest’altra opzione:
    “chiede che non siano applicate le detrazioni per reddito di lavoro dipendente”
    è riservata a chi percepisce già uno stipendio o una pensione (e non è il mio caso)

  32. Buongiorno. Io sono assunta con un contratto part time orizzontale determinato di dodici ore settimanali in un studio dentistico. Vorrei dichiarare la mia mamma a mio carico in quanto disoccupata. È possibile? Porterei dei svantaggi al mio sostituito d’imposta? Grazie mille.

  33. Buongiorno,
    in caso di unico reddito da lavoro dipendente ma con il cambio di datore di lavoro nel corso ell’ anno, è obbliaorio presentare la dichiarazione dei redditi?
    Il TFR è stato versato al lavoratore alla cessazione del lavoro (non è in un Fondo). grazie

  34. Buongiorno.Per anno 2016 ho percepito assegno di mobilita.In 730/2017 precompilato non mi risulta nessun familiare a carico(ho la moglie e una figlia senza redditi)Credo che quando ho compilato la domanda per la mobilita non ho chiesto le detrazioni per familiari a carico.Poso modificare il 730 aggiungendo i familiari a carico?

  35. Salve, nella sezione “Precedente rapporto di lavoro nell’anno” cosa comporta barrare la dichiarazione di avvalersi della facoltà prevista dal DPR 600/73 di tener conto delle somme corrisposte, delle ritenute operate e delle deduzioni effettuate nel corso del precedente rapporto di lavoro, per l’anno 2017? Vengo da dimissioni volontarie che fanno data da giugno 2017, e a breve inizierò nuovo lavoro. Grazie

  36. Grazie. Ma quindi ho possibilità di scelta oppure è un’opzione “obbligata”? A tal proposito dovrei allegare la certificazione unica, ma quella del 2018, corretto? Chiedo scusa ma questo punto non riesco a capirlo.. Cioè a me a che giova barrare questa casella?

  37. Il vantaggio è quello di avere detrazioni e ritenute corrette, altrimenti le detrazioni e le ritenute corrette dovrà calcolarle in dichiarazione dei redditi. E’ una facoltà non un obbligo.

  38. Buonasera, dovrei cambiare società a breve, dal 1 Luglio. Volevo sapere come compilare il modulo delle detrazioni comprendendo anche la ral che ho ricevuto fino ad adesso onde evitare salassi nel 730 del prossimo anno dovuto all’aliquota irpef sottostimata.
    Grazie

  39. Salve ho fatto il 730 per l anno 2016 non dichiarando a mio carico le detrazioni per mio figlio. Ora che devo compilare l apposito modulo che data devo inserire? Da 1-1-17…per coprire tutto l anno oppure la data della compilazione del modulo. E nel caso fosse qua ultima gli arretrati mi verrebbero dati quest’ anno oppure con il modello 730 del anno 2018. Grazie

  40. Questo modulo di detrazione e quanto indicato nel 730 non sono alternativi. Se ha sbagliato la compilazione del 730 deve correggere quello, indipendentemente da come compila questo modulo.

  41. Buonasera,
    Non ho fatto richiesta delle detrazioni per carichi di famiglia, pur avendone diritto, tramite il modulo apposito. Ora il Caf che ha inviato il 730, ha riportato le detrazioni per carichi di famiglia. Ora, devo presentare necessariamente questo modulo oppure il 730 sana tutto? Il rapporto è iniziato nel 2010.
    Se dovessi fare comunicazione, a chi dovrei inviare il modulo?

  42. Buongiorno,
    Fino al mese di giugno ho avuto due datori di lavoro, entrambi part time, da uno percepivo detrazioni e bonus renzi, dall’altro ho rinunciato. Adesso che da uno ho terminato, posso compilare un nuovo modello detrazioni da quello dove sono ancora attiva e chiedere detrazioni e bonus?

  43. Salve,
    percepisco da 2 mesi un compenso di prestazione occasionale con la ritenuta d’acconto del 20% (dato che rimarrò sotto i 5 mila euro) e per i prossimi 2/3 mesi continuerò a farlo, ma nel frattempo ho trovato un altro lavoro part-time, il quale inizierò i primi di agosto … la domanda è per questo nuovo lavoro nell’autocertificazione per detrazioni d’imposta cosa devo barrare?
    Premetto che non ho percepito nessun altro reddito nel 2017

    Grazie in anticipo

  44. Buongiorno,
    Avrei bisogno delle info seguenti: il modulo da compilare ora (a causa di un cambio lavorativo), si riferisce alla situazione attuale o a quello del 2016? Per esempio, mio figlio ha compiuto 3 anni ad agosto 2016, devo dichiarare minore (indicando le date da gennaio ad agosto 2016) oppure la situazione attuale, quindi solo maggiore di tre anni?

    Inoltre, per quanto riguarda la sezione “altre informazioni”, avendo cambiato lavoro dipendente, devo barrare qualcosa? Non ho altre entrate e solitamente non barravo nulla.
    Grazie

  45. Buongiorno,
    avrei necessità di alcuni chiarimenti riguardanti la mia attuale situazione.
    Da gennaio 2017 ad agosto 2017 ho percepito Naspi; in questi giorni ho firmato un contratto a tempo determinato e devo consegnare il Modulo per Detrazioni d’imposta. Il mio quesito (conferma) è il seguente: HO DIRITTO ALLE DETRAZIONI D’IMPOSTA DA LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI? (la Naspi è assimilata a lavoro dipendente).
    Inoltre, nella sezione E mi si chiede di indicare in Euro il REDDITO COMPLESSIVO DICHIARATO per l’attribuzione delle detrazioni dall’imposta lorda; quale reddito dovrei indicare? il reddito dichiarato 2016?
    Grazie
    Cordiali saluti

  46. In caso in cui non si hanno detrazioni e nel corso dell’anno si cambia lavoro e quindi compilare il modulo di detrazione d’imposta bisogna barrare qualche altra opzione oltre la detrazione da lavoro dipendete?Grazie

  47. Lei ha diritto di ricevere le detrazioni per lavoro dipendente. Dovrà dichiarare poi l’importo percepito fino ad ora con la Naspi. In ogni caso chieda aiuto all’ufficio personale dell’azienda dove lavorerà.

  48. Buongiorno, a proposito di detrazione in busta paga per coniuge a carico, vorrei cortesemente avere una delucidazione a riguardo. Mia moglie nel 2017 ha lavorato fino a metà febbraio e tuttora non ha diritto al contributo NASPI. Io sono un dipendente pubblico e non mi è chiaro se la richiesta di detrazione in busta paga, qualora non si superasse per il corrente anno il tetto di 2.840,51 euro lordi, vada inoltrata a gennaio 2018? Grazie

  49. Buongiorno, io devo compilare la dichiarazione per detrazioni d’imposta in seguito ad una nuova assunzione in una cooperativa sociale (9 ore) che sia aggiungono alle 12 che svolgo presso un’altra cooperativa. Nella parte delle detrazioni ho barrato la casella con il reddito aggiuntivo, come mi è stato consigliato di fare, in modo che venga tenuto conto anche in sede di conguaglio. Tuttavia sonl incerta se devo barrare anche la casella per NON ricevere le detrazioni per questo lavoro. ( Supererò gli 8000€ all’anno con entrambi)

  50. La detrazione per redditi da lavoro dipendente non è fino a €. 8.000. Fino a quella cifra la detrazione azzera l’imposta, ma la detrazione è presente anche per redditi superiori fino ad una soglia massima.

  51. Buongiorno
    Ad ottobre 2015 sono diventata mamma del mio primo figlio ma ad oggi(lo so sono pessima) non ho ancora presentato il documentò per la richiesta delle detrazioni(non mi e’ mai stato consegnato tale documento).
    La mia domanda e’ sulla data da inserire sulla voce “a decorrere dal” devo mettere quella di nascita di mio figlio o gennaio 2016?grazie mille

  52. Buon pomeriggio,

    in questi giorni devo compilare la Dichiarazione ai Fini delle Detrazioni d’imposta per un nuovo lavoro a tempo determinato.

    Durante l’anno 2017 ho svolto alcune Collaborazioni Occasionali con l’emissione di Ritenuta d’acconto. Nel mio caso devo considerarlo come reddito assimilato al lavoro dipendente oppure devo segnalarlo come reddito diverso nella sezione Altre Informazioni?

    Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.

    Cordiali saluti,

    Martina

  53. Grazie per la rapida risposta. Un’ultima informazione: una volta barrata la casella mi viene chiesto di inserire l’importo del reddito. Nel caso però io dovessi poi fare entro la fine del 2017 altre prestazioni occasionali cosa succede? Inserisco l’importo che calcolo nel momento della compilazione della Dichiarazione oppure devo fare una stima dell’importo totale a cui arriverò a fine anno?
    Rinnovo i miei ringraziamenti e saluti.

  54. Buonasera,
    a luglio mi è arrivato questo foglio da compilare, ma pensando fosse solo per chi aveva figli a carico non l’ho mai compilato. Ora per ho i dubbi. Andava compilato lo stesso? Lo posso presentare adesso al datore di lavoro? E’ la mia prima esperienza lavorativa, sono totalmente inesperta.

  55. Il modello riguarda le detrazioni fiscali che le deve applicare il datore di lavoro nel suo contratto. Se non lo ha compilato è opportuno che lo faccia al più presto. Chieda aiuto all’ufficio personale dell’azienda.

  56. Salve, ho tolto le detrazioni in busta paga, in quanto vendo uno stipendio fisso concordato non mi portavano nessun beneficio anzi….. Se le richiedo sulla denuncia dei redditi, mi abbassano lo stesso il montante contributivo annuo? Grazie.
    Giovanni

  57. Salve, non riesco a capire un cosa: quando comunico al mio datore di lavoro di voler usufruire delle detrazioni di imposta per il figlio a carico, mi chiede se deve considerare come mio reddito solo quello da lavoro dipendente o altri aggiuntivi.
    Non ho altri redditi, a parte il possesso di una quota dell’abitazione principale che è anche mia prima e unica casa. A questi fini, concorre anche il reddito derivante dal possesso dell’abitazione?

  58. Buongiorno, se percepisco un ulteriore reddito (da un affitto) oltr che lo stipendio della ditta sono obbligato a denunciarlo ( barrando la casella e indicando l’ammontare) , oppure posso ometterlo e poi denunciarlo sul 730 ? Non mi sembra corretto che il datore di lavoro o meglio l’ufficio personale venga a conoscenza del mio reddito complessivo al difuori di ciò che percipisco dalla ditta. In questo caso, se così fosse basta che barri la casella “ reddito da dipendente e assimilato da rapportare Nell anno” ?
    Grazie

  59. Buongiorno, vi scrivevo per chiedervi un supporto per la compilazione del modulo delle detrazioni fiscali essendo la mia prima volta. Io sono un lavoratore somministrato e ho lavorato per un mese e mezzo e non ho figli a carico. Potreste gentilmente illustrarmi passo passo come compilare il modulo? In attesa di un vostro cortese riscontro vi ringrazio anticipatamente.

  60. salve a luglio 2017 per errore ho comunicato al datore di lavoro un reddito superiore al reale posso recuperare le detrazioni non effettuate fino ad oggi errate resto in attesa
    buona serata

  61. salve, devo compilare la dichiarazione per detrazione d’imposta, sono arrivata al punto ” Dichiarazione per detrazione IRPEF sul TFR”
    a sett, 2017 ho percepito il tfr di un lavoro svolto per 9 mesi. nella dichiarazione che sto compilando devo barrare : di aver già fruito oppure de non avere fruito???

  62. La richiesta riguarda il TFR relativo al contratto di lavoro attuale, e non i precedenti. La riduzione riguarda soltanto TFR maturati su redditi che non superano i €. 30.000 lordi annui. Questo è il parametro da verificare.

  63. buongiorno devo compilare la DICHIARAZIONE DEL LAVORATORE PER DETRAZIONI D’IMPOSTA ANNO 2017, non sono sposata e convivo, la detrazione per figlio a carico è stata richiesta dal mio compagno per il 100% ;”l’indicazione del codice fiscale del coniuge e’ obbligatoria anche se non si richiede la detrazione” vale anche per i conviventi?
    ringrazio anticipatamente
    Rosanna

  64. Buo giorno, volevo chiedere se quando la detrazione dei figli a carico viene richiesta da me al 100% devo compilare anche la parte riguardante la dichiarazione del coniuge che attesta che concorda per l’assegnazione a me delle detrazioni per i figli in quanto titolare del reddito più elevato anche se non sono sposata ma convivo?
    Grazie

  65. Buonasera, devo compilare il modulo delle detrazioni per un lavoro part-time tempo indeterminato. Io svolgo lavoro anche con partita iva e volevo sapere se questo reddito devo indicarlo alla voce reddito complessivo o altri redditi dichiarati.
    Grazie

  66. Buonasera, mio marito inizierà un rapporto di lavoro dipendente, siamo coniugati e con due figli, io non lavoro, in questo caso per ogni figlio devo mettere 100%? E dove c’è scritto dichiarazione dell’altro genitore devo scrivere qualcosa? Grazie

  67. Salve, innanzitutto complimenti per l’ottimo articolo. Vorrei chiedere un chiarimento in merito alle ultime voci del modulo che non avete menzionato in questo articolo: dichiarazione reddito totale. Ho cambiato infatti da poco lavoro e l’attuale azienda mi ha fatto notare che nella ultima parte della dichiarazione bisogna specificare che il reddito totale percepito non sarà solo determinato dello stipendio percepito per il nuovo impiego ma dipende anche da quello della precedente azienda e quindi va specificato secondo i dati del cud 2018. Mi confermate tutto ciò? Che reddito devo indicare esattamente?
    Va bene quello presente nel cud? Grazie!

  68. Dovrà indicare il suo reddito complessivo, sia quello derivante dalla CU che quello che deriva da eventuali altri suoi redditi. In questo modo il nuovo datore di lavoro sapra se doverle applicare le deduzioni per lavoro dipendente o meno.

  69. Buongiorno, complimenti per la chiarezza con cui affrontate l’argomento. Vorrei chiedervi un’informazione in quanto devo compilare la dichiarazione di spettanza delle detrazioni d’imposta fornitomi dal mio committente, in quanto assunta con contratto di collaborazione coordinata e continuativa dal 01/03/2018 al 31/0772018. Vorrei sapere se alla voce “reddito complessivo presunto” devo indicare la cifra lorda o il netto del contratto in essere e se ad esso devo aggiungere redditi derivanti da prestazioni occasionali precedenti sempre con lo stesso committente (e anche in questo caso se la somma netta o lorda). Grazie

  70. Salve. Vorrei un chiarimento circa la ripartizione delle detrazioni. Mia moglie ha da poco sottoscritto un contratto annuale con una cooperativa per un lavoro di promoter che avverra’ comunque a cadenza occasionale, quindi il reddito annuo non sara’ elevato. E’ preferibile non richiedere le detrazioni per lei ma mantenerle al 100% per me? Da quello che leggo penso si possa fare tranquillamente previo accordo tra noi due; mi confermate? E cosa comporterebbe questo ai fine della dichiarazione dei redditi? Grazie.

  71. Nell’articolo si fa riferimento alle detrazioni per lavoro dipendente che spettano anche a sua moglie. Lei invece si confonde con le detrazioni per familiari a carico.

  72. Buongiorno devo compilare il documento DETRAZIONI D’ IMPOSTA (artt. 12 e 13, commi 1, 1bis e 2 DPR 917/86) per il mio nuovo impiego a tempo determinato dal 1/3/2018 al 31/8/2018, nel mese di gennaio 2018 ho percepito la NASPI relativa all’impiego precedente (licenziamento per giusta causa) terminata appunto a gennaio 2018. Sono coniugata con 1 figlio a carico al 50%, non so però come compilare la parte relativa al reddito complessivo, devo indicare quanto percepito a Gennaio (vedi CU consegnata dall’INPS) al netto dell’abitazione principale oppure posso non indicare niente e recuperare tutto l’anno prox con il 730 del 2019 ? A quel punto sommerei i due redditi. GRAZIE MILLE

  73. Deve indicare il totale dei redditi percepiti fino a quel momento. In alternativa le sarà sufficiente compilare correttamente la dichiarazione dei redditi che a quel punto sarà obbligata a presentare.

  74. Buonasera, devo compilare il modulo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (art. 23 d.p.r. n. 600/73). Ho solo un reddito da lavoro dipendente e nessuna persona a carico e nessuna altra detrazione. Devo barrare la casella dove mi dice: non calcolare e quindi non attribuire le detrazioni per lavoro dipendenti (altre detrazioni)? Volevo sapere se si riferisce alle detrazioni del lavoro dipendente o alle altre detrazioni (che non ho)? GRAZIE

  75. Buongiorno, io. Inizierò un nuovo lavoro a luglio a tempo determinato per 6 mesi (con prospettiva di assunzione a tempo Indeterminato). Dovrò compilare il modello detrazioni e queste le vedrò già dalla prima busta paga? Cioè vorrei capire se i due lavori (non essendo in contemporanea ma uno susseguente all’altro) vanno a sovrapporsi come reddito o sono distinti e quindi le detrazioni per il nuovo lavoro le vedrò percepite da subito in busta paga… Non so se sono riuscita a spiegarmi. Grazie

  76. Buongiorno, avrei bisogno di sapere come compilare il Modulo relativo alle detrazioni di imposta nel caso in cui ci sia un’assunzione presso un’altra azienda. Nella fattispecie, se sono dipendente a tempo indeterminato fino all’11 giugno e dal 12 giugno vengo assunto da un’altra azienda, sempre a tempo indeterminato, come compilo il nuovo modulo? A decorrere da quale data?

  77. Salve sono stata assunta a tempo determinato da gennaio a giugno presso una scuola pubblica. Solo ora mi hanno detto che oltre a mia figlia per la quale ho fatto richiesta di detrazione, potevo inserire mio marito come coniuge a carico poichè non lavora. Posso ancora farlo oppure oramai non ha più senso avendo concluso il rapporto di lavoro? (attendo solo gli ultimi 2 stipendi).
    Grazie

  78. Buongiorno, il giorno 13/07/2018 si è concluso il contratto di apprendistato di 3 anni ed il 01/08/2018 ho fatto richiesta per la NASpI. Il 17/09/2018 ho iniziato un tirocinio che avrà durata di 6 mesi, con compenso mensile di 1000 euro. Al momento della dichiarazione per le detrazioni di imposta, ho richiesto la non applicazione, dato che per 7 mesi dell’anno sono state versate dal datore di lavoro precedente ed ora percepisco un assegno mensile NASpI di 900 euro al mese.
    Oggi ho ricevuto il compenso relativo alle prime due settimane di tirocinio, che risulta (giustamente) minorato del 23%. Ho effettuato la giusta scelta richiedendo la non applicazione delle detrazioni oppure reddito NASpI e precedente rapporto di lavoro non c’entrano nulla?
    Grazie mille

  79. Ciao. sono un pensionato con coniuge il cui reddito è inferiore ai 2850 euro. Per cui ho compilato online sul sito inps la richiesta per detrazioni da gennaio 2019. Ho inserito i dati del coniuge per cui chiedo le detrazioni, poi ho flaggato l’art.13 del tuir per redditi di pensione. Non ho flaggato l’art 11 comma 2 del tuir in quanto ho una pensione superiore ai 7500 euro. Vorrei gentilmente che mi dicesse se ho fatto la giusta compilazione. Grazie Giuseppe Esposito

  80. Pur avendo un reddito presunto annuo basso, intorno ai 19.800€, in busta paga trovo sempre un’aliquota del 41% (Voce I64 – Imposta Lorda annua).
    [Paga base 987,00 – Contingenza 521,94 – Terzo elemento 2,07]
    Per quanto ne avevo capito, l’aliquota evidentemente sovrastimata l’avrei recuperata nel 730.

    Ieri, il titolare mi ha chiesto di firmare questo documento dove mi fa sottoscrivere che “chiedo l’applicazione della maggiore aliquota di tassazione del ___ % (mi ha detto di lasciarlo in bianco) invece di quelle normalmente applicabili”
    Non ho detrazioni da familiari a carico o altro reddito da dichiarare. Solo quello da lavoro dipendente.
    Ovviamente mi ha chiesto di lasciare in bianco tutto tranne l’anagrafica e la firma

    Facendomi firmare questo documento, cosa cambia?

  81. Salve
    volevo comprendere come compilare il modello delle detrazioni in riferimento ad un rapporto di lavoro dipendente in quanto da gennaio 2019 sono titolare di contratto di affitto e percepisco pertanto un’altra entrata. Immagino che nella sezione c del modulo vada barrata la voce “il reddito complessivo sarà corrisposto oltre che dal reddito corrisposto da codesta ditta anche da altri redditi diversi dal lavoro dipendente pari a €— al netto dell’abitazione principale”. Ma come faccio a sapere quale sarà il totale?
    Inoltre per la parte dei figli a carico volevo capire se nel calcolo del reddito più elevato tra me e mia moglie va considerata anche tale entrata relativa all’affitto in quanto ho letto che occorre indicare i figli a carico solo al genitore con reddito più elevato.
    Ringraziando anticipatamente porgo cordiali saluti

  82. Buonasera, io vorrei un chiarimento sulla responsabilità del datore di lavoro sul modulo di richiesta delle detrazioni. Nel mese di giugno ho cambiato lavoro e per non avere una brutta sorpresa in sede di dichiarazione dei redditi ho chiesto al mio attuale datore di lavoro di non avere detrazioni per lavoro dipendente per l’anno 2018. Ho compilato tale modulo e su richiesta del datore di lavoro l’ho inviato tramite email al commercialista a cui esso si affida. Ma ora che ho ricevuto la cu ho visto che le detrazioni sono state fatte lo stesso. Quindi mi chiedo se dovesse venirmi un debito nel 730 posso rivalermi sul datore di lavoro o sul commercialista visto che l’ errore è stato loro?
    Grazie

  83. Salve,
    Lavoro in un azienda dal 2003 a tempo indeterminato, la mia prima esperienza di lavoro .
    Ho scoperto da circa un anno che il sostituto d’imposta in questi 16 anni, pur facendole risultare in busta paga, non mi ha mai corrisposto le detrazioni per i familiari a carico, pari a 2.500,00€ annui.
    C’è un modo per richiedere di percepire direttamente le detrazioni?
    Grazie

  84. Salve, sono un operaio agricolo a tempo determinato pertanto percepisco sia il salario mensile che l’indennità di disoccupazione agricola.
    Vorrei sapere se il modello delle detrazioni unificate, una volta compilato su sito dell’INPS, resta valido negli anni a seguire inoltre vorrei sapere se nel mio caso, ne sposata e ne figli a carico, devo barrare solo la voce relativa alle detrazioni per reddito (art.13).
    Vi ringrazio

  85. Salve volevo sapere se la detrazione per coniuge a carico viene meno nel corso dell’anno (ad esempio ad ottobre) può il datore di lavoro a conguaglio di fine anno decurtare le detrazioni per l’intero anno cioè da gennaio?
    Grazie

  86. Buongiorno, in rete si trovano solo dei moduli per richiedere le detrazioni da lavoro dipendente (sconto irpef, non parlo dei figli a carico)

    Ma è possibile compilare un modulo dove il lavoratore decide che non vuole vedere applicato in busta paga lo sconto irpef? A me interesserebbe averlo a conguaglio e non spalmato nei 12 mesi. Grazie anticipatamente

  87. Quadro: “Altri Redditi Dichiarati” Salve, io sono locatore di un immobile, contratto concordato e cedolare secca, percepisco 6000 euro all anno. devo inserire questa cifra nel quadro”Altri Redditi Dichiarati”?
    Grazie

  88. Buona sera volevo sapere con il nuovo sistema assegno unico posso portare in detrazione devo compilare il modulo e darlo all’azienda dove lavoro, mio figlio 19anni con contratto tirocinio a 6mesi a 600 euro inizio gennaio 2022fine 06/22

  89. Articolo super utile, grazie.

    Avrei un dubbio sulla mia casistica attuale. Al momento ho una RAL di 55K, ma ad aprile cambierò lavoro passando ad una RAL di 70K. Il nuovo datore di lavoro mi ha mandato il modulo per le detrazioni d’imposta, ma da quello che leggo, non dovrei compilarlo, visto che supero la fascia di reddito limite, sono celibe e non ho persone a carico o altri redditi. Corretto?

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