I soggetti residente fiscalmente in Italia (ai sensi dell’articolo 2 del TUIR), che hanno percepito redditi nell’arco di un periodo di imposta sono tenuti, genericamente (salvo eventuali casi specifici di esonero), a presentare la dichiarazione dei redditi. La dichiarazione dei redditi è lo strumento con il quale il contribuente dichiara “scientemente” i propri redditi e ne corrisponde i tributi all’Erario (DPR n 600/73). Detto questo, la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche può essere effettuata, alternativamente, attraverso la compilazione di uno dei seguenti modelli:

  • Il modello Redditi Persone Fisiche (ex modello Unico PF), o
  • Il modello 730.

Si tratta di due modelli dichiarativi distinti, ognuno di essi idoneo a soddisfare in maniera migliore specifiche categorie di contribuenti. Per questo motivo, può essere utile, riepilogare schematicamente le differenze di utilizzo dei due modelli. La scelta di un modello dichiarativo, piuttosto che l’altro, ha delle conseguenze da un punto di vista fiscale che è necessario conoscere.

Quali soggetti possono compilare il modello 730?

I contribuenti che possono utilizzare il modello 730 per la loro dichiarazione dei redditi sono, generalmente:

  • I lavoratori dipendenti e
  • I pensionati

Queste due categorie di soggetti si avvalgono della figura del sostituto di imposta (ex art. 23 del DPR n. 600/73) che eroga loro i redditi. Il sostituto di imposta è il datore di lavoro o l’ente pensionistico, a seconda che il soggetto sia un lavoratore dipendente o un pensionato.

Negli ultimi anni vi è anche la possibilità di presentare il 730 anche se si è in assenza di un sostituto di imposta. In questo caso, il contribuente presenta la dichiarazione ed effettua autonomamente l’eventuale conguaglio. Nel caso l’addebito o l’accredito di imposta risultante dalla dichiarazione sono regolati attraverso il conto corrente direttamente da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Detto questo, quindi, se rientri in questa casistica ti consiglio di utilizzare il modello 730 (al posto del modello Redditi) solo se la dichiarazione chiude con un credito di imposta. Infatti, in questo caso la procedura di rimborso è più celere rispetto a quanto puoi ottenere con il modello Redditi PF. Il vantaggio principale, infatti, è quello di riuscire ad ottenere il rimborso delle imposte a credito direttamente in busta paga (tramite il proprio datore di lavoro), o attraverso l’Agenzia delle Entrate (in caso di assenza di sostituto di imposta).

Modello 730 precompilato

Per presentare il modello 730 i contribuenti interessati possono usufruire dei dati messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. L’Amministrazione finanziaria, infatti, a partire dal mese di maggio di ogni anno, mette a disposizione il c.d. “730 precompilato” ai contribuenti. Questo anno sarà messo a disposizione a partire dal 23 maggio. Questa procedura consente al contribuente, previo l’ottenimento dei codici di accesso, di avere una dichiarazione dei redditi già quasi completamente predisposta. Si tratta sicuramente di un bel vantaggio, tuttavia, può accadere che i dati siano inesatti o incompleti.

Se desideri fruire del modello precompilato ti consiglio sempre di verificarlo in ogni sua parte, in quanto, potrebbero esserci diversi errori. Questi errori, se riscontrati dall’Agenzia successivamente potrebbero comportarti l’applicazione di sanzioni (“infedele dichiarazione dei redditi: le sanzioni“). Quindi, una volta effettuato l’accesso al tuo 730 precompilato ti consiglio di verificare tutti i dati ed eventualmente di modificarli. A procedura avvenuta potrai confermare ed inviare la tua dichiarazione dei redditi.

Se non sei in grado di gestire questa procedura da solo è opportuno farsi affiancare da un dottore Commercialista esperto per presentare il 730 con modalità “ordinaria“.

Presentazione del modello 730 con intermediario

Come anticipato, in alternativa, i contribuenti possono presentare il modello 730 attraverso l’assistenza di un intermediario. Possono essere intermediari abilitati:

  • I Centri di Assistenza Fiscale o in alternativa
  • I dottori Commercialisti abilitati.

L’aspetto che devi tenere presente è che la scelta di avvalersi di un intermediario può esserti utile se hai poca dimestichezza con gli aspetti fiscali. L’intermediario ti aiuterà a presentare la dichiarazione andando a compilare tutti i dati della stessa, lasciandoti libero da questi adempimenti. Anche in questo caso è possibile presentarlo ad un CAF o ad un professionista abilitato anche in assenza di un datore di lavoro tenuto ad effettuare il conguaglio. Pertanto, non è più necessario che il contribuente abbia, nell’anno in corso, un rapporto di lavoro o di collaborazione con un sostituto d’imposta che possa effettuare le operazioni di conguaglio nei termini previsti. 

Qual è la scadenza di presentazione del modello 730/2022?

La scadenza di presentazione è il 30 settembre 2022. La scadenza riguarda sia la presentazione del modello 730 precompilato attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate, ma anche la presentazione del modello attraverso il proprio sostituto di imposta, o attraverso un professionista abilitato.

Quali sono i vantaggi?

Il vantaggio si ha in queste situazioni:

  • La dichiarazione dei redditi si chiude con un credito. Se la dichiarazione si chiude a credito per il contribuente significa che il datore di lavoro ha applicato ritenute maggiori rispetto all’imposta dovuta per effetto delle detrazioni applicate in sede di dichiarazione. In questo caso il modello 730 è più conveniente in quanto permette di farsi accreditare in tempi brevi il credito d’imposta direttamente in busta paga, attraverso minori ritenute applicate nell’anno successivo;
  • Facilità di compilazione del 730. Qualora il contribuente possieda esclusivamente redditi di lavoro dipendente, redditi fondiari e/o redditi di lavoro autonomo occasionale presentare il modello 730 conviene in quanto è più semplice da compilare rispetto al modello Redditi. Inoltre, non essendoci particolari calcoli da fare è accessibile a tutti i contribuenti che vogliono compilare autonomamente la dichiarazione senza l’ausilio di CAF o professionisti.

Quali soggetti devono compilare il modello Redditi PF?

Si è tenuti ad utilizzare il modello Redditi PF, al posto del 730, quando il contribuente che deve presentare la dichiarazione dei redditi ha percepito:

  • Redditi di impresa;
  • Redditi di lavoro autonomo e sia possessore di Partita IVA;
  • Oppure, redditi di capitale o redditi diversi di natura finanziaria. Si tratta di, redditi non compresi tra quelli indicati nel modello 730. Classico caso è quello delle attività finanziarie (in regime dichiarativo).

Il modello Redditi è un modello dichiarativo più complesso rispetto al modello 730. In questo modello, infatti, è possibile dichiarare qualsiasi tipologia di reddito percepita dal contribuente nell’anno. Inoltre, solo attraverso la compilazione del modello Redditi PF è possibile effettuare il monitoraggio delle attività finanziarie estere detenute dai soggetti residenti nel nostro Paese. Monitoraggio che si effettua presentando l’apposito quadro dedicato, ovvero il quadro RW. Inoltre, il modello Redditi può essere utilizzato per integrare o modificare dati non inseriti o erroneamente inseriti in un modello 730 (“Correzione del modello 730“). Per questi motivi il modello Redditi è lo strumento fiscale più utilizzato per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche.

Tuttavia, occorre tenere presente che il modello Redditi presenta lo svantaggio legato al fatto che la maggiore complessità di compilazione necessita l’ausilio di un Commercialista abilitato che si occupi degli aspetti legati alla predisposizione ed invio dello stesso modello. Inoltre, con questo modello i tempi di recupero dei crediti sono molto più lunghi, sempre che non si scelga di utilizzare i crediti in compensazione orizzontale.

Qual è la scadenza di presentazione del modello Redditi PF 2021?

Il modello Redditi PF deve essere presentato telematicamente entro 30 novembre di ogni anno, con riferimento ai redditi dell’anno precedente. Tuttavia i pagamenti delle imposte avvengono alle date del 30 giugno per il pagamento del saldo dell’anno precedente e per il versamento del primo acconto dell’anno in corso, mentre il secondo acconto è fissato per il 30 novembre.

In quali casi posso presentare il modello 730 ed il modello Redditi PF congiuntamente?

In alcuni casi specifici (monitoraggio fiscale, versamento di IVIE o IVAFE, redditi di capitale, etc), non è possibile per il contribuente adempiere a tutti i propri adempimenti fiscali con la presentazione del solo modello 730. In questi casi il contribuente è chiamato alla presentazione di moduli aggiuntivi alla dichiarazione dei redditi, attraverso la presentazione anche del modello Redditi PF. In particolare, il contribuente che si trova in questa fattispecie ha di fronte due possibilità:

  • Presentare il modello 730 indicando i propri redditi, oneri e spese e presentare il frontespizio del modello Redditi PF, unitamente ai quadri RM, RT e modulo RW nei modi e nei tempi previsti per la presentazione del modello Redditi PF;
  • Presentare, in alternativa, integralmente il modello Redditi PF (che comprende sia i quadri base del modello 730 ed i quadri aggiuntivi).

Quando devo presentare i quadri aggiuntivi RM RT e RW?

Devono presentare i quadri aggiuntivi del modello Redditi Persone Fisiche tutti i contribuenti che:

  • Sono soggetti al monitoraggio fiscale, attraverso la compilazione del quadro RW;
  • Sono soggetti al pagamento dell’IVIE e dell’IVAFE (sempre attraverso il quadro RW);
  • Hanno conseguito plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva (quadro RT);
  • Hanno percepito redditi soggetti a tassazione separata (come le indennità di fine rapporto ed equipollenti, gli emolumenti arretrati, le indennità per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche se percepiti in qualità di eredi) quando sono erogati da soggetti che non hanno l’obbligo di effettuare le ritenute alla fonte, ossia che non fanno da sostituti d’imposta (quadro RM);
  • Redditi di capitale di fonte estera, diversi da quelli che concorrono a formare il reddito complessivo del contribuente (quest’ultimi vanno dichiarati nel modello base), percepiti direttamente dal contribuente senza l’intervento di intermediari residenti, tali redditi sono soggetti ad imposizione sostitutiva nella stessa misura della ritenuta alla fonte a titolo di imposta applicata in Italia sui redditi della stessa natura (quadro RM).

Nel quadro RM devono essere indicati:

  • Redditi di capitale di fonte estera sui quali non siano state applicate le ritenute a titolo d’imposta nei casi previsti dalla normativa italiana
  • interessi, premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, pubblici e privati, per i quali non sia stata applicata l’imposta sostitutiva (D.Lgs. n. 239/1996);
  • Indennità di fine rapporto da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d’imposta;
  • Proventi derivanti da depositi a garanzia per i quali è dovuta un’imposta sostitutiva pari al 20%;
  • Redditi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto assoggettati a imposta sostitutiva del 20%;
  • Compensi derivanti da lezioni private e ripetizioni  percepiti da docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado che non intendono optare per la tassazione ordinaria (articolo 1, comma 13 della Legge n. 145/18);
  • I dati relativi alla rivalutazione del valore dei terreni operata nel 2019.

Nel quadro RT devono essere indicati:

  • Plusvalenze derivanti da partecipazioni non qualificate, escluse quelle derivanti dalla cessione di partecipazioni in società residenti in Paesi o Territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati e altri redditi diversi di natura finanziaria, qualora non abbiano optato per il regime amministrato o gestito;
  • Minusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate e/o non qualificate e perdite relative ai rapporti da cui possono derivare altri redditi diversi di natura finanziaria e si intende riportarle negli anni successivi;
  • I dati relativi alla rivalutazione del valore delle partecipazioni operata nel 2019.

Il quadro RW deve essere compilato:

  • Da chi detiene investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria;
  • Dai proprietari (o titolari di altro diritto reale) di immobili situati all’estero.

I quadri RM, RT e RW devono essere presentati insieme al frontespizio del modello Redditi Persone fisiche nei modi e nei termini previsti per la presentazione di questo modello di dichiarazione.

Modello 730 o Redditi PF: come fare la scelta giusta?

Di seguito andrò a riepilogare, in forma schematica, le fattispecie che consentono la presentazione del modello 730, piuttosto che del modello Redditi PF. Vediamole insieme.

Chi deve presentare il modello Redditi PF

  • Contribuenti possessori di Partita IVA. Questo anche se non hanno percepito reddito nel periodo di imposta;
  • Dipendenti che abbiano cambiato datore di lavoro nell’anno, e che quindi sono in possesso di più Certificazioni Uniche senza conguaglio;
  • I dipendenti che abbiano ricevuto o meno il riconoscimento da parte del datore di lavoro di detrazioni, deduzioni e redditi nello stesso anno fiscale della dichiarazione dei redditi. In alternativa può essere presentato anche il 730;
  • Contribuenti che abbiano ricevuto redditi di capitale soggetti e/o plusvalenze soggette secondo norma di legge ad imposta sostitutiva. Questi devono essere indicati nel quadro del Modello Redditi RT e RM.

In ogni caso, la scelta del modello Redditi PF è alternativa rispetto al 730.

Chi deve presentare il Modello 730

  • I lavoratori dipendenti;
  • I soggetti che percepiscono redditi di capitale;
  • Soggetti che percepiscono percepiscono redditi dall’estero;
  • I soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente;
  • I soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • I sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • I giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive;
  • Le persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • I lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno;
  • I produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti di imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), IRAP e IVA.

Modello 730Modello Redditi PF
Chi deve presentarloLavoratori dipendenti, pensionati, soggetti che hanno percepito redditi di capitale, di prestazione occasionale, redditi diversi, redditi con tassazione separata.Lavoratori autonomi con Partita IVA, soggetti che hanno cumulato redditi di impresa, soggetti con plusvalenze e redditi esteri, dichiarazioni per contribuenti deceduti.
Scadenza presentazione30 settembre 202230 novembre 2022
Come effettuare la presentazioneModalità tradizionale (tramite intermediario o centro CAF) o in modalità telematica (con dichiarazione precompilata).Modalità tradizionale (tramite intermediario o centro CAF) o in modalità telematica (con dichiarazione precompilata).

Conclusioni

L’obiettivo di questo articolo è quello di fare chiarezza nella scelta del modello reddituale da utilizzare. Ogni anno mi accorgo sempre che ci sono tantissimi errori commessi nella scelta del modello da utilizzare per dichiarare i propri redditi. Si tratta di scelte che, inevitabilmente, condizionano il contribuente.

Pensa al caso di un lavoratore dipendente che sceglie di utilizzare il modello 730, quando questo chiude a debito. A partire da giugno il dipendente subirà trattenute ingenti in busta paga, perché oltre a quelle ordinarie dovrà essere trattenuto il debito di imposta da 730. Non è una situazione piacevole. Pensa, invece, se questo stesso soggetto avesse scelto di presentare la dichiarazione con il modello Redditi. In questo caso il debito può essere versato direttamente con modello F24, senza che venga toccata la busta paga.

Un bel vantaggio, non credi?!

Per fare scelte corrette di questo tipo, devi conoscere bene la normativa per utilizzarla a tuo vantaggio, nei casi in cui è possibile. Mi auguro di essere riuscito, con questa lettura a stimolare la tua riflessione sull’argomento e a non farti trovare impreparato in questa campagna dichiarativa.

Se hai letto questo articolo e ti stai rendendo conto che necessiti dell’analisi della tua situazione personale, ti invito a contattarci attraverso il form di cui al link seguente. Riceverai il preventivo per una consulenza personalizzata in grado di risolvere i tuoi dubbi sull’argomento. Soltanto in questo modo, infatti, potrai essere sicuro di evitare di commettere errori, che in futuro possono esserti contestati e quindi sanzionati.

107 COMMENTI

  1. Buona sera, le vorrei chiedere un chiarimento. Chi è artigiano socio in una s.n.c. e dovesse percepisce anche interessi obbligazionari o da btp, derivanti dall’investimento dei propri risparmi, a cui è applicata l’impostata sostitutiva, deve dichiarare questi redditi nel modello unico PF?
    Perché leggendo su internet ho trovato che alle persone fisiche che agiscono nell’esercizio di un’attività d’impresa commerciale tale ritenuta è a titolo di acconto. Grazie in anticipo per la risposta.

  2. Salve, la ritenuta è a titolo di acconto se riguarda le società di capitali, soggette ad Ires. Se l’investimento è fatto da persone fisiche con i propri risparmi la ritenuta è a titolo di imposta, anche se si agisce con una società di persone.

  3. Buona sera, quindi se una persona fisica fosse socio di una società di capitali in quel caso sarà applicata la ritenuta a titolo di acconto sugli interessi che percepirà da obbl., btp ecc, e dovrà dichiararli nel modello unico PF, invece essendo un artigiano, lavoratore autonomo, e socio di una società di persone, si viene considerati come persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’attività di impresa commerciale. Giusto? perché ho un po’ le idee confuse su cosa intendono con persone fisiche che agiscono nell’esercizio di un’attività di impresa commerciale. Scusi ancora per il disturbo e grazie in anticipo per il chiarimento.

  4. Buon giorno, sperando di aver capito quindi se una persona fisica imprenditore investe per conto proprio si verrà applicata la ritenuta a titolo di imposta. Se lo stesso imprenditore investe in nome e per conto della propria società si verrà applicare l’imposta sugli interessi a titolo di acconto, andando tali redditi a incrementare il reddito di impresa. Sperando questa volta di aver capito correttamente, la ringrazio molto per le sue gentili risposte e chiarimenti. Scusi ancora per il disturbo.
    Cordiali saluti.

  5. salve. nel 2016 ho percepito reddito di 13.000 euro netti gia’ pagato irpef e ritenuta d’acconto, come lavoratore a progetto occasionale e qualche spesa medica . Ho lavorato per una sola ditta che mi aveva detto che pagando loro irpef e ritenuta ero a posto anche se lavorato 12 mesi ( mi sono fidata e solo poco tempo fa ho saputo che invece non era regolare farlo e rischio controllo per p.iva e loro x mancata assunzione). a questo punto non so se fare 730 o se posso non presentare nulla avendo solo il CU rilasciato dalla ditta . non vorrei peggiorare la mia situazione e incorrere in controlli fiscali. mi auguro di stata chiara e intanto ringrazio in anticipo.

  6. Lei fiscalmente non è in regola per il 2016 perché sicuramente avrebbe dovuto aprire partita Iva, come professionista e poi presentare la dichiarazione dei redditi per i guadagni percepiti. Adesso è comunque possibile rimediare presentando la dichiarazione e pagando le relative sanzioni. Nel caso la contatto in privato, mi faccia sapere.

  7. Grazie della risposta. Non so se attendere se il fisco o altro ente si accorga della irregolarità (non certo voluta da me) così da coinvolgere anche la ditta che mi aveva assicurato dopo le mie lamentele tardive, che andava bene così tanto i controlli difficilmente “li fanno”.
    Però non ho capito dalla risposta se ho l’obbligo ora di fare il 730 o avendo solo quel reddito come da CU rilasciatomi dalla ditta non ho obbligo di fare altro?

    Se può indicarmi in cosa consiste regolarizzare ora e un’idea del costo. A questo punto verrà coinvolta anche la ditta dal momento che i versamenti e i conti li hanno fatti loro non ritengo sia solo mia responsabilità. La ringrazio anticipatamente.

  8. Il problema, per quanto riguarda lei è che avrebbe dovuto aprire partita Iva e fatturare quelle prestazioni. Il problema del datore di lavoro è quello che in caso di controlli avrebbe rischiato sanzioni e forse la possibilità che la sua collaborazione si trasformasse in un contratto a tempo indeterminato. Adesso per regolarizzare il passato è un po’ tardi. In ogni caso lei è obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi.

  9. buongiorno, un’informazione, mia suocera percepisce la pensione sociale. Può comunque fare il 730 per detrarre spese mediche, spese veterinarie e affitto?
    grazie e buona giornata

  10. Buongiorno, nel 2016 mia moglie ha percepito come unico reddito due affitti in regime di cedolare secca per un totale di 7500€. Deve fare il 730 o Redditi o è esonerata?
    Grazie mille,
    Tommaso

  11. Salve,
    mio figlio, nel 2016, ha percepito reddito da lavoro occasionale temporaneo per un totale di 6.100€. Deve fare il 730 o il modello Redditi P.F.?
    Grazie

  12. Buonasera,
    vorrei se possibile una delucidazione in merito al seguente dubbio. Nel 2016 ho percepito redditi da lavoro occasionale per 2250 euro e redditi da lavoro dipendente per 17 euro, vorrei sapere se è meglio presentare il modello 730 o il modello redditi PF.
    Grazie

  13. Buongiorno.
    Il commercialista di mia madre, pur non percependo lei redditi da lavoro indipendente (ha solo pensione + redditi da fabbricati), le compila da anni l’UNICO PF anziché il 730.
    Vorrei cortesemente sapere se trattasi di errore o se sia una modalità di presentazione comunque ammissibile.
    Cordialità

  14. Buongiorno,
    non so se presentare il mod. 730 o UNICO PF, lo scorso anno ero a credito ed ho presentato mod. 730
    ma non mi è stato dato ancora tutto il credito da parte del sostituto d’imposta che è lo stesso dell’anno in corso. Quindi quest’anno il mio credito si incrementerà. Posso fare il Modello unico aspettando il rimborso direttamente dall’agenzia delle Entrate? cosa mi consiglia. Grazie

  15. buongiorno. mi occorre un grosso aiuto in data 27 luglio mi sono accorto di aver compilato il P.f. al posto del 730 . ( fatto telematicamente) . Come mi devo comportare? li perderò? C è modo di recuperarli? Grazie

  16. Lei ha presentato un modello dichiarativo diverso. A questo punto non può più presentare il 730. L’eventuale credito potrà utilizzarlo in compensazione, se non lo ha chiesto a rimborso.

  17. Buongiorno,
    Nel 2018 avrò parecchie detrazioni per ristrutturazione.
    Nel caso in cui la mia ditta non abbia un plafond adeguato per pagare il rimborso del 730, in quanto siamo pochi dipendenti e tutti hanno detrazioni alte, è possibile optare per il modello unico anziché fare il 730? Quali sono i tempi di rimborso Per l’unico? O sono comunque obbligata a fare il modello 730 rischiando di non avere tutto il rimborso?
    Grazie

  18. Salve Simona, nel suo caso, può utilizzare a scelta il 730 o il modello Redditi PF. In questo caso i tempi di rimborso sono di circa 6 mesi. Tuttavia, può scegliere di utilizzare il credito in compensazione, magari per il pagamento dell’eventuale Imu. Valuti tutto con il commercialista che la seguirà. Altrimenti, se vuole ci siamo noi.

  19. Buongiorno,
    Io ho avuto nel corso del 2017 due datori di lavoro diversi. L’ultimo quello presso cui lavoro attualmente mi ha fatto il conguaglio unico in busta paga di dicembre e sono risultata a credito, importo che mi è stato già restituito in busta paga. Premetto che il reddito netto complessivo ricevuto nel 2017 è inferiore ai 8000 euro, avendo iniziato a lavorare da poco! Vorrei sapere perciò se dovrò presentare qualcosa o se rientro nel limite di reddito e non devo presentare nulla. Grazie!

  20. Se ha avuto nel corso dell’anno due datori di lavoro vi è obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. Questo, anche perché se vi sono state ritenute potrebbe esserci un credito a suo favore.

  21. Buongiorno,
    sono un lavoratore dipendente. Da metà 2017 ho aperto un conto con un broker estero con regime dichiarativo. Per la dichiarazione 2018 devo compilare solo il Mod. Unico PF, il 730 o entrambi ?
    Grazie

  22. Buongiorno,
    sono francese e ho la residenza in Francia . Possiedo in Italia un piccolo appartamento che ho meso in affito da marzo 2017. Vorrei sapere come, dalla Francia posso dichiarare i rdditi di locazione, e quale modello di dichiarazione usare .
    Vi ringrazio in anticipo,
    Cordialmente ,
    Armel .

  23. Salve Armel, lei dovrà dichiarare i redditi da locazione in Italia, presentando il modello redditi PF. Se ha bisogno di un commercialista che la assista per la dichiarazione sono a disposizione.

  24. buongiorno, dalla dichiarazione 2017 unico pf (redditi 2016) risultava un credito, che ancora non ho ricevuto, come mi devo comportare per sollecitare il rimborso ?

  25. Il commercialista, in seguito ad una pratica Voluntary bis, mi ha fatto un modello unico tardivo ad ottobre. Ora devo fare il modello unico sempre? Dai vostri dati vedo che si può fare il 730 anche includendo un reddito all’estero. Cosa conviene al lavoratore dipendente?

  26. Sono pochissimi i casi in cui in caso di redditi esteri si può presentare il 730. E’ molto più probabile dover presentare il modello Redditi, ma nel suo caso trattandosi si voluntary e quadro RW da compilare mi sentirei di dire che il suo consulente sta operando correttamente.

  27. Buongiorno,
    Sono stato un lavoratore dipendente fino a fine settembre 2017. Mi sono trasferito all’estero (no paese black-list) con Aire da Ottobre 2017 e non ho lavorato da nessuno parte da ottobre a dicembre.
    Non vedo nella lista di chi deve presentare Unico un motivo per il quale debba utilizzare questo modello (del resto non ci sono gli estremi per monitoraggio attivita finanziarie estero).

    Può confermare che debba presentare il 730?

  28. Non può presentare il 730 perché non ha alcuna azienda italiana che attualmente possa farle da sostituto di imposta. Dovrà presentare obbligatoriamente il modello Redditi PF.

  29. Buongiorno,
    sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e la maggior parte dei miei guadagni deriva da questa attività. Ho anche una partita IVA e nello specifico lo scorso anno ho fatturato solo 1800 euro tanto che l’ho chiusa prima di Dicembre. In seguito ad una ristrutturazione ho usufruito degli sgravi fiscali per ristrutturazione. Avendo fatto il modello redditi ad oggi non ho avuto ancora il rimborso relativo allo scorso anno e l’agenzia delle entrate mi ha comunicato che ad oggi ancora non sa quando prenderà in carico queste pratiche. Per quest’anno avendo solo 1800 euro da dichiarare come partita IVA pensavo di fare il 730 con sostituto di imposta (prendendo gli sgravi)e poi presento successivamente il modello redditi successivamente pagando eventualmente una multa (ravvedimento operoso) che dovrebbe essere di poco in quanto bisognerebbe integrare nel modello unico solo 1800 euro. Grazie

  30. Salvo nel caso in cui il soggetto è residente in Italia dal 2009 ma percepisce esclusivamente una pensione dalla Germania accreditata in un c/c tedesco. Inoltre ha fabbricati nel paese di residenza che detiene come abitazione principale e un altro che ha a disposizione ed affitta con le locazioni brevi . Può compilare il 730 senza sostituto?

  31. Buongiorno, sono un lavoratore dipendente ,per errore ho presentato per via telematica il modello unico 2019 al posto del 730 precompilato. Sono a credito ,come riceverò il mio credito e cosa posso fare per rimediare grazie

  32. Salve sono un lavoratore dipendente ho fatto il 730 tramite caf( prima volta che lo presento e non ho esperienza) mi è uscito rimborso a carico del datore di lavoro in busta paga. Molti miei colleghi hanno fatto l unicodove mi dicevano che a loro il rimborso arriva su conto e non capisco il perché

  33. Buongiorno, sono una lavoratrice dipendente ed ho sempre compilato il 730. Nel 2019 ho investito in una start up; so che potrei beneficiare di detrazioni per tale investimento e se ho ben capito non credo di poterlo fare con il 730, ma solo con il modello Redditi PF. Cosa mi consiglia: effettuare unicamente il modello Redditi o 730 insieme a quadri aggiuntivi del modello Redditi? E quale sono le differenze tra queste due modalità (è solo una questione di tempistica nel rimborso?)? Grazie, saluti

  34. Claudia lei deve presentare il modello Redditi, che è alternativo al modello 730. In questo caso il rimborso non avviene in busta paga, ma direttamente con accredito sul suo conto corrente, ma i tempi del rimborso sono più lunghi rispetto a quelli del 730.

  35. Buongiorno,
    Mia madre è una pensionata e il nostro commercialista continua a farle presentare il modello unico.
    È una scelta giustificabile?
    Nutriamo qualche dubbio e vorremmo il suo parere.
    Grazie.

  36. Egregio dott. Migliorini,
    Mia madre non ha altri redditi e non ha alcun immobile intestato. L’unico reddito percepito è appunto quello della pensione. Ecco il motivo per cui la scelta del modello unico da parte del commercialista ci lascia perplesse.

  37. Buonasera.
    Ho sempre compilato la procedura informatizzata per il 730 e non ho mai sbagliato.
    La compilo per me, lavoratore dipendente, e per mio padre, pensionato.
    L’anno scorso, dichiarazione reddito 2019, ho compilato per mio padre, la dichiarazione dei redditi per persone fisiche, rendendomene conti subito dopo l’invio. Non ho potuto correggerlo, sebbene abbia chiamato il call center dell’agenzia dell’entrate.
    Mio padre aveva un credito di circa 400 euro Come posso fare a recuperare questo credito? Devo farlo con la prossima dichiarazione?
    La ringrazio e la saluto cordialmente.

  38. buonasera,
    complimenti per articolo che è molto chiaro. avrei una domanda: io ho acquistato la prima casa nel 2019 ed ho redditi da affitto 2019 da locazioni brevi d a pagare con cedolare secca. quale modello devo usare? inoltre sono obbligato a versare acconto cedolare secca anno prossimo? grazie e buona Pasqua

  39. Salve, sono un lavoratore dipendente da 5 anni e ho sempre utilizzato il modello 730 per ottenere il rimborso delle spese.
    A novembre 2019 ho aperto un conto c/o un broker estero e quindi devo dichiarare il versamento effettuato e le eventuali plus/minusvalenze derivate dai miei investimenti.
    Ho già ottenuto il precompilato del modello redditi per la parte relativa ai movimenti esteri.
    Devo quindi presentare sia modello 730 come ogni anno per il lavoro dipendente in Italia che modello redditi per la parte estera?
    Grazie

  40. Nel corso del 2019 ero titolare di partita iva e dipendente ( pagavo le tasse quindi tramite il sostituto d’imposta). Nel 2019 ho chiuso la partita IVA e non ho fatturato nulla ( 0 fatture emesse nel 2019).
    Quest’anno lavoro presso la stessa azienda dell’anno scorso ( pago ancora le tasse tramite sostituto d’imposta).

    Posso utilizzare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi( ho spese da dedurre)?

  41. Buonasera, il mio unico reddito è l’affitto di una casa a canone concordato cedolare secca al 10%. Si tratta quindi di redditi soggetti a imposta sostitutiva o ritenuta alla fonte a titolo di imposta;. Devo fare il 730?
    Grazie
    Giovanni

  42. Grazie per la risposta. lo scorso anno non l’ho fatta. Vorrei sanare la situazione e sapere se questo mio ritardo debba essere considerato come “tardiva dichiarazione” od “omessa dichiarazione “. Vorrei cortesemente sapere quale sanzione dovrei pagare, considerando che non avrei dovuto pagare irpef in quanto solo reddito da cedolare secca con imposta sostitutiva pagata.. Il covid-19 ha portato proroghe nelle scadenze della presentazione della dichiarazione dei redditi?
    Saluti
    Giovanni.

  43. Scusate, un mio nipote ha svolto nel 2019 solo un lavoro autonomo occasionale. Ha percepito lordi 1000 euro, rit. acconto € 200, netti € 800.
    Mi dicono che può recuperare questi 200 euro di trattenuta, è corretto? Con 730 o con mod. Redditi? E’ studente e ha solo questo reddito.
    Grazie
    Claudio

  44. Nel 2019 ho avuto per tre mesi redditi da lavoro dipendente, otto mesi di disoccupazione, un mese di pensione. Inoltre fino a marzo avevo una partita iva mai utilizzata e chiusa. Quale dichiarazione dei redditi devo presentare? il modello 730 o il modello redditi PF?

  45. Buonasera, io l’anno scorso ho guadagnato 7500 euro in ritenuta d’acconto, rientranti nei redditi diversi rigo d5. Devo presentare il 730 o il modello pf? Il sito dell’agenzia delle entrate mi consiglia il 730. Grazie

  46. Buongiorno, dal primo Marzo di quest’anno sono possessore di Partita IVA, mentre l’anno scorso ho lavorato come dipendente per una azienda. Ho terminato a Gennaio con il contratto a tempo indeterminato e poi ho avuto un nuovo contratto PT da febbraio fino al 31 luglio.
    Ora volevo sapere se devo presentare il modello 730 oppure il modello redditi PF?
    Grazie per l’attenzione

  47. Buongiorno, lo scorso anno per la prima vota ho ricevuto dalla azienda per cui lavoro come dipendente,, delle Restricted Stock Units.
    L’azienda è americana e si tratta quindi di operazione finanziaria etera.
    Come devo comportarmi quest’anno con la dichiarazione dei redditi?
    Posso usare il mod. 730 e integrare poi con il quadro RW della dichiarazione PF?
    Oppure devo presentare solo la dichiarazione dei redditi PF?
    Ringrazio anticipatamente

  48. Buongiorno, mio padre, pensionato, ha sempre presentato il modello unico (adesso redditi persone fisiche) compensando gli affitti da cedolare secca con le rate dell’imu ( Ma rimanendo sempre a credito). Attualmente, da dichiarazione del precompilato 2020, è in credito di qualche migliaio di euro. Può quest’anno presentare il 730, pur in presenza di locazioni con cedolare secca per il 2019, in modo da recuperare con la busta paga di luglio il credito maturato in questi anni senza rimetterci niente?Se presenta il 730, penso che dovrà pagare l’IMU per gli appartamenti a parte con l’F24 entro il 16 di giugno. Corretto? ringrazio e porgo cordiali saluti

  49. Buongiorno. Negli ultimi anni ho avuto solo redditi da capitale (azioni italiane, fondi ed etf) in regime amministrato dalla banca, e quindi non ho mai presentato dichiarazione. Corretto? Nel 2019 in aggiunta a questi ho svolto una prestazione da lavoro autonomo occasionale per un sostituto d’imposta. Vorrei recuperare la ritenuta d’acconto e portarla in detrazione sull’imu seconda casa. Quale modello devo compilare? Devono rientrare anche i redditi da capitale (sempre regime amministrato dalla banca)? Grazie

  50. Buonasera, sono una dipendente e da circa 3 anni non ho ritenute IRPEF, e mi è stato sconsigliato di presentare la dichiarazione dei redditi. Anche quest’anno la stessa situazione ma mio marito, assunto come dipendente in un’azienda dal 20 maggio 2019, nella certificazione unica 2020 risulta avere ritenute IRPEF pari a 226,78€ ed un addizionale regionale all’irpef di 122,76€.

    Inoltre mio marito è titolare di una società con partita IVA, ma tale società risulta inattiva.
    Nell’anno 2019 abbiamo avuto purtroppo Molte spese sanitarie, è possibile recuperarle attraverso la dichiarazione dei redditi 730 o PF inserendo tutte le spese del nostro nucleo familiare ( marito moglie e due figli minorenni)?
    Grazie mille per l’attenzione

  51. Buon giorno, Ho due fonte di reddito, uno e l’affitto che mi paga un inquilino nella mia apertamento (dove ho residenza) e l’altra e di una mia azienda agricola. Quale devo usare, modello 730 oppure?

  52. Buongiorno,

    Se possiedo solamente redditi esteri (sono residente in italia ma lavoro come dipendente per un’azienda inglese, con tasse pagate già in Inghilterra direttamente in busta paga), è necessario che usi il modello Redditi PF, corretto?
    Posso comunque accedere alle detrazioni fiscali come bonus edilizi etc?
    Grazie

  53. Buongiorno, nel 2019 non ho lavorato, ma sono proprietaria di due immobili uno dei quali è locato. Vorrei sapere quale modello devo presentare e avendo eseguito delle ristrutturazioni quando potrò avere il rimborso?

  54. Sono un dipendente che possiede una partita iva. Ho detrazioni (ecobonus…). Posso presentare un 730 che finische con credito, rimborsare quel credito dal datore di lavore e poi presentare un redditipf (ex740) correttiva nei termini dove integro il 730 e dico nel quadro RN42 che quel credito mi è stato rimborsato.

  55. Buongiorno dott. Migliorini, sono un lavoratore dipendente. Nel 2019 ho partecipato a una campagna di Equity Crowfunding verso una startup italiana, con una piccola somma. Ho letto che chi investe in startup innovative tramite equity crowdfunding può godere di sgravi fiscali. Posso affiancare alla dichiarazione già fatta del 730, il modello redditi PF solamente relativo a questo investimento? Grazie in anticipo

  56. Buongiorno dott.Migliorini, ho sempre e solo avuto redditi da dipendente e di conseguenza ho sempre utilizzato il modello 730 precompilato, ma nel 2020 ho aperto un conto estero per trading che ovviamente devo dichiarare per le plus o minusvalenze, che modello mi consiglia?
    Grazie

  57. Salve, nel modello 730 risulto a credito, ma non ho più un’occupazione.. Sono al momento una mamma casalinga, mi conviene presentare il 730 comunque? O meglio fare il Redditi?
    E se non ho compreso male, mi verrebbe rimborsato direttamente sul conto?
    Giusto?

  58. sono residente in Italia ho dei redditi su immobili in Francia
    il mio commercialista compila il modello RF non capisco perche i crediti d’imposta estera compresi les prelevements sociaux vengono diminuiti e non presi al 100% per il calcolo delle tasse da pagare

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