Modello 730 o Redditi? Come fare la scelta giusta

54
2949

Quali sono i soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi? In quali casi è possibile presentare il modello 730 e in quali casi si è tenuti a presentare il modello Redditi? Le differenze tra i due modelli dichiarativi e i consigli per fare la scelta giusta.

Ogni soggetto residente fiscalmente in Italia (ai sensi dell’articolo 2 del TUIR), che abbia percepito redditi nell’arco di un periodo di imposta è tenuto, genericamente (salvo eventuali casi specifici di esonero), a presentare la dichiarazione dei redditi

La dichiarazione dei redditi è lo strumento con il quale il contribuente dichiara “scientemente” i propri redditi e ne corrisponde i tributi all’Erario (DPR n 600/73).

La dichiarazione dei redditi delle persone fisiche può essere effettuata, alternativamente, attraverso la compilazione:

  • Del modello Redditi Persone Fisiche, o
  • Del modello 730.

Si tratta di due modelli dichiarativi distinti, ognuno di essi idoneo a soddisfare in maniera migliore specifiche categorie di contribuenti.

Per questo motivo, può essere utile, riepilogare schematicamente le differenze di utilizzo dei due modelli. Il mio obiettivo è quello di aiutarti ad effettuare la scelta giusta per le tue esigenze.


Quali soggetti possono compilare il modello 730?

I contribuenti che possono utilizzare il modello 730 per la loro dichiarazione dei redditi sono, generalmente:

  • I lavoratori dipendenti e
  • I pensionati

Queste due categorie di soggetti si avvalgono della figura del sostituto di imposta che eroga loro i redditi. Il sostituto di imposta è il datore di lavoro o l’ente pensionistico, a seconda che il soggetto sia un lavoratore dipendente o un pensionato.

Negli ultimi anni vi è anche la possibilità di presentare il modello 730 anche se si è in assenza di un sostituto di imposta. In questo caso, il contribuente presenta la dichiarazione ed effettua autonomamente l’eventuale conguaglio.

Se rientri in questa casistica ti consiglio di utilizzare il modello 730 (al posto del modello Redditi) solo se la dichiarazione chiude con un credito. Infatti, in questo caso la procedura di rimborso è più celere rispetto a quanto puoi ottenere con il modello Redditi PF.

Il modello 730 precompilato

Per presentare il modello 730 i contribuenti interessati possono usufruire dei dati messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

L’Amministrazione finanziaria, infatti, a partire dal 15 aprile di ogni anno, mette a disposizione il c.d. “730 precompilato“.

Questa procedura consente al contribuente, previo l’ottenimento dei codici di accesso, di avere una dichiarazione dei redditi già quasi completamente predisposta.

Si tratta sicuramente di un bel vantaggio, ma attenzione! L’esperienza insegna che molto spesso i dati precompilato sono inesatti o incompleti.

Se desideri fruire del modello 730 precompilato ti consiglio sempre di verificarlo in ogni sua parte, in quanto, potrebbero esserci diversi errori.

Questi errori, se riscontrati dall’Agenzia successivamente potrebbero comportarti l’applicazione di sanzioni.

Quindi, una volta effettuato l’accesso al tuo 730 precompilato ti consiglio di verificare tutti i dati ed eventualmente di modificarli. A procedura avvenuta potrai confermare ed inviare la tua dichiarazione dei redditi.

Presentazione del modello 730 con intermediario

In alternativa i contribuenti possono presentare il modello 730 attraverso l’assistenza di un intermediario.

Possono essere intermediari abilitati:

  • I Centri di Assistenza Fiscale o in alternativa
  • Dottori Commercialisti abilitati.

L’aspetto che devi tenere presente è che la scelta di avvalersi di un intermediario può esserti utile se hai poca dimestichezza con gli aspetti fiscali.

L’intermediario ti aiuterà a presentare la dichiarazione andando a compilare tutti i dati della stessa, lasciandoti libero da questi adempimenti.

Anche in questo caso è possibile presentare il modello 730 ad un CAF o ad un professionista abilitato anche in assenza di un datore di lavoro tenuto ad effettuare il conguaglio.

Pertanto, non è più necessario che il contribuente abbia, nell’anno in corso, un rapporto di lavoro o di collaborazione con un sostituto d’imposta che possa effettuare le operazioni di conguaglio nei termini previsti. 

Le scadenze di presentazione del modello 730

Se intendi presentare il modello 730 devi tenere presenti le scadenze per la presentazione del modello.

In particolare le scadenze per la presentazione del modello 730 sono:

  • 7 luglio. Questo se la dichiarazione dei redditi è stata presentata dal contribuente attraverso il proprio sostituto d’imposta;
  • 23 luglio. Questo quando si invia la dichiarazione precompilata tramite un professionista abilitato. Ad esempio tramite un dottore commercialista, per via telematica.

Vantaggi del modello 730

Il vantaggio della presentazione del modello 730 si ha in queste situazioni:

  • La dichiarazione dei redditi si chiude con un credito. Se la dichiarazione si chiude a credito per il contribuente significa che il datore di lavoro ha applicato ritenute maggiori rispetto all’imposta dovuta per effetto delle detrazioni applicate in sede di dichiarazione. In questo caso il modello 730 è più conveniente in quanto permette di farsi accreditare in tempi brevi il credito d’imposta direttamente in busta paga, attraverso minori ritenute applicate nell’anno successivo;
  • Facilità di compilazione del 730. Qualora il contribuente possieda esclusivamente redditi di lavoro dipendente, redditi fondiari e/o redditi di lavoro autonomo occasionale presentare il modello 730 conviene in quanto è più semplice da compilare rispetto al modello Redditi. Inoltre, non essendoci particolari calcoli da fare il modello 730 è accessibile a tutti i contribuenti che vogliono compilare autonomamente la dichiarazione senza l’ausilio di CAF o professionisti.

Quali soggetti devono compilare il modello Redditi PF?

Si è tenuti ad utilizzare il modello Redditi PF, al posto del 730, quando il contribuente che deve presentare la dichiarazione dei redditi ha percepito:

  • Redditi di impresa;
  • Redditi di lavoro autonomo e sia possessore di Partita IVA;
  • Oppure, redditi non compresi tra quelli indicati nel modello 730. Classico caso è quello delle rendite finanziarie.

Il modello Redditi è un modello dichiarativo più complesso rispetto al modello 730. In questo modello, infatti, è possibile dichiarare qualsiasi tipologia di reddito percepita dal contribuente nell’anno.

Inoltre, solo attraverso la compilazione del modello Redditi PF è possibile effettuare il monitoraggio delle attività finanziarie estere detenute dai soggetti residenti nel nostro Paese.

Inoltre, il modello Unico può essere utilizzato per integrare o modificare dati non inseriti o erroneamente inseriti in un modello 730.

Per questi motivi il modello Redditi è lo strumento fiscale più utilizzato per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche.

Svantaggi legati al modello Redditi PF

Tuttavia, il modello Redditi presenta lo svantaggio legato al fatto che la maggiore complessità di compilazione necessita l’ausilio di un commercialista abilitato che si occupi degli aspetti legati alla predisposizione ed invio dello stesso modello.

Inoltre, con questo modello i tempi di recupero dei crediti sono molto più lunghi, sempre che non si scelga di utilizzare i crediti in compensazione orizzontale.

La presentazione del modello Redditi PF

Il modello Redditi PF deve essere presentato telematicamente entro 31 ottobre di ogni anno, con riferimento ai redditi dell’anno precedente.

Tuttavia i pagamenti delle imposte avvengono alle date del 30 giugno per il pagamento del saldo dell’anno precedente e per il versamento del primo acconto dell’anno in corso, mentre il secondo acconto è fissato per il 30 novembre.


Modello 730 o Redditi PF: come fare la scelta giusta?

Di seguito andrò a riepilogare, in forma schematica, le fattispecie che consentono la presentazione del modello 730, piuttosto che del modello Redditi PF.

Vediamole insieme.

Chi deve presentare il modello Redditi PF

  • Contribuenti possessori di Partita IVA. Questo anche se non hanno percepito reddito nel periodo di imposta;
  • Dipendenti che abbiano cambiato datore di lavoro nell’anno, e che quindi sono in possesso di più Certificazioni Uniche senza conguaglio;
  • I dipendenti che abbiano ricevuto o meno il riconoscimento da parte del datore di lavoro di detrazioni, deduzioni e redditi nello stesso anno fiscale della dichiarazione dei redditi. In alternativa può essere presentato anche il 730;
  • Contribuenti che abbiano ricevuto redditi di capitale soggetti e/o plusvalenze soggette secondo norma di legge ad imposta sostitutiva. Questi devono essere indicati nel quadro del Modello Redditi RT e RM.

In ogni caso, la scelta del modello Redditi PF è alternativa rispetto al modello 730.

Chi deve presentare il Modello 730

  • I lavoratori dipendenti;
  • I soggetti che percepiscono redditi di capitale;
  • Soggetti che percepiscono percepiscono redditi dall’estero;
  • I soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente;
  • I soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • I sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • I giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive;
  • Le persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • I lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno;
  • I produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti di imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), IRAP e IVA.

Modello 730 o modello Redditi PF: conclusioni

L’obiettivo che mi sono posto con questo articolo è quello di fare chiarezza nella scelta del modello reddituale da utilizzare.

Ogni anno mi accorgo sempre che ci sono tantissimi errori commessi nella scelta del modello da utilizzare per dichiarare i propri redditi. Si tratta di scelte che, inevitabilmente, condizionano il contribuente.

Pensa al caso di un lavoratore dipendente che sceglie di utilizzare il modello 730, quando questo chiude a debito. A partire da giugno il dipendente subirà trattenute ingenti in busta paga, perché oltre a quelle ordinarie dovrà essere trattenuto il debito di imposta da 730.

Non è una situazione piacevole. Pensa, invece, se questo stesso soggetto avesse scelto di presentare la dichiarazione con il modello Redditi. In questo caso il debito può essere versato direttamente con modello F24, senza che venga toccata la busta paga.

Un bel vantaggio, non credi?!

Per fare scelte corrette di questo tipo, devi conoscere bene la normativa per utilizzarla a tuo vantaggio, nei casi in cui è possibile.

Mi auguro di essere riuscito, con questa lettura a stimolare la tua riflessione sull’argomento e a non farti trovare impreparato in questa campagna dichiarativa.

Se hai dubbi o vuoi un consiglio, lascia un commento in calce a questo articolo.

54 COMMENTS

  1. Buongiorno.
    Sono un lavoratore dipendente di un’azienda da 3 anni e da poco anche socio di una Srl.
    Quale modello sono tenuto a presentare?
    Grazie

  2. Bisogna vedere se la società di cui è socia distribuisce utili o effettua una tassazione per trapsarenza. Se la risposta è negativa ad entrambe, può presentare il 730.

  3. Buongiorno,
    Nel 2018 avrò parecchie detrazioni per ristrutturazione.
    Nel caso in cui la mia ditta non abbia un plafond adeguato per pagare il rimborso del 730, in quanto siamo pochi dipendenti e tutti hanno detrazioni alte, è possibile optare per il modello unico anziché fare il 730? Quali sono i tempi di rimborso Per l’unico? O sono comunque obbligata a fare il modello 730 rischiando di non avere tutto il rimborso?
    Grazie

  4. Salve Simona, nel suo caso, può utilizzare a scelta il 730 o il modello Redditi PF. In questo caso i tempi di rimborso sono di circa 6 mesi. Tuttavia, può scegliere di utilizzare il credito in compensazione, magari per il pagamento dell’eventuale Imu. Valuti tutto con il commercialista che la seguirà. Altrimenti, se vuole ci siamo noi.

  5. Buongiorno,
    Io ho avuto nel corso del 2017 due datori di lavoro diversi. L’ultimo quello presso cui lavoro attualmente mi ha fatto il conguaglio unico in busta paga di dicembre e sono risultata a credito, importo che mi è stato già restituito in busta paga. Premetto che il reddito netto complessivo ricevuto nel 2017 è inferiore ai 8000 euro, avendo iniziato a lavorare da poco! Vorrei sapere perciò se dovrò presentare qualcosa o se rientro nel limite di reddito e non devo presentare nulla. Grazie!

  6. Se ha avuto nel corso dell’anno due datori di lavoro vi è obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. Questo, anche perché se vi sono state ritenute potrebbe esserci un credito a suo favore.

  7. Buongiorno,
    sono un lavoratore dipendente. Da metà 2017 ho aperto un conto con un broker estero con regime dichiarativo. Per la dichiarazione 2018 devo compilare solo il Mod. Unico PF, il 730 o entrambi ?
    Grazie

  8. Dovrà compilare il modello Redditi PF. Le consiglio di farsi assistere da un Commercialista esperto in questo ambito. Se vuole siamo a disposizione.

  9. Buongiorno,
    sono francese e ho la residenza in Francia . Possiedo in Italia un piccolo appartamento che ho meso in affito da marzo 2017. Vorrei sapere come, dalla Francia posso dichiarare i rdditi di locazione, e quale modello di dichiarazione usare .
    Vi ringrazio in anticipo,
    Cordialmente ,
    Armel .

  10. Salve Armel, lei dovrà dichiarare i redditi da locazione in Italia, presentando il modello redditi PF. Se ha bisogno di un commercialista che la assista per la dichiarazione sono a disposizione.

  11. buongiorno, dalla dichiarazione 2017 unico pf (redditi 2016) risultava un credito, che ancora non ho ricevuto, come mi devo comportare per sollecitare il rimborso ?

  12. Bisogna vedere lo stato della pratica, e in questi casi bisogna chiedere all’ufficio rimborsi dell’Agenzia delle Entrate di competenza.

  13. Il commercialista, in seguito ad una pratica Voluntary bis, mi ha fatto un modello unico tardivo ad ottobre. Ora devo fare il modello unico sempre? Dai vostri dati vedo che si può fare il 730 anche includendo un reddito all’estero. Cosa conviene al lavoratore dipendente?

  14. Sono pochissimi i casi in cui in caso di redditi esteri si può presentare il 730. E’ molto più probabile dover presentare il modello Redditi, ma nel suo caso trattandosi si voluntary e quadro RW da compilare mi sentirei di dire che il suo consulente sta operando correttamente.

  15. Buongiorno,
    Sono stato un lavoratore dipendente fino a fine settembre 2017. Mi sono trasferito all’estero (no paese black-list) con Aire da Ottobre 2017 e non ho lavorato da nessuno parte da ottobre a dicembre.
    Non vedo nella lista di chi deve presentare Unico un motivo per il quale debba utilizzare questo modello (del resto non ci sono gli estremi per monitoraggio attivita finanziarie estero).

    Può confermare che debba presentare il 730?

  16. Non può presentare il 730 perché non ha alcuna azienda italiana che attualmente possa farle da sostituto di imposta. Dovrà presentare obbligatoriamente il modello Redditi PF.

  17. Buongiorno,
    sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e la maggior parte dei miei guadagni deriva da questa attività. Ho anche una partita IVA e nello specifico lo scorso anno ho fatturato solo 1800 euro tanto che l’ho chiusa prima di Dicembre. In seguito ad una ristrutturazione ho usufruito degli sgravi fiscali per ristrutturazione. Avendo fatto il modello redditi ad oggi non ho avuto ancora il rimborso relativo allo scorso anno e l’agenzia delle entrate mi ha comunicato che ad oggi ancora non sa quando prenderà in carico queste pratiche. Per quest’anno avendo solo 1800 euro da dichiarare come partita IVA pensavo di fare il 730 con sostituto di imposta (prendendo gli sgravi)e poi presento successivamente il modello redditi successivamente pagando eventualmente una multa (ravvedimento operoso) che dovrebbe essere di poco in quanto bisognerebbe integrare nel modello unico solo 1800 euro. Grazie

  18. Salvo nel caso in cui il soggetto è residente in Italia dal 2009 ma percepisce esclusivamente una pensione dalla Germania accreditata in un c/c tedesco. Inoltre ha fabbricati nel paese di residenza che detiene come abitazione principale e un altro che ha a disposizione ed affitta con le locazioni brevi . Può compilare il 730 senza sostituto?

  19. Buongiorno, sono un lavoratore dipendente ,per errore ho presentato per via telematica il modello unico 2019 al posto del 730 precompilato. Sono a credito ,come riceverò il mio credito e cosa posso fare per rimediare grazie

  20. Salve Sergio, bisogna capire cosa ha scelto nel modello, se il rimborso o l’utilizzo in compensazione. Sono due opzioni diverse. Non posso spiegarle tutto qui, se vuole mi contatti in privato per una consulenza.

  21. Salve sono un lavoratore dipendente ho fatto il 730 tramite caf( prima volta che lo presento e non ho esperienza) mi è uscito rimborso a carico del datore di lavoro in busta paga. Molti miei colleghi hanno fatto l unicodove mi dicevano che a loro il rimborso arriva su conto e non capisco il perché

  22. Salve Matteo, il 730 è sicuramente più comodo, il rimborso le arriva direttamente dal datore di lavoro in busta paga. Il modello Redditi è alternativo al 730 ma solitamente i tempi di rimborso in busta paga sono più lunghi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here