Come richiedere gli assegni familiari? Gli assegni per il nucleo familiare costituiscono un aiuto economico erogato dall’INPS in favore di alcune categorie di lavoratori. Vediamo come richiedere gli assegni per il nucleo familiare (ANF).

Gli Assegni Familiari sono delle prestazioni sociali, erogate dall’INPS, a sostegno del reddito delle famiglie di lavoratori dipendenti, pensionati con una soglia di reddito inferiore a quella stabilita annualmente dall’INPS.

Se sei un lavoratore dipendente, un pensionato, o un disoccupato e nella tua famiglia è presente un minore o un disabile, allora devi sapere che puoi avere diritto ad una misura a sostegno del reddito.

L’INPS annualmente stabilisce gli importi degli Assegni Familiari attraverso delle tabelle che suddividono componenti della famiglia e fasce di reddito.

La corresponsione dell’Assegno Familiare avviene con cadenza mensile su richiesta del lavoratore o del pensionato. In pratica l’assegno va ad aggiungersi alla retribuzione, alla pensione o al sussidio di disoccupazione (NASPI) percepito. Il tutto direttamente nella tua busta paga.

Dal 1° aprile 2019 è cambiata la procedura per richiedere gli Assegni familiari. I lavoratori del settore privato devono presentare la domanda online sul sito dell’INPS. 

Per leggere l’articolo completo sugli assegni familiari, clicca nel link di seguito:

“Assegni familiari 2020: guida alla richiesta”

Chi deve presentare la domanda per gli assegni familiari?

L’Assegno per il nucleo familiare spetta soltanto ad alcune categorie di lavoratori:

  • Lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato;
  • Pensionati (da lavoro dipendente);
  • Soggetti percettori di indennità di mobilità e disoccupazione (NASPI);
  • Lavoratori dipendenti del settore agricolo e ai coltivatori;
  • Lavoratori domestici;
  • Professionisti iscritti alla gestione separata (i professionisti iscritti a casse di previdenza autonome non ne hanno diritto);
  • Soggetti titolari di prestazioni previdenziali e ai lavoratori che versano in altre situazioni di pagamento diretto. Come i lavoratori dipendenti di società cessate o fallite, i lavoratori in malattia o in maternità.

Nel caso in cui un soggetto eserciti più attività lavorative, l’assegno familiare spetta soltanto il reddito da lavoro dipendente è almeno il 70% del reddito complessivo annuo della famiglia.

Composizione del nucleo per gli assegni familiari

Gli Assegni Familiari sono calcolati sulla base del nucleo fiscale. Con questo termine si intende indicare ogni familiare vivente a carico inserito in dichiarazione dei redditi.

E’ considerato familiare vivente “a carico” colui che abbia redditi personali mensili non superiori ad un determinato importo stabilito dalla legge e rivalutato annualmente.

Familiari per cui si può richiedere l’assegno familiare

I familiari per i quali possono essere richiesti gli assegni possono essere i seguenti:

  • Il richiedente lavoratore o il titolare della pensione;
  • Il coniuge che non sia legalmente ed effettivamente separato. Anche se non convivente, o che non abbia abbandonato la famiglia (gli stranieri poligami nel loro paese possono includere nel proprio nucleo familiare solo una moglie);
  • I figli ed equiparati di età inferiore a 18 anni, conviventi o meno;
  • I figli ed equiparati maggiorenni inabili. Purché non coniugati, previa autorizzazione. Sono considerati inabili i soggetti che, per difetto fisico o mentale, si trovano nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi a proficuo lavoro;
  • Figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni compiuti ed inferiore ai 21 anni compiuti. Purché facenti parte di “nuclei numerosi”, cioè nuclei familiari con almeno 4 figli tutti di età inferiore ai 26 anni, previa autorizzazione;
  • I fratelli, le sorelle del richiedente e i nipoti (collaterali o in linea retta non a carico dell’ascendente), minori o maggiorenni inabili. Solo nel caso in cui essi siano orfani di entrambi i genitori, non abbiano conseguito il diritto alla pensione ai superstiti e non siano coniugati, previa autorizzazione;
  • I nipoti in linea retta di età inferiore a 18 anni, viventi a carico dell’ascendente, previa autorizzazione.

Familiari per cui non si può richiedere gli assegni familiari

Al contrario, invece, non possono e non devono essere ricompresi nel nucleo familiare fiscale i seguenti soggetti:

  • Il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
  • Il coniuge che ha abbandonato la famiglia;
  • I figli affidati all’altro coniuge o all’ex coniuge;
  • I figli ed equiparati coniugati;
  • Genitori ed equiparati e gli altri ascendenti, i fratelli, le sorelle e i nipoti maggiorenni non inabili;
  • I figli ed equiparati maggiorenni, non inabili;
  • Il coniuge, i figli ed equiparati di cittadini stranieri che non abbiano la residenza in Italia, salvo esistano accordi bilaterali in materia.

Come richiedere gli assegni familiari?

Per sapere come è necessario richiedere gli assegni familiari, tra i lavoratori dipendenti del settore privato e del settore pubblico.

Modulo assegni familiari per i dipendenti privati

Nel caso di lavoratori dipendenti privati, è necessario compilare il modello richiesta assegni familiari ANF/DIP SR16 online.

Il modulo ANF è nel cassetto previdenziale del cittadino e può essere compilato anche autonomamente.

La domanda online di assegni familiari deve essere presentata:

  • Entro il 30 giugno o comunque prima dell’elaborazione della busta paga di giugno;
  • Al momento dell’assunzione o entro la prima busta paga.

Qualora il modulo non sia stato presentato per tempo, la domanda può essere presentata in qualsiasi momento, anche retroattivamente, è possibile chiedere gli arretratifino a 5 anni dopo la maturazione del diritto.

Modulo assegni familiari per i dipendenti pubblici

La domanda di richiesta ANF deve essere inoltrata alle:

  • Ragionerie territoriali dello Stato (RTS), per il personale appartenente agli uffici periferici dello Stato sia di persona che tramite posta ordinaria od elettronica;
  • Ufficio della propria Amministrazione od Ente che gestisce il trattamento economico dei dipendenti, nel caso di personale delle amministrazioni centrali statali o di altri Enti;
  • Per i supplenti brevi e saltuari, alla scuola titolare del rapporto di lavoro. Per più contratti su più scuole il modello va consegnato a ciascun istituto.

Richiesta assegni familiari direttamente all’INPS

La domanda per gli assegni del nucleo familiare, deve essere presentata direttamente all’INPS:

  • Dipendenti agricoli a tempo determinato;
  • Colf, badanti e baby sitter;
  • Lavoratori parasubordinati;
  • Pensionati aventi diritto;
  • Assegni familiari per disoccupati;
  • Cassa integrazione a pagamento diretto INPS;
  • Arretrati ANF da ditte cessate o fallite.

Richiesta assegni familiari ai lavoratori agricoli

Nel caso dei lavoratori agricoli, occorre effettuare una distinzione tra gli operai e gli impiegati:

  • Dagli operai agricoli a tempo determinato e figure equiparate alla Sede INPS con il modello PREST. AGR. 21TP (SR 25);
  • Dagli impiegati e dagli operai agricoli a tempo indeterminato (dal 2007) direttamente al datore di lavoro con modulo ANF/DIP SR16 cartaceo.

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