La tassa automobilistica (più comunemente denominata “bollo auto“) è dovuta periodicamente, di anno in anno, dal proprietario del veicolo in ragione del possesso. Tale possesso è certificato dall’iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) del suo veicolo.

Il bollo auto, tuttavia, è dovuto in conseguenza della circolazione su strade ed aree pubbliche (in tal caso, il bollo viene definito anche “tassa di circolazione“). In relazione a questo aspetti i veicoli per i quali è dovuto il pagamento del bollo, sono:

  • I ciclomotori, i quadricicli leggeri (le cosiddette minicar);
  • I veicoli di particolare interesse storico e collezionistico (ultraventennali);
  • I veicoli ultratrentennali.

Non devono, invece, effettuare il pagamento del bollo auto i soggetti che, ad esempio, perdono la proprietà del veicolo oppure coloro che rientrano in una casistica di esenzione dal bollo auto.

Bollo Auto

In questo articolo voglio fornirti tutti gli elementi utili per permetterti di effettuare il calcolo del bollo auto. Inoltre, troverai indicazione su come effettuare il pagamento del bollo.

Come si calcola il bollo auto?

Per effettuare il calcolo del bollo auto hai bisogno di due informazioni importanti. Mi riferisco alle seguenti:

  1. Individuazione della potenza del veicolo in kilowatt;
  2. Individuazione della classe ambientale del veicolo.

Una volta ottenuti questi due dati sei in grado, attraverso le tariffe che puoi trovare nella tabella sotto, il calcolo del bollo per un veicolo. Vediamo adesso in dettaglio come ottenere le informazioni che ti servono.

1. Individuazione della potenza del veicolo in kilowatt

Il calcolo del bollo è diretta conseguenza dei kilowatt di potenza del veicolo per cui è dovuto il pagamento. Puoi trovare l’indicazione dei kilowatt del veicolo nel libretto di circolazione. In ogni caso, qualora tu non sia stato in grado di ricavare tale dato puoi sempre effettuare il calcolo del bollo auto partendo dai “cavalli” del motore.

In particolare, per individuare i Kilowatt è necessario dividere per 1,35962 i cavalli del veicolo.

2. Individuazione della classe ambientale del veicolo

Fatto questo, un secondo parametro importante per capire come calcolare il bollo auto p la classe ambientale del veicolo. Occorre, infatti, capire se il veicolo rientra nella classe ambientale Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5 o 6.

A questo punto, con queste informazioni, il calcolo del bollo auto può essere effettuato senza problemi tenendo conto della tabella seguente.

Quali sono le tariffe del bollo auto?

Vediamo come effettuare il calcolo bollo ACI partendo dalle seguenti tariffe.

Classe ambientaleKWTariffa
Euro 0– Da 0 a 100
– Oltre i 100
– 3
– 4,5
Euro 1– Da 0 a 100 KW
– Oltre i 100
– 2,9
– 4,35
Euro 2– Da 0 a 100 KW
– Oltre i 100
– 2,8
– 4,2
Euro 3– Da 0 a 100 KW
– Oltre i 100
– 2,7
– 4,05
Euro 4– Da 0 a 100 KW
– Oltre i 100
– 2,58
– 3,87
Euro 5– Da 0 a 100 KW
– Oltre i 100
– 2,58
– 3,87

Esempio di calcolo del bollo auto

Proviamo a fare un esempio numerico del calcolo del bollo auto.

Ipotizziamo una vettura con potenza pari a KW 88, che rispetta la Direttiva 98/69 CE (e, quindi, è di classe ambientale Euro 3). Questa, dai dati della tariffa riportati nella tabella sovrastante è tenuta a pagare la tassa automobilistica in misura pari a € 237,6 (€ 2,70 * il numero dei kilowatt).

Nella stessa situazione di cui sopra, se la vettura appartiene alla classe ambientale Euro 4, la tassa da pagare risulta essere pari a € 227,04.

Il calcolo del bollo auto, quindi, dipende dai KW dell’autoveicolo e dalla sua classe ambientale.

Come si effettua il calcolo del bollo auto per l’auto nuova?

In sede di primo versamento del bollo auto è possibile effettuare il versamento con due modalità diverse:

  • Versamento per 12 mensilità;
  • Versamento frazionato.

Bollo automezzi per 12 mensilità

Nel caso in cui si scelga il versamento del bollo automezzi per 12 mensilità viene presa come riferimento la tariffa utilizzata per i rinnovi su base annua. Questa tariffa riporta importi ridotti del 3%.

Bollo automezzi con pagamento frazionato

In alternativa può essere scelto il pagamento frazionato, ovvero per un numero di mesi inferiori a 12. Così come stabilito dall’articolo 5 del DPR n 39/53.

In questo caso, l’importo da versare deve essere calcolato partendo dalla cifra di tariffa su base annua, senza riduzione del 3%.

Regole comuni per il primo pagamento del bollo automezzi

Il mese di immatricolazione deve essere pagato per intero (anche nel caso limite dell’immatricolazione avvenuta l’ultimo giorno del mese) e non è frazionabile in base ai giorni.

La data di immatricolazione si rileva dalla carta di circolazione. In mancanza, la data che rileva è quella desumibile dal foglio di via rilasciato dagli uffici della ex motorizzazione civile.

 Sul punto, ricordo che il primo bollo auto deve essere pagato:

  • Entro il mese solare di immatricolazione;
  • Ovvero, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione, se la stessa è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese.

Quali servizi online gratuiti possono fare il calcolo del bollo auto?

Se desideri un servizio online gratuito per il calcolo del bollo auto puoi prendere a riferimento il sito dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it. Si deve seguire il percorso schede > pagamenti > bollo auto. Giunto in questa pagina, sempre nella colonna di sinistra, devi cliccare sul link “calcolo del bollo auto in base alla targa” ed infine su “accedi al servizio”.

Sul sito è possibile calcolare il bollo auto nel periodo di pagamento (che coincide con il mese successivo alla scadenza).

Di seguito il link al servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate per il calcolo del bollo autoveicoli:

Con questo servizio è possibile calcolare automaticamente il bollo automezzi:

  • In base alla targa del veicolo: il sistema conosce già la classe ambientale di appartenenza del veicolo;
  • In base ai KW o ai CV del veicolo.

Se il calcolo viene effettuato in una data successiva al periodo di pagamento, il servizio calcola anche le eventuali sanzioni e interessi.

In caso di calcolo manuale, l’importo della tassa automobilistica dev’essere moltiplicato per i KW di potenza del motore, desumibili dalla carta di circolazione.

Se nella carta di circolazione non sono indicati i KW, il calcolo va effettuato in base al numero dei CV, moltiplicandoli per il coefficiente 0,736 (1 CV = 0,736 KW).

Calcolo e pagamento del bollo auto e sospensioni per Covid-19

L’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha imposto a Stato e Regioni di adottare misure straordinarie per il pagamento dei tributi. In particolare, il Decreto Cura Italia ha introdotto numerose proroghe, ma non per quanto riguarda il bollo autoveicoli.

Questo, in quanto sull’argomento hanno pieno potere decisionale le Regioni. Per questo motivo vi invitiamo a verificare eventuali sospensioni o proroghe nei siti delle varie Regioni.

Agevolazioni per il bollo auto 2020 per i giovani

Con la Legge di bilancio 2019 il Governo ha introdotto importanti agevolazioni sul bollo auto 2020. In particolare, i possessori di auto e moto di interesse storico e collezionistico tra i 20 e i 29 anni di età (a partire dalla data della prima immatricolazione) possono pagare il bollo con uno sconto del 50%.

Chi acquista un’auto ibrida o auto elettrica, invece, può beneficiare dell’esenzione totale del bollo. Lo scopo è incentivare, come attraverso l’ecobonus, l’acquisto di auto non inquinanti: chi acquista un’auto ibrida non pagherà il bollo per 3 o 5 anni a seconda della Regione.

Inoltre, gli automobilisti che risiedono in Lombardia e decidono di pagare il bollo con domiciliazione bancaria possono ottenere uno sconto del 15% sull’importo totale della tassa, pari a circa due mensilità.

Come si effettua il pagamento del bollo auto?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato presso i vari operatori abilitati, che si distinguono in:

  • Pagamenti “on line, o
  • Pagamenti con modalità manuali.

Pagamento online del bollo auto

In questi casi il calcolo dell’importo da pagare si ottiene in automatico, sulla base dei dati forniti dallo stesso contribuente (targa e tipo di veicolo).

Pagamento con modalità manuale del bollo auto

Praticamente, il pagamento può essere effettuato “allo sportello” presso i seguenti intermediari:

  • Uffici postali;
  • Tabaccherie abilitate e ricevitorie del lotto;
  • Agenzie di pratiche auto convenzionate;
  • Delegazioni ACI;
  • Banche convenzionate anche tramite servizio telematico.

Inoltre, il pagamento può altresì essere effettuato mediante:

  • Telebollo, attraverso il pagamento a mezzo telefono gestito dall’ACI (numero 199711711);
  • Bollonet attraverso il pagamento tramite Internet gestito dall’ACI, www.aci.it;
  • Pagamento in rete gestito dalle Poste italiane (www.poste.it).

Come sanare il tardivo pagamento del bollo auto?

In caso di pagamento tardivo, oltre alla normale tassa si è tenuti a pagare una sanzione.

Ai sensi dell’articolo 13 del DLgs n 472/97, la sanzione applicabile è ridotta attraverso l’istituto del ravvedimento operoso:

  • Entro 14 giorni Sanzione pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo;
  • Dal 15° al 30° giorno. Sanzione pari all’1,5% dell’importo originario della tassa automobilistica;
  • Dal 31° al 90° giorno Sanzione pari all’1,67%  dell’importo originario della tassa automobilistica;
  • Da il 91° giorno a 1 anno Sanzione pari al 3,75% dell’importo originario della tassa automobilistica;
  • Oltre 1 anno Sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori da calcolare per ogni semestre di ritardo.

Ricordiamo sul punto che il pagamento del bollo automezzi con ravvedimento operoso deve avvenire con il versamento contestuale di sanzioni e interessi.

Quando bisogna pagare il bollo auto?

La tassa di possesso sull’auto può essere pagata in prossimità del suo termine di validità, oltre il quale si avrà comunque ancora un mese di tempo per assolvere al tutto evitando di incappare in sanzioni.

Proviamo ad effettuare un esempio, per chiarire ogni dubbio sulla scadenza del bollo autoveicoli e quando pagare, nel caso la validità terminasse nel mese di marzo, si avrebbe ancora a disposizione tutto il mese di aprile per provvedere al pagamento della tassa senza importi aggiuntivi derivanti dalle sanzioni.

Come verificare la regolarità di pagamento del bollo auto?

Bollo automezzi: verificare la regolarita’ di pagamento

Per poter verificare la correttezza del pagamento del bollo autoveicoli nelle annualità pregresse ti segnalo questo link al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Praticamente si tratta di un link nel quale potete trovare l’elenco dei pagamenti effettuati e potrete anche consultare il valore del bollo per la vostra auto in ciascuna annualità.

Come detto, ecco il link a cui fare riferimento è il seguente:

Agenzia delle Entrate: interrogazione pagamento del bollo-autoveicoli

Quando va in prescrizione il bollo auto?

La prescrizione dal pagamento del bollo auto arriva in tre anni. Attenzione però, i tre anni iniziano a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui la tassa automobilistica doveva essere versata. Di conseguenza, a partire dal 1° gennaio del quarto anno successivo ogni richiesta di versamento del bollo è illegittima perché ormai caduta in prescrizione.

Facciamo un esempio pratico.

Immaginiamo che tu non abbia pagato il bollo auto 2020. Non ti arriva nessuna richiesta di pagamento fino al 31 dicembre 2023 (ossia tre anno dopo il 1° gennaio 2020). In questo caso il termine di prescrizione è stato superato. Anche se ti arrivasse una comunicazione, sarebbe nulla.

Tuttavia, invece, se nell’arco di tre anni ti viene notificato un avviso di accertamento il termine di prescrizione si interrompe. Esso, infatti, riparte da zero dal momento della notifica dell’avviso. Da quel momento si considerano nuovamente altri 3 anni per la prescrizione. Se infatti, in tale arco di tempo non dovesse sopraggiungere alcun altro atto, si verificherebbe la prescrizione e nulla è più dovuto.

Per approfondire: “La prescrizione del bollo autoveicoli“.

FAQ sul bollo auto

Quanto costa il bollo auto?

L’importo del bollo diminuisce con l’aumentare della categoria ambientale e varia da regione a regione e dipende da kilowatt e classificazione ambientale del veicolo.

Quanto costa il bollo auto a kW?

Dipende dalla categoria ambientale del veicolo. Per esempio, per una vettura di categoria Euro 0 si pagherà un importo di € 3 a Kilowatt sino ad un massimo di 100 kW, mentre per auto superiori a 100 Kilowatt si dovrà corrispondere una cifra pari ad € 4,50 per ogni kW.

Quando bisogna pagare il bollo auto?

La tassa di possesso sull’auto può essere pagata in prossimità del suo termine di validità, oltre il quale si avrà comunque ancora un mese di tempo per assolvere al tutto evitando di incappare in sanzioni.

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