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L’estate 2021 è ricca di bonus e contributi erogati dall’INPS a favore delle famiglie italiane. Ricordiamo che questi sono mesi intensi anche per le erogazioni dei contributi a fondo perduto proposti dal Decreto Sostegni bis e dalle recenti misure del governo per la ripresa economica.

Inoltre, per chi ancora non lo avesse utilizzato nel 2020, è ancora disponibile il bonus vacanze. Bonus che garantisce un risparmio sul pernottamento in hotel, o nelle strutture ricettive che hanno aderito all’iniziativa. Ricordiamo che per usufruire del bonus vacanze è necessario utilizzare l’applicazione “Io” per accedere all’agevolazione, e aver presentato richiesta l’anno scorso.

Oltre a questi bonus e ai contributi a fondo perduto per imprese e lavoratori stagionali, tra i bonus per l’estate 2021 troviamo anche il bonus babysitter e il bonus per i centri estivi, a vantaggio delle famiglie con figli. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.


Contributi a fondo perduto: i pagamenti previsti per l’estate

Tra i pagamenti previsti per l’estate 2021 troviamo i contributi a fondo perduto per i lavoratori stagionali. Questi lavoratori, oltre a ricevere la prima erogazione, nel caso non l’avessero ancora ricevuta, potranno beneficiare anche della seconda.

Il Decreto Sostegni bis infatti ha introdotto nuovi aiuti, successivi al bonus di 2.400 euro erogato inizialmente, per i primi mesi del 2021. Questi contributi sono destinati a tutti i lavoratori stagionali, del turismo, dello sport e dello spettacolo, e chi non li ha ancora ricevuti sta vedendo arrivare il bonus in questi giorni.

Oltre a questi bonus, per l’estate 2021 arrivano anche i contributi a fondo perduto che vanno a coprire i mesi di giugno e luglio per i lavoratori stagionali.

Queste categorie di lavoratori sono state sottoposte ad un rischio economico maggiore dallo scoppio della pandemia, a causa delle limitazioni alle attività e alla chiusura quasi totale dei lavori per gli scorsi mesi.

La seconda erogazione dei contributi prevede 1.600 euro per gli stessi lavoratori, erogati in automatico a chi aveva ricevuto la prima somma. E erogati successivamente ad una richiesta, per chi ancora non avesse presentato la domanda.

Bonus vacanze 2021: come funziona

Per il 2021 è previsto l’utilizzo del bonus vacanze, come già è accaduto per lo scorso anno. Per il 2021 però non è prevista una nuova erogazione di questo bonus, ma solamente l’utilizzo del bonus già messo a disposizione nel 2021 dallo stato, nel caso in cui non sia già stato utilizzato.

Questo significa che non tutti possono usufruire di questo bonus per l’estate 2021, ma solamente chi ne aveva già fatto richiesta nel 2020. Ricordiamo che per l’estate 2021 il bonus funziona in ugual modo rispetto all’anno scorso. La misura prevede infatti uno sconto al momento del pagamento della struttura ricettiva ospitante, che varia in base al numero di componenti famigliari:

  • Una persona: sconto di 150 euro;
  • Due persone: sconto di 300 euro;
  • Tre o più persone: sconto di 500 euro.

Il bonus non è cumulabile, ed è utilizzabile una sola volta presso un’unica struttura ricettiva.

In ogni caso bisogna chiedere alla struttura ospitante se accetta questo tipo di bonus, perché non tutte aderiscono all’iniziativa. Risulta altrettanto fondamentale utilizzare l’applicazione ufficiale delle amministrazioni pubbliche “Io”, per poter usufruire dello sconto.

Una novità che coinvolge il bonus per l’estate 2021 riguarda la possibilità di utilizzarlo anche presso le agenzie viaggio. Possibilità che per lo scorso anno non era prevista. Per quanto riguarda l’utilizzo del bonus, l’80% sarà speso per ricevere lo sconto. Mentre il restante 20% andrà ad accumularsi come detrazione fiscale, da applicare nella dichiarazione dei redditi.

Bonus baby sitter 2021: come funziona

Tra i bonus per l’estate 2021 ricordiamo anche il bonus baby sitter. Questa misura va a sostegno delle famiglie italiane, offrendo un bonus per il pagamento della baby sitter. Per accedere al bonus è necessario presentare una domanda all’INPS entro il 30 giugno.

Si tratta di un bonus che viene erogato ad uno dei genitori e consiste in 100 euro a settimana di sostegno per il pagamento della tata. Il bonus baby sitter è stato impiegato già negli scorsi mesi. In particolare durante i periodi più critici della pandemia per sostenere le famiglie nella gestione delle attività giornaliere dei figli. Anche in concomitanza con il lavoro in smart working.

Il bonus baby sitter è erogato tramite il Libretto di famiglia all’area dedicata del portale INPS, e l’erogazione è prevista per specifiche categorie di lavoratori:

  • Lavoratori autonomi o iscritti alla gestione separata;
  • Lavoratori si difesa e soccorso pubblico, sicurezza, impiegati nella gestione dell’emergenza sanitaria;
  • Lavoratori della polizia locale;
  • Lavoratori dipendenti nel settore sanitario, sia pubblico che privato, i medici e gli infermieri, i tecnici, gli operatori sociosanitari, gli assistenti sociali.

Il bonus non è erogabile nel caso in cui entrambi i genitori svolgano attività in smart working. O nel caso in cui il genitore non richiedente svolga attività lavorativa, oppure se è già stato utilizzato il congedo parentale. Il bonus non è accessibile se è già presente una forma di sostegno al reddito. Come la NASPI, la cassa integrazione o un’altra forma di sostegno dallo stato.

Fino al 30 settembre è possibile presentare sul portale INPS le prestazioni delle babysitter per accedere al bonus.

Bonus per l’estate 2021: i centri estivi

Oltre al bonus baby sitter, per le famiglie con figli è possibile anche accedere ad una misura di sostegno economico per il pagamento dei centri estivi. La misura non è da confondere con il bonus asilo, prettamente limitato al pagamento della retta scolastica per l’asilo nido dei bambini in tenera età.

Il bonus centri estivi è valido per tutta l’estate 2021, fino all’11 settembre. Esiste un bando per chiedere l’accesso al bonus centri estivi, e per l’estate 2021 possono presentare la domanda sia i lavoratori che i pensionati.

Il bonus è destinato all’utilizzo per figli minori di 14 anni, con almeno 3 anni di età. Il bonus è dedicato alle iscrizioni presso i centri estivi per almeno una settimana di permanenza fino a 4 settimane. E’ possibile chiedere questo bonus sia per un periodo di tempo consecutivo (nel caso in cui il minore fruisca di una permanenza al campo estivo di un mese continuativo) sia per periodi di tempo spezzettati, purché il bonus venga erogato per lo stesso minore.

Come per il bonus babysitter, la famiglia può accedere ad una cifra di 100 euro settimanali per il pagamento del centro estivo e delle spese relative alla permanenza. Il termine ultimo per presentare la domanda è il 18 giugno 2021, sul sito ufficiale INPS.

Fondamentale per chiedere questo sostegno è la presentazione dell’ISEE familiare. In base alla cifra corrispondente al reddito annuale, verrà erogato il bonus settimanale (con una soglia massima di 100 euro).

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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