Le violazioni meramente formali

HomeNewsLe violazioni meramente formali

Le violazioni meramente formali sono quelle che non incidono sulla determinazione della base imponibile, dell'imposta o sul pagamento del tributo.

Le violazioni meramente formali in ambito tributario sono infrazioni che riguardano obblighi procedurali o documentali da parte dei contribuenti, senza che queste comportino un'effettiva alterazione della base imponibile o un danno concreto all'erario. In altre parole, si tratta di errori o omissioni che non incidono direttamente sul calcolo delle imposte dovute, ma che violano comunque le norme fiscali. Che cosa sono le violazioni meramente formali? Le violazioni meramente formali sono quelle che non incidono sulla determinazione della base imponibile, dell'imposta o sul pagamento del tributo. In generale, queste violazioni non sono soggette a sanzioni se non compromettono l'attività di controllo dell'amministrazione finanziaria. Una novità rilevante è stata introdotta dalla legge di delega per la riforma fiscale (Legge n. 111/23), che ha modificato l’art. 6 co. 5-bis del D.Lgs. n. 472/97. Tale disposizione prevede quanto segue:

Non sono inoltre punibili le violazioni che non arrecano concreto pregiudizio all'esercizio delle azioni di controllo e non incidono sulla determinazione della base imponibile, dell'imposta e sul versamento del tributo Art. 6 co. 5-bis del D.Lgs. n. 472/97

Questa disposizione, di fatto, prevede che le violazioni che non arrecano pregiudizio all'esercizio delle azioni di accertamento e non incidono sulla determinazione della base imponibile, dell'imposta o sul versamento del tributo, non sono punibili. La disposizione si pone, quindi, in linea con quanto previsto dallo Statuto dei diritti del contribuente (art. 10, co. 3 Legge n. 212/00), il quale prevede l'impossibilità di applicare sanzioni tributarie in caso di “mera violazione formale senza alcun debito d’imposta”. Per quanto riguarda la posizione della giurisprudenza vedasi: Cass. n. 5897 del 8/3/13; Cass. n. 27211 del 22/12/14; Cass. 14767 del 15/07/15; Cass. n. 23352 del 6/10/17; Cass. n. 901 del 19/01/19. Caratteristiche delle violazioni che non arrecano concreto pregiudizio Le caratteristiche principali che contraddistinguono queste violazioni possono essere così schematizzate:

Valutazione a posteriori: Le violazioni che non arrecano concreto pregiudizio devono essere valutate a posteriori in considerazione dell'effettiva incidenza dell'illecito sulla quantificazione del tributo o sullo svolgimento dell'attività di controllo (Circolare n. 77/E/01, § 3.1); Natura non sostanziale: Queste violazioni non alterano l'ammontare delle imposte dovute o i diritti del fisco. Ad esempio, una dichiarazione dei redditi presentata con un modulo obsoleto o una comunicazione tardiva di dati già noti all'amministrazione finanziaria potrebbe essere considerata una violazione formale; Assenza di dolo o evasione: Non sono commesse con l'intento di evadere le imposte. Sono spesso il risultato di negligenza, errori materiali, o scarsa conoscenza delle norme piuttosto che di una volontà fraudolenta.

L'aspetto da tenere in considerazione è che la valutazione in concreto da operarsi ...

Fiscomania.com

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Accesso
I più letti della settimana

Abbonati a Fiscomania

Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

I nostri tools

 

Federico Migliorini
Federico Migliorinihttps://fiscomania.com/federico-migliorini/
Dottore Commercialista, Tax Advisor, Revisore Legale. Aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale. La Fiscalità internazionale le convenzioni internazionali e l'internazionalizzazione di impresa sono la mia quotidianità. Continuo a studiare perché nella vita non si finisce mai di imparare. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.
Leggi anche

ETN Criptovalute: tassazione al 26% vs possesso diretto al 33% (2026)

Dal 1° gennaio 2026, la tassazione sulle plusvalenze crypto sale al 33%, ma gli ETN su Bitcoin ed Ethereum...

Iper-ammortamenti 2026: le nuove aliquote

Dal 2026 tornano gli iper-ammortamenti per sostituire i crediti d'imposta 4.0 e 5.0. Scopri le nuove maggiorazioni fino al...

Calcolo tassazione lavoro dipendente estero 2026: simulatore credito imposte (art. 165)

Se sei residente fiscalmente in Italia, devi dichiarare i redditi prodotti ovunque nel mondo ("Worldwide Taxation Principle"). Questo porta...

Calcolo Stipendio Netto 2026: Simulatore Busta Paga (RAL → Netto)

Conoscere la differenza tra RAL (Retribuzione Annua Lorda) e stipendio netto è fondamentale per valutare una nuova offerta di...

Tassazione streaming musicale: royalties, distributori e rischio d’impresa

Guadagni con Spotify, DistroKid o Soundreef? La fiscalità della musica digitale non è mai banale. Scopri quando i tuoi...

Premi risultato 2026: tassazione crolla all’1% fino a € 5.000

Dimentica il 5%: la Legge di Bilancio 2026 abbatte la tassazione sui premi di produzione all'1% e alza il...