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Scadenze fiscali giugno 2020

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Quali sono le scadenze fiscali giugno 2020? Sono cinque, le date che i contribuenti dovranno ricordare, per effettuare i versamenti e gli adempimenti fiscali nel mese giugno 2020, secondo quanto previsto dal calendario dell’Agenzia delle Entrate: 1 giugno, 16 giugno, 22 giugno, 25 giugno, 30 giugno.

Giugno è un mese particolarmente ricco di appuntamenti, dal punto di vista fiscale.

Con il Decreto Rilancio, non sono stati introdotti differimenti per i versamenti che scadono nel mese di giugno. Potrebbero comunque esserci alcune variazioni, se nel frattempo il decreto, che deve essere riconvertito in legge, subirà alcune modifiche.

Vediamo quali sono tutti i versamenti e le date da ricordare.

Per sapere quali sono le scadenze previste dal mese di giugno 2020 al mese di settembre:

Ricordiamo, inoltre, che, gli adempimenti fiscali e previdenziali scadenti di sabato o di giorno festivo sono considerati tempestivi se posti in essere il primo giorno lavorativo successivo.

Scadenze fiscali giugno 2020: 1 giugno

  • Pagamento dell’addizionale erariale alla tassa automobilistica (c.d. superbollo). Non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione;
  • Versamento dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale dovuta sui vaglia cambiari e sulle fedi di credito emessi relativamente al 1° trimestre del 2020;
  • Versamento dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di aprile 2020 nonché gli eventuali conguagli dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di marzo 2020; 
  • Liquidazione e versamento Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente; 
  • Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/05/2020 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/05/2020. Il versamento può essere differito al 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni;
  • Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi IVA e dagli agricoltori esonerati (Modello INTRA 12). Può essere effettuato entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni;
  • La Denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori” incassati nell’esercizio annuale precedente. Può essere effettuato entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni;
  • La Denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori incassati nell’esercizio annuale precedente, distinguendo i premi stessi per categoria e per aliquota applicabile. Può essere effettuato entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni;
  • Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati, riferiti al mese solare precedente, relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria. Può essere effettuato entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni;
  • Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel primo trimestre solare del 2020. Può essere effettuato entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni;
  • Estromissione agevolata dei beni strumentali. Può essere effettuato entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni.

Scadenze fiscali giugno 2020: 16 GIUGNO

  • Scadenza dell’acconto IMU 2020;
  • Versamento IVA a debito tramite Mod. F24 – codice tributo: 6005 (versamento Iva mensile – maggio), da parte dei contribuenti Iva mensili.
  • Versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente;
  • Pagamento dei contributi dovuti sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di competenza del precedente mese;
  • Pagamento da parte dei soggetti committenti, dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel corso del precedente mese;
  • Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente;
  • Versamento rata canone Rai;
  • Il versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax);
  • Versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari (c.d. Tobin Tax);
  • Versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione;
  • Imposta sostitutiva su ciascuna plusvalenza o altro reddito diverso realizzato in regime di risparmio amministrato;
  • Versamento dell’imposta sostitutiva applicata su ciascuna plusvalenza realizzata nel secondo mese precedente (regime del risparmio amministrato);
  • Versamento dell’imposta sostitutiva risultante dal “conto unico” relativo al mese precedente, sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da Banche, S.p.a. quotate ed Enti Pubblici;
  • Il versamento dell’imposta sostitutiva risultante dal “conto unico” relativo al mese precedente, sugli utili delle azioni e dei titoli immessi nel sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli S.p.a.;
  • Versamento dell’imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio (regime del risparmio gestito) in caso di revoca del mandato di gestione nel secondo mese precedente;
  • Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche riferiti al mese precedente;
  • Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente, e delle fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente;
  • Versamento del 40% dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e dell’Irap nella misura dell’8% della differenza tra il valore normale di tali beni ed il relativo valore fiscalmente riconosciuto;
  • Registrazione, anche cumulativa, delle operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, effettuate nel mese solare precedente.

Scadenze fiscali giugno 2020: 25 GIUGNO

  • Presentazione degli elenchi riepilogativi mensili delle cessioni e degli acquisti intracomunitari relativi al mese precedente.

Scadenze fiscali giugno 2020: entro il 28 GIUGNO

  • Scadenza termine di 180 giorni per l’approvazione del bilancio per l’esercizio chiuso al 31/12/2019, la proroga nei termini è stata prevista a fronte dell’emergenza Corona Virus.

Scadenze fiscali giugno 2020: 30 GIUGNO

  • Prima scadenza per il pagamento imposte derivanti dal modello redditi 2020. E’ prevista la possibilità di rateizzare il dovuto, pagando oggi la prima rata.
  • Termine per il versamento del diritto annuale 2019 dovuto per le Camere di Commercio (codice tributo 3850-diritto camerale).
  • Per i contratti non soggetti a Cedolare secca, scade il termine per il versamento dell’imposta di registro, pari al 2% del canone annuo, relativa ai contratti di locazione decorrenti dal giorno 1 del mese;
  • Scade il termine per l’invio telematico della dichiarazione Uni-emens relativi al mese precedente.

Scadenze rinviate al 30 Giugno

A fronte dell’emergenza Covid-19, il Decreto Cura Italia e Liquidità hanno ridefinito il calendario delle scadenze dei mesi di marzo, aprile e maggio, con un rinvio al 30 giugno:

  • Invio della dichiarazione IVA 2020;
  • invio della Lipe relativa al primo trimestre 2020
  • termine per l’invio dei modelli Intrastat in scadenza a marzo aprile e maggio 2020.
  • termine per l’invio dei modello relativo al primo trimestre 2020.
  • Gli enti del terzo settore devono inviare entro oggi il modello EAS per la notifica all’Agenzia delle Entrate delle variazioni dei dati rilevanti avvenute nel 2019.

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