Il self publishing non è altro che un’attività di autoedizione, ovvero di pubblicazione di un libro (o altra opera editoriale) da parte dell'autore stesso, senza passare attraverso alcuna intermediazione da parte di una casa editrice.

Proprio per questa sua caratteristica si distingue quindi sia dalla normale edizione, a cura della casa editrice che si fa carico di tutte le spese relative alla pubblicazione e alla distribuzione dell’opera – riconoscendo tra l’altro una percentuale all’autore dell’opera a titolo di diritto d’autore allo stesso spettante-, sia dalla pubblicazione a spese dello stesso autore.

Nel caso di self publishing è l'autore invece a seguire tutte le fasi della realizzazione dell'opera, avvalendosi eventualmente di qualche figura professionale esterna. In Italia è proprio quest’ultima forma di attività che è andata espandendosi sempre più negli ultimi anni e uno dei leader indiscusso del settore è sicuramente Amazon che, attraverso la sua piattaforma denominata Kindle Direct Publishing (KDP), dà la possibilità a chiunque voglia di pubblicare in piena autonomia le proprie opere.

Ma qual è il corretto inquadramento giuridico di questa particolare attivit...

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Laurea in diritto internazionale penale “I gender crimes nel diritto penale internazionale“ Iscritta all'Ordine degli Avvocati di Pistoia. Nel 2021 partecipa al Corso di Alta Formazione in Fashion Law presso l'Università Cattolica di Milano. Mi occupo di aspetti legali su proprietà intellettuale, marchi, brevetti, fashionlaw e diritto informatico.