Quando le operazioni tra branch diventano rilevanti IVA

HomeIVA nei rapporti con l'esteroQuando le operazioni tra branch diventano rilevanti IVA

L’adesione della casa madre al regime di gruppo IVA pezza l’unitarietà soggettiva anche tra le succursali e le operazioni tra branch diventano rilevanti.

L'Agenzia delle Entrate con la Risposta a interpello n. 216/2025 ha chiarito definitivamente un principio di fondamentale importanza per le multinazionali operanti in Europa: l'adesione della casa madre a un Gruppo IVA in uno Stato membro dell'Unione Europea ha l'effetto di far venire meno l'identità soggettiva con le sue stabili organizzazioni, rendendo potenzialmente imponibili operazioni che prima erano escluse dal campo di applicazione dell'IVA. Il principio generale che regolava tradizionalmente questi rapporti, basato sulla sentenza FCE Bank della Corte di Giustizia UE, stabiliva l'esclusione dal campo di applicazione dell'IVA per le prestazioni scambiate tra centri di attività appartenenti allo stesso soggetto giuridico. Tuttavia, l'evoluzione giurisprudenziale europea, culminata con le sentenze Skandia e Danske Bank, ha introdotto importanti eccezioni che il legislatore italiano ha recepito attraverso l'articolo 70-quinquies del DPR 633/72. Questa decisione rappresenta un'evoluzione significativa della giurisprudenza europea e della prassi nazionale, con implicazioni dirette per migliaia di imprese che operano attraverso stabili organizzazioni in più Stati membri. La nuova interpretazione modifica radicalmente l'approccio fiscale alle operazioni infragruppo tra branch, richiedendo una completa revisione delle strategie di compliance IVA. Il caso esaminato dall'Agenzia delle Entrate La fattispecie oggetto della Risposta n. 216/2025 riguarda una struttura societaria complessa caratterizzata da: ALFA (casa madre di diritto estero) con due stabili organizzazioni:

ALFA1: stabile organizzazione italiana; ALFA2: stabile organizzazione nel Regno Unito.

ALFA2 fornisce servizi di Information Technology e back office a ALFA1 sulla base di un contratto "Intragroup Services Agreement". La peculiarità del caso risiede nel fatto che la casa madre ALFA è entrata a far parte di un Gruppo IVA costituito in un Paese UE, mentre ALFA1 ha optato per la dispensa dagli adempimenti ex articolo 36-bis del DPR 633/72 e non ha diritto a detrarre l'IVA. L'istante sosteneva che i principi della sentenza Skandia dovessero applicarsi soltanto ai soggetti direttamente coinvolti nella singola operazione. Secondo questa interpretazione, poiché la casa madre non interviene come prestatore o committente nei servizi tra ALFA1 e ALFA2, la sua appartenenza a un Gruppo IVA UE non dovrebbe influire sull'unitarietà soggettiva delle succursali. I principi giuridici di riferimento La sentenza della Corte di Giustizia UE FCE Bank (causa C-210/04) ha stabilito che le prestazioni scambiate tra due centri di attività stabile appartenenti allo stesso soggetto giuridico sono escluse dal campo di applicazione dell'IVA per mancanza di alterità soggettiva. Questo principio si basa sul riconoscimento che tali stabilimenti rappresentano un...

Fiscomania.com

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Accesso
I più letti della settimana

Abbonati a Fiscomania

Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

I nostri tools

 

Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionale
Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionalehttps://fiscomania.com/federico-migliorini/
Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale. Specializzato in Fiscalità Internazionale, aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale strategica. La gestione delle convenzioni internazionali e i processi di internazionalizzazione d’impresa sono il cuore della mia attività quotidiana. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.
Leggi anche

Vendita di beni esposti in fiera all’estero: disciplina IVA tra regime sospensivo e cessioni intracomunitarie

Il trattamento IVA delle cessioni di beni in manifestazioni fieristiche estere dipende dal tipo di acquirente, dal Paese ospitante...

IVA acquisto yacht: dalla tassazione ordinaria al leasing nautico estero

Per un residente, l'acquisto diretto di uno yacht sconta l'IVA ordinaria al 22% senza possibilità di detrazione. Il leasing...

Modello IVA TR 2026: come correggere errori e inviare rettifiche

La correzione di un’istanza trimestrale già inviata è ammessa entro termini precisi, permettendo di variare la destinazione del credito...

Modello IVA TR 2026: guida completa a rimborsi e compensazioni IVA

Gestire il credito d'imposta infrannuale richiede il monitoraggio preciso delle soglie monetarie e dei punteggi di affidabilità fiscale per...

Articolo 7-ter DPR 633/72: la regola generale di territorialità IVA nelle prestazioni di servizi

L'articolo 7-ter del DPR n. 633/72 stabilisce la regola generale per determinare quando una prestazione di servizi è territorialmente...

Dichiarazione IVA 2026 entro 30 aprile novità e modello

La Dichiarazione IVA 2026, relativa all'anno d'imposta 2025, deve essere presentata esclusivamente per via telematica tra il 1° febbraio...