Decreto Agosto, e contratti a termine, quali sono le novità? Il testo del Decreto, conferma la proroga senza causale di 12 mesi, nel limite dei 24 mesi.

Il Decreto Agosto ha confermato la possibilità di rinnovare o prorogare i contratti a tempo determinato fino al 31 dicembre 2020, fermo restando il limite complessivo dei 24 mesi, per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta, anche senza causali è stato, al contrario, eliminato, il rinnovo automatico del contratto per un periodo pari a quello della sospensione delle attività lavorative.

In altre parole, i datori di lavoro possono prorogare di un altro anno il contratto a tempo determinato, dopo un anno dall’assunzione ed entro il limite dei 24 mesi.

Decreto agosto

Sono stati previsti, inoltre, sgravi contributivi per i datori di lavoro che trasformino i contratti a termine in tempo indeterminato.

Decreto Agosto, cosa cambia per i contratti a tempo determinato?

Il Decreto Agosto porta ha disposto la possibilità di poter rinnovare senza causale i contratti a tempo determinato.

L’art. 8 del Decreto agosto dispone che:

“è possibile rinnovare o prorogare per un periodo massimo di dodici mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, anche in assenza delle condizioni di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81”

I datori di lavoro, potranno, allungare la durata di un contratto a termine senza causali anche dopo i primi 12 mesi ma rispettando il limite della durata totale di 24 mesi.

Tuttavia, il Decreto agosto prevede che, i contratti a termine, anche in somministrazione e in apprendistatonon saranno più prorogati in modo automatico di una durata di tempo pari al periodo di sospensione dell’attività lavorativa.

Sgravi contributivi in caso di trasformazione in contratti a tempo indeterminato

Il Decreto Agosto ha previsto anche, delle agevolazioni per le imprese ed i datori di lavoro, per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato.

Gli sgravi contributivi previsti, spettano anche in caso di trasformazione di contratti a tempo determinato in indeterminato.

E’ previsto, infatti, l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per assunzioni a tempo indeterminato fino al 31 dicembre 2020. La durata massima dell’agevolazione è di  6 mesi.

Infine, è previsto uno sgravio contributivo per i settori del turismo e degli stabilimenti termali.

La durata complessiva dell’agevolazione è di 3 mesi. Il tetto massimo delle agevolazioni è di 8.060 euro.

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