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Testo Unico IVA 2027: entrata in vigore e novità

Dott. Federico Migliorini
Commercialista | Fiscalità Internazionale
9 min di lettura
In sintesi

Il Testo unico IVA (D.Lgs. 10/2026) si applica dal 1° gennaio 2027. Tabella di raccordo tra gli articoli del DPR 633/72 e del nuovo testo.

Il Testo unico IVA (D.Lgs. 10/2026) si applica dal 1° gennaio 2027 e abroga gran parte del DPR 633/72 e del DL 331/93: la tabella di raccordo indica dove sono confluite le disposizioni più usate in fattura e nelle operazioni con l’estero.


Il Testo unico IVA è stato approvato con il D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2026 (S.O. n. 4) e in vigore dal 31 gennaio 2026. Ai sensi dell’art. 171 si applica dal 1° gennaio 2027. Raccoglie in 171 articoli, divisi in 18 titoli, la disciplina del DPR 633/72, del DL 331/93 e di altre leggi. L’art. 170 abroga le disposizioni sostituite e, al comma 3, riferisce i richiami contenuti in altre norme e provvedimenti alla disposizione corrispondente del nuovo testo. Più avanti trovi la tabella di raccordo, verificabile con TrovaTU.

Tra i punti da controllare ci sono la prova di uscita doganale per le esportazioni (art. 45), il rinvio alla Tabella A per le aliquote sugli interventi edilizi e la disciplina delle sanzioni all’importazione (art. 67).

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Dal 1° gennaio 2027: quali articoli del DPR 633/72 sono abrogati

Non tutto il DPR 633/72 viene abrogato: l’art. 170, comma 1, del D.Lgs. 10/2026 elenca gli articoli che escono dal 1° gennaio 2027, e quelli non compresi nell’elenco non sono abrogati dal Testo unico IVA.

Gli articoli abrogati sono:

  • DPR 633/72: da 1 a 17 e da 17-ter a 27; 30, 30-bis, 30-ter e 32; da 34 a 36-bis e da 38 a 39; da 40-bis a 40-sexies; 62; da 67 a 74-octies; 76, 77 e 78; da 80 a 94, oltre alle tabelle A, B e C.
  • DL 331/93: tra gli altri, da 37 a 52 (compresi gli artt. 38 e 41 sugli acquisti e sulle cessioni intracomunitarie), 56, 58 e 60.

Non sono invece compresi nell’elenco, per esempio, l’art. 17-bis (acquisto di pubblicità online), gli articoli sull’accertamento, come il 51, il 52 e il 54, e quello sui ricorsi (art. 59). Per molti di questi TrovaTU indica una collocazione in altri testi unici: l’art. 51 è collegato all’art. 159 del D.Lgs. 141/2026 e l’art. 59 all’art. 65 del D.Lgs. 175/2024. Per l’art. 17-bis lo strumento non riporta alcuna corrispondenza.

Tabella di raccordo tra DPR 633/72 e Testo unico IVA

Le tabelle che seguono indicano, per le disposizioni più usate in fattura e nelle operazioni con l’estero, l’articolo del Testo unico IVA in cui sono confluite. Ogni articolo del nuovo testo riporta tra parentesi le norme da cui deriva, e la tabella parte dall’articolo che oggi si cita.

Le corrispondenze sono quelle indicate da TrovaTU al 19 ottobre 2026 e vanno riscontrate sul testo di ciascun articolo. L’assenza di una corrispondenza in TrovaTU non equivale ad abrogazione, che si desume dall’art. 170.

Operazioni imponibili, base imponibile e aliquote

La tabella parte dalle definizioni di operazione e arriva a base imponibile e aliquote: l’art. 15 del DPR 633/72, ad esempio, confluisce nell’art. 29, commi 1 e 2.

Materia Fino al 31/12/2026 Dal 1/1/2027
Cessioni di beniArt. 2 DPR 633/72Art. 5 D.Lgs. 10/2026
Cessioni facilitate dalle interfacce elettronicheArt. 2-bis DPR 633/72Art. 7 D.Lgs. 10/2026
Prestazioni di serviziArt. 3 DPR 633/72Art. 10 D.Lgs. 10/2026
Esercizio di impreseArt. 4 DPR 633/72Art. 3 D.Lgs. 10/2026
Esercizio di arti e professioniArt. 5 DPR 633/72Art. 4 D.Lgs. 10/2026
Acquisti intracomunitariArt. 38 DL 331/93Art. 8 D.Lgs. 10/2026
Effettuazione delle operazioniArt. 6 DPR 633/72Art. 24 D.Lgs. 10/2026
Operazioni permutative e dazioni in pagamentoArt. 11 DPR 633/72Art. 30 D.Lgs. 10/2026
Cessioni e prestazioni accessorieArt. 12 DPR 633/72Art. 31 D.Lgs. 10/2026
Base imponibileArt. 13 DPR 633/72Art. 27 D.Lgs. 10/2026
Valore normaleArt. 14 DPR 633/72Art. 28 D.Lgs. 10/2026
Esclusioni dal computo della base imponibileArt. 15 DPR 633/72Art. 29, commi 1 e 2, D.Lgs. 10/2026
AliquoteArt. 16 DPR 633/72Art. 34 D.Lgs. 10/2026

Fatturazione, registri e note di variazione

Fatturazione e registrazione sono riunite nel Capo V del Titolo XII (artt. da 72 a 96): la fattura ordinaria passa dall’art. 21 all’art. 72.

Materia Fino al 31/12/2026 Dal 1/1/2027
Fatturazione delle operazioniArt. 21 DPR 633/72Art. 72 D.Lgs. 10/2026
Fattura semplificataArt. 21-bis DPR 633/72Art. 73 D.Lgs. 10/2026
Commercio al minuto e attività assimilateArt. 22 DPR 633/72Art. 81 D.Lgs. 10/2026
Registrazione delle fattureArt. 23 DPR 633/72Art. 86 D.Lgs. 10/2026
Registrazione dei corrispettiviArt. 24 DPR 633/72Art. 87 D.Lgs. 10/2026
Registrazione degli acquistiArt. 25 DPR 633/72Art. 88 D.Lgs. 10/2026
Variazioni dell’imponibile o dell’imposta (note di variazione)Art. 26 DPR 633/72Art. 92 D.Lgs. 10/2026

Territorialità delle operazioni

Le regole di territorialità occupano il Titolo V (artt. da 15 a 23): l’art. 7-ter, sulle prestazioni di servizi, diventa l’art. 17.

Materia Fino al 31/12/2026 Dal 1/1/2027
DefinizioniArt. 7 DPR 633/72Art. 2 D.Lgs. 10/2026
Cessioni di beniArt. 7-bis DPR 633/72Art. 15 D.Lgs. 10/2026
Prestazioni di servizi (regola generale)Art. 7-ter DPR 633/72Art. 17 D.Lgs. 10/2026
Particolari prestazioni di serviziArt. 7-quater DPR 633/72Art. 18 D.Lgs. 10/2026
Servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi e similiArt. 7-quinquies DPR 633/72Art. 19 D.Lgs. 10/2026
Prestazioni rese a committenti non soggetti passiviArt. 7-sexies DPR 633/72Art. 20 D.Lgs. 10/2026
Prestazioni a non soggetti passivi stabiliti fuori dalla UEArt. 7-septies DPR 633/72Art. 22 D.Lgs. 10/2026
Servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettroniciArt. 7-octies DPR 633/72Art. 23 D.Lgs. 10/2026

Non imponibilità, esenzioni e importazioni

Esenzioni e non imponibilità sono nel Titolo IX (artt. da 37 a 54): le esportazioni passano dall’art. 8 all’art. 45 e le esenzioni dall’art. 10 all’art. 37.

Materia Fino al 31/12/2026 Dal 1/1/2027
Cessioni all’esportazioneArt. 8 DPR 633/72Art. 45 D.Lgs. 10/2026
Operazioni assimilate alle cessioni all’esportazioneArt. 8-bis DPR 633/72Art. 48 D.Lgs. 10/2026
Servizi internazionali o connessi agli scambi internazionaliArt. 9 DPR 633/72Art. 49 D.Lgs. 10/2026
Operazioni esentiArt. 10 DPR 633/72Art. 37 D.Lgs. 10/2026
Cessioni intracomunitarie non imponibiliArt. 41 DL 331/93Art. 39 D.Lgs. 10/2026
Operazioni con Città del Vaticano e San MarinoArt. 71 DPR 633/72Art. 50 D.Lgs. 10/2026
Operazioni non imponibiliArt. 72 DPR 633/72Art. 52 D.Lgs. 10/2026
ImportazioniArt. 67 DPR 633/72Art. 11 D.Lgs. 10/2026
Importazioni non soggette all’impostaArt. 68 DPR 633/72Art. 44 D.Lgs. 10/2026

Esempio. Ipotesi: una società italiana cede merci a un cliente extra-UE e le trasporta fuori dall’Unione europea a proprie cure. Fino al 31 dicembre 2026 la fattura richiama l’art. 8, comma 1, lett. a), del DPR 633/72; dal 1° gennaio 2027 il riferimento corrispondente è l’art. 45, comma 1, lett. a), del Testo unico, che richiede che l’esportazione risulti dalla prova di uscita doganale.

Rivalsa, debitore d’imposta e detrazione

Il reverse charge dell’art. 17 passa all’art. 64 e lo split payment dell’art. 17-ter all’art. 65; per l’applicazione pratica agli acquisti dall’estero si veda l’approfondimento su integrazione o autofattura per le fatture estere.

Materia Fino al 31/12/2026 Dal 1/1/2027
Debitore d’imposta (reverse charge)Art. 17 DPR 633/72Art. 64 D.Lgs. 10/2026
Operazioni verso pubbliche amministrazioni (split payment)Art. 17-ter DPR 633/72Art. 65 D.Lgs. 10/2026
RivalsaArt. 18 DPR 633/72Art. 55 D.Lgs. 10/2026
DetrazioneArt. 19 DPR 633/72Art. 56 D.Lgs. 10/2026
Percentuale di detrazioneArt. 19-bis DPR 633/72Art. 57 D.Lgs. 10/2026
Esclusione o riduzione della detrazione per alcuni beni e serviziArt. 19-bis.1 DPR 633/72Art. 58 D.Lgs. 10/2026
Rettifica della detrazioneArt. 19-bis.2 DPR 633/72Art. 59 D.Lgs. 10/2026
Volume d’affariArt. 20 DPR 633/72Art. 62 D.Lgs. 10/2026

Non residenti, rimborsi e regimi speciali

Per il soggetto non residente che si identifica direttamente in Italia l’art. 35-ter diventa l’art. 70; la procedura è nell’approfondimento sull’identificazione diretta ai fini IVA.

Materia Fino al 31/12/2026 Dal 1/1/2027
Identificazione ai fini IVA e obblighi contabili del soggetto non residenteArt. 35-ter DPR 633/72Art. 70 D.Lgs. 10/2026
Rimborso dell’imposta assolta in altri Stati membriArt. 38-bis.1 DPR 633/72Art. 117 D.Lgs. 10/2026
Rimborsi a soggetti non residenti stabiliti in un altro Stato membroArt. 38-bis.2 DPR 633/72Art. 118 D.Lgs. 10/2026
Rimborsi a soggetti non residenti stabiliti fuori dalla UEArt. 38-ter DPR 633/72Art. 120 D.Lgs. 10/2026
Sgravio dell’imposta per soggetti residenti fuori dalla UEArt. 38-quater DPR 633/72Art. 51 D.Lgs. 10/2026
Agenzie di viaggio e turismoArt. 74-ter DPR 633/72Art. 141 D.Lgs. 10/2026
Regime speciale per servizi resi da soggetti non UEArt. 74-quinquies DPR 633/72Art. 149 D.Lgs. 10/2026
Regime speciale per servizi resi da soggetti UE e vendite a distanza intracomunitarieArt. 74-sexies DPR 633/72Art. 150 D.Lgs. 10/2026
Regime speciale per la vendita a distanza di beni importatiArt. 74-sexies.1 DPR 633/72Art. 151 D.Lgs. 10/2026

Cosa contiene il Testo unico IVA: 171 articoli in 18 titoli

Il Testo unico IVA è emanato in attuazione della delega fiscale (L. 111/2023) e riunisce in 171 articoli la disciplina dell’imposta. La struttura segue le fasi dell’operazione: soggetti passivi, operazioni imponibili, luogo, fatto generatore, base imponibile, aliquote, esenzioni, detrazione e obblighi.

Struttura e organizzazione del Testo unico

I titoli partono dall’oggetto e dall’ambito territoriale (I e II) e dai soggetti passivi (III), per passare alle operazioni imponibili (IV), al luogo delle operazioni (V), al fatto generatore e all’esigibilità (VI), alla base imponibile (VII) e alle aliquote (VIII). Seguono esenzioni e non imponibilità (IX), rivalsa e detrazione (X), volume d’affari (XI), obblighi dei soggetti passivi (XII), riscossione (XIII), rimborsi (XIV), gruppo IVA (XV), regimi speciali (XVI) e regimi di franchigia (XVII).

Ogni articolo indica tra parentesi, accanto al titolo, le disposizioni da cui deriva: è il punto di partenza per costruire un raccordo con le norme precedenti.

Aspetto Fino al 31/12/2026 Dal 1/1/2027
FontiDPR 633/72, DL 331/93 e altre leggiTesto unico di 171 articoli in 18 titoli (D.Lgs. 10/2026)
Origine delle disposizioniRicostruita articolo per articoloIndicata tra parentesi nella rubrica di ciascun articolo
Richiami in altre norme e provvedimentiArticoli del DPR 633/72 e del DL 331/93Articoli corrispondenti del Testo unico (art. 170, comma 3)

Modifiche già integrate: D.Lgs. 186/2025

Il Testo unico tiene conto delle modifiche introdotte dall’art. 12 del D.Lgs. 4 dicembre 2025, n. 186, all’art. 9 del DPR 633/72. La disciplina dei servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali è ora nell’art. 49. Il comma 3 individua i destinatari dei servizi di trasporto non imponibili (esportatore, titolare del regime di transito, importatore, destinatario dei beni o prestatore dei servizi di spedizione) e richiama espressamente i servizi resi da intermediari.

Esportazioni e prova di uscita doganale

L’art. 45 del Testo unico sostituisce l’art. 8 del DPR 633/72 e disciplina le cessioni all’esportazione non imponibili. Nelle cessioni con trasporto o spedizione fuori dall’Unione europea a cura o a nome del cedente, il comma 1, lett. a), richiede che l’esportazione risulti dalla prova di uscita doganale.

Per le cessioni con trasporto a cura del cessionario non residente, la lett. b) ammette la prova di uscita doganale oppure la vidimazione apposta dall’ufficio postale su un esemplare della fattura, con le esclusioni previste dalla norma.

Per chi esporta, i controlli pratici sono due:

  • acquisire e conservare la prova di uscita doganale per ogni cessione non imponibile;
  • dal 1° gennaio 2027 richiamare in fattura, dove si indica la norma, l’art. 45 al posto dell’art. 8.

Aliquote sugli interventi edilizi

Le aliquote ridotte sugli interventi di recupero edilizio sono collegate alle definizioni del Testo unico dell’edilizia (DPR 380/2001). La Tabella A, parte IV, allegata al Testo unico IVA richiama l’art. 3, comma 1, del DPR 380/2001 nelle voci dedicate agli interventi di recupero (ad esempio le voci da 116 a 118), con le esclusioni indicate in ciascuna voce. La tabella non contiene richiami alla L. 457/1978.

Aspetto Fino al 31/12/2026 Dal 1/1/2027
Rinvio per la definizione degli interventiRinvio alla L. 457/1978Rinvio all’art. 3, comma 1, DPR 380/2001 nella Tabella A, parte IV
Beni significativiIndividuati con decreto ministerialeArt. 35, comma 4: decreto del MEF per i beni che costituiscono una parte significativa del valore della fornitura

Importazioni: imposta, controversie e sanzioni

L’art. 67 del Testo unico sostituisce l’art. 70 del DPR 633/72. Prevede che l’imposta relativa alle importazioni sia accertata, liquidata e riscossa per ciascuna operazione. Per le controversie e le sanzioni, il comma 1 rinvia alle disposizioni del D.Lgs. 141/2024 sui diritti di confine.

Il comma 2 riguarda l’importatore che dichiara in dogana di volersi avvalere della facoltà di importare senza pagamento dell’imposta (art. 45, comma 1, lett. d) senza averne i presupposti, o che ne beneficia oltre i limiti consentiti. Si applica la sanzione dell’art. 32, comma 6, del D.Lgs. 173/2024, salvo che il fatto costituisca reato ai sensi del D.Lgs. 141/2024.

Fatturazione e registrazione delle operazioni

Il Capo V del Titolo XII (artt. da 72 a 96) riunisce la fatturazione e la registrazione delle operazioni, mentre il Capo VI (artt. da 97 a 101) tratta quelle intraunionali. L’art. 170 abroga inoltre articoli del D.Lgs. 127/2015, che disciplinava la fatturazione elettronica e la trasmissione dei corrispettivi. Per le regole operative si rinvia alle guide sulla fattura elettronica e sui corrispettivi elettronici.

Regimi speciali e innovazioni normative

L’art. 19 riprende l’art. 7-quinquies del DPR 633/72 sulla territorialità degli eventi trasmessi in streaming. Per le prestazioni a committenti non soggetti passivi, se le attività sono trasmesse in streaming o rese virtualmente disponibili, rileva il domicilio o la residenza del committente nel territorio dello Stato.

Lo split payment è nell’art. 65, che riprende l’art. 17-ter del DPR 633/72. Per le operazioni verso pubbliche amministrazioni e gli altri enti e società indicati ai commi 1 e 2, l’imposta è versata dal cessionario o committente. Il comma 3 limita l’applicazione della norma alla durata della misura di deroga autorizzata dal Consiglio UE ai sensi dell’art. 395 della direttiva 2006/112/CE.

L’art. 65 non menziona le società quotate. Il loro ingresso fuori dallo split payment per le operazioni dal 1° luglio 2025 deriva dalla Decisione di esecuzione (UE) 2023/1552, e non dal Testo unico. La deroga è stata poi prorogata fino al 30 giugno 2029 dalla Decisione di esecuzione (UE) 2026/1728 del 10 luglio 2026: gli sviluppi sono nell’approfondimento sulla proroga dello split payment.

Il regime transfrontaliero di franchigia è regolato dagli artt. 158 e seguenti, nel Titolo XVII.

Articolo 35: casi particolari di applicazione delle aliquote

L’art. 35 raccoglie in un unico articolo casi particolari di applicazione dell’aliquota ordinaria e di quelle ridotte, che prima erano collocati in fonti diverse. Le fonti di provenienza sono elencate nella rubrica dell’articolo.

Operazioni ricomprese nell’articolo 35

Tra i casi disciplinati dall’articolo 35 ci sono:

  • Cessioni e importazioni di acque minerali e di birra: assoggettate all’aliquota ordinaria (comma 1, lett. c).
  • Prodotti costituenti integratori idro-salini: condizionati per la vendita al minuto e consumabili direttamente come bevande, con aliquota ordinaria (comma 1, lett. b).
  • Beni significativi negli interventi di recupero: il comma 4 rinvia a un decreto del MEF per individuare i beni che costituiscono una parte significativa del valore della fornitura, ai quali l’aliquota ridotta del 10 per cento si applica fino a concorrenza del valore complessivo della prestazione, al netto del valore dei beni stessi.

Articolo 169: norme di interpretazione autentica e di coordinamento

L’art. 169 è una delle disposizioni finali e raccoglie norme di interpretazione autentica e di coordinamento che prima erano contenute in provvedimenti diversi, indicati nella rubrica dell’articolo.

Vantaggi dell’articolo 169

Avere queste disposizioni in un unico testo semplifica la consultazione: non occorre cercarle in provvedimenti separati e il quadro delle interpretazioni vincolanti è raccolto in un solo articolo.

Cosa cambia per professionisti e imprese

Il Testo unico si applica dal 1° gennaio 2027: restano pochi mesi per verificare software, modelli di fattura e procedure interne. Il lavoro più immediato riguarda i richiami normativi nei documenti e nei gestionali, per i quali serve la tabella di raccordo.

Cosa verificare entro il 31 dicembre 2026

  1. Gestionali e modelli di fattura: aggiornare le annotazioni previste dall’art. 72, commi 6 e 7, e, dove si indica la norma, i richiami agli articoli del Testo unico.
  2. Cessioni all’esportazione: controllare che la prova di uscita doganale sia acquisita e conservata per ogni cessione non imponibile (art. 45).
  3. Aliquote edilizie: riscontrare le voci della Tabella A, parte IV, applicate ai propri interventi.
  4. Operazioni con pubbliche amministrazioni: verificare l’applicazione dello split payment ai sensi dell’art. 65 e della deroga UE in vigore.
  5. Formazione interna: condividere con chi emette fatture la tabella di raccordo.

Tabella comparativa: principali novità operative

Ambito Fino al 31/12/2026 Dal 1° gennaio 2027
Esportazioni Art. 8 DPR 633/72. Art. 45 D.Lgs. 10/2026: l’esportazione risulta dalla prova di uscita doganale.
Servizi internazionali Art. 9 DPR 633/72. Art. 49 D.Lgs. 10/2026, con le modifiche del D.Lgs. 186/2025.
Aliquote edilizia Rinvio alla L. 457/1978. Rinvio al DPR 380/2001 nella Tabella A, parte IV.
Importazioni: controversie e sanzioni Art. 70 DPR 633/72. Art. 67 D.Lgs. 10/2026, con rinvio al D.Lgs. 141/2024.
Fatturazione Art. 21 DPR 633/72. Art. 72 D.Lgs. 10/2026: annotazioni con l’eventuale indicazione della norma.
Consultazione delle norme DPR 633/72, DL 331/93 e altre leggi. Testo unico di 171 articoli con l’origine di ciascuna disposizione.

Domande frequenti

Dal 2027 devo indicare in fattura gli articoli del Testo unico IVA?

Dipende dall’operazione. Per quelle non imponibili, esenti, non soggette o in regime del margine l’art. 72, commi 6 e 7, richiede l’annotazione prevista (ad esempio «operazione non imponibile») e l’«eventuale» indicazione della norma. Se la indichi, dal 1° gennaio 2027 usa l’articolo del Testo unico: ad esempio l’art. 45 al posto dell’art. 8.

Quale documentazione serve per dimostrare l’esportazione delle merci fuori dall’Unione europea?

Per le cessioni dell’art. 45, comma 1, lett. a), l’esportazione deve risultare dalla prova di uscita doganale. Per la lett. b), cioè il trasporto a cura del cessionario non residente, la norma ammette anche la vidimazione dell’ufficio postale su un esemplare della fattura, con le esclusioni previste.

Come si applica l’aliquota del 10% sui lavori di recupero edilizio?

Le voci della Tabella A, parte IV, allegata al Testo unico richiamano gli interventi di recupero dell’art. 3, comma 1, del DPR 380/2001, con le esclusioni indicate in ciascuna voce (per le voci da 116 a 118, le lettere a), b) ed e)). La tabella non contiene richiami alla L. 457/1978.

Quali sanzioni si applicano alle violazioni IVA in importazione?

L’art. 67, comma 1, rinvia per controversie e sanzioni al D.Lgs. 141/2024 sui diritti di confine. Il comma 2 prevede, per chi usa irregolarmente la facoltà di importare senza pagamento dell’imposta (art. 45, comma 1, lett. d), la sanzione dell’art. 32, comma 6, del D.Lgs. 173/2024, salvo che il fatto costituisca reato.

Lo split payment continua dopo il 30 giugno 2026?

Sì: la deroga UE è stata prorogata al 30 giugno 2029 dalla Decisione di esecuzione (UE) 2026/1728, con effetto dal 1° luglio 2026. Le società quotate nel FTSE MIB sono escluse per le operazioni dal 1° luglio 2025 in base alla Decisione (UE) 2023/1552. La disciplina nazionale è nell’art. 65 del Testo unico.

Come si trova l’articolo del Testo unico IVA che corrisponde a una norma attuale?

Si inserisce in TrovaTU l’articolo e il comma della norma vigente, ad esempio l’art. 8 del DPR 633/72, e il software indica l’articolo corrispondente del D.Lgs. 10/2026. La corrispondenza è a livello di articolo e comma: per le lettere serve il testo a fronte. «Nessuna corrispondenza» non equivale ad abrogazione, che va verificata nell’art. 170.

I rinvii agli articoli del DPR 633/72 contenuti in altre norme restano validi dopo il 1° gennaio 2027?

Per leggi, regolamenti, decreti e altre norme o provvedimenti sì: l’art. 170, comma 3, riferisce i richiami a disposizioni abrogate alle corrispondenti disposizioni del Testo unico, come riportate da ciascun articolo, salvo diversa previsione. Il comma non menziona i contratti, per i quali il richiamo va verificato caso per caso.

Fonti e riferimenti

  • D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10, Testo unico IVA (Normattiva), in particolare gli artt. 35, 45, 49, 65, 67, 72, 169, 170 e 171 e la Tabella A.
  • TrovaTU, strumento di concordanza del MEF.
  • Decisione di esecuzione (UE) 2023/1552 del Consiglio e Decisione di esecuzione (UE) 2026/1728 del Consiglio, sulla misura speciale di deroga in materia di split payment.
  • Legge 9 agosto 2023, n. 111 (delega fiscale) e Direttiva 2006/112/CE del Consiglio.
  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633, e DL 30 agosto 1993, n. 331.
  • D.Lgs. 4 dicembre 2025, n. 186, art. 12; D.Lgs. 26 settembre 2024, n. 141; D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173; DPR 6 giugno 2001, n. 380.
Dott. Federico Migliorini
Commercialista | Fiscalità Internazionale

Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale. Specializzato in Fiscalità Internazionale, aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale strategica. La gestione delle convenzioni internazionali e i processi di internazionalizzazione d’impresa sono il cuore della mia attività quotidiana. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.

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