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Il Notariato è intervenuto per spiegare alcune delle agevolazioni disponibili per la casa. I bonus fiscali che lo stato ha introdotto negli ultimi anni sono molteplici, applicabili sugli immobili, per la ristrutturazione o la modifica di alcune parti, ma non solo. Le tipologie di bonus disponibili sono davvero molte, e spesso è facile confondersi sulle possibilità di accesso ai bonus e sulle modalità per richiederli.

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Un aiuto arriva dalla nuova guida, aggiornata a fine giugno 2021, del Consiglio Nazionale del Notariato, che chiarisce quali sono le agevolazioni fiscali per la rigenerazione del patrimonio immobiliare. In accordo con l’Associazione dei Consumatori, il Notariato offre tutti i chiarimenti sui bonus disponibili, per gli interventi edilizi.

La guida è messa a disposizione dei cittadini per fare chiarezza sull’enorme quantità di informazioni disponibili su ogni singolo bonus, e per semplificare le disposizioni normative e renderle di facile accessibilità ai cittadini. Andiamo a vedere qual è il contenuto della guida, e quali sono i principali bonus fiscali citati dalla stessa.


La guida ufficiale del Notariato sul bonus immobili: gli obiettivi

La guida ufficiale chiarisce quali sono i bonus fiscali che il cittadino può richiedere per lo svolgimento di particolari lavori sugli immobili. Come chiarisce l’introduzione alla guida, l’arrivo dell’emergenza sanitaria ha portato le decisioni del governo a erogare moltissimi bonus per sostenere l’economia italiana.

A questo proposito i bonus hanno diversi obiettivi, come avevamo visto già in alcuni articoli in cui parlavamo di bonus fiscali, che riassumiamo qui:

  • Sostenere l’economia, in particolare il settore immobiliare e l’edilizia;
  • Sostenere le spese dei cittadini che ristrutturano, specialmente nel caso in cui si raggiunge un risparmio energetico notevole con i lavori;
  • Favorire l’utilizzo di pagamenti tracciabili per limitare il denaro in contante in circolazione;
  • Migliorare la condizione complessiva degli immobili, anche dal rischio di calamità naturali.

La nuova guida messa a disposizione dal Consiglio Nazionale del Notariato e le Associazioni dei consumatori, racchiude la spiegazione resa chiara e accessibile ai cittadini su tutti i bonus dedicati alla casa, una sintesi, come spiega la stessa guida:

“La guida si presenta come una sintesi delle molteplici agevolazioni fiscali relative al settore immobiliare, senza tralasciare di illustrare i criteri per la cumulabilità dei bonus, lo sconto in fattura, la cessione del credito, la differenza fra Bonus a regime, Bonus rafforzati e Super-Bonus (110%) e con riguardo a questi ultimi tra bonus c.d. “trainanti” e bonus “trainati”, e così via.”

La guida del Notariato: quali bonus vengono spiegati

Nella guida del Notariato vengono spiegati alcuni bonus per la casa a cui tutti i cittadini possono accedere, purché rientrino nei criteri per poter ricevere l’agevolazione. Ogni bonus viene poi spiegato tramite una scheda esplicativa, che contiene le tipologie di interventi che i cittadini possono svolgere con determinate detrazioni, le scadenze, le modalità di accesso, e viene anche spiegato il funzionamento del superbonus 110%.

Ecco quali sono i principali bonus spiegati dalla guida del Notariato:

  • Bonus edilizio: si tratta dell’agevolazione applicabile su immobili già costruiti, e rientrano in questo bonus gli interventi di efficientamento energetico (ovvero l’eco-bonus) e per ridurre il rischio sismico (super-bonus). Gli interventi inclusi riguardano la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, ma anche la ricostruzione di parti di edificio o l’eliminazione di barriere architettoniche; rientrano qui anche i lavori di bonifica dell’amianto;
  • Eco-bonus: i lavori devono in questo caso seguire standard per l’efficientamento energetico, ed è inclusa l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico;
  • Sisma-bonus: in questo caso si tratta di un bonus accessibile tramite lavori che riducono il rischio sismico complessivo dell’immobile;
  • Bonus facciate: qui rientrano i lavori per il restauro o il recupero di facciate di palazzi e immobili, anche artistici, o di importante valore culturale. Sono ammessi qui i lavori unicamente sulle facciate esterne degli edifici;
  • Bonus acquisti: è un particolare bonus per l’acquisto di edifici residenziali ristrutturati. Non tutti sanno che c’è anche un bonus acquisti per posti auto e box auto, e per l’acquisto di case antisismiche;
  • Superbonus 110%: la guida spiega quali sono i lavori trainanti e quelli trainati, chiarendo in quali casi è possibile accedere a questa particolare detrazione.

Informazioni utili per accedere ai bonus immobili

La guida contiene anche una serie di informazioni utili, oltre alla spiegazione dei singoli bonus, come la possibilità di ottenere lo sconto in fattura o il credito di imposta. Queste misure non sono previste per tutti i bonus messi a disposizione dal governo in questi mesi, ed è facile confondersi.

Inoltre viene anche indicata la cumulabilità dei bonus, ovvero quali bonus si possono richiedere in contemporanea, e come funziona l’accredito in questi casi. La guida poi invita i cittadini a conservare tutta una serie di documenti utili in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, tra cui tutte le ricevute e le fatture per le spese effettuate per i lavori.

Ricordiamo che per moltissimi bonus non è possibile pagare in contanti, ed è consentito presentare la richiesta di accesso al bonus unicamente nel caso in cui si proceda con pagamenti di tipo tracciabile. Questa misura, introdotta per diversi aspetti delle spese dei cittadini, va nella direzione di una lotta all’evasione fiscale sempre più stringente, promossa dallo stato.

Bonus immobili: i soggetti che possono beneficiarne

Un capitolo della guida è specifico per indicare quali sono i soggetti che possono beneficiare dei diversi bonus immobili proposti dal governo. In questa parte vengono indicate le condizioni per l’accesso al bonus edilizio, dall’eco-bonus e al sisma-bonus, e in particolare al bonus 110%.

Sono indicate le diverse casistiche di applicazione, in modo che ogni cittadino possa visionare facilmente le condizioni per poter richiedere il bonus, e capire se effettivamente rientra nei beneficiari oppure no. Per il superbonus 110% per esempio è indispensabile svolgere un lavoro di tipo trainante, mentre non è possibile svolgere unicamente un lavoro trainato per poter ricevere l’agevolazione fiscale.

Per il superbonus 110% la guida offre una panoramica anche di quali sono gli immobili su cui è possibile accedere al bonus applicando specifici lavori. Vengono analizzati tutti i casi: edifici unifamiliari o plurifamiliari, condomini, unità immobiliari singole o multiple. Anche per i condomini la guida presenta alcuni importanti chiarimenti, e a questo proposito spesso infatti risolta complicato per i cittadini capire quali sono i lavori che si possono svolgere in un edificio condominiale, dato l’elevato numero di normative in questo proposito.

Infine viene spiegata la possibilità di accedere allo sconto direttamente in fattura o con credito di imposta, in alternativa all’applicazione del credito anno per anno, per un periodo che solitamente prevede l’arco temporale di dieci anni.

Oltre ai bonus più importanti visti sopra, la guida termina indicando quali sono altri bonus minori disponibili per i cittadini. Si tratta di:

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