Bollo-auto-non-pagato-

Cosa succede se non paghi il bollo auto? Ci sono sanzioni? Quando si prescrive il tributo? Vediamo cosa accade se non paghi il bollo auto.

Pubblicità

Ti starai forse chiedendo cosa accade se non paghi il bollo auto. Ci sono scadenze? Se si, quando? E se ritardi devi pagare delle sanzioni?

Il bollo auto è un’imposta, in quanto tale ha termini per adempiere e sanzioni specifiche in caso di mancato pagamento. Sei quindi chiamato annualmente a versare tale somma, se non vuoi incorrere nell’inconveniente di dover pagare una somma aggiuntiva a quanto normalmente ti è dovuto.

Vediamo cosa c’è da sapere.

Bollo-auto-non-pagato-
Bollo auto non pagato

Cos’è il bollo auto?

Per far fronte all’emergenza sanitaria a seguito della pandemia da Covid-19 sono state emanate varie disposizioni normative contenenti agevolazioni che hanno stabilito il rinvio per i pagamenti di alcuni tributi. Per quanto attiene al bollo auto la scadenza per il pagamento era stato dilazionato secondo alcune specifiche previsioni:

  • Entro il 20 gennaio 2021 se il bollo è scaduto a dicembre 2020;
  • Entro il 31 maggio 2021 se il bollo scade ad aprile 2021;
  • Infine entro il 30 settembre 2021 se il bollo scade ad agosto 2021.

Ma precisamente in cosa consiste il bollo auto?

Il bollo auto, conosciuto anche come tassa di circolazione o tassa automobilistica, è un’imposta sul possesso di auto e moto. L’imposta in questione ha un costo variabile, che va calcolato in base ad una serie di fattori. Quindi nella quantificazione degli stessi si terrà conto:

  • La potenza del motore dell’automobile in kiloWatt, un valore che si ritrova sul libretto di circolazione del veicolo. Se il veicolo è molto vecchio e non trovi l’indicazione relativa ai kW, puoi fare riferimento al numero di CV (cavalli vapore) del mezzo;
  • Regione in cui risiede il proprietario del veicolo se diverso da chi guida l’auto;
  • La classe ambientale del veicolo ovvero la categoria Euro a cui appartiene l’auto o il motoveicolo;
  • Modello di auto.

Tuttavia, dovrai tener presente che non tutti saranno chiamati a pagare il Bollo auto, infatti, sono state anche previste alcune esenzioni. In particolare sono previste esenzioni per:

  • i portatori di disabilità;
  • per i proprietari di veicoli ecologici, alcune Regioni hanno deciso di cancellare il bollo auto.

Cosa succede se non si paga il Bollo auto?

Passiamo ora a vedere cosa accade in caso di mancato di bollo non pagato. Entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui il bollo è stato pagato l’anno precedente, quindi subito prima della scadenza del termine per pagare, l’Agenzia delle Entrate o la Regione avviano la procedura di recupero del credito.

Questa procedura prevede una serie di fasi doverose, le quali hanno inizio mediante invio al proprietario dell’automobile un avviso bonario spedito dal Comune o dall’Agenzia delle Entrate.

Tale avviso ha come obiettivo quello comunicare il dovere di parare il bollo, se risulta che tale adempimento non è stato posto in essere. Si invita poi il debitore a sanare la sua posizione entro 30 giorni dalla comunicazione.

Laddove il debitore comunque non procede all’adempimento del pagamento per il bollo auto, si procede alla c.d. iscrizione a ruolo del bollo auto non pagato.
Quest’ultimo è un atto formale che comporta la ricezione di una cartella di pagamento.

Da questo momento in poi decorre un ulteriore termine di adempimento di 60 giorni, il quale, ove trascorso in vano, darà la facoltà di procedere a porre in essere le procedure esecutive. Tramite queste ultime, il debitore sarà coartato all’adempimento, avviando le procedure di pignoramento ed esecuzione sul veicolo stesso.

Quali sono le sanzioni ulteriori?

Nel precedente paragrafo abbiamo individuato le fasi che conducono l’avvio di una procedura esecutiva. Ma cosa succede in questo caso?

Preliminarmente dobbiamo sottolineare che al veicolo, oggetto di procedura esecutiva, è fatto divieto di circolazione, a ciò possono seguire la rottamazione e la radiazione dal PRA.

Il bene, invero, può eventualmente essere venduto. In questo caso il debito, consistente nel pagamento dell’imposta del bollo auto, gravante nei confronti della Regione è trasferito al nuovo proprietario. Dopo 3 anni di bollo auto non pagato si passa alla radiazione disposta dall’ACI, e infine al pignoramento del conto corrente.

Tuttavia, anche se procedi al pagamento potresti essere sottoposto ad alcune importati sanzioni. Ad esempio chi paga entro 14 giorni dalla scadenza prevista va incontro infatti a una sanzione pari allo 0,1% dell’importo originario per ogni giorno di ritardo, con degli interessi giornalieri dello 0,3%. 

La sanzione è soggetta ad aumento laddove l’inadempimento si protragga, passando all’1,50% fino al trentesimo giorno di ritardo, al 1,67% fino al novantesimo giorno, al 3,75% fino a un anno di ritardo, fermo restando il dovere di pagamento degli interessi.

Passato un anno, la sanzione viene portata al 30% dell’importo originario, alla quale si sommano gli interessi all’1% fisso per ogni semestre.

Prescrizione del credito

Come ogni credito, anche quello del bollo auto è soggetto a prescrizione, ciò significa che trascorso un certo lasso di tempo non sarai più tenuto al pagamento dell’imposta. Il termine di prescrizione è di tre anni, trascorso il quale l’Agenzia delle entrate non potrà più comunicarti l’avviso bonario di adempimento all’imposta.

Ove ciò comunque si dovesse verificare, potrai eccepire la prescrizione all’amministrazione finanziaria.

Tuttavia, d’altro lato, se l’avviso è ricevuto entro i suddetti 3 anni, questo interrompe il decorso del termine di prescrizione, che riprende a decorrere dall’inizio.

Avviso importante:
Fiscomania.com ha raccolto, con ragionevole cura, le informazioni contenute in questo sito. Il materiale offerto è destinato ai lettori, solo a scopo informativo. Quanto letto non può in nessun caso sostituire una adeguata consulenza o parere professionale che rimane indispensabile. Si prega di leggere i nostri Termini e condizioni e l’informativa sulla privacy prima di utilizzare il sito. Tutto il materiale è soggetto alle leggi sul copyright. Fiscomania.com non accetta alcuna responsabilità in relazione all’utilizzo di tale pubblicazione senza la collaborazione dei suoi professionisti.

Lascia una Risposta

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome