Sospensione cartelle esattoriali fino al 31 dicembre 2020. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che sospende i pagamenti delle cartelle esattoriali fino al 31 dicembre.

Il provvedimento D.L. n. 129/20 (G.U. del 20 ottobre 2020) prevede una proroga della sospensione dei pagamenti delle cartelle esattoriali già ricevute, ed anche dalla notifica di nuove cartelle di pagamento ed una sospensione dei pignoramenti fino al 31 dicembre 2020.

Inoltre, è prevista la proroga del periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.

Sospensione delle cartelle esattoriali

Sospensione delle cartelle esattoriali

Nel comunicato stampa diffuso dal governo al termine del consiglio dei ministri del 18 ottobre, inoltre, si legge:

“Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione, è inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle.

Su proposta del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro delle Finanze Roberto Gualtieri, il Consiglio dei Ministri ha introdotto delle disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale.

La proroga della sospensione delle cartelle esattoriali è stato approvato durante il Consiglio dei ministri che ha dato il via libera alla Legge di Bilancio 2021.

La sospensione concerne sia la notifica di nuove cartelle di pagamento sia di quelle già ricevute.

Il decreto prevede la proroga di 12 mesi per la notifica delle cartelle, ma attenzione:

  • Vale solo per i carichi trasmessi all’agente della riscossione dall’8 marzo al 31 dicembre 2020;
  • Deve riguardare pretese diverse da quelle rientranti nella proroga prevista dal D.L. n. 34/2020 (art. 157 comma 3).

Inoltre, è prevista la proroga del periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.

Al fine di permettere uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione, precisa ancora il comunicato, è inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale notificare le cartelle.

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