L’Evoluzione del Contratto: gli Smart Contract

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Sentiamo sempre più spesso parlare di smart contract ma raramente si ha ben chiaro cosa esattamente si intenda con questo termine. E’ innanzitutto curioso sapere che già nel 1996 un giurista, di nome Szabo, ha teorizzato l’esecuzione automatica dei rapporti obbligatori tra le parti spiegando sostanzialmente che lo smart contract altro non è che “un insieme di promesse, individuate in forma digitale, che includono i protocolli mediante cui le parti adempiono a tali promesse".

Gli smart contract, letteralmente contratti intelligenti, possono quindi essere definiti come un insieme di clausole contrattuali codificate in linguaggio informatico, in software o protocolli informatici, che vengono utilizzati per la conclusione di rapporti di natura contrattuale conferendo autonoma esecuzione ai termini programmati al verificarsi di certe condizioni definite ex ante e che poi, a seconda di come sono codificati, possono essere giuridicamente vincolanti o meno.

Ma andiamo con ordine e capiamo meglio anche quali possono essere i profili giuridici sottesi alla fattispecie.

Smart (Legal) Contract

Il D.L. 135/2018, convertito con la legge 12/2019, ha introdotto nel nostro ordinamento...

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Laurea in diritto internazionale penale “I gender crimes nel diritto penale internazionale“ Iscritta all'Ordine degli Avvocati di Pistoia. Nel 2021 partecipa al Corso di Alta Formazione in Fashion Law presso l'Università Cattolica di Milano. Mi occupo di aspetti legali su proprietà intellettuale, marchi, brevetti, fashionlaw e diritto informatico.