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RIC e ZEC: vantaggi fiscali alle Canarie

La RIC è uno strumento economico che permette di beneficiare alle imprese, per autofinanziarsi, grazie ad un meccanismo che permette di ridurre la base imponibile e di creare una riserva che poi possa essere reinvestito, in funzione di potenziare, ammodernare, sviluppare e ampliare la propria azienda.

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RIC: Riserva per investire alle Canarie, è uno strumento, messo a disposizione delle società, con l’obiettivo di stimolare l’investimento con ricorso alle proprie risorse, ovvero, l’autofinanziamento degli investimenti delle imprese che sviluppano la propria attività nelle Canarie.

L’utilizzo della RIC consente di beneficiare di molteplici vantaggi fiscali, secondo modalità e procedure ben precise, in relazione all’attività sviluppata negli stabilimenti, insediamenti o semplici attività economiche e professionali ubicate e operative nelle Isole Canarie.

RIC e ZEC: vantaggi fiscali alle Canarie

Vantaggi aziende nelle isole Canarie

Il meccanismo della RIC, permette di ridurre la base imponibile e creare un fondo (una riserva) per essere reinvestito, al fine di potenziare, ammodernare, sviluppare e ampliare la propria azienda o attività.

L’utilizzo del meccanismo previsto dalla RIC, comporta molteplici vantaggi fiscali, sia nella fase di startup, ma anche nella fase di consolidamento e dello sviluppo delle attività negli stabilimenti ed insediamenti produttivi come anche semplici attività economiche e professionali (di qualsiasi natura) fisicamente ubicate e operative nelle Isole Canarie.

Chi puó richiedere la RIC?

Possono beneficiare della RIC:

  • Le società e tutte le entità giuridiche soggette all’imposta sulle società;
  • Le persone fisiche soggette all’IRPEF, sia professionisti, sia le imprese e si calcola con la stima diretta.

La condizione imprescindibile per ricorrere alla RIC è che l’impresa, ovunque sia domiciliata, abbia una stabile organizzazione alle Canarie.

Stabile organizzazione alle Canarie

La condizione imprescindibile per ricorrere alla RIC è che l’impresa, ovunque sia domiciliata, abbia una stabile organizzazione alle Canarie, ovvero tutte le istallazioni, luoghi di lavoro, in forma continuata e abituale, realizzi tutta o parte dell’attività, con potere di contrattare, in nome e per conto della persona non residente.

Che vantaggi fiscali porta la RIC?

La RIC permette di ridurre la base imponibile fino al 90%, la parte accantonata, ovvero, la Riserva, sono i famosi BND (Benefici Non Distribuiti).

Cosa sono i benefici non distribuiti (BND)?

Con il termine benefici non distribuiti, si intendono i benefici destinati ad aumentare la parte accantonata, la riserva, delle imprese.

Il calcolo di questa variabile è il risultato della sottrazione dal Contributo Contabile Lordo (BCN), nell’esercizio in cui si ha ottenuto la RIC, la Riserva legale (RL) e i dividendi da distribuire (D).

BND = BCN -RL- D

La RIC si può comunque applicare all’IRPEF.

In questo caso, ci sarà una deduzione nella quota dell’IRPEF per le rendite nette di gestione destinati alla RIC.

Il calcolo si effettua applicando il tipo medio di gravame alla dotazione alla RIC.  

La deduzione non può superare l’80% della quota integra che proporzionalmente corrisponda alla quantità delle rendite nette di gestione delle entità situate nelle Canarie.

Creazione della Riserva RIC

Le quantitá che si destinano alla RIC devono concretizzarsi in acquisizione di attivo fisso, nuovo o usato, in uno dei seguenti investiementi:

  • Investimento iniziale;
  • Creazione di posto di lavoro;
  • Acquisizione di elementi patrimoniali che non costituiscono investimento iniziale;
  • Sottoscrizione di azioni o partecipazioni in societa per la costituzione o ampliamento del capitale e del debito pubblico canario.

Termine per la realizzazione della RIC

L’accantonamento non può avere una durata superiore ai 3 anni dopo tale periodo si dovrà comunque procedere a materializzare la RIC con attivi fissi (materiali ed immateriali) o, in alternativa, procedere al versamento della quota all’erario.

ZEC: zona speciale Canarie

La Zona Speciale Canaria (ZEC) è uno strumento economico, che ha la finalità di promuovere lo sviluppo economico e sociale e diversificare la propria produzione aprendola all’imprenditoria italiana.

La ZEC nasce con la promulgazione del Decreto Regio n. 19/1994 che sancisce l’istituzione del REF. E’ stata soggetta a molteplici modifiche e riforme. L’ultima modifica ha determinato la vigenza sino al 31/12/2026, l’iscrizione delle nuove imprese deve avvenire entro il 31/12/2020.

Quali sono i requisiti per accedere alla ZEC?

I requisiti che devono avere le imprese per instaurarsi nella ZEC sono:

  • Essere un’entità di nuova creazione con domicilio e sede legale effettiva nell’ambito geografico della ZEC;
  • Almeno uno degli amministratori deve risiedere nelle Canarie;
  • Effettuare un investimento minimo di 100.000 euro, in Gran Canaria e Tenerife, o 50.000 euro, nel resto delle Isole, in attivo fisso relativo all’attività nei primi due anni, a partire dall’iscrizione;
  • Creazione, entro i primi 6 mesi dall’inizio attività, di 5 posti di lavoro se l’attività si svolge o ha sede a Gran Canaria e Tenerife, 3 posti di lavoro nel caso sia in Lanzarote, Fuerteventura, La Gomera, La Palma e El Hierro;
  • Sviluppare attività permesse nella ZEC;
  • Presentare una memoria descrittiva delle attività economiche da sviluppare a riprova delle solvibilità, competitività e del contributo economico e sociale delle Canarie.

Quali sono i benefici derivanti dall’accesso alla ZEC?

Queste entità potranno godere dei seguenti benefici:

  • Le entità ZEC sono soggette all’imposta sulle società vigenti in Spagna, ridotto del 4%, applicabile fino ad un massimo di base imponibile (rispetto al 25% della media europea). Le Aziende iscritte alla ZEC potranno fruire di un’imposta sulle Società con aliquota pari al 4%  ma che tale percentuale potrà essere applicata solo secondo certi parametri e condizioni, come è riportato nella tabella di seguito;
  • Esenzione del pagamento delle imposte sulle trasmissioni patrimoniali e Atti Giuridici;
  • Per specifiche operazioni e circostanze, esenzione del pagamento dell’Imposta Generale Indiretta Canaria (IGIC), per semplicità la equipariamo all’IVA;
  • La ZEC è compatibile, per determinate operazioni e contesti determinati dall’Unione Europea, con gli altri vantaggi offerti dal REF (Regime Economico e Fiscale delle Canarie) quali ad esempio la deduzione per gli investimenti, la RIC e le Zone Franche.
IsoleBase Imponibile ZECPosti di Lavoro Creati
Gran Canaria e Tenerife1.800.000
€500.000 € in più per ogni posto di lavoro
Max 24.300.000
5
Da 6 fino  a 50
Lanzarote, Fuerteventura, La Palma, El Hierro, La Gomera1.800.000
€500.000 € in più per ogni posto di lavoro
Max 25.300.000
 
TUTTE LE ISOLEBase imponibile illimitataPiù di 50 posti

La ZEC si estende su tutto il territorio delle Canarie:

  • Nel caso di imprese il cui oggetto sia la prestazione di servizi, queste possono stabilirsi in qualsiasi parte del territorio;
  • Quando si tratta di imprese il cui oggetto sia la produzione, trasformazione, manipolazione e commercializzazione di beni, la sua area di stabilimento verrà vincolata a determinate aree.

Iscrizione alla ZEC

Per iscrivere il proprio progetto imprenditoriale alla ZEC, è necessario ottenere un’autorizzazione preventiva (Autorizaciòn Previa).

L’autorizzazione preventiva è un autorizzazione ministeriale e identifica il progetto imprenditoriale come avente i requisiti previsti per essere iscritto alla ZEC e goderne dei benefici.

L’Iter di iscrizione alla ZEC, prevede la presentazione di una domanda “Solicitud” con tutta una serie di informazioni, dati e documentazioni a supporto della presentazione del Progetto Imprenditoriale, della sua sostenibilità ed effettiva attuazione.

La documentazione sarà soggetta a disamina di due commissioni:

  • Tecnica;
  • Consiglio Rettore il quale delibererà definitivamente la concessione dell’Autorizzazione o meno.

Una volta ottenuta l’Autorizzazione, l’imprenditore ha 18 mesi di tempo per organizzarsi, strutturarsi e dare formalmente inizio all’attività.

L’imprenditore, una volta ottenuta l’autorizzazione non ha un obbligo nei confronti della ZEC.

La data di dichiarazione inizio attività è il riferimento temporale che per legge i vari Funzionari ed Enti considereranno in funzione della scadenza dei termini per l’assunzione del personale (entro 6 mesi) e degli investimenti (entro 2 anni).

Insediamento fisico nella ZEC

Dal punto di vista pratico le Aziende iscritte alla ZEC potranno:

  • Insediarsi in tutto il territorio delle Isole Canarie, senza eccezioni, nel caso in cui l’azienda ZEC svolga l’attività di erogazione di servizi (consulenza, formazione, progettazione ecc.).
  • Insediarsi in ambiti compatibili (Aree industriali, artigianali ecc. ecc.) per quanto riguarda opifici, siti produttivi, trasformazione, costruzione, prototipazione ecc…

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