Il Decreto MIT 25/2025 e la Circolare MIT 26608/2025 hanno rivoluzionato la fiscalità del personale alberghiero e di ristorazione imbarcato su navi. Chef, camerieri, baristi e personale hotel sono ora lavoratori marittimi a tutti gli effetti e possono applicare l'esenzione fiscale dei 183 giorni anche senza libretto di navigazione, utilizzando documentazione alternativa come il registro vidimato dall'Autorità Marittima, timesheet firmati dal Comandante e Sea Service Testimonials.
Il Decreto MIT n. 25 del 25 febbraio 2025 ha rivoluzionato la definizione di lavoratore marittimo in Italia, includendo per la prima volta in modo esplicito il personale alberghiero, chef, camerieri e personale di ristorazione imbarcato su navi. Questa novità normativa consente a queste figure professionali di accedere all'esenzione fiscale dei 183 giorni prevista dalla Legge n. 88/2001 (art. 5, co. 5), anche senza possedere il libretto di navigazione, attraverso documentazione alternativa disciplinata dalla Circolare MIT 26608/2025.
Il problema storico del personale di servizio sulle navi Per decenni, migliaia di chef, camerieri, baristi, personale di sala e di camera che lavoravano a bordo di navi da crociera, traghetti e yacht di lusso si sono trovati in un limbo fiscale paradossale. Pur vivendo e lavorando in mare per mesi consecutivi, spesso non venivano riconosciuti come "lavoratori marittimi" dall'Agenzia delle Entrate, con conseguente impossibilità di applicare le agevolazioni fiscali riservate a questa categoria. La ragione? L'ordinamento italiano, ancorato al Codice della Navigazione del 1942, legava lo status di marittimo all'iscrizione nelle matricole della Gente di Mare e al possesso del libretto di navigazione. Requisiti che il personale di servizio, specialmente se impiegato su navi battenti bandiera estera, raramente possedeva. Il risultato era una situazione di doppia penalizzazione: lavorare lontano da casa per mesi, in condizioni spesso difficili, ma essere tassati come se si fosse rimasti in Italia. Una contraddizione che il nuovo quadro normativo 2025 ha finalmente risolto. Chi sono i "nuovi" lavoratori marittimi: la definizione del Decreto MIT 25/2025 Il punto di svolta è rappresentato dall'attuazione completa della Maritime Labour Convention (MLC) 2006 dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, ratificata dall'Italia con la Legge n. 113/2013. Questa convenzione internazionale ha introdotto una visione moderna e inclusiva del lavoro marittimo, superando le rigidità del vecchio ordinamento. Il Decreto MIT n. 25 del 25 febbraio 2025 dà piena attuazione alla MLC 2006, ridefinendo in modo chiaro chi deve essere considerato "lavoratore marittimo" ai fini dell'ordinamento italiano. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in qualità di autorità competente per la definizione di questa categoria (art. II, comma 3 della Convenzione MLC 2006), ha finalmente fornito la chiarezza normativa che mancava. Art. 2, comma 2 del Decreto MIT 25/2025: l'...
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