Home Fisco Internazionale Controlled Foreign Companies (CFC): la normativa

    Controlled Foreign Companies (CFC): la normativa

    Disciplina sulle Controlled Foreign Company per evitare l'allocazione di controllate estere situate in Paesi a fiscalità privilegiata che percepisco per oltre 1/3 del reddito passive income. Disposizioni aggiornate con la Circolare interpretativa n. 18/2021.

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    I soggetti fiscalmente residenti che detengono partecipazioni in enti esteri devono verificare l'articolo 167 del TUIR. Si tratta della normativa sulle Controlled Foreign Company (cd "normativa CFC") che prevede la tassazione per trasparenza del reddito societario in capo al soggetto controllante italiano.

    La disciplina delle CFC (Controlled Foreign Companies) rappresenta lo strumento utilizzato dagli ordinamenti fiscali UE per evitare possibili fattispecie di elusione fiscale. Mi riferisco ad una disciplina fiscale nata per per contrastare la localizzazione fittizia di redditi significativi in società partecipate estere residenti in Paesi a fiscalità privilegiata. Si tratta, in particolare, società che non procedono alla sistematica distribuzione dei dividendi.

    Se la società estera posta in Paese a fiscalità privilegiata consegue oltre 1/3 di "income" derivanti da detenzione o investimento di azioni titoli o crediti vi sono delle conseguenze. Il soggetto controllante è chiamato a tassare in Italia, per trasparenza, il reddito a lui imputabile della società controllata estera. Questo, indipendentemente dalla distribuzione dei dividendi. Andiamo ad analizzare, in questo cont...

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