Legge di bilancio: meno tasse sugli aumenti di stipendio, come cambierà la busta paga?

HomeNewsLegge di bilancio: meno tasse sugli aumenti di stipendio, come cambierà la busta paga?

Una proposta nella legge di bilancio 2026 mira ad ampliare la platea di lavoratori dipendenti che potrebbero vedere una tassazione più bassa in busta paga sugli aumenti frutto di rinnovi contrattuali. L’obiettivo è l’introduzione di un’imposta sostitutiva, pari al 5%, per gli accordi sottoscritti entro il 2026 e riconosciuti ai dipendenti con redditi fino a 28.000 euro.

La finestra temporale entro la fine del prossimo anno punta soprattutto a includere gli aumenti salariali connessi ai rinnovi contrattuali previsti per il biennio 2025-2026 che non hanno ancora raggiunto un’intesa, dal comparto metalmeccanici a quello delle telecomunicazioni. Un sub-emendamento, a firma del senatore Matteo Gelmetti (FdI), prevede l’estensione della detassazione alla fascia compresa tra 28mila e 35mila euro, ma con un’imposta sostitutiva raddoppiata al 10%.

Le risorse sarebbero recuperate dal Fondo sociale per l’occupazione e la formazione, con uno stanziamento pari a 167,4 milioni per il 2026 e a 26,9 milioni per il 2027.

Sconto IRPEF

Nella Manovra di bilancio è già previsto un taglio delle tasse sugli aumenti di stipendio. Il testo attuale prevede che, se c’è un rinnovo contrattuale che porta ad alzare l’importo in busta paga, i dipendenti paghino solo il 5% di tasse su l’importo in più. La platea coinvolta è quella di lavoratrici e lavoratori che hanno un reddito fino a 28mila euro che ricevono il rinnovo di contratto nel 2025 o nel 2026.

Lo sconto riguarderà solo chi ha un contratto che è stato rinnovato quest’anno o che sarà rinnovato nel corso del 2026.

Meno tasse sugli aumenti di stipendio

Fratelli d’Italia prevede di includere retroattivamente, nella proposta, tutti i rinnovi di contratto firmati nel 2024. Ma questa proposta era stata bocciata per mancanza di coperture.

Ora con un nuovo sub-emendamento firmato dal senatore Matteo Gelmetti, la proposta è per i contratti rinnovati nel 2025 e nel 2026 lo sconto sull’Irpef al 5% per i dipendenti con un reddito fino a 28mila euro, ma se ne aggiunge un altro, con una tassa ridotta al 10%, per chi ha un reddito fino a 35mila euro.

Il costo previsto è 167,4 milioni di euro l’anno prossimo e 26,9 milioni di euro nel 2027.

I più letti della settimana

Abbonati a Fiscomania

Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

I nostri tools

 

Dott.ssa Elisa Migliorini
Dott.ssa Elisa Migliorinihttps://www.linkedin.com/in/elisa-migliorini-0024a4171/
Dottore in Giurisprudenza, laureata presso l’Università di Firenze. Specializzata nell'analisi della normativa fiscale domestica, si occupa prevalentemente di disciplina IVA e diritto societario. Collabora con Fiscomania curando l'aggiornamento tecnico sulle evoluzioni legislative per imprese e professionisti
Leggi anche

Dichiarazioni precompilate al via dal 30 aprile 2026

Le dichiarazioni dei redditi precompilate relative al periodo d'imposta 2025, comprendenti i modelli 730/2026 e REDDITI PF 2026, saranno...

Modello 730 precompilato: guida

Il modello 730 è il modello dichiarativo che lavoratori dipendenti e pensionati utilizzano per dichiarare annualmente i propri redditi....

Spese mediche detraibili nel modello 730/2026

Tipologia di oneredetraibile IRPEFMisura detrazione19%Limite di spesaFranchigia di 129,11Indicazione nel quadro ERigo E1 L'art. 15, co.1, lett. c), del DPR...

Se mi trasferisco all’estero posso percepire la Naspi?

Il lavoratore che ha perso il lavoro in Italia e vuole trasferirsi all'estero può continuare a percepire l'indennità di...

Decreto primo maggio: in arrivo bonus per lavoratori e riduzione delle tasse

Il governo sta lavorando su un nuovo decreto sul lavoro che dovrebbe essere approvato il Primo maggio, giorno della...

Bonus condizionatori 2026: guida a detrazioni, aliquote e requisiti

Il Bonus Condizionatori è un'agevolazione fiscale che permette di recuperare parte delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di...