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Facebook Ads: come scaricare i costi e gestire l’Iva delle fatture

Gli aspetti fiscali ai fini Iva ed imposte dirette connessi alle fatture ricevute per le facebook Ads.

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Fatturazione facebook ads

Come scaricare correttamente le fatture di Facebook Ads. Come compilare correttamente il proprio account pubblicitario da un punto di vista fiscale, ma soprattutto come dedurre fiscalmente i costi legati alle tue campagne pubblicitarie? In questo contributo scoprirai tutto questo e capirai anche come gestire l’Iva derivante dalle fatture che ti invia Facebook Ireland.

Sei un imprenditore o un professionista e fai pubblicità su Facebook? Vuoi sapere come si scaricano fiscalmente i costi legati alla pubblicità online? In questo contributo scoprirai come gestire nel modo corretto la fatturazione delle campagne pubblicitarie su Facebook Ads che stai facendo. L’obiettivo è quello di andare ad individuare come compilare correttamente i campi dedicati alle modalità di fatturazione, e di conseguenza la gestione dell’Iva e degli eventuali altri adempimenti obbligatori. Come ad esempio gli elenchi riepilogativi delle fatture intracomunitarie che ricevi periodicamente.

Con questo articolo intendo essere di aiuto ai piccoli imprenditori e professionisti che ogni giorni utilizzano gli strumenti di Facebook Ads. Si tratta di soggetti che hanno qualche difficoltà nel capire correttamente come trattare nel modo giusto questi aspetti da un punto di vista fiscale. Andiamo ad analizzare, quindi, come andare a scaricare i PDF delle fatture che genera Facebook, la corretta impostazione dell’account pubblicitario. Ma soprattutto, scoprirai come trattare fiscalmente e dedurre dal reddito i costi legati alle Facebook Ads.

Facebook ads: come accedere all’account?

Le inserzioni e le campagne pubblicitarie Facebook sono create all’interno dell’account inserzionista personale a cui è possibile accedere attraverso questo link: “www.facebook.com/ads/manage“, oppure dalla voce di menu “gestione inserzioni” presente nel menu laterale sinistro della sezione Notizie in Facebook.

Tutte le fatture dei costi sostenuti per le tue inserzioni pubblicitarie Facebook le puoi trovare all’interno del tuo account inserzionista. Per questo motivo è fondamentale sapere come accedervi.

Inserimento e gestione dei dati di fatturazione facebook ads

Un volta effettuato l’accesso nell’account inserzionista, è necessario andare ad effettuare il corretto inserimento dei propri dati personali. Questo aspetto è fondamentale affinché poi le fatture generate da Facebook siano corrette, da un punto di vista fiscale. In questi termini, le informazioni fondamentali per una corretta fatturazione sono le seguenti:

  • La Ragione Sociale della tua attività. Se sei un professionista devi inserire il tuo Cognome e Nome, mentre se sei un’azienda devi inserire la tua denominazione;
  • Indirizzo completo. Si tratta dell’indirizzo di svolgimento della tua attività, o della sede legale della tua impresa, a seconda dei casi.
  • Partita Iva. Inserire la partita Iva è importantissimo (vedi quello che sto per dirti di seguito). E’ importante che la partita IVA sia iscritta all’elenco VIES. Puoi verificarlo a questo link: Partite Iva comunitarie (Se non sei iscritto, contattami, penserò io a chiedere la tua iscrizione). Essere iscritti al VIES da accesso alla possibilità di effettuare e ricevere fatture con controparti intracomunitarie, come in questo caso con Facebook Ads.

Attenzione alla fatturazione di facebook ads ⚠️

⚠️ Facebook Emette Fatture B2B anche in assenza di Partita Iva. Mi spiego meglio.

Facebook nell’emissione delle proprie fatture non tiene assolutamente conto del fatto che tu abbia segnalato o meno la tua partita Iva. Infatti, il portale tiene conto esclusivamente di ciò che hai detto in sede di registrazione del tuo Account Manager:

  • Se sei iscritto come Privato emette la fattura con Iva Irlandese del 20%. Regola generale Iva nelle operazioni B2C;
  • Se sei iscritto come Professionista/Azienda emette la Fattura senza applicazione dell’Iva, per carenze del requisito territoriale. Regola generale per le operazioni B2C.

Questa differenza è non da poco, quindi, se operi con partita Iva è fondamentale che tu ti iscriva correttamente nel tuo Account Manager.

Come puoi fare per capire se le Ads ti vengono fatturate da Privato o da Commerciante? Semplice: prendi la fattura di Facebook Ads e verifica se trovi (o meno) l’applicazione dell’Iva (irlandese).

✔️ Se l’Iva è indicata sei registrato come Privato;
❌ Se l’Iva non è indicata sei registrato come operatore economico.

L’importanza dei dati di fatturazione corretti

Riassumendo brevemente, quindi, ecco i passaggi per inserire correttamente i dati di fatturazione.

Devi accedere alla sezione “Impostazioni dell’Account Pubblicitario” e da lì rispondere alla domanda “Stai acquistando inserzioni di Facebook per promuovere un’azienda?” e di conseguenza inserire i tuoi dati di fatturazione. Rispondendo alla domanda, hai due opzioni:

  • Se scegli NO, sarai considerato come Privato e ti verrà aggiunta l’Iva Irlandese (20%) ai costi delle pubblicità;
  • se scegli SI, dovrai inserire i dati di fatturazione della tua attività e ti verranno addebitati i costi netti dei Facebook Ads senza l’Iva. L’Iva dovrà poi essere integrata con il meccanismo del Reverse Charge.

I dati di fatturazione verranno usati poi per generare le fatture.

Cosa devi fare per regolarizzare la situazione passata?

Che cosa fare se ti sei accorto che i tuoi dati di fatturazione in Facebook Ads non sono corretti. Per prima cosa è necessario andare ad effettuare il pagamento dell’Iva non versata (e le relative sanzioni) e poi presentare i modelli Intrastat non precedentemente presentati (e pagare le relative sanzioni). Se ti trovi in questa situazione il consiglio che posso darti è quello di rivolgerti al tuo Commercialista al più presto per sanare questa situazione, magari sfruttando le opportunità offerte dall’istituto del ravvedimento operoso, in modo da ridurre l’importo delle sanzioni in relazione alla correzione in autonomia delle propria situazione.

Cosa fare se non hai ancora inserito i dati di fatturazione?

Se hai già iniziato a fare pubblicità in Facebook, ma non hai mai inserito i tuoi dati di fatturazione nel tuo Account Manager, potrai andare a scaricare le fatture corrette. Questo è possibile in quanto le fatture di Facebook sono generate in modo dinamico nel momento in cui vengono scaricate.

NB: dichiarare di essere professionista/azienda e non inserire i dati di fatturazione comporta comunque il NON addebito dell’IVA irlandese.

Facebook ads: come scaricare le fatture?

Una volta effettuato l’accesso all’Account Manager, dovrai cliccare sull’icona con le tre lineette in alto a sinistra, ovvero quella che apre il menu. Da questo menu, è necessario andare sulla voce “Fatturazione e Metodi di Pagamento” presente nell’ultima colonna di destra, quella delle “Impostazioni“. A questo punto comparirà la schermata dei metodi di pagamento e del riepilogo dei pagamenti effettuati sino a quel momento. In alto a sinistra potrai avere l’indicazione dell’importo che Facebook deve ancora addebitarti per le spese delle inserzioni. Infatti, i costi delle inserzioni pubblicitarie sono realmente addebitati solo quando si raggiunge una certa soglia di spesa o comunque all’ultimo del mese.

Da qui hai la possibilità di filtrare i diversi pagamenti in base al mese in cui ti sono stati addebitati. Una volta selezionato il mese che ti interessa, vedrai comparire le relative righe nella tabella sottostante, una per ogni fattura. Per scaricare la fattura ti basta scorrere col mouse sul campo “ID Transazione“, così facendo vedrai comparire l’icona evidenziata qui sotto. Cliccandola scaricherai il PDF della fattura.

E’ possibile anche cliccare sull’ID transazione e vedere i dettagli delle spese, e da lì in alto a destra, sfruttare sempre l’icona per scaricare il PDF.

Facebook ads: come scaricare i costi della pubblicità?

Una volta capito come gestire nel modo corretto il tuo Account Manager di Facebook, andiamo a vedere come gestire correttamente le fatture, da un punto di vista fiscale. Preliminarmente, quello che voglio dirti è che le informazioni che ti fornirò di seguito sono solo indicazioni generali. Ovviamente, è necessaria un’analisi più approfondita caso per caso, che dovrai fare con il tuo Commercialista di fiducia (in alternativa puoi affidarti con sicurezza a noi!). Come visto prima Facebook per l’Europa produce le fatture dalla propria sede legale situata in Irlanda.

L’Irlanda è uno stato della comunità europea e quindi gli scambi commerciali vengono definiti “Intra comunitari“. Per effettuare questo tipo di operazioni, come detto, è necessario essere iscritti al registro VIES (VAT Information Exchange System). Iscriversi è veramente semplice ed immediato, lo puoi fare in pochi clic direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Dopo l’iscrizione all’Elenco VIES il tuo Commercialista presenterà per te l’elenco riepilogativo delle fatture emesse e ricevute con controparti UE (come in questo caso). Naturalmente solo se sei un impresa o un professionista.

Facebook ads: deduzione fiscale del costo

Il costo legato alla ricezione di una fattura di Facebook Ads, è un costo che se inerente la tua attività, può essere dedotto integralmente dal tuo reddito imponibile. In pratica, l’Amministrazione finanziaria permette di dedurre dal reddito il costo legato alla promozione pubblicitaria dell’impresa o del professionista che la sostiene. Questo è sicuramente un incentivo importante per sfruttare ancora di più la pubblicità online, per trovare nuovi clienti e per fare personal branding.

L’unico caso in cui non puoi dedurti analiticamente il costo della fattura delle Ads riguarda i soggetti che operano in regime forfettario. In questo caso, come saprai, non è possibile dedurre analiticamente dal reddito i costi dell’attività sostenuti. I costi, in questo regime fiscale sono deducibili in relazione al proprio coefficiente di redditività (che varia in relazione al codice attività applicato). Per approfondire questo aspetto: “Regime forfettario: requisiti e vantaggi“.

Facebook ads: disciplina Iva

Da un punto di vista Iva, professionisti e imprese che ricevono la fattura di Facebook Ads senza l’applicazione dell’Iva, devono procedere, ai sensi dell’articolo 7-ter del DPR n. 633/72, all’integrazione della stessa con l’Iva italiana attraverso il meccanismo del “Reverse Charge“. Non spaventarti, è normale che tu non conosca questo meccanismo fiscale di applicazione dell’Iva, per questo è fondamentale avvalersi di un Commercialista esperto in questi ambiti.

Attraverso il meccanismo del Reverse Charge alla fattura di Facebook dovrà essere applicata l’Iva, sia a credito che a debito. Inoltre, dovrà essere numerata con doppia numerazione sia nel registro Iva vendite che nel registro Iva acquisti.

Il Reverse Charge, in pratica, è un operazione neutra finanziariamente. Questo in quanto l’Iva è registrata per lo stesso importo sia a credito che a debito, quindi, non ci saranno importi da versare. Si tratta di un meccanismo valido ai fini Iva, per la registrazione corretta della fattura, ma per il quale non sei chiamato a versare l’Iva. Questo meccanismo, in questa modalità vale soltanto se non adotti un regime semplificato, come quello dei contribuenti minimi e dei Forfettari.

Facebook Ads per Minimi e Forfettari

Quanto detto sino ad ora in termini di deduzione del costo e applicazione dell’Iva non può trovare applicazione per i soggetti che agiscono con regimi fiscali agevolati, come i “contribuenti minimi” e i “forfettari“. Vediamo caso per caso.

Deduzione del costo

I contribuenti minimi possono dedursi il costo della pubblicità, esattamente come indicato sopra. Questo in quanto i contribuenti minimi possono dedursi i costi inerenti l’attività al 100%. I contribuenti in regime forfettario, invece, avendo i costi decisi in modo forfettario dal reddito imponibile non hanno possibilità di dedurre nessun costo in modo analitico. Per questo è fondamentale verificare l’importo che spendete in Facebook Ads rispetto al vostro fatturato. Se i costi che sostenete superano la percentuale di costo forfettario in base al vostro codice Ateco, parlate subito con il vostro Commercialista. Questo in quanto state  operando tassando anche parte dei vostri costi.

Detrazione dell’Iva

Sia per i contribuenti in regime dei minimi che in regime forfettario non è possibile dedursi l’Iva. Questo in quanto trattasi di due regimi che non prevedono l’applicazione dell’Iva. Infatti, da un punto di vista Iva questi regimi prevedono la stessa gestione come se il contribuente fosse un privato. In pratica, al momento dell’integrazione dell’Iva con il meccanismo del Reverse Charge, minimi e forfettari non possono dedursi l’Iva a credito generata. Quindi, il debito Iva dovrà essere versato.

In pratica se ricevi una fattura di 100 euro di Facebook Ads, sarai chiamato a versare l’Iva al 22%, pari a 22 euro.

Per questo motivo, se operi come minimo o forfettario, è importante che tu ti iscriva come “privato” sul portale delle Facebook Ads.

Facebook ads: consulenza fiscale

In questa guida ho cercato di riepilogarti tutte le principali informazioni che possono esserti utili per dedurre il costo e scaricarti l’IVA dalle fatture di Facebook. Si tratta di una guida realizzata direttamente dalla mia esperienza professionale, spero possa esserti utile!

Se hai letto questo articolo e ti stai rendendo conto che necessiti dell’analisi della tua situazione personale, ti invito a contattarci attraverso il form di cui al link seguente. Riceverai il preventivo per una consulenza personalizzata in grado di risolvere i tuoi dubbi sull’argomento. Soltanto in questo modo, infatti, potrai essere sicuro di evitare di commettere errori, che in futuro possono esserti contestati e quindi sanzionati.

Commenti:
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45 COMMENTI

  1. Ciao
    sono titolare di p.iva e sono a regime forfettario da quest’anno (primi 5 anni con i minimi). Ho impostato, senza conoscere questa guida, un account pubblicitario mettendo SI nella casella “scopi pubblicitari”. Devo pagare l’IVA per tutte le fatture che ho ricevuto con il sistema Reverse Charge? O posso ignorare la cosa. Grazie

  2. Buongiorno Federico, sono a partita iva ordinaria e devo pubblicizzare la mia attività su facebook ads, non mi è chiaro che devo aggiungere l’iva al 22% alle fatture, scrivete:

    Da un punto di vista Iva, professionisti e imprese che ricevono la fattura di Facebook Ads senza l’applicazione dell’Iva, devono procedere, ai sensi dell’articolo 7-ter del DPR n. 917/86, all’integrazione della stessa con l’Iva italiana attraverso il meccanismo del Reverse Charge.

    Non spaventarti, è normale che tu non conosca questo meccanismo fiscale di applicazione dell’Iva, per questo è fondamentale avvalersi di un Commercialista esperto in questi ambiti.

    Attraverso il meccanismo del Reverse Charge alla fattura di Facebook dovrà essere applicata l’Iva, sia a credito che a debito. Inoltre, dovrà essere numerata con doppia numerazione sia nel registro Iva vendite che nel registro Iva acquisti.

    Il Reverse Charge, in pratica, è un operazione neutra finanziariamente. Questo in quanto l’Iva è registrata per lo stesso importo sia a credito che a debito, quindi, non ci saranno importi da versare.

    Cioè dapprima scrivete che bisogna integrare l’iva , poi scrivete che con il Il Reverse Charge non ci saranno importi da versare..

    Se immetto i dati di fatturazione come partita iva , devo aggiungerci l’iva ad ogni fattura?

    Grazie mille per l’aiuto

  3. Simone c’è una procedura apposita che è collegata con la registrazione delle fatture nella sua contabilità, solitamente si occupa di questo il Commercialista. Tuttavia, se vuole saperne di più ci scriva in privato per una consulenza (non si tratta soltanto di inserire l’IVA, ma la procedura è più complessa).

  4. Buongiorno,
    sono titolare di uno studio associato. Mi ritrovo a chiedere un rimborso spese per delle sponsorizzazioni facebook (fatturate al nostro studio) quindi soggette a Reverse charge. Non mi è chiaro se dovrò inserire queste spese in fattura con natura N1 o N2.

    Grazie mille per l’articolo e le eventuali delucidazioni al mio quesito.
    Cordiali saluti

  5. Salve, ma in caso di possessore del vecchio regime dei minimi (5%) se mi registro come privato poi non potrei dedurre il costo della fattura, oppure si?
    Stesso discorso con google Ads

  6. Buongiorno.
    Io ho aperto la partita iva con regime ordinario.
    Ho aggiornato le informazioni dell’Account Pubblicitario ma per le vecchie fatture non vedo l’intestazione dell’azienda sulle fatture.
    Solo nell’ultima pagata dopo l’aggiornamento vedo l’intestazione della mia azienda.

    Bisogna fare altro o aspettare o come si può agire?

    Grazie mille e buona giornata.

  7. Buonasera Federico,

    Io ho un profilo privato di facebook col quale ho poi aperto una pagina business per promuovere l’attvità di famiglia (intestata però a mia sorella). Ho fatto qualche inserzione pubblicitaria (5) senza pormi il problema di inserire la P.IVA su facebook ahimè. Ora ho seguito la tua procedura ed aggiornato l’account pubblicitario con tutte le info necessarie, però quando scarico la fattura continua ad essere instetata a mio nome (fattura per Riccardo ……..) e non alla ragione sociale dell’azienda. Come rettificare queste fatture? O per le precedenti all’aggiornamento dati non c’è niente da fare e potrò avere corrette solo le prossime? Grazie mille

  8. Grazie Federico per la veloce risposta, avevo capito dall’articolo che le fatture di Facebook fossero generate in modo dinamico quindi cambiando i dati e riscaricando la fattura si potesse avere quella corretta.

  9. Quindi è corretto per un forfettario aprire un account pubblicitario dichiarando che non si fanno inserzioni a scopo commerciale. E per un regime di contabilità semplificata che non ha interesse a scaricare i costi di pubblico potrebbe anche andare bene?

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