VIES: Verifica Partite IVA Comunitarie

0
2412

Per effettuare operazioni intracomunitarie senza l’applicazione dell’IVA, i soggetti titolari di partita IVA (imprese o professionisti) devono essere inclusi nell’archivio Vies. VAT information exchange system tenuto dall’Agenzia delle Entrate. Guida all’iscrizione nell’archivio Vies per le operazioni intracomunitarie. Verifica partite IVA Comunitarie.

Quando ci si accinge all’apertura di una Partita IVA è necessario conoscere alcuni aspetti collegati.

Ho già approfondito tutti gli aspetti legati all’apertura della Partita IVA in questo contributo, al quale ti rimando:

Aprire Partita IVA: guida a tutte le casistiche

Il principale aspetto è quello legato alla possibilità di effettuare operazioni intracomunitarie.

La possibilità di effettuare operazioni in ambito UE riguarda sia i professionisti (le c.d. “professioni intellettuali“), che gli imprenditori.

Per effettuare operazioni in ambito UE è richiesta l’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate e la conseguente iscrizione nell’archivio informatico dei soggetti autorizzati (VIES).

Sono soggette all’iscrizione anche le stabili organizzazioni in Italia di enti esteri. Stessa cosa anche per i soggetti non residenti che presentano la dichiarazione per l’identificazione diretta ai fini IVA in Italia. Si tratta del modello ANR che ho trattato in questo contributo dedicato: “Identificazione diretta in Italia: procedura

L’obbligo di iscrizione al VIES è stato introdotto dall’articolo 27 del DL n 78/10.

Vediamo, quindi, come funziona l’archivio VIES e la verifica delle Partite IVA comunitarie.


LE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

Un’operazione di acquisto o vendita di beni o servizi è considerata intracomunitaria quando rispetta i seguenti requisiti:

  • Implica l’acquisto o la cessione di un bene nella Comunità Europea;
  • Le due parti sono entrambi soggetti passivi IVA nel loro Paese di origine;
  • L’operazione prevede il trasferimento materiale del bene da uno Stato membro all’altro.

Le cessioni di beni risultano ai fini IVA “non imponibili” nel Paese del venditore. La territorialità di queste operazioni è nel Paese del committente, nel caso di operazioni tra soggetti economici.

Le prestazioni di servizi intracomunitarie, invece, sono operazioni “non soggette” ad IVA nel Paese del prestatore, ma soggette ad IVA nel Paese del committente. Anche in questo caso mi riferisco ad operazioni concluse tra operatori economici.

In entrambi i casi (cessione di beni e prestazione di servizi), l’IVA è territorialmente rilevante nel Paese del committente. Questo avviene tramite il meccanismo del “reverse charge“.

Quando, invece, siamo di fronte a cessione di veni o prestazione di servizi tra privati, oppure tra enti a titolo gratuito, non si parla di operazioni intracomunitarie.

Per poter effettuare operazioni intracomunitarie è necessario che gli operatori, residenti UE, siano iscritti al VIES.


ARCHIVIO VIES PER LE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

L’articolo 35 del DPR n 633/72 è quello che identifica l’obbligo di iscrizione al VIES per le operazioni intracomunitarie.

La norma prevede la necessità di ottenere una specifica autorizzazione dall’Agenzia fiscale competente, per l’effettuazione di operazioni in ambito UE. Questa norma è stata introdotta per effettuare un contrasto alle frodi IVA.

Secondo l’Agenzia delle Entrate, il VIES è presupposto indispensabile per essere identificati come contrparte comunitaria in una operazione economica.

Per questo motivo al fine di qualificare correttamente cessioni e prestazioni, come effettuate in ambito UE, è necessario che le parti coinvolte siano iscritte al VIES.

Per questo motivo puoi capire come questa iscrizione possa essere importante.


COME CI SI ISCRIVE AL VIES?

Le modalità messe a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per effettuare queste operazioni dipendono da alcune variabili.

In particolare l’iscrizione varia a seconda che l’operatore economico si trovi all’inizio della propria attività, oppure in un momento successivo.

Vediamo entrambe le possibilità.

ISCRIZIONE AL VIES IN CASO DI INIZIO ATTIVITA’

La manifestazione di volontà va comunicata direttamente all’Agenzia delle Entrate ovvero al Registro delle imprese, mediante la Comunicazione Unica

Le modalità di compilazione variano a seconda che del soggetto che predispone la comunicazione.

Se si tratta di imprese individuali o di lavoratori autonomi, dovrà essere compilato il modello:

I soggetti che iniziano un’attività devono compilare il campo “Operazioni Intracomunitarie” del quadro I dei modelli:

  • AA7 per i soggetti diversi dalle persone fisiche;
  • AA9 per le imprese individuali e i lavoratori autonomi.

Inoltre, in tutti i casi deve comunque essere compilato il campo Operazioni Intracomunitarie”, indicando l’ammontare delle operazioni presunte anche nel caso in cui le stesse risultino costituite da sole prestazioni di servizi intra-UE, soggette ad IVA nello Stato di destinazione.

Si tratta delle operazioni di cui all’articolo 31 del DL n 331/93 oppure di cui all’articolo articolo 7-ter del DPR n 633/72.

ISCRIZIONE AL VIES IN CASO DI ATTIVITA’ IN CORSO

Per effettuare l’iscrizione VIES ad attività già iniziata è necessario attivare una specifica procedura.

Il contribuente è chiamato a comunicare la sua volontà all’Agenzia delle Entrate. Per poter effettuare operazioni intracomunitarie dovrà presentare una specifica istanza

I soggetti che sono già in attività devono utilizzare le apposite funzioni rese disponibili nei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Direttamente (se abilitati ad Entratel/Fisconline). Ovvero tramite un intermediario abilitato.

Questa modalità di iscrizione è stata confermata con il Provvedimento del 15.12.2014.

Non è più possibile chiedere l’iscrizione al VIES con la presentazione dell’apposita istanza ad un qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate direttamente. A mezzo raccomandata o mediante PEC.

L’ISCRIZIONE AL VIES E’ GRATUITA

Con il comunicato stampa del 9 gennaio 2015 l’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’iscrizione al VIES è gratuita.

Nessuna somma può essere richiesta per accedere in banca dati né per ottenere la pubblicazione del numero di partita IVA.

La precisazione si è resa necessaria dopo le diverse segnalazioni giunte all’Agenzia delle Entrate, relative a società che offrono il servizio a pagamento.


VIES: I CONTROLLI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

L’amministrazione finanziaria è tenuta ad effettuare dei controlli nei confronti dei titolari di partita IVA. Questo per quanto riguarda l’esattezza e completezza dei dati da loro forniti relativi alla loro identificazione IVA.

Questo è quanto disposto dagli artt. 22 e 23 del Regolamento UE n. 904/2010. E dell’art. 35 comma 15-bis del DPR n. 633/72.

Tali controlli sono effettuati sulla base di una valutazione del rischio, svolta attraverso procedure automatizzate.

Una volta individuati i soggetti, su di essi vengono effettuati controlli periodici. Anche attraverso accessi nel luogo di esercizio dell’attività.

Si tratta, in particolare, di controlli tesi a riscontrare la veridicità dei dati dichiarati dal contribuente al momento della richiesta di attribuzione della partita Iva/inclusione nella banca dati VIES.

ESECUZIONE DEI CONTROLLI VIES

I riscontri e i controlli sono effettuati entro 6 mesi dalla data di attribuzione della partita IVA/inclusione nella banca dati VIES.

Essi possono essere ripetuti ogni volta in cui si verificano mutamenti relativi agli elementi di rischio considerati. Oppure si manifestino incoerenze tra i dati dichiarati dal contribuente e quelli che risultano all’Agenzia delle Entrate.

ESITO NEGATIVO DEI CONTROLLI

Se, in base a questi controlli, si constata che il soggetto titolare di partita Iva è privo dei requisiti soggettivi e/o oggettivi, l’Ufficio può notificare al contribuente interessato un provvedimento di cessazione di partita IVA.

Provvedimento che comporta automaticamente l’esclusione dalla banca dati VIES.

La cessazione ha effetto dalla data di registrazione in Anagrafe Tributaria della notifica del provvedimento.

Se, invece, in base ai controlli effettuati, si constata che il soggetto titolare di partita IVA, pur in possesso dei requisiti soggettivi e/o oggettivi, ha consapevolmente effettuato operazioni intracomunitarie in un contesto di frode IVA, l’Ufficio può notificare al contribuente interessato un provvedimento di esclusione dalla banca dati VIES.

L’effetto è quello di rendere invalida la partita IVA.

L’esclusione ha effetto dalla data di registrazione in Anagrafe Tributaria della notifica del provvedimento.

Il contribuente escluso dalla banca dati VIES può presentare una specifica istanza di inclusione (direttamente o mediate Pec) all’Ufficio che ha emanato il provvedimento di esclusione.

L’ufficio, valutate le motivazioni del contribuente, e verificato che siano state rimosse le irregolarità che avevano portato l’esclusione dalla banca dati, può procedere ad una nuova inclusione.


CANCELLAZIONE DAL VIES

L’Agenzia delle Entrate evidenzia la possibilità in capo agli operatori inclusi nell’archivio Vies di retrocedere dalla volontà di porre in essere operazioni intra-UE.

In tal caso il soggetto interessato deve presentare una specifica istanza di cancellazionead un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, nel caso in cui un soggetto regolarmente iscritto al Vies non compia operazioni intra-UE per 12 mesi consecutivi è soggetto a cancellazione automatica da parte dell’Amministrazione finanziaria dall’archivio Vies.

La cancellazione è di tipo temporaneo, fino alla presentazione di una nuova istanza di ammissione, nel momento precedente a quello in cui andrà ad effettuare nuove operazioni intracomunitarie (attive o passive).


CONTROLLO PARTITE IVA COMUNITARIE

Ogni volta che effettui una operazione intracomunitaria ti consiglio di verificare che la controparte dell’operazione sia iscritta al VIES.

Per farlo prendi la sua partita IVA ed inseriscila nel software messo a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.

In questo modo puoi scoprire se la controparte è autorizzata ad effettuare operazioni intracomunitarie.

Questo è il link al sito dell’Agenzia delle Entrate per effettuare il controllo.


ISCRIZIONE AL VIES: CONSULENZA

Vuoi avere maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione e di cancellazione dall’archivio Vies?

Sarò lieto di offrirti la mia consulenza.

Compila il form sottostante, sarai ricontattato nel più breve tempo e potrai interagire con un professionista preparato.

Lascia una Risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here