Secondo la Risposta n. 17/E/2022 dell'Agenzia delle Entrate, i dividendi distribuiti da una SRL italiana a una Partnership UK possono beneficiare della ritenuta ridotta (15% o 5%) prevista dalla Convenzione, evitando l'aliquota ordinaria del 26%. Applicando il look-through approach, la tassazione avviene direttamente in capo ai soci residenti nel Regno Unito, considerati i beneficiari effettivi data la trasparenza fiscale della Partnership.
La distribuzione di utili (dividendi transfrontalieri) da una SRL italiana verso una Limited Partnership (LP) del Regno Unito rappresenta oggi uno dei casi più insidiosi della fiscalità internazionale post-Brexit. Con l'uscita del Regno Unito dall'UE, è venuta meno l'applicazione della Direttiva Madre-Figlia (che permetteva la ritenuta zero) e della ritenuta ridotta all'1,20% prevista per le società UE/SEE. Lo scenario di default prevede quindi l'applicazione di una ritenuta alla fonte del 26% a titolo d'imposta. Tuttavia, l'Agenzia delle Entrate, con la Risposta all'interpello n. 17/E/2022, ha chiarito come sia possibile applicare le aliquote ridotte (5% o 15%) previste dalla Convenzione contro le doppie imposizioni, sfruttando il principio della trasparenza fiscale.
Il caso: SRL italiana e holding partnership inglese La casistica affrontata dall'Agenzia riguarda una SRL italiana detenuta al 100% da una Alfa LP (Limited Partnership) di diritto inglese, a sua volta partecipata da soci residenti nel Regno Unito (General Partner e Limited Partner). Il problema normativo nasce dalla natura giuridica della LP inglese:
È assimilabile a una Società in Accomandita Semplice (S.a.s.) italiana. È un ente fiscalmente trasparente: il reddito non è tassato in capo alla società, ma imputato direttamente ai soci. Non essendo soggetto passivo d'imposta, la LP non è considerata "persona residente" ai fini della Convenzione Italia-UK.
Trasparenza fiscale UK Per trasparenza fiscale (o Look-through approach) nel contesto Italia-UK si intende il meccanismo per cui, se un ente estero (come una Partnership) non è soggetto a imposte, l'Amministrazione Finanziaria italiana "guarda attraverso" il veicolo societario per identificare i soci sottostanti. Se questi ultimi sono residenti e tassati nel Regno Unito, possono beneficiare direttamente delle aliquote ridotte convenzionali sui dividendi. Leggi anche: Residenza fiscale delle società. Organigramma
La fondazione (socio di Alfa LP) è una charity filantropica considerata come soggetto fiscalmente residente nel Regno Unito ai sensi dell'art. 4 della Convenzione contro le doppie imposizioni in vigore con l'Italia. Il quesito posto dall'istante riguarda il trattamento tributario da applicare ai dividendi corrisposti da società italiana ad Alfa LP. Trattamento dei dividendi in uscita a partnership UK L'Agenzia delle Entrate parte dal presupposto che Alfa LP, non può essere considerata soggetto passivo tributario, pertanto non può essere considerata una "persona residente" nel Regno ...
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