Compenso giudice di pace: reddito da lavoro dipendente

HomeNewsCompenso giudice di pace: reddito da lavoro dipendente

La risposta all’Interpello n. 202 del 6 luglio 2020 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che il compenso giudice di pace in servizio al 15 agosto 2017 sono considerati redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente fino al 15 agosto 2021.

Il compenso percepito dal giudice di pace, in servizio al 15 agosto 2017, è considerato reddito assimilabile a quello di lavoro dipendente, fino al 15 agosto 2021, in quanto soggetto al regime transitorio previsto dal D.lgs n. 116/2017, anche se le prestazioni sono rese da un soggetto che esercita un’arte o professione ai sensi dell’articolo 53, comma 1, del Tuir.

Compenso giudice di pace: reddito da lavoro dipendente

L’Agenzia delle Entrate nella risposta all’Interpello n. 202 del 6 luglio 2020 chiarisce che nonostante il decreto n. 116/2017, abbia espunto le indennità corrisposte ai giudici di pace dai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, qualificandoli, come redditi di lavoro autonomo, modificando l’art. 50, co. 1,l lettera f), e 53, co. 2, del Tuir, con la disposizione contenuta dell’art. 32, facendo slittare tale assimilazione al 15 agosto 2021, per i giudici onorari già in servizio la 15 agosto 2017.

Quindi, i magistrati onorari immessi in servizio successivamente al 15 agosto 2017, il compenso costituisce reddito di lavoro autonomo, mentre per quelli in attività già al 15 agosto 2017, il compenso è assimilato a quello di lavoro dipendente fino al 15 agosto 2021.

L’Agenzia delle Entrate, chiarisce come il legislatore abbia inteso riservare un particolare trattamento ai compensi percepiti dai giudici onorari.

Compensi per l’esercizio di pubbliche funzioni

Infatti, mente i compensi per l’esercizio di pubbliche funzioni, se svolte da esercenti arti o professioni, potevano concorrere alla formazione del reddito di lavoro autonomo, i compensi percepiti dai magistrati onorari, rilevavano comunque come redditi assimilati al lavoro dipendente, anche se esercenti un’arte o professione.

Pertanto, i compensi percepiti per l’attività di giudice di pace, in servizio alla data del 15 agosto 2017, sono soggette al regime transitorio previsto dal decreto, e sono considerati come redditi assimilati a quello di lavoro dipendente fino al 15 agosto 2021, anche se le prestazioni sono rese da un soggetto che esercita un’arte o professione.

Al momento del pagamento del compenso, deve essere operata la ritenuta di acconto IRPEF.

I più letti della settimana

Abbonati a Fiscomania

Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

I nostri tools

 

Elisa Migliorini
Elisa Migliorinihttps://www.linkedin.com/in/elisa-migliorini-0024a4171/
Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Firenze. Approfondisce i temi legati all'IVA ed alla normativa fiscale domestica oltre ad approfondire aspetti legati al diritto societario.
Leggi anche

Taglio IRPEF 2026: chi ci guadagnerà di più

La Legge di Bilancio 2026, è stata approvata oggi e porta in busta paga un pacchetto di novità fiscali che combina riduzione IRPEF e...

Scadenze fiscali gennaio 2026: il calendario

Gennaio è uno dei mesi più ricco di scadenze, coincide con l’inizio dell’anno fiscale ed è un ottimo momento...

Pensioni: come cambiano nel 2026? tutte le novità con la Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio è stata approvata con 216 voti a favore, 126 contrari e tre astenuti. Il testo sarà...

Manovra di bilancio 2026: tutte le misure in arrivo per famiglie e imprese

La Manovra di bilancio 2026 è legge, è stata approvata alla Camera con 216 sì e 126 no. Tutte...

Bonus scuole paritarie 2026: fino a 1.500 euro, a chi spetta?

Arriva il bonus per le famiglie che scelgono di mandare i propri figli alle scuole paritarie. Si tratta di...

Esenzione bollo auto 2026 per redditi sotto 8 mila euro: come ottenerla?

A partire dal 1° gennaio 2026 arriveranno delle novità importanti sul bollo auto. Per le auto elettriche e ibride...