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Canone Rai fuori dalla bolletta della luce

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Un ritorno al passato, l’attuale presidente Mario Draghi ha accettato la proposta di Bruxelles di eliminare dalle spese d’energia gli oneri impropri in modo tale da avere una maggiore trasparenza e rispetto verso la concorrenza. La controriforma di Draghi andrà a sostituire quella presente al momento che era stata stanziata da Matteo Renzi, la quale prevedeva un pagamento di 9€ al mese per 10 mesi, per un complessivo di 90€ annui sul Canone Rai, incluso direttamente nella bolletta della luce.

Quella di Renzi doveva essere una forma alla soluzione del problema dell’evasione dei pagamenti del Canone Rai ma direttamente dall’Unione Europea è arrivato il richiamo: l’impegno preso con l’Europa sul Recovery Plan, ovvero il contratto inviato sul quale si reggono oltre i 200 miliardi di prestiti e sovvenzioni che l’Italia riceverà nei prossimi anni.

Questa misura sarà studiata e non accadrà nell’immediato, il Governo italiano avrà tempo fino a dicembre 2022 per trovare una soluzione definitiva alla, come è stato definito dal messaggero,

raccolta tramite le bollette somme che non sono direttamente correlate con l’energia.”


Canone Rai in uscita dalla bolletta, come si pagherà?

Nel 2015 Renzi aveva provveduto a formare una riforma per combattere l’evasione dei pagamenti del Canone Rai ma qualche giorno fa il Governo italiano è stato richiamato all’ordine direttamente da Bruxelles.

In ballo ci sono 200 miliardi di euro che verranno stanziati per aiutare l’Italia nei prossimi anni, come da contratto previsto per il Recovery Plan.

È stata richiesta più trasparenza per concedere una corretta e giusta concorrenza sui piani dei venditori di energia. Quindi, se da un lato otterremo una bolletta della luce con minor costo, dall’altro probabilmente faremo un tuffo nel passato pagando il Canone Rai separatamente.

In ogni caso, al momento non c’è nulla di certo sulle modalità che verranno prese per far fronte a questa nuova riforma. Si tratta di un annuncio preliminare che non vedrà luce fino allo scadere del 2022, termine massimo che l’Unione Europea ha concesso a Mario Draghi per risolvere il problema degli oneri propri sulle bollette della luce.

Canone Rai e riforma di Renzi

Mattero Renzi aveva introdotto un metodo di pagamento per il Canone Rai che prevedeva una riduzione da 113€ a 90€ annui. La riforma, inoltre, prevedeva che venissero pagati in rate da 9€ mensili per 10 mesi direttamente inglobati alla bolletta della luce.

Cosa sono gli oneri impropri

Onere, in sé e per sé, ha il significato di costo, spesa… spesso collegato alla parola fiscale per intendere dei pagamenti che i contribuenti devono effettuare.

Nel caso specifico della riforma che provvederà all’eliminazione del Canone Rai nella bolletta della luce, gli oneri impropri riguardano i costi interni che l’Italia fa affrontare ai cittadini per supportare degli enti statali come quello che prevede il pagamento del Canone Rai.

A causa di questo “potenziamento” della bolletta della luce, l’Unione Europea ha trovato scorretto nei confronti di altre compagnie soggette alla vendita di servizi per l’energia e chiede appunto che questo costo personale dell’Italia venga escluso per dare una maggiore chiarezza e trasparenza.

Mario Draghi e l’impegno preso con il PNRR

Basato sul disegno di legge sulla concorrenza, Mario Draghi alla commissione europea ha preso l’impegno di cancellare i pagamenti diretti in bolletta elettrica del Canone Rai.

Il Pnrr è il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza legato direttamente al Recovery Fund, ovvero i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea per aiutare e supportare durata questo periodo di crisi pandemica.

Verrà infatti cancellato l’obbligo dai venditori di elettricità di

“raccogliere tramite le bollette somme che non sono direttamente correlate con l’energia”.

Una riforma che dovrà essere in vigore entro il dicembre 2022, termine massimo concesso al Governo italiano per trovare un’alternativa ai pagamenti del Canone Rai in bolletta.

Non è detto che l’addio ai versamenti tramite bolletta della luce siano correlati alla sparizione del Canone Rai, con ogni probabilità verrà trovata una soluzione alternativa se non una decisione di retrocedere ai metodi pre-riforma Renzi.

Canone Rai ed altri oneri impropri

L’uscita dalla bolletta della luce del Canone Rai non è l’unico onere improprio a cui il Governo italiano dovrà provvedere.

Infatti, ci sono altre voci correlate, seppur alcune non strettamente collegate all’energia ma riguardano anche:

  • messa in sicurezza della parte nucleare,
  • misure di compensazione territoriale,
  • agevolazioni tariffarie nel settore ferroviario,
  • sostegno per la ricerca di sistema.

Nei prossimi giorni si discuterà in Parlamento delle misure e soluzioni richieste dalla commissione Europea, quindi nulla al momento è certo e potrebbero comunque essere introdotte nuove aree durante la presa in esame del testo di governo.

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Classe 1993, diplomata in arte e comunicazione presso il Liceo Decio Celeri di Lovere, ho conseguito poi dei corsi di Digital Marketing e Coding svolti a Londra. Appassionata da sempre di scrittura e dopo varie esperienze all'estero ho deciso di collaborare con alcuni progetti editoriali interessanti. In particolare, mi occupo di aggiornamenti di fiscalità nazionale per il portale Fiscomania.com, dove pubblico contenuti ed approfondimenti legati alle persone fisiche, agevolazioni fiscali e bonus.

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