Bonus facciate. L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti sui concetti di facciata interna ed esterna dell’edificio ed anche di quello di visibilità dalla strada.

Il Bonus facciate consiste nella detrazione del 90% degli importi sostenuti per il rifacimento delle facciate esterne degli edifici, senza limiti massimi di spesa.

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 2 del 14 febbraio 2020, ha pubblicato la guida in cui spiega nel dettaglio come funziona la nuova agevolazione, i lavori ammessi in detrazione e le zone in cui si ottiene il rimborso.

Bonus facciate

Il bonus facciate non spetta, per quegli interventi che, anche se rientranti tra quelli ammessi al beneficio, come la pulitura e tinteggiatura delle superfici opache esterne, interventi su balconi, ornamenti o fregi, interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, sono effettuati sulle facciate interne dell’edificio non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

L’Agenzia delle Entrate, nelle risposte all’Interpello n. 296 e 348, ha chiarito che, in presenza di tutti i requisiti richiesti ai fini dell’agevolazione, il bonus facciate, spetta anche per gli interventi realizzati sulla facciata interna dell’edificio anche se la stessa è solo parzialmente visibile dalla strada

Bonus facciate per pareti parzialmente visibili dalla strada

L’istante dell’Interpello è un condomino di un condominio ubicato in zona A (città storica) e l’assemblea del condominio ha deliberato l’esecuzione di lavori di restauro e ripristino delle strutture opache, dei balconi e dei fregi della facciata posteriore dell’edificio.

In particolare, sarà effettuato il ripristino delle parti di intonaco ammalorate, la riverniciatura della struttura opaca e dei balconi e la sistemazione delle parti impiantistiche comuni insistenti sulla stessa facciata.

La facciata posteriore, costituita da due lati ad angolo retto fra loro, fa parte del perimetro esterno dell’edificio, è visibile solo parzialmente dalla strada in quanto non affaccia direttamente.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, la detrazione non spetta per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, fatte salve quelle visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

Sono escluse le spese sostenute per gli interventi sulle superfici confinanti con chiostrine, cavedi, cortili e spazi interni. Possono beneficiare del bonus, invece, gli interventi sulle superfici visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

Il bonus facciate spetta per gli interventi realizzati sulla facciata interna dell’edificio anche se parzialmente visibile dalla strada o dal suolo ad uso pubblico.

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