Azione di riduzione su beni all’estero: guida legale e fiscale

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L'azione di riduzione per beni all'estero si esercita impugnando la donazione o la disposizione testamentaria lesiva applicando la legge dello Stato in cui il defunto risiedeva abitualmente (Regolamento UE 650/2012). Una volta accertata la lesione della legittima dal giudice competente, l'erede può agire contro il beneficiario per ottenere il controvalore economico dell'immobile estero o la sua restituzione, nel rispetto dei nuovi limiti imposti dalla Legge n. 182/2025.

Cos'è l'azione di riduzione internazionale e come funziona la lesione di legittima all'estero? L'azione di riduzione è lo strumento concesso dall'ordinamento ai legittimari (tipicamente coniuge, figli e, in loro assenza, ascendenti) per ottenere la reintegrazione della propria quota di eredità qualora questa sia stata lesa da donazioni o disposizioni testamentarie eccedenti la quota disponibile. Quando il patrimonio del de cuius (il defunto) comprende beni situati oltre i confini italiani, la procedura esce dal recinto del mero diritto civile interno per scontrarsi con le complesse dinamiche della giurisdizione internazionale. La tutela si compone in realtà di tre fasi autonome ma connesse:

L'azione di riduzione in senso stretto (che dichiara l'inefficacia della disposizione lesiva). L'azione di restituzione contro il beneficiario (per recuperare il bene). Azione di restituzione contro i terzi aventi causa.

La quota di legittima e il calcolo della riunione fittizia cross-border Per verificare matematicamente se vi è stata una lesione, il primo passo è un'operazione contabile inderogabile definita riunione fittizia. La formula da applicare è:

valore del patrimonio - valore dei debiti + valore delle donazioni fatte in vita

In ambito internazionale, l'errore più comune è limitare questo calcolo ai soli beni presenti in Italia. Il patrimonio ereditario è globale: il relictum deve includere immobili, conti correnti, portafogli d'investimento e partecipazioni societarie ovunque si trovino nel mondo al momento dell'apertura della successione. Allo stesso modo, il donatum (le donazioni) deve includere i trasferimenti di ricchezza effettuati all'estero, valutati al tempo dell'apertura della successione. Quale legge regola l'azione di riduzione per immobili o conti esteri? In base al Regolamento UE n. 650/2012, la legge applicabile all'intera successione (inclusa l'azione di riduzione e il calcolo delle quote di legittima) è quella dello Stato in cui il defunto aveva la residenza abituale al momento della morte, a meno che questi non abbia scelto espressamente nel testamento di applicare la legge del proprio Stato di cittadinanza. Questo principio di unitarietà della successione supera il vecchio sistema che frammentava la gestione ereditaria (ad esempio, applicando la legge locale per gli immobili stranieri e quella nazionale per i beni mobili). Se un cittadino italiano risiede abitualmente e stabilmente a Londra e muore senza aver fatto professio iuris (scelta di legge) a favore...

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Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionale
Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionalehttps://fiscomania.com/federico-migliorini/
Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale. Specializzato in Fiscalità Internazionale, aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale strategica. La gestione delle convenzioni internazionali e i processi di internazionalizzazione d’impresa sono il cuore della mia attività quotidiana. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.
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