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In questo articolo vediamo quali sono e come si possono richiedere i bonus senza ISEE nel 2021. Per l’anno corrente sono previsti, stanziati dal governo, diversi bonus a sostegno del reddito delle famiglie italiane.

Dal reddito di cittadinanza (Naspi) al reddito di emergenza, dai bonus assunzioni, che garantiscono agevolazioni fiscali per chi assume persone svantaggiate, ai sostegni economici una tantum.

I bonus, che si possono richiedere all’INPS dai singoli o dai nuclei familiari, e in alcuni casi anche dalle aziende, hanno in comune la modalità di richiesta: attraverso una presentazione di dichiarazione ISEE.

L’attestazione ISEE ha come finalità quella di determinare precisamente qual è la situazione reddituale, economica e di sostentamento del nucleo famigliare. In base a questo numero si individua l’accesso ad alcuni bonus citati, e in caso contrario si rischia di non essere idonei a riceverli.

Eppure, nonostante molti bonus chiedano l’attestazione ISEE aggiornata al 2021 (che fa riferimento all’anno precedente) è possibile comunque ricevere alcuni tipi di sostegno economico senza dichiarare alcuna attestazione ISEE.

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I bonus senza ISEE previsti per il 2021 includono sostegni per i figli

Il governo ha messo a disposizione delle famiglie italiane alcuni bonus che potranno essere richiesti senza presentare l’attestazione ISEE 2021.

In linea generale i sussidi riguardano la gestione economica di figli piccoli a carico del nucleo famigliare.

Per sostenere le famiglie in questo periodo, il governo infatti ha rinnovato o introdotto alcuni bonus per coprire le spese dei più piccoli.

Tra questi sostegni troviamo: il bonus asilo nido, il bonus bebè, l’assegno per il nucleo familiare, il bonus mamma. In tutti i casi non è necessario presentare domanda all’INPS tramite attestazione ISEE, ma si può procedere attraverso altri tipi di documentazione, più semplici e rapidi da reperire.

A causa dei limiti imposti dalla presentazione ISEE, in precedenza molte famiglie non hanno potuto chiedere i sussidi sperati. Questo perché i bonus sono stati erogati per famiglie in difficoltà strettamente documentata dal calcolo del reddito. I bonus che presenteremo qui invece, non avendo limite rispetto all’ISEE 2021, possono essere accessibili in misura maggiore da tutte le famiglie italiane.

Nonostante sia comunque importante presentare l’ISEE, per richiedere altri tipi di sostegno lavorativo o familiare, i seguenti bonus si possono richiedere senza.

Bonus bebè 2021: si può accedere anche senza ISEE 2021

Il bonus bebè è destinato a tutte le famiglie con figli piccoli a carico , in particolare per i bambini appena nati. E’ possibile attingere al bonus sia tramite presentazione della dichiarazione ISEE 2021 sia senza. Nel caso in cui si è sprovvisti di dichiarazione ISEE, si può ricevere una cifra minima per l’assegno di natalità.

Si può fare richiesta direttamente sul portale ufficiale INPS, o chiamando il numero verde. La richiesta non deve essere necessariamente accompagnata da un ISEE valido, in quanto questo bonus è erogato universalmente alle famiglie con figli appena nati.

Quello che cambia è la cifra che viene erogata mensilmente: mentre con attestazione ISEE è possibile ricevere una cifra differente in base al reddito della famiglia, per chi non lo presenta sono erogati in modo standard 80 euro al mese.

In ogni caso la durata del bonus è di 12 mensilità al massimo, può quindi essere richiesto per il primo anno di vita del figlio. L’accesso al bonus è garantito anche nel caso di adozione e affidamento, il criterio per richiederlo è uguale per tutti: entro 90 giorni dalla nascita/affidamento.

La cifra di 80 euro può arrivare fino a 96€ al mese nel caso in cui il figlio è successivo al primo. I requisiti essenziali per accedere al bonus sono: avere cittadinanza italiana o permesso di soggiorno, residenza in Italia del genitore che tutela il minore.

L’attestazione ISEE decide quale cifra erogare, se presentata correttamente:

  • Con ISEE non superiore a 7.000 euro annuali si può ricevere un bonus bebè di 160 euro mensili;
  • Con ISEE dai 7.000 ai 40.000 euro annuali si può ricevere un bonus bebè di 120 euro mensili;
  • Con ISEE oltre i 40.000 euro, oppure presentazione ISEE errata, oppure senza presentazione, verranno erogati 80 euro mensili.

Bonus asilo nido: si può chiedere anche senza ISEE 2021

Un altro bonus che viene erogato dallINPS e che sostiene le spese delle famiglie italiane è il bonus asilo nido 2021. Con questo sussidio le famiglie possono ricevere il rimborso della spesa per la retta dell’asilo nido del figlio piccolo.

Il bonus non necessita di presentazione di dichiarazione ISEE, ma ci sono alcuni requisiti per poter accedere: il genitore deve essere cittadino italiano o avere permesso di soggiorno, con residenza in Italia. Bisogna poi avere con sé tutte le informazioni che riguardano l’asilo nido in cui è collocato il bambino.

Documenti come l’avvenuto pagamento della retta, il nome e la tipologia di asilo nido, il codice fiscale del bambino che frequenta l’asilo e gli estremi di pagamento per il rimborso. Un altro requisito importante riguarda l’età del piccolo, che non deve essere superiore ai tre anni.

Il bonus è pensato per aiutare le famiglie con figli molto piccoli, per questo le scuole successive ai tre anni del bimbo non rientrano nei rimborsi possibili per il bonus asilo nido. Nel caso in cui il bambino fosse affetto da gravi patologie, e per questo non potesse frequentare regolarmente l’asilo nido, lo stesso bonus può essere richiesto per la convivenza a casa con il genitore che lo tutela.

Il bonus è di 1.500 euro all’anno, senza presentare dichiarazione ISEE. Presentandola però in modo corretto, si possono ricevere anche cifre superiori, fino a 3.000 euro. Cifre simili sono destinate anche a figli di maggiore età nel caso in cui sussistano gravi patologie invalidanti.

Premio alla nascita: non serve l’attestazione ISEE 2021

Un altro bonus introdotto recentemente si rivolge alle famiglie italiane, con un occhio di riguardo ai bambini appena nati. Questo sussidio, denominato premio alla nascita prevede l’erogazione di una cifra di 800 euro per i nuovi nati. Il sostegno è garantito alle mamme che ne fanno richiesta dal settimo mese di gravidanza.

Per questo bonus quindi non è necessario che il bambino sia già nato, ma basta che stia per nascere. Il bonus è erogabile anche per le famiglie che intendono adottare un bambino, e si può fare domanda dal momento di avvenuta adozione.

Anche in questo caso non è necessario presentare una dichiarazione ISEE 2021, perché gli 800 euro sono versati in un’unica soluzione a livello universale alle famiglie richiedenti. L’incentivo viene di fatto erogato direttamente tramite bonifico al conto corrente o al conto postale del genitore che lo richiede.

Assegno per il nucleo famigliare in base al settore lavorativo

Un altro bonus previsto dall’INPS è l’assegno per il nucleo famigliare. L’assegno è riservato a quelle famiglie i cui componenti lavorano in particolari settori, considerati più svantaggiati. In questo caso non è necessario presentare un’attestazione reddituale ISEE, in quanto siamo di fronte ad una prestazione economica erogata per specifiche categorie di lavoratori.

Inoltre, possono accedervi anche alcuni titolari di pensioni o prestazioni previdenziali specifiche, oltre ai lavoratori assistiti tramite assicurazioni contro la tubercolosi. Il sussidio varia in base al reddito, ma basta presentare domanda tramite la dichiarazione del salario effettivo.

Tra i beneficiari dell’assegno, sono inclusi i lavoratori dipendenti nel privato, agricoli, lavoratori domestici, dipendenti di ditte fallite, titolari di prestazioni previdenziali e lavoratori in situazioni diverse con pagamento diretto.

L’assegno tiene conto della situazione globale del nucleo famigliare, e può essere erogato in particolari casi. La domanda può essere presentata nel momento in cui il nucleo famigliare (o coppia convivente che dimostri di esserlo) presenti una delle seguenti situazioni:

  • Nel caso in cui si richieda l’inclusione di familiari nel nucleo (vale per figli, fratelli separati o sciolti da unioni civili);
  • Nei casi di possibile duplicazione del pagamento;
  • Nei casi in cui è necessario un aumento di reddito (familiari minorenni con difficoltà o maggiorenni con inabilità a svolgere un lavoro).

Nuovi bonus dello stato senza attestazione ISEE 2021

I cittadini possono ricevere particolari bonus dallo stato anche partecipando alla lotteria degli scontrini, recentemente introdotta dal governo, o dal cashback di stato. In entrambi i casi si tratta di misure con cui il governo vuole limitare la circolazione del denaro corrente.

Sia la lotteria degli scontrini che il cashback di stato prevedono che il cittadino riceva dei soldi dalle proprie spese quotidiane. Nel primo caso, è necessario registrarsi per partecipare alla lotteria degli scontrini, sul sito ufficiale.

Presentando il proprio codice fiscale, si riceve poi un codice di partecipazione alla lotteria, che garantisce a chi lo usa di poter usare gli scontrini delle proprie spese come dei biglietti per la lotteria. Ci sono in palio premi settimanali, mensili e annuali che arrivano anche a cifre molto alte.

Per il cashback di stato invece si può procedere scaricando sul proprio smartphone lApp dello stato IO. Successivamente, tramite pagamenti in forma digitale (con bancomat o sistemi di pagamento come Satispay), si riceveranno rimborsi pari al 10% delle spese.

Per partecipare però è necessario effettuare almeno 50 transazioni.
Oltre a questo rimborso, chi utilizza l’app per il cashback di stato può partecipare all’estrazione di un premio finale di 1.500 euro. Sia per la lotteria degli scontrini che per il cashback di stato non è necessario presentare una qualche forma documentata di reddito ISEE, in quanto sono iniziative aperte a tutti i cittadini.

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